IX Festival Zipoli, Gustav Auzinger inaugura l’organo restaurato

  Cultura     Domenica 6 dicembre, ore 21, Chiesa dello Spirito Santo

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IX Festival Zipoli, Gustav Auzinger inaugura l’organo restaurato

Intervento interamente finanziato dai Lions – Club di Prato e condotto dall’organaro Riccardo Lorenzini di Montemurlo

Domenica 6 dicembre alle ore 21 secondo concerto del Festival
Zipoli. In programma l’inaugurazione al pubblico dell’intervento di
manutenzione straordinaria del prezioso organo barocco della chiesa
dello Spirito Santo, interamente finanziato dai Lions – Club di
Prato e condotto dall’organaro Riccardo Lorenzini di Montemurlo. La
splendida cassa e la cantoria che si ammirano nella parete di fondo
della chiesa risalgono al 1741. Ricerche documentarie e indagini
approfondite compiute dal maestro Gabriele Giacomelli (Ispettore
onorario per la tutela e il restauro degli organi di Firenze) hanno
permesso di stabilire che l’organo oggi ospitato dentro la cassa
del 1741 era stato in realtà realizzato agli inizi del
Settecento dall’organaro romano Lorenzo Testa per il monastero
(oggi non più esistente) di San Matteo. In seguito alla
soppressione di questo convento nel 1787, l’organo del Testa fu
portato allo Spirito Santo, dove il precedente strumento non
funzionava più da tempo, e adattato dentro la cassa del
1741. Il bellissimo organo è dotato dei registri di
Principale, Ripieno, Flauto in Ottava, Flauto in Duodecima, Voce
Umana e Cornetto.

All’antica tastiera siederà l’apprezzato maestro
austriaco Gustav Auzinger, docente di Organo presso il
Conservatorio di Musica Sacra di Linz, attivo come concertista in
tutta Europa e in America (ha fra l’altro recentemente compiuto una
tournée nelle riduzioni gesuitiche dell’Amazzonia per il
Festival Misiones de Chiquitos) che interpreterà un
affascinante repertorio che spazia dal Rinascimento attraverso il
barocco fino allo stile galante. Potremo così ascoltare il
Ballo dell’Intorcia di Antonio Valente, il Canarios di Fabrizio
Caroso, la Canzona in Re minore, l’Elevazione in Fa maggiore e
l’Offertorio di Domenico Zipoli, oltre a pagine di Froberger,
Muffat, Martin y Coll e Albrechtsberger.

L’ingresso è libero.

Il successivo appuntamento con il Festival Zipoli è in
programma sabato 12 dicembre presso la Scuola Comunale «G.
Verdi» di Prato con l’evento “Zipoli al pianoforte”. Alle 18
verrà presentato il CD dedicato a Zipoli registrato da
Giovanni Nesi e alle 21 seguirà il concerto dello stesso
Nesi con l’esecuzione dell’integrale delle Sonate e Partite di
Zipoli con il critico Gregorio Moppi voce narrante.

www.comune.prato.it

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