CONCERTO STRAORDINARIO PER ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI – 15 GIUGNO 2015 @Expo2015

86_Coro ANA

Concerto straordinario

Dedicato a
Arturo Benedetti Michelangeli
nel ventennale della scomparsa del grande pianista

Lunedì 15 giugno 2015, ore 20.30
Auditorium di Milano, largo Mahler

Coro ANA – Associazione Nazionale Alpini di Milano
Pianoforte Alice Baccalini – Luca Buratto

Il 12 giugno 1995 moriva a Lugano Arturo Benedetti Michelangeli, uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi. laVerdi omaggia il Maestro nel ventennale della scomparsa, dedicandogli un concerto straordinario, lunedì 15 giugno (ore 20.30) all’Auditorium di Milano. Protagonisti della prima parte della serata, due giovani pianisti dal talento indiscutibile e milanesi entrambi: Alice Baccalini, cui è affidata l’esecuzione di Gaspard de la Nuit di Ravel, e Luca Buratto, che eseguirà Carnaval op. 9 di Schumann.
La seconda parte vedrà invece il ritorno sul palco di largo Mahler del Coro ANA – Associazione Nazionale Alpini di Milano, diretto da Massimo Marchesotti. Una partecipazione soltanto apparentemente sorprendente, se si pensa che Benedetti Michelangeli, bresciano, classe 1920, uomo di forte personalità ed estro indiscutibile, fu anche un grande appassionato di etnomusicologia nonché estimatore del canto popolare proveniente dalla tradizione orale. Il suo incontro con il Coro della SAT negli anni ’50 ha dato il via a una vera e propria rivoluzione: era la prima volta che un famoso pianista si avvicinava al canto popolare, “Ma il risultato fu straordinario: gli accordi sospesi, le scale cromatiche, il pedale dei bassi, le armonie fissate in una fulgida struttura polifonica, i cambiamenti di ritmo, i timbri voluti da Michelangeli erano un mondo nuovo per il coro, che da parte sua si proponeva all’Artista come uno strumento duttile ed allo stesso tempo creativo, vivo e vitale, superando agevolmente le perplessità iniziali”, ricordava anni fa Mauro Pedrotti, direttore del noto complesso corale trentino.
L’apporto di Benedetti Michelangeli al movimento corale è stato straordinario. Sono ben 19 infatti i canti armonizzati dal grande musicista: si tratta di storie raccolte in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentin: luoghi particolarmente cari a Benedetti Michelangeli; luoghi in cui poteva godere del rapporto con la natura e con i suoi suoni, sospeso tra terra e cielo.
Il Coro ANA Milano interpreterà alcune di queste armonizzazioni del Maestro, conferendo all’evento un tocco emotivo davvero speciale: canti come la struggente e malinconia La mia bela la mi aspeta, l’intima Entorno al foch o la goliardica Era nato poveretto, sono solo alcuni dei brani in programma, per celebrare e ricordare un musicista di fama mondiale, eccellenza vera del nostro Paese.
(Biglietti euro 15,00/9,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio),  orari apertura: lun – ven  ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334;  on line www.laverdi.org o www.vivaticket.it ).
                        

Programma
Schumann Carnaval op. 9
Pianoforte Luca Buratto

Ravel Gaspard de la Nuit
Pianoforte Alice Baccalini
___________________________________

La mia bela la mi aspeta    
(Lombardia – armonizzazione A. B. Michelangeli)                 
Entorno al fòch               
(Trentino – parole e musica Mansueto Pedrotti, armonizzazione A. B. Michelangeli)
La bella al molino               
(Piemonte – armonizzazione A. B. Michelangeli)                                                                                                                  
La scelta felice                    
(Piemonte – armonizzazione A. B. Michelangeli)
I lamenti di una fanciulla    
(Lombardia – armonizzazione A. B. Michelangeli)     
‘Ndormènzete popin           
(Trentino – armonizzazione A. B. Michelangeli)
Vien moretina                      
(Trentino – armonizzazione A. B. Michelangeli)
Che fai bella pastora          
(Trentino – armonizzazione A. B. Michelangeli)
La pastora e il lupo             
(Piemonte – armonizzazione A. B. Michelangeli)
Era nato poveretto (per un piatto di maccheroni)
(Lombardia – armonizzazione A. B. Michelangeli)
Coro ANA – Milano
Direttore Massimo Marchesotti

