Emilia Romagna Manifestazioni Novembre 2023

Talamello (RN): L’Ambra di Talamello

Una fiera che celebra il formaggio di fossa della Valmarecchia. Fin dalla mattinata si può assistere alla “sfossatura” del formaggio che ha riposato nelle apposite fosse per oltre tre mesi. Ambra di Talamello è il nome attribuitogli dal vate della Valmarecchia Tonino Guerra per le inconfondibili sfumature del suo colore, l’inebriante profumo e l’irresistibile sapore. Per le vie del borgo stand gastronomici propongono vari prodotti tipici di qualità di ogni parte d’Italia gemellati con l’Ambra di Talamello. 

Per informazioni https://www.comune.talamello.rn.it/viver1

Novembre

Sogliano al Rubicone (FC): 47ª Fiera del Formaggio di Fossa di Sogliano Dop

In occasione della rinomata fiera a livello nazionale si promuove l’affascinante storia del formaggio di fossa che si perde nel tempo anche tramite le numerose manifestazioni collaterali: spettacoli teatrali, musicali e ricreativi, area dedicata ai bambini, convegni, concerti, degustazioni di vini e formaggi, con stand di prodotti tipici provenienti da diverse zone d’Italia. Una via è interamente dedicata ai bambini e al divertimento, con animazioni e giochi antichi. Da non perdere le mostre ed i musei ad ingresso gratuito (e sempre aperti durante la fiera): il Museo del Disco d’Epoca, la Collezione di Arte Povera, il Museo della Linea Christa, il Museo Leonardo da Vinci e la Romagna, la Raccolta Veggiani, il Museo del Formaggio di Fossa ed il Museo Minerario. 

Per informazioni: https://www.visitsoglianoalrubicone.it/41

Primi giorni di novembre

Ferrara: FERRARA FOOD FESTIVAL

Nel primo fine settimana di novembre nel centro storico di Ferrara si susseguiranno appuntamenti dedicati al grande pubblico: spettacoli itineranti, di animazione e di grande intrattenimento, eventi dedicati ai foodies e gourmet quali degustazioni e show cooking e momenti informativi e culturali quali mostre, convegni e laboratori didattici.

Per informazioni: www.ferrarafoodfestival.it

Dall’1 al 5 novembre

Cesenatico (FC): Il Pesce fa Festa”

Il pittoresco centro storico di Cesenatico per quattro giorni si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto, per “Il Pesce fa Festa”, il grande appuntamento gastronomico autunnale dedicato al protagonista assoluto delle tavole locali: il Pesce Azzurro dell’Adriatico. Il pesce utilizzato da tutti gli stand è rigorosamente locale e pescato nel Mare Adriatico. Triglie, mazzole, acciughe, sgombri, canocchie, moletti e sardoncini si potranno vedere, prima di essere consumati a tavola, direttamente sui banchi della Pescheria Comunale che resterà aperta per tutto il weekend.

Per informazioni: www.cesenatico.it

1 e 2 novembre

Galeata (FC): Fiera del Cavallo e del Puledro

La tradizionale fiera dei cavalli è da sempre il fiore all’occhiello di Galeata e vi partecipano allevatori, commercianti e appassionati del mondo equestre provenienti da tutta Italia. Durante questa manifestazione oltre all’esposizione di cavalli, vengono organizzate sfilate ed esibizioni all’interno dell’Area Feste. Inoltre, sempre all’interno della manifestazione, si svolge il “Festival gastronomico dei prodotti della Romagna”..

Per informazioni: tel. 0543 97542

10-11-12 novembre

Santarcangelo di Romagna (Rn): Fiera di San Martino

La tradizionale Fiera dei Becchi la cui fama ha oltrepassato i confini locali, è la fiera più importante della città, un tempo importantissimo mercato del bestiame ora è dedicata al cibo, con l’ offerta di ogni tipo di specialità comprese quelle di varie regioni italiane, e al commercio con ambulanti, la campionaria, esposizione di macchine agricole, artigianato. Tra i tanti appuntamenti in programma da non perdere la Sagra Nazionale dei Cantastorie ed il “Palio della piadina” singolare gara aperta a tutti quelli, rigorosamente non-professionisti, che vogliono cimentarsi a fare la piadina romagnola.

Per informazioni: tel. 054153294

12 e 19 novembre

Cusercoli (FC): Sagra del Tartufo Bianco di Cusercoli

Sagra dedicata al re di molte proposte gastronomiche, rinomato in tutti i ristoranti. Lungo le caratteristiche vie del centro storico si potranno trovare le bancarelle dei tartufai che esporranno i loro “diamanti della terra”, oltre che gli stand gastronomici con i prodotti tipici agroalimentari e gli oggetti di artigianato artistico locale.

