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GUERRE STELLARI SULLA COPERTINA DI ROLLING STONE MAGGIO 2018

Nel prossimo prequel di Guerre Stellari, Solo: A #StarWarsStory,
si racconta per la prima volta l’inizio di una delle amicizie più
spaziali di sempre, quella tra Han Solo e Chewbacca. Ed è proprio il
leale peloso co-pilota di Han Solo il protagonista principale della
cover illustrata di Rolling Stone, in edicola dal 5 maggio.

All’interno
del mensile un viaggio attraverso i segreti del nuovo Star Wars con interviste
esclusive al regista Ron Howard e agli attori protagonisti Alden
Ehrenreich (Han Solo), Donald Glover ed Emilia Clarke. E non manca un
prezioso scambio di battute con Joonas Suotamo che rivela quanto sia
difficile muoversi dentro il costume di Chewbe.

Ad Alden Ehrenreich/Han Solo Rolling Stone chiede se Harrison Ford gli abbia dato dei consigli: ”Mi
ha suggerito, se qualcuno avesse chiesto qualcosa, di rispondere che
lui mi aveva rivelato tutti i segreti e che ero al corrente di tutto. Se
avessero voluto altri dettagli avrebbero dovuto parlare con lui, perché
le nostre conversazioni dovevano rimanere segrete. In realtà non mi ha
fatto nessuna lezione, mi ha letteralmente suggerito di copiarlo: così
non ci sarebbero stati problemi, nessuno mi avrebbe rotto le palle!
Ovviamente scherzava, perché nessuno si aspetta che il giovane Solo sia
una macchietta”.
Ron Howard quanta libertà lascia sul set? “Ti
lascia la libertà di improvvisare e interviene solo se necessario, con
lui puoi esplorare varie possibilità di recitazione. Incoraggiava ad
aggiungere nuove battute, a integrare nuovi dialoghi. Anzi spesso
improvvisava lui stesso, per avere una reazione spontanea da parte
nostra.

 Ci sono diversi momenti del film che sono stati creati grazie
alle nostre idee”.
E sul regista dice la sua anche Donald Glover – nel film il famigerato giocatore d’azzardo Lando Calrissian: “Ron
è pazzesco, le sue giornate sul set erano colossali, ogni giorno doveva
organizzare più di 300 comparse, e aveva almeno 20 alieni che
aspettavano di entrare in scena. Il set era enorme, gigantesco,
indescrivibile, una #Disneyland sotto steroidi, e questo ogni giorno, per
12 mesi. Assurdo. Pazzesco”.
La parola passa a Joonas Suotamo, l’attore che abita il costume del protagonista della copertina di Rolling Stone: “La
relazione con Han è complicata, per me il loro è sempre stato il
rapporto più interessante della saga. Han è l’unico che capisce cosa
dica Chewbe e spesso il loro dialogo è ricco di battute divertenti, tra
di loro nascerà un’amicizia profonda”.
Quanto è stato complicato imparare a fare l’urlo di Chewbacca? “Su
YouTube ci sono centinaia di tutorial che ti spiegano come farlo, e
tanti sono fatti bene. Nessuno mi ha chiesto di impararlo, ho scelto di
farlo per strappare un sorriso a Harrison Ford che, però, non ha
mostrato nessun interesse!”.
Ed è proprio Ron Howard a dare un’inedita chiave di lettura di Solo: A Star Wars Story: “Questo
film è molto più avventuroso rispetto ad altri della saga, il
protagonista è alla ricerca di se stesso e ci sono molte sorprese,
soprattutto quando cerca di controllare il proprio destino. È un film
d’azione, ma allo stesso tempo comico e un po’ romantico”.


Il film sarà nei cinema italiani dal 23 maggio e verrà presentato al Festival di #Cannes.

www.rollingstone.it