Repubblica Dominicana: la regina caraibica del golf‏

Repubblica
Dominicana: la regina caraibica del golf

L’isola
vanta il numero più alto di green vista mare di tutti i Caraibi

The-breathtaking-Playa-Grande-Golf-Course

Milano,
3 marzo 2016

La
Repubblica
Dominicana
, che vanta circa
trenta green su tutto il territorio,
ha
raggiunto anche il primato di detenere ben 7 campi con 86 buche vista
mare rispetto a tutti i Caraibi. Di questi fa parte il
Playa
Grande Golf Course

a Rio
San Juan a nord del paese, un campo
creato
da
Robert
Trent Jones Sr e rimodernato dal figlio Rees Jones, che è stato
recentemente
riaperto e
presentato
durante la famosa fiera del golf
PGA
Show
ad
Orlando.

Playa
Grande Golf Course
offre
ai golfisti la possibilità di giocare in un contesto unico con vista
su un mare cristallino in quanto più della metà delle buche si
trova lungo i 30 metri di scogliera che costeggiano l’Oceano
Atlantico. A seguito della riprogettazione di sei delle nove buche,
per dare spazio al nuovo Amanera Resort sul bordo della scogliera, le
ultime cinque buche sono state progettate vicinissime al mare. Da
metà gennaio a metà marzo, dal campo è possibile scorgere anche
migliaia di megattere che migrano verso nord-ovest, a Samanà Bay,
per accoppiarsi e partorire. A volte, questi cetacei possono essere
visti anche da altri campi da golf, fra i quali Corales e Punta
Espada sulla punta più orientale del paese.

Corales
e
Punta Espada

sono due fra gli altri cinque campi da golf sulla costa che hanno
buche vista mare. Otto delle buche di Punta Espada danno sul mare,
mentre 13 delle sue 18 buche danno sull’oceano. Non solo: Punta
Espada, progettato da Jack Nicklaus, questo mese festeggia l’ottavo
anno consecutivo in cui detiene il primo posto nella lista di
GolfWeek’s Best of the Caribbean & Mexico. Progettato da Tom
Fazio,
Corales
vanta una delle ultime buche più belle nel mondo del golf: le ultime
tre buche, chiamate il Devil’s Elbow, culminano in un’ultima,
18esima buca a “u” che costeggia la baia. Su 18 buche, 12
sfociano sul mare e quattro sull’oceano. Invece, delle 27 buche
appartenenti alla vicina Cana, 14 permettono ai golfisti di vedere
l’oceano e di giocare direttamente accanto all’acqua, incluse le
due buche del suo campo Arrecife.

Inaugurato
nel 1971 e rinnovato nel 2005,
Teeth
of the Dog

è uno dei quattro campi progettati da Pete Dyes nel
Resort
Casa de Campo

a La Romana sulla costa sud-est. Giudicato il più bel campo
caraibico, è da sempre nelle classifiche dei top 100 al mondo. Uno
spettacolare campo par 72, con 7 buche sul mare dei Caraibi tra rocce
e vento, è stato il primo campo da golf della Repubblica Dominicana
ad usare la bellezza del mare a proprio favore
,
facendo inserire
la
Repubblica Dominicana nella mappa del Golf Mondiale. Il suo nome
deriva dalle frastagliate formazioni rocciose che si affacciano sul
mar Caraibico, sul quale Dye progettò il green. Il campo vicino,
Dye
Fore
,
è situato sulle scogliere vicino alla valle del fiume Chavòn e ha
13 buche con vista sul mare dei Caraibi.

A
nord invece si trova
Playa
Dorada Golf Club a Puerto Plata
,
un altro campo progettato da Trent Jones che ha quattro buche
affianco all’Atlantico e cinque buche con vista sull’oceano. Si
possono ammirare paesaggi degustando specialità locali alla buca 19
dopo una lunga e sofferta sfida con i propri compagni di gioco. Molti
dei migliori campi del paese hanno la 19esima buca riservate al
relax: in particolare, la più bella si trova a La Cana Golf &
Beach Club su una spiaggia di sabbia bianca e l’azzurro dei Caraibi.
Anche i bar clubhouse di Punta Espada e Corales hanno una splendida
vista mare.

Se
si preferisce un cambio di scenario, si possono provare alcuni dei 12
campi da golf nell’entroterra dell’isola. Essi comprendono
The
Lakes Barceló Golf Course
,
con 25 laghi incastonati all’interno di una foresta di mangrovie; il
campo progettato da Nicklaus Design presso il
Golf
Club Hard Rock

a Cana Bay, con ampi e cangianti fairways, green ben protetti e dove
dei fenicotteri rosa che vivono in un lago vicino al 18° green
aggiungono un tocco di colore; e il
Guavaberry
Golf & Country Club
,
progettato da Gary Player e a 30 minuti dall’aeroporto della capitale
Santo Domingo, al confine con una foresta tropicale fiancheggiata da
imponenti palme. 

Per
più informazioni

riguardanti le offerte turistiche e per il golf, visitate il sito
www.GoDominicanRepublic.com.

Per
maggiori informazioni:

Ente
del Turismo della Repubblica Dominicana

Piazza
Castello, 25

20121
Milano

Tel.
02 8057781

www.godominicanrepublic.com 

Uncategorized

HENRI CARTIER-BRESSON FOTOGRAFO Villa Reale di Monza Secondo Piano Nobile 20 ottobre 2016 – 26 febbraio 2017 @Villarealemonza @HENRICARTIERBRESSON

140 scatti di Henri Cartier Bresson, in mostra alla Villa Reale di Monza dal 20 ottobre, dedicati al grande maestro, per immergerci nel suo mondo,  per scoprire il carico di ricchezza di ogni sua immagine, testimonianza di un uomo consapevole, dal lucido pensiero, verso la realtà storica e sociologica.     Prostitute. Calle Cuauhtemoctzin, Città del […]

Read More
Uncategorized

La storia ed il futuro di Crespi d’Adda #cameradeideputati @Crespidadda

L’esperienza di Crespi d’Adda sarà uno degli argomenti del convegno “Il Patrimonio industriale in Italia. Da spazi vuoti a risorsa per il territorio”, che si svolgerà il prossimo 7 ottobre 2016, a Roma, presso la Camera dei Deputati a Palazzo Montecitorio. L’evento, promosso dalla Senatrice Michela Montevecchi, e organizzato da Simona Politini, sarà un’occasione unica […]

Read More
Uncategorized

EVENTI CULTURALI E STREET-ART, PASSA DA QUI IL RILANCIO DEL MERCATO COPERTO DI LORENTEGGIO #eventiculturalimilanesi

COMMERCIO. EVENTI CULTURALI E STREET-ART, PASSA DA QUI IL RILANCIO DEL MERCATO COPERTO DI LORENTEGGIO Tajani: ”Il percorso fatto di commistione tra vendita, socializzazione, arte e cultura rappresenta un modello di riferimento per il futuro di molte strutture simili, contribuendo a riportare i mercati coperti al centro della vita dei quartieri” Milano, 7 ottobre 2016 […]

Read More