Successo a Napoli per “Sapori Azzurri dal mare al campo”

da sin. Angelo Falanga, Fabio Bisanti e Pierfranco Ferrara

Grandi Sentori, Sapori, Gusti, che completavano vivaci
ed attraenti piatti, sono stati un tutt’uno di successi al noto ristorante di
via Aniello Falcone a Napoli.

E’ stata una gioiosa serata,
piena di gusti e di sapori, quella che gli esclusivi invitati hanno potuto
vivere al ristorante D’Angelo Santa Caterina che, con lo stupendo
panorama godibile dalla struttura, si è storicamente proiettato nel mondo per
trasmettere quanto di meglio Napoli possiede e non solo come panorama naturale,
ma anche come enogastronomia d’eccellenza. Cinque i fili conduttori della
serata: il colore azzurro del pesce, il colore azzurro della maglia del Napoli,
ed i tre eventi datati 1926 cioè la nascita dell’azienda di Spumanti Valdo
per volontà della famiglia Bolla, la costituzione della squadra del SSC
Napoli
, e la realizzazione del ristorante D’Angelo da parte di Alfredo
Attolini, attualmente al vertice della ristorazione, unitamente
all’altro storico locale Mimì alla Ferrovia. Il ricevimento degli ospiti curato
da Ida Giugliano responsabile comunicazione e marketing della struttura,
affiancata dalla giornalista enogastronoma 
Laura Gambacorta, che hanno anche presentato i vari momenti agli
ospiti, ha avuto anche parentesi ancor più piacevoli per alcuni che hanno avuto
la possibilità di vincere una maglia dell’SSC Napoli firmata dagli stessi
calciatori e per  il super baciato dalla
sorte dell’estrazione del biglietto che assegnava al fortunato possessore il
vero ed autentico pallone del Napoli calcio. Momento d’attrazione è stata anche
la straordinaria presenza di Diego Ochiuzzi, medaglia d’argento per lo
Scherma specialità Sciabola alle Olimpiadi di Londra 2012, che ha ancor più
ampliato il panorama sportivo che la serata prevedeva ed ha anche presentato
l’apertura di una nuova palestra da lui creata insieme ad altri personaggi
dello sport.  L’ottima cena che ha
permesso agli intervenuti di gustare le creazioni gastronomiche realizzate per
i calciatori della SSCNapoli dagli Chef: lo stellato Michelin Pierfranco
Ferrara
, Chef del Ristorante Il Faro di Capo D’Orso di Maiori; Fabio
Bisanti,
Chef e consulente per Alta Ristorazione nonché coordinatore della
serata e gli Chef “di casa” Giovanni Morra e Angelo Falanga; per
concludere con le delizie dolciarie dell’abile Antonio Cafiero, della nota
Pasticceria Primavera di Sorrento, si è chiusa con un grande apprezzamento per
tutto.

In primis c’è stata la
particolarità dei piatti che ispirati e dedicati ai big del calcio partenopeo
hanno soddisfatto anche i più esigenti appassionati della gastronomia
permettendo fra l’altro di  gustare  la freschezza del pesce azzurro del nostro
golfo. Ad accompagnare le pietanze sono stati gli spumanti della Valdo di
Valdobbiadene (TV) che oltre al gemellaggio dell’anno di nascita con quello
della costituzione della squadra della SSC Napoli avvenuto nel 1926 ha voluto
ripercorrere i tempi ed offrire i  suoi
pregiati prodotti per far, ancor meglio, gustare le leccornie realizzate dagli
importanti chef. La grande opera dei sommelier che hanno dapprima servito
“Valdo Origine” che ha accompagnato i primi due piatti, per poi passare allo
“Spumante Valdo Cuvée 1926 DOCG”  per i
due secondi ed infine al pregiatissimo “Cartizze”, il tutto sotto l’attento
controllo del responsabile aria manager del sud Italia per l’azienda Antonio
Siciliano,
hanno suggellato anche un momento così importante perchè come
sappiamo un grande prodotto vinicolo è essenziale per meglio gustare un
eccellente piatto. I piatti hanno, oltre l’arte degli chef, la necessità perchè
possano essere tanto importanti, di avere come materia prima prodotti di
particolare pregio come la pasta del pastificio Pasta Festa di San Salvatore
Telesino (Bn)
, utilizzata per questa serata. Da Casalduni di Benevento è
giunto anche “l’olio extravergine d’oliva italiano” impiegato nei piatti
elaborati nella cucina del D’Angelo Santa Caterina, che l’Azienda Agricola D’Assisi
produce e che come dettoci dal diretto titolare di produzione Riccardo
D’Assisi
, rappresenta un gran vanto per la nostra regione. Infatti
quest’olio, che è un “monocultivar Ortice”,  oltre alla sua lavorazione tutta artigianale
e con le più attente cure per le olive in tutte le fasi dalla nascita
all’ottenimento del prodotto, perchè olive raccolte all’invaiatura, molite in
giornata anche per far mantenere il più alto possibile numero di polifenoli,
rappresenta una passione alla quale l’intera famiglia da oltre 100 anni offre
una dedizione. A completare il tutto, non poteva mancare l’ottimo servizio di
sala che il ristorante vomerese vanta, insieme allo staff di cucina ed alle sue
sale dalle quali il piacere del cibo si accompagna con una paradisiaca veduta
del golfo di Partenope che sembra quasi voler di continuo accogliere quei
turisti, che giungono in Italia, da tutto il mondo ed in particolare cogliendo
l’invito fatto con il grosso cartellone colorato che nel porto di New York
propone: ”Se vai a Napoli, D’Angelo ti aspetta”. A realizzare la
kermesse oltre al ristorante che l’ha ospitata è intervenuta la  partnership di Banca Unicredit

Ma cosa hanno realizzato di
tanto particolare gli chef che hanno invaso le cucine di D’Angelo?

