CRIOLO, L’ARTISTA CHE HA CONQUISTATO LA SCENA MUSICALE BRASILIANA, ANNUNCIA DUE CONCERTI IN ITALIA: 31 LUGLIO ROMA E 1 AGOSTO ORISTANO

CRIOLO

(BRASILE – STERNS
MUSIC)

Passa
anche dall’Italia il nuovo tour mondiale

di uno
degli 
artisti brasiliani attualmente più vitali, 

popolari e socialmente
influenti del suo
paese.


‘Convoque seu Buda’
(Invoca il tuo Buddha) 
è il suo nuovo album.

31
luglio Roma Eutropia Festival  
www.eutropiafestival.it

1
agosto Oristano Dromos Festival 
www.dromosfestival.it



“Criolo è probabilmente il personaggio più importante della
scena pop brasiliana.” CAETANO VELOSO.



Figlio
della zona est di San Paolo, come egli stesso si definisce, 
Kleber
Cavalcante Gomes
, in arte Criolo, nel 2011 ha
letteralmente fatto irruzione sulla scena musicale brasiliana con l’album ‘Nó Na
Orelha’. Ha conquistato pubblico e critica, tre MTV Awards, Miglior album
dell’anno per Rolling Stone, ampia credibilità e molti ammiratori anche tra i
suoi colleghi artisti, non ultime icone come Caetano Veloso, Chico Buarque, Ney
Matogrosso e Milton Nascimento, con cui da allora ha cominciato a
collaborare.

Il singolo ‘Duas de Cinco’,
con un
video
futuristico ambientato in una inquietante favela nell’anno 2044, ha anticipato
il suo terzo e
nuovo
album
, ‘Convoque seu Buda‘ (Invoca il
tuo Buddha
), che prosegue sulla strada del mix tra rap e afrobeat,
samba, reggae fino ad abbracciare la canzone melodica con testi di critica
sociale di forte impatto sullo stato delle cose in Brasile, anche in virtù del
‘dopo’ manifestazioni di piazza scoppiate in occasione della Coppa del
Mondo.

Convoque seu Buda / O clima
tá tenso / Mandaram avisar / Que vão torrar o Centro

Invoca il tuo Buddha / Il
clima è teso / Hanno avvertito / Che incendieranno la Città.

Criolo racconta la storia di
una periferia urbana, quella di San Paolo, affollata di storie ai margini
dilaniate dall’ingiustizia sociale, dove la vita è lotta per la
sopravvivenza. 

In canzoni come “Cartão de
Visita” guardiamo con gli occhi di un povero lavoratore che serve alle feste di
lusso, in “Plano de Voo” emerge la lotta dei bambini di strada, e in “Casa de
Papelão” incontriamo una senzatetto tossica di crack.

‘Convoque seu Buda’ è prodotto
dal team vincente di Daniel Ganjaman e Marcelo Cabral, ed è stato registrato con
lo stesso gruppo di musicisti di ‘Nó Na Orelha” a cui si sono aggiunte le voce
della giovane cantautrice di San Paulo Tulipa Ruiz, e quella di Juçara Marçal
già nei Metá Metá. E’ stato mixato a Los Angeles da Mario Caldato Jr., noto per
il suo lavoro con, tra gli altri, i Beastie Boys e Tone Loc.

Figlio di immigrati dal Nord Est
del Brasile nel centro commerciale di San Paolo, Kleber Gomes aka Criolo è
cresciuto in Grajaú (Zona Sul), una delle tante baraccopoli che circondano la
megalopoli moderna. La vita per lui ha preso inizio da una baracca senza acqua
corrente e con il pavimento di fango, l’altra faccia del Brasile, un
ambiente urbano difficile che ha tuttavia permesso a Criolo di affinare forte un
senso di comunità che custodisce ancora in modo molto chiaro. Usando la musica
per cercare di dare un senso della realtà impazzita della città, Criolo non ha
la pretesa di parlare per tutti, lui vuole dire le cose come stanno e
risvegliare le coscienze assopite, incanalare tutto ciò che è rabbia e disagio
trasformandolo in forza e speranza per il futuro. Impegnato socialmente nella
comunità, ha ritagliato nella sua vita anche un tempo da dedicare
all’insegnamento, a supporto dei meno abbienti. Scrive i suoi primi testi a 11
anni, l’hip hop è il suo primo amore, e ora, alla soglia dei 40 anni, è in grado
di trascendere i confini dei generi musicali fino ad una piena padronanza
della forma canzone senza perdere la sua intensità. L’MC del popolo che colpisce
duro rimane e matura la voce di un cantante e poeta e di un compositore che si
protende ad abbracciare afrobeat, brega, samba, reggae e rap, prestando la voce
ai milioni di persone che nelle favelas lottano per la sopravvivenza.

