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ARTE FIERA 2022 | Bologna | 13-15 maggio

Arte Fiera è lieta di comunicare il public program previsto per la 45.a edizione, che coinvolge alcuni dei nomi più interessanti dello scenario artistico italiano contemporaneo. L’offerta spazia tra i generi espressivi e offre agli addetti ai lavori e al grande pubblico un significativo spaccato dello stato dell’arte del nostro Paese.

L’artista invitata in occasione di Arte Fiera 2022 è Liliana Moro (Milano, 1961). Per rispondere alla commissione di Arte Fiera, Moro ha scelto un materiale inconsueto, ma a cui ricorre regolarmente fin dagli esordi: il suono. Concentrandosi su un tratto del percorso che collega l’Ingresso Nord ai padiglioni di Arte Fiera – tre lunghi corridoi dotati di tapis roulant, del genere che si trova comunemente in aeroporti e metropolitane – Moro ha concepito una sorta di grande scultura sonora, elaborata a partire dalla sua stessa voce, di cui i visitatori faranno esperienza nel loro transito verso, e da, i padiglioni.

Giunge alla terza edizione il progetto Oplà. Performing Activities, a cura di Silvia Fanti (Xing), riconosciuta a livello internazionale per il suo sguardo interdisciplinare sulle culture contemporanee.

Quattro gli interventi in programma:

Jacopo Benassi – Unisex

Invernomuto – Vernascacadabra

Muna Mussie – Persona

Luca Trevisani – Ai piedi del pane

Una componente molto significativa del public program è la sezione Talk, che nel 2022 si ribattezza Book Talk e si concentra esclusivamente sulle presentazioni di libri di recente pubblicazione.

Segnaliamo qui alcuni highlight.

Gianfranco Maraniello, curatore, insieme ad Alberto Salvadori e Vincenzo Trione, del volume Aria Italiana (Mousse Publishing, 2021) introduce il libro insieme a uno degli artisti inclusi, Massimo Kaufmann.

Liliana Moro presenta il volume Ascolto (Di Paolo Edizioni) in dialogo con la curatrice del libro Cecilia Casorati e il gallerista Mario Pieroni.

Marco Meneguzzo modera una discussione fra Domenico Quaranta, Valentino Catricalà e Lucilla Meloni sul passato, il presente e il possibile futuro dell’arte cinetica e programmata.

Laura Cherubini parlerà con Andrea Viliani, direttore del Museo delle Civiltà di Roma, del proprio volume I grandi solitari dell’arte italiana (Marinotti, 2020).

Arte Fiera è lieta di ospitare Note di Sguardi, un progetto di fotografia che vede coinvolti tre quartieri di altrettante città europee: Cervia, Bologna e Berlino. A trentasei artisti internazionali attivi nelle tre città è stato chiesto di scegliere un’immagine proveniente dal loro archivio da stampare in forma di poster. I poster vengono affissi nello spazio pubblico dei quartieri designati nell’arco di un anno.

Il progetto è stato ideato da Giovanna Sarti (artista e curatrice) e realizzato in collaborazione con Gino Gianuizzi, Eva Scharrer (nella prima edizione) e Sara Bernshausen (nella seconda). In fiera, il pubblico potrà vedere una selezione dei poster realizzati finora in entrambe le edizioni, affissi nel passaggio che collega i due padiglioni della fiera.

Premi e Trust per l’arte contemporanea

Tra graditi ritorni e nuove collaborazioni Arte Fiera è lieta di presentare i 7 Premi che accompagneranno la 45a edizione:

Premio ANGAMC

Premio Arte e Progetto di Jacobacci & Partners

Premio BMPS Collection

Premio Osvaldo Licini by Fainplast

Premio Rotary

Premio The collectors Chain di Art Defender

Ai premi si aggiunge per la prima volta il Trust per l’Arte Contemporanea, istituito nel 2020 con lo scopo, fra gli altri, di arricchire le collezioni d’arte di Bologna con opere d’arte dagli anni Cinquanta a oggi.

Art City Bologna

Dal 7 al 15 maggio 2022 in arrivo la decima edizione di ART CITY Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi e iniziative speciali promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere. Coordinato dall’Area Arte Moderna e Contemporanea dell’Istituzione Bologna Musei sotto la direzione artistica di Lorenzo Balbi, il programma conferma il format già sperimentato nelle ultime tre edizioni.

Ad affiancare i nove main projects – affidati ad artisti emergenti come Benni Bosetto, Kipras Dubauskas, Mattia Pajè, Emilia Tapprest, nomi più consolidati come Andreas Angelidakis, Giulia Niccolai e Italo Zuffi, e artisti internazionali come Carlos Garaicoa e Pedro Neves Marques – sarà l’atteso special project del 2022: l’intervento di Tino Sehgal curato da Lorenzo Balbi e concepito appositamente per Piazza Maggiore.

Non mancherà, infine, uno degli appuntamenti più amati dal pubblico: la ART CITY White Night. Sabato 14 maggio apertura straordinaria fino alle ore 24 di numerose sedi del circuito ART CITY Bologna, oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi.

www.artefiera.it