10 OTTOBRE, COMPLEANNO DI VERDI: CONCERTO STRAORDINARIO

Chiara Taigi1

Buon compleanno!!
Festeggiamo Verdi
 Concerto straordinario del bicentenario

Giovedì 10 ottobre – ore 20.30
Auditorium di Milano – largo Mahler

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi

Soprano Chiara Taigi
Mezzosoprano Tiziana Carraro
Violino Luca Santaniello
Tromba Alessandro Caruana
Maestro del Coro Erina Gambarini
Direttore Jader Bignamini

Non poteva essere altrimenti: laVerdi festeggia il compleanno di Giuseppe Verdi con un concerto straordinario interamente dedicato al compositore.
L’imperdibile appuntamento è per giovedì 10 ottobre 2013 (ore 20.30) all’Auditorium di Milano in largo Mahler (info e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.lavedi.org, biglietti euro 31,00/13,00), anniversario della nascita di Giuseppe Verdi che, secondo un recente sondaggio, insieme con Leonardo Da Vinci, è il personaggio immediatamente e più di ogni altro associato a Milano nel mondo.
Per l’occasione, laVerdi sarà guidata da Jader Bignamini, cavallo di razza della “scuderia” di largo Mahler e considerato in Italia e all’estero uno dei più apprezzati conductor verdiani della nuova generazione, impegnato proprio in questi giorni nella direzione di Simon Boccanegra al Festival Verdi in corso al Teatro Regio di Parma.
Dunque, una grande festa nel nome di Verdi, che prevede un programma articolato della produzione verdiana (lo trovate qui sotto), di sicuro appeal per un pubblico amante del belcanto e non solo; un pubblico che abbia voglia di riscoprire e – perché no? – di scoprire volto e risvolti di un autore tra i più amati del panorama musicale di sempre.
E a una grande festa verdiana non poteva mancare il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, diretto da Erina Gambarini, insieme con due stelle di prima grandezza del belcanto al femminile: il soprano Chiara Taigi, graditissimo ritorno a laVerdi, e il mezzosoprano Tiziana Carraro, al suo debutto in Auditorium.
Sul palco di largo Mahler, due prime parti de laVerdi – il violino di Luca Santaniello e la tromba di Alessandro Caruana – in versione anche solistica.

Prima del concerto, giovedì 10 ottobre alle ore 18.30, il Foyer del bar dell’Auditorium ospiterà la presentazione del libro Giuseppe Verdi racconta, vita, opere, idee di un genio della musica nel bicentenario della nascita, della giornalista e scrittrice Marta Boneschi,con la consulenza musicologica di Laura Nicora.

Lasciamo ora la parola a Jader Bignamini per accompagnarci all’ascolto di un concerto sorprendente:
“Si, lo definirei senza alcun dubbio sorprendente il programma della serata del 10 ottobre, perché propone un excursus capace di abbracciare e declinare tutta la produzione verdiana: dalla prima opera Oberto al Verdi superstar dell’Otello. Tutti i periodi della vita storica e musicale dell’autore saranno dunque contemplati in questa carrellata di brani celebri e no, sempre comunque appassionanti, valorizzati dalla presenza del coro e da due voci femminili: il soprano Chiara Taigi, grande amica de laVerdi, che ha voluto sostenere anche nei momenti del bisogno, e il mezzosoprano Tiziana Carraro, con il suo atteso debutto in largo Mahler.
“Si festeggia dunque il compleanno di Verdi rendendo omaggio sia alla sua espressione sinfonica, con l’inserimento di due brani solistici, affidati al violino di Luca Santaniello e alla tromba di Alessandro Caruana, prime parti de laVerdi, sia a quella corale, così importante e impressiva nella produzione del compositore, con l’aggiunta sapida e magistrale di alcune tra le arie più suadenti e delicate.  Qualche spunto: le sinfonie del primo Verdi, con  Oberto e La battglia di Legnano; i due brani “religiosi” interpretati  dalla Taigi (“Salve Maria” da I lombardi e “Ave Maria” dall’Otello); sempre da I lombardi il Preludio al Finale del terzo atto, brano per violino solo e orchestra, con il violino solista di Luca Santaniello; quindi l’Adagio per tromba, per tromba sola e orchestra, nell’interpretazione di Alessandro Caruana. E, naturalmente, il coro, che si esprimerà nella seconda parte del programma, con due brani memorabili: il “Chi del Gitano” da Il Trovatore e il “Gran Finale” atto secondo da Aida”.