Maggiori informazioni e
richieste di materiale promozionale

presenta

CRIOLO

(BRASILE – STERNS
MUSIC)

Passa anche dall’Italia il nuovo tour mondiale
di uno degli
artisti brasiliani attualmente più vitali,
popolari e socialmente influenti
del suo paese.

‘Convoque seu Buda’ (Invoca il tuo Buddha) è il suo nuovo
album.

31 luglio Roma Eutropia Festival  www.eutropiafestival.it
1
agosto Oristano Dromos Festival www.dromosfestival.it

“Criolo
è probabilmente il personaggio più importante della scena pop brasiliana.”
CAETANO VELOSO.

Figlio della zona est di San Paolo, come egli stesso
si definisce, Kleber Cavalcante Gomes, in arte Criolo, nel 2011 ha letteralmente
fatto irruzione sulla scena musicale brasiliana con l’album ‘Nó Na Orelha’. Ha
conquistato pubblico e critica, tre MTV Awards, Miglior album dell’anno per
Rolling Stone, ampia credibilità e molti ammiratori anche tra i suoi colleghi
artisti, non ultime icone come Caetano Veloso, Chico Buarque, Ney Matogrosso e
Milton Nascimento, con cui da allora ha cominciato a collaborare.

Il
singolo ‘Duas de Cinco’, con un video futuristico ambientato in una inquietante
favela nell’anno 2044, ha anticipato il suo terzo e nuovo album, ‘Convoque seu
Buda’ (Invoca il tuo Buddha), che prosegue sulla strada del mix tra rap e
afrobeat, samba, reggae fino ad abbracciare la canzone melodica con testi di
critica sociale di forte impatto sullo stato delle cose in Brasile, anche in
virtù del ‘dopo’ manifestazioni di piazza scoppiate in occasione della Coppa del
Mondo.

Convoque seu Buda / O clima tá tenso / Mandaram avisar / Que vão
torrar o Centro.
Invoca il tuo Buddha / Il clima è teso / Hanno avvertito /
Che incendieranno la Città.

Criolo racconta la storia di una periferia
urbana, quella di San Paolo, affollata di storie ai margini dilaniate
dall’ingiustizia sociale, dove la vita è lotta per la sopravvivenza.

In
canzoni come “Cartão de Visita” guardiamo con gli occhi di un povero lavoratore
che serve alle feste di lusso, in “Plano de Voo” emerge la lotta dei bambini di
strada, e in “Casa de Papelão” incontriamo una senzatetto tossica di
crack.

‘Convoque seu Buda’ è prodotto dal team vincente di Daniel
Ganjaman e Marcelo Cabral, ed è stato registrato con lo stesso gruppo di
musicisti di ‘Nó Na Orelha” a cui si sono aggiunte le voce della giovane
cantautrice di San Paulo Tulipa Ruiz, e quella di Juçara Marçal già nei Metá
Metá. E’ stato mixato a Los Angeles da Mario Caldato Jr., noto per il suo lavoro
con, tra gli altri, i Beastie Boys e Tone Loc.

Figlio di immigrati
dal Nord Est del Brasile nel centro commerciale di San Paolo, Kleber Gomes aka
Criolo è cresciuto in Grajaú (Zona Sul), una delle tante baraccopoli che
circondano la megalopoli moderna. La vita per lui ha preso inizio da una baracca
senza acqua corrente e con il pavimento di fango, l’altra faccia del Brasile, un
ambiente urbano difficile che ha tuttavia permesso a Criolo di affinare forte un
senso di comunità che custodisce ancora in modo molto chiaro. Usando la musica
per cercare di dare un senso della realtà impazzita della città, Criolo non ha
la pretesa di parlare per tutti, lui vuole dire le cose come stanno e
risvegliare le coscienze assopite, incanalare tutto ciò che è rabbia e disagio
trasformandolo in forza e speranza per il futuro. Impegnato socialmente nella
comunità, ha ritagliato nella sua vita anche un tempo da dedicare
all’insegnamento, a supporto dei meno abbienti. Scrive i suoi primi testi a 11
anni, l’hip hop è il suo primo amore, e ora, alla soglia dei 40 anni, è in grado
di trascendere i confini dei generi musicali fino ad una piena padronanza della
forma canzone senza perdere la sua intensità. L’MC del popolo che colpisce duro
rimane e matura la voce di un cantante e poeta e di un compositore che si
protende ad abbracciare afrobeat, brega, samba, reggae e rap, prestando la voce
ai milioni di persone che nelle favelas lottano per la sopravvivenza.

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