Scopri la storia di Castel Trauttmansdorff in Alto Adige

©I Giardini di Castel Trauttmansdorff_Alexander Pichler
©I Giardini di Castel Trauttmansdorff_Alexander Pichler

“Castel Trauttmansdorff” oggi è noto soprattutto per essere sede del Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo in Alto Adige, e per la sua posizione dominante all’interno dei famosi Giardini di Sissi.
Il castello ha una lunga storia passata, che alterna momenti gloriosi a tempi di decadimento. Il maniero infatti risale al XIV secolo, epoca in cui era noto come Castel Neuberg; dopo il 1543 diventò di proprietà di Nikolaus von Trauttmansdorff, al quale per oltre due secoli si succedettero diverse proprietà, che però poco si curarono del castello. A salvarlo dalla rovina fu Joseph von Trauttmansdorff della Stiria nel 1846, che lo fece ampliare, restaurandolo, fino alle dimensioni odierne, arricchendolo anche di elementi neogotici. Castel Trauttmansdorff, come si sarebbe chiamato da allora in poi, rappresentò il primo modello di castello neogotico in Tirolo.

Successivamente fu di proprietà del cavaliere imperiale Moritz von Leon. Il suo più grande riconoscimento arrivò nel 1870/71, quando l’imperatrice Elisabetta d’Asburgo, chiamata dal popolo affettuosamente “Sissi”, scelse Castel Trauttmansdorff come sua residenza durante il soggiorno invernale a Merano. Sissi, infatti, per la salute cagionevole della figlia Marie Valerie, decise di stabilirsi a Merano, città nota per la salubrità dell’aria e per il clima particolarmente favorevole. Per l’arrivo dell’illustre ospite, il maniero richiese una parziale ristrutturazione e si procedette all’acquisto di lussuoso e costoso mobilio. Venne perfino organizzata una stazione telegrafica connessa direttamente con Vienna. L’allora proprietario del Castello, il cavalier Moritz von Leon, acconsentì a trasferirsi in una vicina villa durante il soggiorno dell’imperatrice. Sissi occupò solo pochi ambienti del castello, ma indiscutibilmente i più belli, per la splendida veduta sulla Val d’Adige, le preziose stufe in maiolica, gli affreschi datati 1564 e i soffitti lignei riccamente decorati. Il ricordo meraviglioso di questo primo soggiorno e il miglioramento delle condizioni di salute della figlia, portarono l’imperatrice Sissi a tornare a Castel Trauttmansdorff anche nel 1889.

In seguito, il barone tedesco von Deuster acquistò Castel Trauttmansdorff e ne fece ampliare l’ala orientale con un grande salone in stile neo-rococò. Dopo la Prima Guerra Mondiale Friedrich von Deuster venne espropriato e il castello diventò di proprietà dell’”Opera Nazionale per i Combattenti”.

Dopo la seconda Guerra Mondiale, il castello, che fungeva da accampamento per i militari tedeschi, fu affidato a diverse famiglie per utilizzo agricolo e cadde di nuovo in decadimento. La sua rinascita iniziò nel 1977, quando diventò di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano, per poi affermarsi definitivamente dal 2001 con l’apertura dei Giardini e l’inaugurazione nel 2003 del Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo, che, all’interno del Castello, invita i visitatori a compiere un divertente viaggio attraverso 250 anni di storia del turismo dell’arco alpino. Dal 2008, nelle stanze e nei salotti al secondo piano di Castel Trauttmansdorff, è presente anche un piccolo percorso a ricordo dei soggiorni di Sissi a Merano.

Oggi Castel Trauttmansdorff domina imponente sull’altura ogni parte dei Giardini di Sissi. Meraviglioso, infatti, è fermarsi a pranzare al ristorante Schlossgarten, proprio accanto al castello, godendo sia della vista mozzafiato sia dei gustosi piatti con l’offerta di vini locali.

Per ulteriori informazioni sui Giardini di Castel Trauttmansdorff: www.trauttmansdorff.it.

I Giardini di Castel Trauttmansdorff

Suddivisi in quattro aree tematiche, i Giardini di Castel Trauttmansdorff presentano, su una superficie di 12 ettari, più di 80 paesaggi botanici con piante da tutto il mondo. La loro posizione panoramica è unica: a forma di anfiteatro naturale, si estendono su un dislivello di oltre 100 metri, aprendo a ogni passo affascinanti prospettive panoramiche sulle montagne circostanti e sulla città di Merano e integrandosi con perfetta armonia nel paesaggio naturale circostante. Grazie al clima mite del territorio, quello dei Giardini di Castel Trauttmansdorff è il luogo ideale per un giardino botanico, offrendo la possibilità di ospitare piante provenienti da tutto il mondo, alcune delle quali sono esemplari rari. Meravigliosi tripudi di fioritura cambiano l’aspetto dei Giardini settimana dopo settimana, rendendo le visite affascinanti in ogni stagione.
I Giardini sono un’esperienza per tutti i sensi e per tutte le età, luogo di riposo e svago sia per gli esperti del settore che per i profani.
Nel cuore dei Giardini troneggia Castel Trauttmansdorff dove, un tempo l’amata Imperatrice Elisabetta, meglio conosciuta come Sissi, trascorreva la stagione invernale. Oggi questo stesso castello è sede del Touriseum, il Museo provinciale altoatesino del Turismo che racconta 250 anni di storia del turismo alpino.
Grazie al mix unico di giardino botanico e attrazione turistica, al riuscito connubio tra natura, cultura e arte e al loro inconfondibile spirito d’innovazione, i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono stati premiati più volte a livello nazionale, europeo ed internazionale.

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.

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