Programma
Verdi La battaglia di Legnano, Sinfonia
Verdi I Lombardi alla prima crociata, “Salve Maria”
Verdi I Lombardi alla prima crociata, Preludio al Finale dell’atto III
per violino solo e orchestra, Violino Luca santaniello
Verdi Oberto, Sinfonia
Verdi Adagio per tromba (arr. Tarr), Tromba Alessandro Caruana
Verdi Otello, “Ave Maria”
***
Verdi Il Trovatore, Coro di Zingari “Chi del Gitano” e Canzone “Stride la vampa”
Verdi Simon Boccanegra, Preludio e aria “Come in quest’ora bruna…”
Verdi Aida, Preludio
Verdi Aida, Atto II, Duetto Aida e Amneris “Fu la sorte dell’armi a’ tuoi funesta”
Verdi Aida, Gran Finale atto II

Biografie
Jader Bignamini, Direttore. Apprezzato per il forte carisma e la personalità dirompente, nonché dotato di preparazione e raffinatezza musicale fuori dal comune, affina e sviluppa le sue doti tecniche e artistiche nell’ambito dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, dove già nel 1997, a soli 21 anni, viene scelto dal Maestro Riccardo Chailly come clarinetto piccolo dell’ensemble sinfonico. L’attività più recente lo vede collaborare nel 2009 ha con il Teatro San Carlo di Napoli, con l’Orchestra dell’Arena di Verona e naturalmente con  l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, con la quale nel 2010 è impegnato tra l’altro nella registrazione per Sky TV in prima esecuzione mondiale del brano  Spirito Eroico del compositore Di Iorio, colonna sonora ufficiale delle Olimpiadi invernali di Vancouver. Nel 2010 è nominato Direttore Assistente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e in questo ruolo prepara laVerdi nell’esecuzione integrale delle sinfonie di Mahler per i direttori ospiti della Stagione Sinfonica 2010/2011 dell’Auditorium di Milano. E’ del 13 Marzo 2011 il debutto alla direzione dell’Orchestra nella Quinta Sinfonia di Mahler, e solo otto giorni più tardi, il 20 marzo, dirige il concerto per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia in diretta televisiva, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita ufficiale a Milano. Sempre nel 2011 dirige all’Auditorium San Domenico di Foligno la verdiana Messa di Requiem con l’Orchestra Sinfonica e il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, mentre nella chiesa di San Marco a Milano per MiTo 2011 esegue la Missa Solemnis di Liszt e per MiTo 2012 la Messe solennelle di Berlioz. Nell’aprile 2012 è nominato Direttore Associato dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, esibendosi, nell’ambito della Stagione Sinfonica dell’Orchestra, in un concerto incentrato sulla grande musica sinfonica russa, che ha avuto come brano cardine Quadri di un’esposizione di Modest Musorgsky. Bignamini ha chiuso “Una Estate con la Musica 2012”, la prima stagione estiva de laVerdi, dirigendo, a fine agosto, Carmen di Bizet in forma di concerto, e ha inaugurato la XX Stagione sinfonica dell’Orchestra all’Auditorium di Milano, il 13 settembre 2012, accompagnando la violinista Francesca Dego nell’esecuzione del Concerto per violino e orchestra n. 2 di Prokof’ev. Nel novembre 2012 ha guidato l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi in una trionfale torunée in Russia, con due concerti a Mosca (Sala Grande del Conservatorio Čajkovskij) e San Pietroburgo (Cappella Accademica di Stato). Lo scorso 31 dicembre ha diretto il Concerto di Capodanno alla guida della Osaka Symphony Orchestra, con un programma tutto italiano, ospite alla Biwako Hall di Otsu per il suo debutto in Giappone. 

