Pasqua a Bormio – Pasquali 2016 – il 27 marzo 2016 torna la tradizionale manifestazione valtellinese‏

I
“Pasquali” di Bormio, un salto indietro nel tempo

Portantine
artigianali, antichi “reparti” in competizione tra loro e il
fascino degli abiti tradizionali valtellinesi: la Pasqua a Bormio è
all’insegna dei Pasquali

(senza
dimenticare lo sci)

19 febbraio 2016 – Il
prossimo 27 marzo si
rinnova l’appuntamento con i Pasquali, la tradizionale
manifestazione che rende speciale la giornata di Pasqua

nella località dell’Alta Valtellina
(www.bormio.eu) e che ancora oggi
richiama l’attenzione e la partecipazione attiva di tutti i
bormini.

L’evento affonda le proprie radici nelle tradizioni
contadine e prende il nome da elaborate
portantine a tema religioso
, i Pasquali
appunto: queste vengono costruite dai giovani del paese nei mesi
invernali, pronte per essere portate a spalla il giorno di Pasqua in
una colorata sfilata per le vie di Bormio. La
loro costruzione richiede ingegno, abilità e professionalità
artigianale. Nei vari “reparti”
(quartieri) del paese (Buglio, Combo, Dossiglio, Dossorovina e
Maggiore)
si formano dei gruppi di persone
che, sotto la guida di un capo, preparano il loro progetto. Tutto è
studiato nei dettagli, dal significato religioso alla lavorazione
nella quale falegnami, fabbri e artigiani esprimono il meglio della
loro arte: lo scopo naturalmente è riuscire a creare il Pasquale più
rappresentativo. La manifestazione è resa ancor più suggestiva
dalla partecipazione di bambini, famiglie e gruppi folkloristici,
tutti vestiti con il costume tradizionale. I
“pasqualisti”, portano a spalla le portantine, mentre le donne
completano la sfilata con fiori e piccoli prodotti artigianali
.
Una giuria stila infine una classifica in base a
diversi fattori, dal significato religioso al lavoro artigianale e
artistico, senza dimenticare l’aspetto culturale e di tradizione,
fulcro della manifestazione stessa. I Pasquali
restano in esposizione in piazza del Kuerc fino al lunedì di
Pasquetta
.

Tra storia e leggenda

La tradizione dei Pasquali, folkloristica e religiosa
insieme, affonda le radici nell’antica cultura contadina di Bormio:
le prime testimonianze risalgono al XVII secolo, quando esisteva
l’obbligo di preparare e cucinare un agnello da distribuire in
piazza del Kuerc, la piazza centrale del paese, il giorno di Pasqua.
Alla fine del XIX secolo s’introdusse la benedizione dell’agnello
vivo e, da qui, nacque la gara tra i “reparti” per adornare al
meglio il proprio animale. A poco a poco, s’incominciò ad adagiare
gli agnellini su delle portantine di muschio addobbate e, da lì, si
arrivò ai Pasquali così come oggi vengono celebrati.

Ma la stagione sugli sci non è ancora finita…

Le giornate lunghe e soleggiate permettono di godersi le
piste del comprensorio fino al 10 aprile,
data prevista per la chiusura degli impianti. Quest’anno a
disposizione degli sciatori c’è lo skipass
unico
plurigiornaliero,
che consente di sciare nei tre comprensori di
Bormio, S. Caterina Valfurva e S. Colombano
con la promozione “3 ski areas – 1 unique pass”
per
un totale di 115 km di piste.
Inoltre le tre località sono velocemente collegate tra loro grazie a
un servizio di bus gratuito. Tantissime anche
le offerte da prendere al volo: dal 12 al 26 marzo settimane bianche
a Bormio con tariffe che partono da
240 euro a persona
per un soggiorno di 7
notti, incluso skipass di 6 giorni nelle tre aree. Si può scegliere
anche tra le opzioni hotel, agriturismo, B&B o casa
vacanza/residence, sempre associate allo skipass unico di 6 giorni.
Mentre dal 2 al 10 aprile è valida l’offerta
Skipass Free
: basta
prenotare un soggiorno di almeno 4 notti in hotel o in appartamento,
per avere lo skipass
incluso nel prezzo
(tariffe a partire da 99
euro a persona). Anche in questo caso, il soggiorno a Bormio può
essere scelto tra una diversificata offerta di hotel, agriturismi,
meublé/B&B, appartamenti, case vacanza o residence. Infine,
acquistabile fino alla fine della stagione anche la card Bormio
Pass Sci & Terme, proposta in sinergia con i centri QC Terme
Bagni Nuovi e Bagni Vecchi
: una tessera
flessibile, che permette di comprare da un
minimo di 2 ad un massimo di 8 servizi,
da
utilizzare come e quando si vuole (entro 8 giorni dalla data di
acquisto). Per
“servizi” si intende il singolo accesso giornaliero presso gli
impianti di Bormio Skipass, oppure il singolo ingresso giornaliero
presso Bagni Nuovi o Bagni Vecchi (accesso ai bagni per ragazzi a
partire da 14 anni). I prezzi? Si va da 84
euro (tariffa che comprende due servizi) fino a 244 euro (8 servizi)
.

Bormio: sport, cultura e
terme

Situata a 1.225 metri di
altitudine,
Bormio
si trova in un
ampio anfiteatro naturale al centro delle Alpi. Il bianco delle nevi
perenni dei ghiacciai, il verde intenso dei boschi e dei prati,
l’azzurro del cielo e la trasparenza delle acque sono i colori che
ne contraddistinguono il paesaggio. Un paradiso per gli amanti dello
sport, della natura, dell’arte e della cultura. In inverno, Bormio
e il suo comprensorio offrono più di 180 chilometri di piste di sci
alpino, nordico e snowboard, mentre in estate c’è la possibilità
di sciare sul ghiacciaio del Passo dello Stelvio.

Particolarmente affascinanti
sono le escursioni di sci alpinismo e con le racchette da neve nei
sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio che, durante la stagione
estiva, si trasformano in oltre 600 chilometri di tracciati da
percorrere con la propria mountain bike, a piedi o a cavallo.
Inoltre, per gli appassionati di bici da corsa, è possibile
cimentarsi in alcune delle più grandi salite che hanno contribuito a
rendere nobile il ciclismo in Italia e nel mondo: il Passo dello
Stelvio, il Passo del Gavia e il Mortirolo.

Un campo da golf di nove
buche, il palazzo del ghiaccio, la pista di curling, i campi da
tennis e numerose altre attività permettono di respirare fino in
fondo il piacere della montagna.

Una passeggiata nello
splendido centro storico del paese, con le chiese, i palazzi e i
musei permette inoltre di immergersi nell’atmosfera d’altri tempi
di quella che per 700 anni è stata una piccola democrazia comunale
al centro delle Alpi.

Senza dimenticare, infine, le
calde acque termali dei centri di Bormio Terme, Bagni Nuovi e Bagni
Vecchi conosciute fin dai tempi degli antichi Romani.

Infrastrutture e servizi di
grande qualità, una storia millenaria tutta da scoprire, eventi di
importanza mondiale e, ovviamente, i sapori inconfondibili
dell’enogastronomia valtellinese: questa è Bormio, la Magnifica
Terra.

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