LA CONFESSIONE DI AGOSTINO – Teatro Spazio Tertulliano – Dal 2 al 20 marzo 2016

la conf di agostino 150 dpi

                          Il
teatro Spazio Tertulliano

è
lieto di presentare

Dal
2 al 20 marzo 2016

LA
CONFESSIONE DI AGOSTINO

testo
e regia

Gianfelice
Facchetti

con
Claudio
Orlandini

musiche
dal vivo

Raffaele
Kohler

scene
e costumi

Vittoria Papaleo, Marta Tonetti

produzione
Compagnia
Facchetti-DePascalis


Mi
chiamo Agostino, ho cinquantasei anni e vivo in una casa lavoro, si
chiama così il limbo in cui mi trovo a penare. Non assomiglia per
niente a una casa, è una galera bella e buona con porte blindate e
angeli poliziotti a vegliare sulla mia noia. Sotto il tetto in cui
sto scontando il mio ‘ergastolo bianco’ non ho alcun mestiere a cui
dedicarmi, giusto una manciata di giorni al mese faccio lo ‘scopino’,
pulisco il passaggio di chi striscia accanto a me. Da bambino sognavo
un mondo ordinato, per questo diventai sbirro; il gioco d’azzardo mi
fece cadere e per questo diventai ladro. Mi chiamo Agostino e sogno
la libertà”.

La
nuova produzione della
Compagnia
Facchetti/De Pascalis

è una storia che arriva dal carcere, un racconto biografico che
permette di affrontare il
tema
delicato e poco conosciuto dell’ergastolo bianco
,
ovvero la condizione di chi, dopo avere scontato una condanna, è
costretto a una reclusione ulteriore senza avere commesso alcun
reato: come Agostino, forzato a una pena supplementare reiterabile
all’infinito. In quanto pericoloso o in quanto povero? Questo è il
punto, parliamo di persone che minacciano l’ordine sociale perché
nullatenenti, senza un tetto né occupazione ma la cui indigenza non
può diventare colpa, “per legge”.

Con
il patrocinio di

I
commenti di Riccardo Noury e Patrizio Gonnella:

“Siamo
lieti di comunicare che è stato concesso il patrocinio a
La
Confessione di Agostino
,
della Compagnia Facchetti/De Pascalis, per aver declinato con
trasparenza l’inaccettabile condizione del cosiddetto ergastolo
bianco ed un contesto carcerario carente, raramente volto alla
rieducazione e al recupero del detenuto”.

Riccardo
Noury, Portavoce di Amnesty International

“Il
testo è profondo, ricco di suggestioni, emozionante, socialmente
utile, rigoroso e non banale. Dunque siamo felici di promuoverlo”.

Patrizio
Gonnella, Presidente dell’Associazione Antigone

Info
e prenotazioni:

www.spaziotertulliano.it

stampa@spaziotertulliano.it

biglietteria@spaziotertulliano.it

tel.
02.49472369

mob.
320.6874363

Articoli consigliati