Erina Gambarini, Direttore del Coro. Figlia d’arte, ha iniziato la sua attività artistica a 13 anni al Teatro alla Scala di Milano, come voce bianca, protagonista nell’opera di Britten Il giro di vite.
Dopo alcuni anni di intensa attività solistica, ha proseguito lo studio del pianoforte con il padre, lo studio del canto, come soprano, con Teresa Stich Randall a Vienna, direzione interpretazione corale e musica da camera con Marcel Couraud, tecnica vocale e interpretazione con Schmidt-Gaden. Ha collaborato con la RSI, la RAI, la Fenice di Venezia, Teatro Sociale di Como, Teatro Olimpico e Valle di Roma, Teatro Carignano di Torino, Verdi di Trieste, La Pergola di Firenze, Teatro Grande di Brescia. Ha inciso numerosi CD per Nuova Era, Carrara e Ricordi. Nel 1989 fonda il gruppo corale Canticum Novum, che in pochi anni si distingue per la qualificata e ricca attività artistica e parallelamente dirige vari gruppi strumentali. Nel 1996 inizia la sua collaborazione con il Maestro Romano Gandolfi, che nel 1998 la chiama come sua assistente e maestro del coro in occasione della costituzione del Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, incarico che ricopre tuttora. Ha collaborato con molti direttori d’orchestra, tra i quali Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Gianandrea Gavazzeni, Aldo Ceccato, Ettore Gracis, Oleg Caetani, Claus Peter Flor, Christopher Hogwood, Rudolf Barshai, Vladimir Jurowski, Helmuth Rilling, Leonard Slatkin, Nevil Marriner, Roger Norrington, Vladimir Fedoseyev, Robert King.
Dal 1997 è membro dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo per i suoi meriti artistici.

Luca Santaniello, Violino. Ha intrapreso lo studio del violino all’età di sei anni sotto la guida della professoressa Lucina Invernizzi che lo ha seguito sino al diploma. Ancora studente, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali. Diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano nel 1992, si è perfezionato nei due anni successivi a Sion in Svizzera, sotto la guida del Maestro Tibor Varga. Ha frequentato in seguito i corsi del Maestro Pavel Vernikov e per due anni il corso di violino di spalla con il Maestro Giulio Franzetti a Fiesole. Quale violinista del Trio Felix ha conseguito con il massimo dei voti e la lode il diploma all’Accademia di alto perfezionamento a Pescara; con la stessa formazione ha vinto tre concorsi nazionali e due internazionali e ha ottenuto un contratto discografico per la realizzazione di un cd con il Trio in La minore di Maurice Ravel e il Trio in Re minore op. 49 di Felix Mendelssohn. Giovane diplomato, ha collaborato con le più prestigiose orchestre italiane e si è esibito in numerosi teatri in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Austria e Germania. Dal 2000 è Spalla dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi e ha lavorato con direttori e solisti di fama mondiale tra cui Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, George Prêtre, Riccardo Muti, Valeriy Gergiev, Zhang Xian, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Sergej Rostropovich, Marta Argerich, Salvatore Accardo, J. Bell, K. Blacher, Enrico Dindo, Mario Brunello. Con la stessa formazione diretta dal Maestro Chailly ha inciso per la Decca il solo de I Lombardi alla Prima Crociata di Verdi; nella stagione 2002-2003 si è esibito come solista con un violino Stradivari del 1703 appartenuto a J. S. Bach e ha suonato nelle più prestigiose sale d’Europa, Sud America, Cina, India e Giappone. Come primo violino del Quartetto I Solisti de laVerdi ha inciso un cd con trascrizioni di brani di Jimi Hendrix, Janis Joplin e dei Beatles. Con questa formazione ha un’intensa attività concertistica, affiancando al repertorio classico interessanti e innovative trascrizioni. Oltre al suo ruolo di Primo violino de laVerdi, negli ultimi anni si è esibito come solista nelle rassegne dedicate all’esecuzione dell’integrale dei concerti di Mozart e Haydn. Ha inoltre eseguito il Triplo Concerto di Ludwig van Beethoven con Simone Pedroni al pianoforte e Enrico Dindo al violoncello nel marzo 2008 e nel maggio 2011, sempre con Simone Pedroni al pianoforte, violoncello Mario Shirai Grigolato. Fra gli impegni recenti come violino solo il Doppio concerto in La minore per violoncello e orchestra di Johannes Brahms. Con il Quartetto de laVerdi ha eseguito, per l’anniversario della morte del compositore, il Quartetto per archi di Verdi al Teatro di Busseto e al Grand Hotel et de Milan di Milano (27 gennaio 2013). Dal 2007 si occupa anche di un’orchestra amatoriale, “laVerdi per tutti” e una di ragazzi, l’Orchestra Sinfonica Junior (OSJ). Suona un Vuillaume copia Maggini del 1617.