Per informazioni: tel. 0543/984305

19 e 26 novembre

Mondaino (Rn): Fossa, Tartufo e Venere

Mondaino e il suo territorio offrono ai visitatori una serie di ghiotte sorprese che possono essere degustate e acquistate, durante la manifestazione, direttamente dai produttori locali:

Il tartufo bianco pregiato – Tuber Magnatum Pico – delle colline riminesi

Sono due le qualità di tartufo che costituiscono il vanto delle colline riminesi e del territorio mondainese in particolare: il bianco pregiato e il nero. Gli amanti di questo prezioso tubero potranno apprezzarlo, servito in menù tematici, nelle osterie appositamente adibite per la manifestazione, nei ristoranti e negli agriturismi di Mondaino e dintorni.

Il formaggio di fossa delle colline riminesi

Anche questo tesoro si estrae dal sottosuolo, il “fossa” si ottiene infatti dalla fermentazione naturale del pecorino estivo all’interno di apposite fosse di stagionatura. Le fosse sono ambienti sotteranei scavati nell’arenaria che da “sempre” nel castello di Mondaino vengono adibite alla conservazione e alla stagionatura dei prodotti agricoli.

Venere

Di ciò che vive il diletto sia fine, e tra i diletti quel di Venere e Bacco il maggior sia.

Le botteghe artigiane

In occasione di Fossa Tartufo & Venere, nella via centrale del paese saranno presenti artigiani che daranno dimostrazione della loro arte.

Musei Mondainesi

Nei giorni della manifestazione sarà possibile visitare il Museo Paleontologico e la Mostra delle Maioliche Mondainesi in Via Levante.

Per informazioni https://www.mondainoeventi.it/it/fossa-t1

19 e 26 novembre

Coriano (Rn): 36° Fiera dell’Oliva e dei prodotti autunnali

L’appuntamento novembrino è sicuramente uno dei più rilevanti dell’entroterra riminese per la ricchezza dei contenuti offerti. Uno spazio tematico, la “Casa dell’Olio”, ospiterà i produttori. Al suo interno percorsi sensoriali, degustazioni e laboratori che daranno la possibilità di approfondire la conoscenza di questa preziosa tipicità del territorio. Oliva materia prima assoluta di tutta l’offerta gastronomica della manifestazione.

Per informazioni tel. 0541.656255 – www.prolococoriano.it

19 novembre

Terra del Sole (FC): “Fiera della Fugarena”

Antica sagra popolare di Terra del Sole, un rito agreste di ringraziamento propiziatorio dell’anno agrario: la tradizione vuole che in questo particolare giorno di festa si offrano in Chiesa i frutti della terra, mentre nel centro della Piazza si accende un grande falò. Concorrono ad allietare la festa il mercato ambulante e dell’artigianato, lo stand gastronomico con le eccellenze locali, la rassegna d’arte “Art’infanzia”, una visita guidata sulle tradizioni della Romagna, musica dal vivo, artisti di strada e i giochi di una volta con “Nonno Banter”, degustazioni di vino e camminate. L’evento clou è l’accensione in piazza del fuoco, la “fugarena”, con i rami potati degli alberi, con cui secondo remote tradizioni si voleva ringraziare le divinità agresti al termine di tutti i raccolti, dopo la vendemmia e la raccolta delle olive.

Per informazioni: tel. 0534 766766

Dal 25 novembre al 1° gennaio

Bertinoro (FC): Presepe in Grotta sotto le Antiche Mura,

L’Associazione “Il Molino – Protezione Civile” di Bertinoro, in collaborazione con il Comune di Bertinoro, allestisce un presepe speciale all’interno di un’antica grotta recentemente recuperata lungo il sentiero Monte dei Preti (ingresso da via del Soccorso). All’interno è stata collocata l’opera “Ascolta Israele” dell’artista cesenate Franca Rossi, realizzata con la composizione di preziose tessere di ceramica e donata dall’ing. Gianfranco Traverso al Museo Interreligioso di Bertinoro. La grotta è solitamente visitabile il sabato e la domenica

Per informazioni: tel. 0543 469213

25 e 26 novembre

Cesena (FC): RUOTANDO & KUSTOM KULTURE

Ruotando è il salone delle due e quattro ruote alla Fiera di Cesena: una vetrina imperdibile per conoscere le novità del settore. Esposizione di auto e moto, musica live, pin-up, abbigliamento e accessori per una due giorni all’insegna del divertimento e dell’adrenalina. In più, spettacoli ed esibizioni per tutta la famiglia: un team di professionisti affascinerà gli spettatori con guida su due ruote, drift e tanto altro. In scena anche il meglio del vintage e delle special bike, con alcuni tra i migliori customizers italiani

Per informazioni: tel. 0547 356327- ruotando.com

Mostre permanenti

Rimini: Museo degli sguardi – “Raccolta etnografica di Rimini”

All’interno di Villa Alvarado incorniciata dal colle di Covignano si può ammirare l’esposizione permanente “raccolta etnografica di Rimini”. Il nuovo Museo raccoglie una ricca e originale collezione etnologica con materiali dell’Africa, dell’Oceania e dell’America. L’esposizione è stata messa a punto da Marc Augè.