Biografie
Alice Baccalini, pianoforte. Ha svolto gli studi di pianoforte al Conservatorio di Milano, dove si è diplomata all’età di 15 anni.
Si è perfezionata con Franco Scala e Jin Ju all’Accademia di Imola, con Lev Natochenny e Nami Ejiri alla Hochschule für Musik di Francoforte, con Nune e Tatevik Hairapetian e con Elisso Virsaladze alla Scuola di Musica di Fiesole.
Attualmente frequenta il Master in Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, sotto la guida di Nora Doallo. Ha partecipato a masterclass con Ashkenazy, Badura-Skoda, Lucchesini, Soriano, M. Abbado, Pescia, Risaliti, Kocsis, Zilberstein, Cabassi.
Ha esordito a 10 anni nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano per la Società dei Concerti. A Milano, ha suonato per la Società dei Concerti, le Serate Musicali, laVerdi, Milano Musica, la Triennale, il Museo del Novecento, il Museo Diocesano, i Loggionisti della Scala, l’Università Bocconi, l’Università Statale, la Società Umanitaria, il Carcere di Opera, Palazzo Marino.
Inoltre, ha tenuto concerti presso la Società Carducci e il Teatro Sociale di Como, l’Auditorium delle Clarisse di Rapallo, il Teatro lirico di Magenta, Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, Orta Festival, il Festival Mozart di Rovereto, Palazzo Monsignani a Imola, Mondo Musica a Cremona, l’Accademia Filarmonica di Roma, il Teatro Guglielmi a Massa Carrara, la casa dell’Ariosto a Reggio Emilia, i Conservatori di Genova e Treviso, gli Amici della Musica di Padova. Ha partecipato all’incisione dell’integrale delle sonate di Beethoven per l’Accademia di Imola.
Si è esibita in Germania all’Alte Oper di Francoforte, ad Offembach am Main, all’International Music Festival di Burgos (Spagna), a Stode (Svezia), al Long Lake Festival di Lugano e per Jeunes Talents a Parigi.
Nell’ottobre 2010 ha vinto il primo premio al XX concorso Nazionale della Società Umanitaria di Milano, grazie al quale è stata invitata a tenere un concerto presso il Museè Debussy di Parigi. E’ stata successivamente invitata a Barcellona, Amburgo, Copenhagen, Turku, Oslo, Vilnius, Palanga, Lubiana, Zagabria, Belgrado e Podgorica su invito dei Conservatori di quelle città, in collaborazione con gli Istituti di Cultura Italiana all’Estero. Nel novembre 2011 Alice ha vinto il primo premio al XXI concorso Internazionale della Società Umanitaria di Milano.
Alice svolge inoltre un’intensa attività cameristica: nell’aprile 2008, in trio con Caterina Demetz e Ingrid Ruko, ha vinto il primo premio al concorso Beltrami di Musica da Camera, esibendosi poi per la Società dei Concerti di Milano e incidendo per la Radio Vaticana. Ha inoltre collaborato con i violinisti Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, il sassofonista Riccardo Guazzini e il Quartetto Lyskamm. Dal 2014 suona in duo con la violinista Cecilia Ziano. In occasione del Galà di Capodanno dell’Accademia di Ballo, Alice è stata invitata a suonare “Gymnopédie” di E. Satie al Teatro alla Scala di Milano.
Dal 2011 Alice insegna pianoforte alla Scuola di Musica Cluster di Milano.

