Bormio outdoor: tra profumi, storia e tradizioni alpine

Eriche nel Parco dei Bagni ph. Stefi Toniatti
Eriche nel Parco dei Bagni ph. Stefi Toniatti

Per immergersi nei profumi della natura, per scoprire le testimonianze della storia, ma anche per rivivere le tradizioni alpine più segrete: ecco tre itinerari da non perdere nel comprensorio di Bormio, immersi nella rigogliosa natura del Parco Nazionale dello Stelvio.
La passeggiata al parco monumentale dei Bagni di Bormio è un romantico percorso che collega QC Terme Bagni Nuovi a QC Terme Bagni Vecchi. Il percorso svela la millenaria storia che ha visto illustri ospiti beneficiare delle proprietà taumaturgiche delle sue nove fonti naturali, in uno scorcio esposto a mezzogiorno del Parco Nazionale dello Stelvio.
Per chi vuole riscoprire le atmosfere della Grande Guerra, c’è la strada militare dell’Ables che ripercorre, immersa in boschi di larici e pini, l’inventiva del genio militare e l’operosità della popolazione locale, coinvolte in questa esemplare opera ingegneristica che fu indispensabile per la conquista del Monte Cristallo.
Infine, un assaggio di Bormio 360 Adventure Trail, l’itinerario in quota che compie un giro a 360° sopra il comprensorio di Bormio, da percorrere a piedi oppure in e-bike e mountain bike.
1) Passeggiata al Parco dei Bagni
Racchiuso nel Parco Nazionale dello Stelvio, sul versante meridionale del Monte Reit, il parco monumentale dei Bagni di Bormio rappresenta una sorprendente passeggiata ad accesso libero per godere di una natura particolare, favorita da un microclima unico. Il percorso rivela tracce della storia dei Bagni di Bormio: le terme, conosciute fin dall’epoca medioevale, furono durante la Belle Époque meta di vacanze per l’alta borghesia mitteleuropea e per l’aristocrazia imperiale austriaca e che, oggigiorno, richiamano visitatori da tutto il mondo.
Dall’Hotel Bagni Nuovi, si accede ad un lussureggiante bosco di pini, larici, abeti, gembri, mughi ed erica, che ospita anche varie specie della flora mediterranea. Seguendo il percorso s’incontra la Cascata Cassiodora, una delle nove fonti di acqua termale e si accede ad un punto panoramico. Proseguendo, in direzione dei Bagni Vecchi, si raggiunge la Fonte Pliniana. Continuando il sentiero, si arriva alla Sorgente di San Carlo e si accede ai Bagni Vecchi, risalenti al XII sec. Da qui si domina dall’alto (1420 m. s.l.m.) tutta la Magnifica Terra con l’ampia conca di Bormio. Ritornando verso i Bagni Nuovi si incontrano, infine, il Sasso Garibaldi e le Vasche ad “S”.

https://www.bormio.eu/it/passeggiata-alla-fonte-plinian


2) Da Canareglia a Solaz, passando per la strada militare dell’Ablés
La strada militare dell’Ablés è un incantevole itinerario, immerso nei boschi di larici e pini. Durante la primavera è possibile percorrerne circa 4 km in un cammino che va da Canareglia fino a Solaz di Sopra, raggiungendo i 2000 m di altitudine. Da quest’area si gode di una particolare esposizione soleggiata e numerosi sono i punti panoramici: guardando sul fondo valle si può ammirare Bormio e la Valfurva; volgendo lo sguardo verso le vette, invece, troviamo la maestosità del Vallecetta, con Bormio 3000 da un lato, e il Gran Zebrù sul versante della Val Zebrù.
Ad estate inoltrata, con la montagna sgombera dalla neve, gli escursionisti più allenati possono spingersi, volendo, fino al passo dell’Ablés e percorrere così tutti i 17 chilometri della strada militare più lunga delle Alpi. La strada fu costruita durante la prima guerra mondiale in quanto era il passaggio più breve e comodo che congiungeva le difese italiane della Valfurva e della Val Zebrù con la zona dello Stelvio. Dal Passo dell’Ablés, infatti, partirono tutte le offensive da parte italiana volte alla conquista del Monte Cristallo.

3) Il “sentiero de li strìa”, un assaggio di Bormio 360
Il percorso che va da Mondadizza a Scala Piana, nel comune di Sondalo, è parte del percorso ad anello di Bormio 360 Adventure Trail: l’itinerario in quota che compie un giro a 360° sopra il comprensorio di Bormio, da gustare a piedi oppure in e-bike e mountain bike. Il sentiero regala alcuni tra i panorami più belli della zona in grado di compensare l’impegno della salita. Questo segmento di Bormio 360, avvolto da una suggestiva atmosfera alpestre, è denominato “Sentiero de li strìa” poiché conserva ancora oggi un fascino misterioso legato alle antiche leggende di stregonerie e fatti arcani. Si racconta, infatti, che al suono dell’Ave Maria, si vedessero partire dalla località di Scala una serie di tizzoni ardenti diretti nelle frazioni di Mondadizza, Le Prese, Frontale e Fumero: erano le streghe che abbandonavano il sabba, ritirandosi alle prime luci dell’alba.

Tutte le informazioni su: www.bormio.eu – info@bormio.eu
Bormio: sport, cultura e terme
Situata a 1.225 metri di altitudine, Bormio si trova in un ampio anfiteatro naturale al centro delle Alpi. Il bianco delle nevi perenni dei ghiacciai, il verde intenso dei boschi e dei prati, l’azzurro del cielo e la trasparenza delle acque sono i colori che ne contraddistinguono il paesaggio. Un paradiso per gli amanti dello sport, della natura, dell’arte e della cultura. In inverno, Bormio e il suo comprensorio offrono più di 180 chilometri di piste di sci alpino, nordico e snowboard, mentre in estate c’è la possibilità di sciare sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio.
Particolarmente affascinanti sono le escursioni di sci alpinismo e con le racchette da neve nei sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio che, durante la stagione estiva, si trasformano in oltre 600 chilometri di tracciati da percorrere con la propria mountain bike, a piedi o a cavallo. Inoltre, per gli appassionati di bici da corsa, è possibile cimentarsi in alcune delle più grandi salite che hanno contribuito a rendere nobile il ciclismo in Italia e nel mondo: il Passo dello Stelvio, il Passo del Gavia e il Mortirolo.
Un campo da golf di nove buche, il palazzo del ghiaccio, la pista di curling, i campi da tennis e numerose altre attività permettono di respirare fino in fondo il piacere della montagna.
Una passeggiata nello splendido centro storico del paese, con le chiese, i palazzi e i musei permette inoltre di immergersi nell’atmosfera d’altri tempi di quella che per 700 anni è stata una piccola democrazia comunale al centro delle Alpi.
Senza dimenticare, infine, le calde acque termali dei centri di Bormio Terme, Bagni Nuovi e Bagni Vecchi conosciute fin dai tempi degli antichi Romani.
Infrastrutture e servizi di grande qualità, una storia millenaria tutta da scoprire, eventi di importanza mondiale e, ovviamente, i sapori inconfondibili dell’enogastronomia valtellinese: questa è Bormio, la Magnifica Terra.

Ulteriori informazioni su Bormio sono disponibili all’indirizzo www.bormio.eu o, via mail, a info@bormio.eu

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.