Alessandro Caruana, Tromba. si diploma in tromba nel 1996 al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino dove, nel 2008, consegue il biennio superiore di secondo livello. Dal 1998 inizia a partecipare ad audizioni e concorsi che lo portano a collaborare con orchestre ed enti lirici, tra i quali: Orchestra Sinfonica di Savona, Filarmonica di Torino,  Filarmonica Italiana, Orchestra Guido Cantelli di Milano, Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Arturo Toscanini di Parma, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Nazionale della RAI, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra della Svizzera Italiana.
Dal giugno 2005 è Prima tromba all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
È docente di tromba agli Istituti civici A. Gandino di Bra (CN) e Baravalle di Fossano (CN), presso i quali frequenta un corso di perfezionamento con Roberto Rossi, prima tromba dell’Orchestra Nazionale della RAI, suo insegnante da diversi anni. Nel 2010 vince il Concorso per tromba di fila dell’Orchestra Arturo Toscanini di Parma. Nell’ottobre 2011 esegue come solista con l’Orchestra Verdi, nel corso della stagione sinfonica 2011-2012, il Concerto per pianoforte, tromba e archi n. 1 di Šostakovič, diretto da Evgeny Bushkov.

Chiara Taigi Soprano. Nata a Roma, comincia gli studi di canto con Ivenza Fogli, con la quale successivamente si diploma. Dopo aver vinto, giovanissima, i concorsi “Agostino Lazzari”, “Toti dal Monte”, e “Angelica Catalani”,  debutta ne Il turco in Italia di Rossini al Teatro Giuseppe Verdi di Treviso, e pochi mesi dopo torna nello stesso teatro con Der Schauspieldirektor di Mozart.
Ha cantato nei principali teatri italiani ed esteri; ricordiamo di seguito alcune apparizioni: debutta nel ruolo di Desdemona in Otello al Teatro alla Scala, nella produzione diretta da Riccardo Muti con la regia di Graam Dic e in Cyrano di Marco Tutino a Metz. Nel 2002 debutta nel Simon Boccanegra (Amelia) con Claudio Abbado, riprende Otello agli Arcimboldi ed è alla Opernhaus di Zurigo per il Benvenuto Cellini di Berlioz, diretta da Sir John Elliott Gardiner. Nel gennaio 2003 debutta al Teatro San Carlo di Napoli con La Battaglia di Legnano di Verdi  Nel settembre 2003 debuttato nel ruolo principale de La Marescialla d’Ancre di Alessandro Nini in prima esecuzione moderna al Teatro Pergolesi di Jesi. 
Il 2004 la vede protagonista di tre importanti debutti: a marzo è Maddalena di Coigny in Andrea Chénier al Teatro Politeama di Lecce; a maggio interpreta il ruolo di Suor Angelica, diretta da Riccardo Chailly all’Auditorium di Milano; a ottobre inaugura la stagione dell’Opéra de Nice come Amelia ne Il ballo in maschera di Verdi, diretta da Marco Guidarini.
Nel marzo 2005, al St. Moritz/Milano Music Festival in Svizzera, debutta ne Messa da Requiem di Verdi con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Romano Gandolfi. Nel novembre 2005 il suo ritorno in Germania nel ruolo di Amelia in Un ballo in maschera; la nuova produzione (regia di Ermanno Olmi, scene e costumi di Arnaldo Pomodoro, in dvd Euroarts) ha inaugurato la stagione 2005-2006 dell’Opera di Lipsia, in occasione dell’insediamento di Riccardo Chailly come Generalmusikdirektor e Kappelmeister della Gewandhaus. Nel gennaio 2006 debutta in un altro importante ruolo pucciniano alla Deutsche Oper di Berlino, Giorgetta, ne Il Tabarro, con la regia della pronipote di Richard Wagner, Katharina Wagner.
Chiara Taigi affianca alla sua importante carriera teatrale quella concertistica. Nel febbraio 2009 è con laVerdi all’Auditorium di Milano per Messa da Requiem di Verdi. Nel maggio 2010 è Leonora in Il Trovatore per l’inaugarzione del Teatro Municipal a Rio de Janiero. Nel marzo 2011 debutta in USA come Selika ne L’africaine di Giacomo Meyerbeer al fianco di Marcello Giordani come Vasco da Gama diretta da Mo Eve Queler dell’Opera Orchestra of New York e quindi a Palm Beach per Tosca.
Estate 2011 il debutto di Nabucco accanto a Juan Ponce diretti da Pier Giorgio Morandi al Festival Euromediterreneo di Taormina con la mondovisione dell’opera in diretta. Nel 2013 inaugura le celebrazioni di Assisi davanti al Pontefice.
Nel 2014/2015 è stata chiamata a far parte del Progetto Pace nel mondo.

