Lirica: Bianco, “Castiglione responsabile artistico del Bellini Festival”, subito due concerti-evento

Comune
di Catania


Lirica:
Bianco, “Castiglione responsabile artisticodel Bellini Festival”, subito due
concerti-evento

BIANCO CASTIGLIONE

Il Sindaco,
“unire forze e risorse per dar vita a unevento di altissimo livello anche
internazionale” Castiglione, “Valorizzare le masse artistiche del Teatro
Bellini, insieme alle realtà migliori della Sicilia”

 

Due concerti-evento in questo autunno per sancire la
nuova sinergia nel nome delle manifestazioni belliniane tra il Comune di
Catania, il Teatro Massimo ed Enrico Castiglione. Un Bellini Festival catanese
giunto alle sesta edizione che avrà, tra l’altro, due appuntamenti già fissati a
settembre nel Palazzo della Cultura e a novembre nel Duomo, con un corollario di
importanti iniziative.

Ne hanno parlato nel corso di un incontro con i
giornalisti nella Sala giunta di Palazzo degli Elefanti il Sindaco e presidente
del Teatro Enzo Bianco e il MaestroCastiglione, “Al quale – ha detto Bianco – ho
chiesto di assumere, a titolo gratuito, il ruolo di responsabile artistico del
Bellini Festival, anche per l’impegno e la passione sempre
dimostrati”.

Presentiall’incontro con i giornalisti erano anche
l’assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa Orazio Licandro, Maria Rosa De
Luca e Filippo Cosentino, membri del Cda del Teatro Bellini, e Mario Bevacqua
presidente dell’Uftaa (Federazione Mondiale delle Agenzie di Viaggi).

Bianco hasottolineato l’importanza di questa giornata
per il rilancio di Catania e del Teatro Bellini, in un clima nuovo di
collaborazione e condivisione, perseguito anche dall’assessore regionale
Stancheris, che il Sindaco ha ringraziato.

“Questa – ha detto Bianco, che in quanto Sindaco è anche
presidente del Bellini – è una delle prime iniziative da me proposte al nuovo
CdA del Teatro e riprende l’idea lanciata dal compianto Domenico Danzuso di
valorizzare quella grande risorsa della nostra città che risponde al nome di
Vincenzo Bellini e che ha dato ottimi risultati anche con l’attività del maestro
Castiglione”

Di idee perché anche Catania, così come Salisburgo con
Mozart o Pesaro con Rossini, possa attirare turismo qualificato grazie al nome
del suo Cigno, ne sono state messe subito sul tappeto diverse, a cominciare da
quella di inserire il Bellini Festival di Catania nel circuito internazionale di
prestigiosi appuntamenti come Bayreuth, Salisburgo, Torre del Lago, Pesaro
facendo pagare un unico biglietto.

Il sindaco Bianco ha sottolineato la necessità di dar
vita “a un grande evento, di alto livello anche internazionale” e che per far
questo occorre “unire forze e risorse, mettere insieme Comune, Teatro,
Università, Regione, Istituto musicale Bellini, enti pubblici e privati, e anche
il Governo nazionale con il Ministro dei Beni Culturali, cui ho intenzione di
chiedere l’inserimento del festival tra i grandi eventi del Paese”.

Anche Castiglione ha ribadito la necessità di collegarsi
con prestigiosi festival nazionali ed europei: “Prevediamo anche l’apertura a
Paesi come Cina, Giappone, Stati Uniti e Francia, in particolare Parigi, dove
Bellini morì e dove ci hanno chiesto di mettere in scena le sue
opere”.

 “Il nostro
obiettivo – ha aggiunto – è anchequello di valorizzare le masse artistiche del
Teatro Bellini, insieme alle realtà migliori della Sicilia, per creare un
marchio doc Sicilia, e questo grazie all’idea del Sindaco di fare squadra tutti
insieme”.

“Voglio ringraziare il sindaco Bianco – ha poi
sottolineato Castiglione – per aver creduto in questo progetto e aver favorito
il superamento di tante polemiche del passato. Catania ha un musicista che ci
invidiano nel mondo e il nostro obiettivo è valorizzare tutte le sue opere e
realizzare un Festival che apparterrà non solo alla Città”.

“Nel 2014 – ha detto Bianco – avremo una collaborazione
limitata per il poco tempo disponibile per programmare. Nel 2015 invece
cominceremo a pensare in grande, anche riguardo alle location degli spettacoli:
entro gennaio avremo un calendario definitivo, che includerà siti come il teatro
greco di Siracusa e il teatro antico di Taormina e spero anche il teatro antico
di Catania e la Villa Bellini. La visione dev’essere quella del coinvolgimento
dell’intero Distretto della Sicilia sudorientale e lavoreremo con gli operatori
del Turismo per attrarre grandi flussi in un periodo, l’autunno, in cui la
Sicilia, a differenza del nord Europa, offre condizioni climatiche
eccezionali”.

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