Lo abbiamo chiesto
direttamente a loro e Fabio Bisanti che li ha coordinati ci ha detto: ”Sappiano
quanto lo sport del calcio sia polo di attrazione per gli sportivi di tutto il
mondo ed in particolare per gli italiani ed ancor più per i napoletani. Allora,
con la nostra passione, per omaggiare i nostri campioni del campo calcistico,
abbiamo voluto dedicare loro alcune ricette con il freschissimo pesce azzurro
del nostro golfo quasi a volerli incitare ad essere sempre freschi e deliziarci
con le loro imprese come può essere deliziato il palato di chi prova l’emozione
del gusto dei piatti elaborati da me e dagli altri colleghi. Le grandi emozioni
di qualcosa di bello e buono che tutti sempre si aspettano e che con il nostro
impegno e passione realizziamo proprio come avviene per i nostri calciatori che
si impegnano al massimo per darci l’emozione del gool e della vittoria della
squadra. Siamo soddisfatti del successo riscosso in questa serata da me
condotta con il grande apporto professionale di Angelo Falanga, Pierfranco
Ferrara, Giovanni Morra e Antonio Cafiero”.  
                   

Siamo partiti con:

Rete protetta da DE SANCTIS:

l’Aperitivo elaborato dallo
chef Angelo Falanga

Tonnetto scottato al
sesamo su confettura di cipolla bianca

                        &

Passione del Presidente DE
LAURENTIIS:

Straccetti di ceci fritti
con colatura di sgombro

Passando poi ai due primi:

Cuore di CANNAVARO,

 frutto della collaborazione di Pierfranco
Ferrara
e Fabio Bisanti

·       Carpaccio di pomodori cuore di bue e
basilico, palamite mi-cuit con pistacchi e peperoncino, cipolla rossa marinata
e pan biscotto di Agerola

                      &          

La bomba di CAVANI 

artistica quanto deliziosa
idea visiva e di profumi e sapori realizzata da Giovanni Morra

·       Cupoletta di alici con scarola alla
monachina su passatina di fagioli

Successivamente poi ai due
secondi:

La cresta di HAMSIK

 riproduzione
artistica della capigliatura del calciatore ma anche unione di sapori unici che
solo un grande chef come Fabio Bisanti poteva unire così correttamente
esaltando i sapori di ogni singolo ingrediente che formavano poi quell’armonia
di gusto che un perfetto buongustaio ama trovare

·       Creste ripiene di formaggio di capra
e finocchietto selvatico saltate con pomodorini vesuviano e sardine del golfo

                       &

Cilindro GAMBERINI

altra grande ricetta che
rispondeva a tutte le aspettative di chi sapeva che questo piatto era stato
prodotto dalla sapienza ed arte di uno stellato chef come  Pierfranco Ferrara

·       Cilindro di pesce bandiera con
gamberi rossi e mozzarella, fiore di zucca ripieno di ricotta di bufala e
limone, salsa acidulata

Delizia croccante
“Azzurri”

Infine, a chiudere il Menù, è
giunto il dessert curato da Antonio Cafiero indiscusso nome di un
pasticciere che da Sorrento ha saputo conquistare il mondo ed attirare i tanti
amanti del buon dolce artigianale, sia esso pasticceria calda, fredda,
semifredda o gelateria che giungono da ogni dove per deliziarsi di un prodotto
che solo lui è in grado di offrire tanto buono.

Cafiero che ama dare spazio
ai giovani e trasmettere la sua arte agli stessi si è avvalso in questa serata
della collaborazione dello chef pasticciere Marco Piccirillo del locale
Champs Elysee a Licola-Giugliano e della lady chef pasticciera Aurora
Cantarella
del ristorante Il Faro di Capo d’Orso  di Maiori. Cantarella, una esperta delle
creazioni in zucchero, che hanno ingentilito al massimo il dolce servito a fine
della cena con quei riccioli  azzurri
prodotti con grande arte che unita alla sua 
simpatia, veramente eccezionale bravura, grande professionalità, ed alla
sua bellezza e dolcezza che per il particolare prodotto che realizza non può
certo mancare, ha fatto di questo dolce il tocco finale che ha dato la
buonanotte e l’arrivederci agli intervenuti ad una serata come dicevamo
all’inizio gioiosa ma dobbiamo anche aggiungere davvero unica.

·       Cioccolato croccante, mousse arancio
e limone e mandorle tostate.

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