Luca Buratto, pianoforte. È uno dei finalisti della “16th Gina Bachauer International Artists Piano Competition” a Salt Lake City nel giugno 2014, e della “14th Van Cliburn International Piano Competition”, a Fort Worth nel maggio 2013.
Nel 2012 si classifica terzo alla “XVI International Schumann Competition” di Zwickau, membro della WFIMC, acquisendo anche il Premio del Pubblico della radio MDR-Figaro, mentre al “Shura Cherkassky Competition” di Milano vince il Premio speciale “Acerbi”, destinato al candidato particolarmente distintosi durante il concorso.
Nel 2011 si classifica primo al Premio Nazionale delle Arti, indetto dal Ministero dell’Istruzione (MIUR).
Dal 2000 ha al proprio attivo numerose competizioni, in Italia ed all’estero, nelle quali ha ottenuto primi premi, conseguendo spesso il Premio Speciale o Assoluto di concorso. Luca vince, al Conservatorio di Milano, il Premio Forziati, la Borsa di Studio per la frequenza di un semestre presso la Montclair State University (New Jersey), il Premio Rancati, il Premio Antonio Beltrami e riceve a Cortina la Borsa di Studio del Festival Ciani come miglior allievo dell’Accademia.
Nato a Milano venti anni fa, Luca è ammesso nel 2001 al Conservatorio di Milano nella classe della professoressa Edda Ponti dove si diploma nel 2010.
Dopo aver ottenuto la Maturità Classica al Liceo “Berchet”, studia al Conservatorio di Bolzano, nella classe del maestro Davide Cabassi. Parallelamente frequenta, in qualità di “Theo Lieven scholar”, il Master of Advanced Studies SUPSI in Music Performance and Interpretation con il maestro William Grant Naboré, presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, dove il 9/9/2013 consegue il titolo.
Debutta nel 2003 nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nella “Giornata della Memoria”, eseguendo musiche di Renzo Massarani, suo bisnonno.
Nel 2011 suona per il “54° Settembre Musicale di San Giulio”, alla Villa Tallone nell’isola di San Giulio (Orta); per “Il Berchet compie cent’anni”, all’Auditorium di Milano (Prokof’ev, Concerto per pianoforte n.3 op.26 – Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, direttore Jader Bignamini) e al Magdeburger Theatre (Liszt, Concerto per pianoforte n.1 – Magdeburgische Philharmonie, direttore Catherine Larsen-Maguire).
Nella Stagione 2013/14 de laVerdi, all’Auditorium di Milano, Luca ha suonato, diretto da Jader Bignamini, il Concerto per pianoforte e orchestra n.3 op.30 di Rachmaninov.
Ha al suo attivo diverse masterclass con maestri quali Andrzej Jasinski, Jeffrey Swann, Dmitri Bashkirov, Claudio Martinez, Jerome Rose, Vladimir Kreinev e Elisso Virsaladze. Nell’aprile 2009 è stato uno dei tre selezionati per partecipare all’incontro tenuto dal maestro Vladimir Ashkenazy al Conservatorio di Milano.
Quest’anno è tra gli otto pianisti selezionati dalla Music Academy of the West di Santa Barbara (California) per partecipare alle Master Classe ed al relativo Festival estivo di musica classica, che si terranno dal 12 giugno al 10 agosto. A Luca è stata inoltre assegnata la borsa di studio “Fondazione Adolfo Pini” destinata a cinque giovani studenti e ricercatori nei settori dell’arte e creatività.

Coro ANA Milano. Il Coro ANA di Milano è nato nel settembre del 1949 sotto l’egida della sezione milanese dell’Associazione Nazionale Alpini. Durante la sua attività, il Coro si è prodotto in un migliaio di concerti in Italia e all’estero. E’ stato fra i primi cori ad interessare gli alunni delle scuole attraverso sistematiche lezioni di canto corale. Ha cantato in ospedali, in ricoveri per persone anziane, in istituti per bimbi particolarmente bisognosi, meritandosi il riconoscimento ufficiale del comune di Milano con la medaglia d’oro di Cittadino Benemerito.
Il coro ha tenuto concerti in Germania, Belgio, Svizzera, Francia e nel 1984 è stato invitato per una lunga tournèe negli Stati Uniti d’America in occasione delle settimane di Cultura Italiana di New York. Nel 1985 è stato invitato dal governo maltese e dall’ambasciata italiana di Malta per tenere alcuni concerti. Nel maggio 1987 è stato invitato, unico complesso italiano, al Festival Internazionale di Musica Popolare di Edimburgo.
Ha inciso una raccolta completa di canti degli alpini e di canti popolari con le più prestigiose case discografiche. ha pubblicato con i tipi Beatrice d’Este-Ricordi buona parte del suo repertorio musicale sul volume: “Come canta la montagna”. Ha partecipato a molte trasmissioni radio-televisive ed ha inciso colonne sonore per film.
Nel 1999-2000 il Coro ha celebrato i cinquant’anni di fondazione. Tale evento non desiderava essere la sola commemorazione di una data, ma anche l’occasione per poter portare il proprio contributo alla cultura italiana. in questa occasione il complesso corale milanese ha presentato nel del 1999 un volume intitolato “La montagna in-cantata” sulla sua attività corale. un cinquantennio storico nel quale il Coro ha contribuito, in qualche misura, allo sviluppo artistico e  culturale della Città di Milano. Il Coro ha tenuto nel 1999 concerti in Canada: Toronto, Hamilton, Sudbury, Ottawa e Montreal e a New York. Il Coro in sessant’anni di intensa vita artistica non ha tralasciato di prestare particolare attenzione al proprio repertorio musicale costituito, ora, non solo di canti alpini e militari, ma si è dedicato al recupero di canzoni popolari regionali delle proprie zone di enorme interesse storico e pressoché sconosciute, entrate ormai nel repertorio del Coro stesso, contribuendo, in tal modo, a mantenere in vita un documento musicale e poetico di enorme rilievo.
Nel novembre del 2008, in occasione del 90° Anniversario della Vittoria della Prima Guerra Mondiale, il Coro ha tenuto un concerto dedicato ai canti degli alpini al Teatro dell’Arcimboldi di Milano, accompagnato dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e, nello stesso mese, è partito per una tournèe in Australia per festeggiare il sessantesimo anno di fondazione.
Nel  novembre 2009, in occasione della beatificazione di don Carlo Gnocchi, il Coro ha tenuto con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi un concerto nel Duomo di Milano alla presenza di circa settemila persone.
Musicisti e compositori di fama hanno collaborato con il Coro, elaborando armonizzazioni o creando nuove melodie, tra questi ricordiamo: Flaminio Gervasi, Bruno Zanolini, Bruno Bettinelli, Piero Soffici, Roberto Hazon, Luciano Chailly e Giovanni Veneri.
Il maestro Massimo Marchesotti è entrato a far parte del Coro nel 1955 e dirige il complesso milanese dal 1973.