Per informazioni: tel. 0541 21482

Rimini: Museo degli sguardi – “Renato Zavagli detto René Gruau”

Litografie, schizzi, disegni, bozzetti, dipinti, riviste di moda, pagine e affiches pubblicitarie, oggetti in tessuto, cartoline, opuscoli, cartelli vetrina, piatti in ceramica, libri, diapositive e video documenano la vasta produzione artistica di Renato Zavagli detto Renè Gruau, svolta nel campo dell`illustrazione di moda. Numerose le immagini ideate dal famoso illustratore di moda di origine riminese, per le campagne pubblicitarie di profumi ed abiti di note maison francesi – quali Dior e Balmain – per i tessuti, gli speciali filati ed i proodotti delle italiane Bemberg e Trasformazioni Tessili, per i rinomati spettacoli notturni del Lido di Parigi. Orario: dal martedì al sabato dalle 8.30 – 12.30 e 17.00 – 19.00 (inverno); dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 (estate). Domenica e festivi dalle 16.30 alle 19.30. Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito

Per informazioni: tel. 0541.21482

Comacchio (Fe): Museo del carico della nave romana

Nel Museo delle Culture Umane del Delta del Po, Sezione Nave Romana si potrà visitare una collezione permanente dove sono esposti oltre 800 “pezzi” provenienti dal ritrovamento del carico della nave romana del I sec. A.C. ritrovata a Valle Ponti, vicino a Comacchio. Fra il carico sono da segnalare alcuni tempietti votivi, unici in Italia.

Per informazioni: tel. 0533.311316 (Comune di Comacchio).

Terra del Sole (FC): “Museo dell’uomo e dell’ambiente”

Il “Museo dell’uomo e dell’ambiente” occupa attualmente 14 sale e documenta l’evoluzione ambientale di questo territorio, l’evoluzione della presenza dell’uomo, dalla preistoria ai giorni nostri e le varie civiltà succedutesi nel tempo, con una ricca raccolta di testimonianze del mondo artigianale e contadino. Orario: martedì, giovedì e sabato visite guidate: 15 – 16 – 17. Ingresso: intero 5,00 euro, ridotto 3,00 euro.

Per informazioni: tel. 0543.766766

Ravenna: Tamo Tutta l’Avventura del Mosaico

Al complesso di San Nicolò. Un viaggio affascinante nel pianeta mosaico per ammirare, scoprire, capire, sperimentare. San Nicolò diventerà un grande contenitore dove troveranno sede un’esposizione permanente di mosaici provenienti da Ravenna e dintorni (dal I sec al XII sec. d.C.) che raccontano l’insieme della grande storia, tradizione e cultura musiva del territorio; uno spazio riservato a esposizioni temporanee; due laboratori didattici teorici-pratici con attività formative per le istituzioni scolastiche, in grado di coniugare divertimento e apprendimento a beneficio di ragazzi e docenti; infine, una sezione multimediale illustrerà la storia del mosaico seguendo il filo del lavoro nella sedimentazione lenta della tradizione che si è rinnovata nel costante dialogo con le altre espressioni artistiche.

Per informazioni: tel. 0544-213371 – www.tamoravenna.it

Ravenna: La Casa delle Marionette: la collezione Monticelli

Una collezione di primo piano nel panorama nazionale con preziosi materiali di scena creati a partire da fine 800. In esposizione nella Sala di Vicolo Padenna, (Via Paolo Costa) marionette, burattini, scenografie, copioni, manoscritti, teste di legno tanti altri oggetti. Biglietto: intero € 4,00 ridotto € 2,50

Per informazioni: tel. 0544. 35404 – 35755

Ravenna: Museo La Casa delle Marionette

Custodisce la preziosa collezione di burattini, marionette, scenografie, manoscritti e materiale di tournée della Famiglia Monticelli, una delle più antiche formazioni artistiche italiane, che vanta oltre due secoli di lavoro professionale nel settore del Teatro di Figura Internazionale. Il Museo è aperto su prenotazione per scuole e gruppi organizzati. Sono a disposizione visite guidate, laboratori e percorsi didattici specifici.Vicolo Padenna, 4 – Ravenna. Visite solo su prenotazione.