Tiziana Carraro Mezzosoprano. Compie i suoi studi musicali diplomandosi in pianoforte e canto. Debutta al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca nel 1991 nel Farnace di Vivaldi (Aquilio). Nel 1994 vince il Concorso per Giovani Cantanti Lirici indetto dall’Associazione Amici del Loggione del Teatro alla Scala e il concorso dell’As.Li.Co. che le permette di debuttare nel ruolo della protagonista ne La Diavolessa di Galuppi. Debutta nei principali ruoli di mezzosoprano esordendo in titoli verdiani come Aida (Amneris), Il trovatore (Azucena), Don Carlo (Eboli), Nabucco (Fenena), La forza del destino (Preziosilla), oltre a opere quali La Gioconda (Laura), Carmen (ruolo titolo), Adriana Lecouvreur (Principessa di Bouillon), Amico Fritz (Beppe) e Il crociato in Egitto (Felicia). E’ stata acclamata interprete nei maggiori teatri e festival tra cui l’Arena di Verona (Nabucco, La Gioconda, Rigoletto), il Teatro dell’Opera di Roma (Rigoletto, Carmen), La Fenice di Venezia (Il crociato in Egitto, Nabucco), il Teatro Massimo di Palermo (Aida), lo Sferisterio di Macerata (Don Carlo), le Terme di Caracalla (Nabucco), il Teatro della Pergola di Firenze (Aida), il Megaron Concert Hall di Atene (Aida), la Deutsche Oper Berlin (La Gioconda), l’Opra Royal de Wallonie a Liegi (Mefistofele), la New Israeli Opera a Tel Aviv (Don Carlo, La forza del destino, La Gioconda). 
Recentemente è stata impegnata in Aida (Amneris), Samson et Dalila (Dalila) e in Maria Stuarda (Elisabetta) al Teatro Verdi di Trieste; ancora Aida al Teatro Lirico di Cagliari, Nabucco (Fenena) al Carlo Felice di Genova, Juditha Triumphans (Juditha) a Seoul. Ha inoltre interpretato Maddalena in Rigoletto nell’edizione 2011 dello Sferisterio Opera Festival, la Sinfonia n.2 di Mahler e Anna Bolena (Giovanna Seymour) al Teatro Verdi di Trieste, nonché Carmen a Novara. Ha riscosso grande successo come Amneris in Aida alla Royal Albert Hall di Londra.
Prossimamente sarà impegnata in tournée in Cina con la Trilogia Popolare di Verdi e canterà il Requiem di Verdi a Londra.

You may also like...