IV Forum Internazionale della Cultura – San Pietroburgo, il discorso integrale del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro

IV Forum
Internazionale della Cultura – San Pietroburgo, 

il discorso integrale del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro

Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, è intervenuto oggi, a San Pietroburgo,
all’evento speciale “The day of Italy”, la tavola rotonda sulla cultura e
l’economia tenutasi al Museo Ermitage, nell’ambito del programma ufficiale del
IV Forum Internazionale della Cultura.

All’incontro
hanno partecipato, per la parte italiana il ministro dei Beni, delle Attività
culturali e del turismo, Dario Franceschini; il sottosegretario all’Economia e
alle Finanze, Pier Paolo Baretta; il segretario generale di “Ermitage Italia”
Maurizio Cecconi. Per la parte russa hanno partecipato il ministro della
Cultura della Federazione Russa Vladimir Medinsky; il direttore generale del
Museo Statale Ermitage Michail Piotrovsky;  il rappresentante
speciale del presidente della Federazione Russa per la Cooperazione Culturale
Internazionale, Michail Shvydkoy; il decano della Facoltà di Economia
dell’Università Europea di San Pietroburgo, Maxim Bujev. Sono intervenuti
inoltre Eike Schmidt, direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze; Carlo
Bertelli, storico dell’arte e già Soprintendente di Brera; Ekaterina
Sirakanyan,  capo del Financial Projects Department del Museo Statale
Ermitage.

Questo
il discorso integrale tenuto dal sindaco Brugnaro:

 
  “Sono molto onorato di essere qui, oggi, a San Pietroburgo, in
uno dei musei più prestigiosi del mondo, in cui la mia città appare
rappresentata in decine di quadri, marmi, incisioni e disegni per sottolineare
il legame che unisce Venezia e, più in generale l’Italia, alla Russia, in
ambito storico, artistico e culturale.

 

    Desidero salutare e ringraziare tutti i presenti, in
particolare il Ministro della Cultura della Federazione Russa, Vladimir
Medinsky, il ministro italiano dei beni e delle attività culturali e del
turismo, Dario Franceschini; il Rappresentante Speciale del Presidente della
Federazione Russa per la Cooperazione Culturale Internazionale, Michail
Shvydkoy e il Sottosegretario dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo
Baretta; il Direttore Generale del Museo Statale Ermitage, Michail Piotrovsky e
il Segretario Generale di “Ermitage Italia”, Maurizio Cecconi.

 
  Essere qui oggi è un’ulteriore dimostrazione di come Venezia possa
realmente assumere il ruolo di “città ponte” tra culture e religioni diverse,
come testimoniano la sua storia e la sua tradizione. Un traguardo che si
raggiunge a piccoli passi, attraverso un percorso di avvicinamento tra i
popoli. La cultura, come momento di incontro tra le comunità, può avere un
ruolo fondamentale nel promuovere un dialogo tra persone di culture diverse. In
questo senso anche il legame tra Venezia e Russia, rafforzato in questi anni
dalla presenza di Ermitage Italia nella nostra città, costituisce un punto di
riferimento importante per la valorizzazione delle relazioni culturali, della
conoscenza e delle relazioni tra i due Paesi.

 
  Dal rapporto tra economia e cultura può nascere il rilancio della nostra
città che oltre ad essere destinazione turistica, vuole porsi come grande
capitale delle culture e delle economie collegate. Venezia è una città viva,
ricca di storia e tradizioni che vogliamo valorizzare puntando al futuro
attraverso scelte di innovazione che coinvolgano le nuove manifatture,
industriali e digitali.

 
   Venezia e San Pietroburgo, che nel rapporto tra acqua e terra
riflettono la loro vita, consolideranno i loro rapporti di collaborazione
grazie anche a Ermitage Italia, centro di ricerca, studio e catalogazione di
opere d’arte a cui abbiamo voluto riservare una sede nelle Procuratie di Piazza
San Marco, luogo simbolo della nostra città.

 
  Guardando i cataloghi di Ermitage Italia che raccontano delle opere
presenti nel Museo che conserva, produce, restaura e vive, abbiamo pensato ai
nostri beni culturali e alle opportunità che insieme potremo avere per la loro
promozione. Sarà un onore per noi ospitare a Venezia il Ministro della Cultura
della Federazione Russa, Vladimir Medinsky e il Rappresentante Speciale del
Presidente della Federazione Russa per la Cooperazione Culturale
Internazionale,  Michail Shvydkoy, per trovare insieme nuove forme di
collaborazione per lo scambio e il prestito di opere d’arte.

 
  San Pietroburgo, città intrisa di storia e proiettata al futuro, la più
importante porta della Russia verso l’Occidente e Venezia,  patria delle
arti e crocevia di culture, città del dialogo e dell’accoglienza, sapranno
anche collaborare insieme per una dimensione mondiale di pace, in un momento
così delicato come quello che stiamo vivendo, in cui un dibattito diplomatico
internazionale potrebbe avere un ruolo determinante di vero e proprio “ponte”
di collegamento tra Europa occidentale, Balcani, Nord Africa,  Medio ed
Estremo Oriente”.