Massimo Marchesotti Maestro del Coro. Entra giovanissimo nella Cantoria Musicale del Duomo di Milano, nel 1955 nel Coro ANA di Milano e ne diventa direttore musicale nel 1973. Si occupa di etno-musicologia e partecipa a simposi e tavole rotonde organizzati da insigni musicisti con proprie relazioni sul canto popolare. Viene invitato come componente in giuria nei più importanti concorsi di musica corale sia in Italia che all’estero. Collabora alla realizzazione di colonne sonore per film dedicati agli alpini. Ricercatore “sul campo”, compone elaborazioni musicali da testi popolari. Nel 1980 cura il volume Come canta la montagna nel quale è pubblicato, con i tipi Beatrice d’Este Ricordi, gran parte del repertorio musicale del Coro ANA di Milano. Collabora con l’Alpino, mensile della Associazione Nazionale Alpini, con articoli sulla musica corale. Organizza nel 1992, in collaborazione con l’Archivio Storico della Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco di Milano, una mostra iconografica e documentaria dal titolo: La montagna, gli alpini, i canti e le immagini. In occasione dell’Adunata Nazionale degli Alpini di Milano del 1992, imposta la parte culturale dell’evento invitando i più prestigiosi cori italiani ad esibirsi nell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano; sempre in quell’ occasione allestisce e cura la prima rassegna cinematografica dedicata agli alpini, dal titolo: Gli alpini in bianco e nero. Nel 1995 gli viene assegnato il premio “La Bollente” della Città di Acqui Terme per “Lo studio, la ricerca, il costante impegno svolti a favore del canto popolare e della sua divulgazione”. Nel novembre del 1999, in occasione del cinquantesimo anno di fondazione del coro, cura e presenta il volume La montagna incantata – Cinquant’anni del Coro ANA di Milano. Programma numerose tournèe in Europa e nelle Americhe esibendosi con il Coro ANA di Milano nelle più prestigiose sale da concerto.
Da più di trent’anni dirige il Coro dell’Associazione Nazionale Alpini. Nella sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti nell’impegno profuso nella divulgazione del canto popolare. Pittore professionista, ha esposto in gran parte d’Italia, d’Europa e dell’America. Nel 2008 organizza al Teatro degli Arcimboldi Non ti ricordi quel mese d’aprile, un percorso musicale sui canti degli alpini con il Coro ANA di Milano e l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Nel 2010 è invitato dal Coordinamento Centri Culturali Cattolici della Diocesi di Milano a organizzare nell’Aula Magna dell’Università Cattolica di Milano un dibattito sulla musica popolare Primavera di Cultura, la sfida educativa. Nel 2010 è invitato dall’Università Statale di Milano (corso di laurea in Musicologia) per una lezione-concerto sul canto popolare e sulla ricerca musicale sul campo. Nel 2013 l’Istituto di Cultura del Lussemburgo lo invita a organizzare per la comunità italiana un corso musicale per l’apprendimento di alcuni brani popolari e sulle origini del canto popolare stesso.

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