Per informazioni: tel. 0544. 483460-61 www.teatrodeldrago.it

Ravenna: Mostra permanente alla Loggetta Lombardesca

Per tutto l’anno la Pinacoteca Comunale di Ravenna “Loggetta Lombardesca” ospita i “Mosaici Contemporanei”, una mostra permanente di mosaici e cartoni preparatori che nel 1959 hanno condotto ad una rassegna internazionale di grande rilievo, nella quale 20 artisti di fama europea si sono confrontati con la tradizione ravennate. Di questa raccolta fanno parte nomi come Chagall, Guttuso, Mathieu, Mirko, Reggiani. Orari: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13. Martedì, giovedì, domenica e festivi, dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: €. 2,58.

Per Informazioni: tel. 0544.482874

Ravenna: “Mostre permanenti al Museo Nazionale”

Il Museo Nazionale di Ravenna ospita tre mostre permanenti: 1) “Gli affreschi trecenteschi di Santa Chiara”. 2) “Il Gruzzolo di via Luca Longhi”. Prende il nome dalla via in cui sono stati rinvenuti i resti di un recipiente che conteneva 665 monete emesse fra il XIII secolo e la metà del XV. Il Museo ospita anche monete greche, romane e bizantine di età medioevale, che appartengono alla Collezione Classense. 3) “Armi e armature”. La collezione è costituita da armi e armature della locale Accademia di Belle Arti. Sono esposti armamenti difensivi di fine quattrocento, eleganti bracciali da torneo, armi bianche, mazze, falcioni e alabarde, armi da fuoco prevalentemente di produzione tedesca.

Orari: dalle 8.30 alle 19. Chiuso il lunedì

Per Informazioni: tel. 0544.34424

Ravenna: “Giardino Rasponi spalletta”

Il giardino delle Erbe Dimenticate: tra palazzi appartenuti alla nobiltà ravennate, accanto al Battistero Neoniano, c’è un’oasi dedicata alle erbe recuperate nei ricettari degli speziali ed erbe note di uso quotidiano nelle cucine mediterranee.

Via Guerrini

Per informazioni: tel. 0544. 35404

Ravenna: “Piccolo Museo di Bambole e altri Balocchi”

Il Museo, ricavato nelle stanze della parte posteriore di Palazzo Rasponi Murat, contiene bambole e altri giocattoli di varie epoche e vario materiale a partire dal 1870 fino al 1950. Via Marco Fantuzzi, 4 (angolo Piazza Kennedy)

Per informazioni: tel .0544. 35404

Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC): “L’Aquila, Le chiavi e il giglio”

Visite guidate al Castello. Nel castello è allestita una mostra permanente: L’Aquila, Le chiavi e il giglio. All’interno della Rocca, fresca di restauri, esposizione di oltre un centinaio di reperti storici, dalla preistoria al periodo etrusco e romano. Il percorso espositivo, illustra le millenarie vicende sociali, politiche, militari ed artistiche che coinvolsero la Rocca di Castrocaro ed il suo territorio. Selci, monili, monete, medaglie, sigilli, maioliche, vetri, armi, pergamene, disegni, suppellettili ed arredi. Orari: dalle 15 alle 19. Domenica e festivi: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Visite per gruppi solo su prenotazione. Ingresso a pagamento.

Per informazioni: tel. 0543.767273

Faenza (Ra): Presepe Zucchini”

Raro esempio, giunto a noi pressochè completo, di presepe monumentale faentino ottocentesco di gusto romantico. La grande scenografia di composizione prettamente “teatrale” (dotata di boccascena, quinte, principali, spezzati e fondali) fu realizzata su carta, per la casa dei conti Zucchini di Faenza, dallo scenografo faentino Romolo Liverani (1809-1872): sullo sfondo si intravedono montagne, una cascata e la città di Gerusalemme; in primo piano castello, cascata e ponte; sulla destra la capanna con cippi; a sinistra paesaggio rupestre con abitazioni rustiche e ruderi egizi. Il presepe si compone di 61 elementi tra statue e gruppi, attribuiti dalla tradizione (non supportata quindi da riscontri documentari) al plasticatore Filippo Galli detto “Il Mutino Vecchio” attivo a metà dell’Ottocento, di cui non si hanno notizie certe e al quale viene dubitativamente attribuito dal Savioli anche parte del presepe di S. Maglorio. Ora, dopo il restauro, il presepe sarà esposto in modo permanente nel Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Per informazioni: tel. Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza tel. 0546/697311

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.