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Steve McCurry | Viaggio intorno all’uomo e Mirò! Poesia e Luce.

Sharbat Gula, ragazza afgana al campo profughi di Nasir Bagh vicino a Peshawar, Pakistan, 1984

Steve McCurry si racconta

Il mio viaggio con Steve inizia 15 anni fa, nella stagione dei monsoni ad Angkor Vat. In Cambogia.

Un bambinetto lacero e sveglio mi vede sola che fotografo a Pra Tom, il tempio sovrastato dagli alberi che troverete in mostra e nelle pagine di Steve McCurry/Icons, e si offre di mostrarmi le inquadrature fatte da un fotografo famoso che ha passato lì tanto tempo.

Senza Parole – Steve McCurry – alla Reggia di Venaria

Il fotografo era Steve, che all’epoca non avevo mai incontrato, ma con cui avrei iniziato da lì a poco la straordinaria avventura umana che ha prodotto queste pagine.

Con Steve abbiamo viaggiato davvero nel corso dei tanti progetti realizzati insieme, ma abbiamo soprattutto sperimentato, con coraggio, forme diverse di presentare il suo immenso lavoro.

Le sue immagini e la mia passione hanno coinvolto un girone di architetti, designer, responsabili di musei, art directors e lo staff di Civita, uno dei maggiori produttori di eventi espositivi in Italia.

Il viaggio umano e professionale ha portato alla realizzazione di mostre che si sono proposte all’impatto dei visitatori in modo inconsueto, teatrale. Delle vere installazioni.

Ambasciatrice designata Sharbat Gula. La ormai mitica ragazza afgana di Steve.

Ho passato ore nelle sedi delle mostre a Milano, Roma, Perugia, incredula della portata del successo, e ho parlato con le persone, con i ragazzi che prendevano appunti, con l’alto dirigente culturale del comune, con gli uscieri, con l’ex ambasciatore, con il grande imprenditore.

E tutti, proprio tutti dicevano la stessa cosa. Vogliamo saperne di più. Vogliamo capire chi sono le persone di questi ritratti fulminanti, sapere le loro storie, identificare i luoghi, sapere come Steve abbia potuto ottenere certe immagini. Steve, che scatena passione e curiosità.

La verità è che Steve è un fotografo eccelso con la capacità di piacere a tutti. Una pop star.

E noi, mi ci metto anche io, desideriamo immedesimarci. Vogliamo andare in quei posti, oppure sederci in poltrona e viaggiare con lui, conoscere e capire.

Steve ama raccontare, se si tratta dei suoi viaggi o dei soggetti delle sue foto. E’ molto raro che parli di sé. Dei rischi che ha corso, degli incidenti quasi mortali che ha avuto, e soprattutto delle sue emozioni. Le sue biografie sono un elenco di riconoscimenti, di premi,  di mostre, di libri ricchi di testi critici.

Nel progettare Steve McCurry / Icons mi proponevo altro.

Volevo invitare Steve a raccontare le sue immagini, e dedicare ai suoi estimatori un viaggio privato, volevo riuscire a sollevare il velo delle sue emozioni, andare oltre la descrizione. Volevo il racconto.

Con Steve ho scelto le sue immagini predilette. Ne abbiamo parlato a lungo e ho redatto il testo che le accompagna, copia fedele del nostro conversare.

Ma il fascino di quel racconto non poteva restare solo nelle pagine del volume.

Con gli amici di Civita abbiamo deciso di metterlo a disposizione di tutti i visitatori, anche se in forma più sintetica, realizzando per loro una audio guida che li accompagnasse nel percorso espositivo con la viva voce di Steve.

E adesso buon viaggio, con Steve vi aspettiamo alle prossime tappe.

Primo appuntamento Genova Palazzo Ducale Ottobre 2012

Biba Giacchetti

Steve McCurry / Icons

Volume a cura di Biba Giacchetti

100 pagine a colori

Formato cm. 23 x 27

50 illustrazioni

Prezzo al pubblico €25

Edizione Sudest57/Steve McCurry Studio

Steve MCurry ha selezionato con Biba Giacchetti le sue immagini più belle, più famose o verso le quali nutre un sentimento particolare, legato al momento in cui le ha scattate.

In questa pubblicazione, per la prima volta Steve McCurry racconta le sue icone una ad una nel corso di una lunga chiacchierata con Biba Giacchetti, svelandone spesso i retroscena.

Flash appassionanti di storia del mondo, lunghi appostamenti in cerca dell’inquadratura perfetta, o incontri fortuiti che lasciano il segno nei suoi ritratti unici, a cominciare da Sharbat Gula, la piccola afgana, fino al nomade Kuchi, in testa al suo branco di cammelli, fermato per le strade di Srinagar in Kashmir.

Orgoglioso di essere ritratto, Kuchi è stato eletto protagonista di questa copertina, simbolo della dignità e della fierezza che solo Steve McCurry sa raccontare.

STEVE McCURRY Icons and Women Forlì, Musei San Domenico 26 settembre 2015 – 10 gennaio 2016

In mostra con Steve McCurry

Audio guida a cura di Biba Giacchetti

Ascolto: 60 minuti

Una produzione START

L’audio guida, realizzata appositamente per la mostra, è disponibile gratuitamente per tutti i visitatori. Nella versione originale in inglese e nella traduzione italiana, Steve McCurry racconta le sue foto in prima persona e attraverso di esse la sua avventura umana e professionale. Biba Giacchetti ha raccolto queste testimonianze, piene di aneddoti, racconti, punti di vista, contesti e storie appassionanti. Un percorso sorprendente, una novità assoluta che rende ancora più straordinario il “viaggio intorno all’uomo” che si snoda nel percorso espositivo.

Mostra
Miró!
Poesia e luce
dal 5 ottobre 2012
a Palazzo Ducale

Mostra
Steve McCurry
Viaggio intorno all’uomo
dal 18 ottobre 2012
a Palazzo Ducale

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