EXPO “AROUND THE WORLD” @Expo2015

Colombo Francesco Maria – direttore

Around the World
laVerdi esegue le musiche dei Paesi di Expo 2015:
al via in Auditorium la rassegna per l’Esposizione 

La stagione de laVerdi per Expo 2015 entra nel vivo. Sabato 13 giugno (ore 20.30), all’Auditorium di Milano in largo Mahler, primo appuntamento con Around the World, la rassegna musicale pensata e realizzata per l’Esposizione universale milanese. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretta da Francesco Maria Colombo, accompagnerà gli spettatori italiani e stranieri in un lungo viaggio musicale attorno al mondo, fino  a sabato 24 ottobre, attraverso 14 concerti dedicati alle musiche di altrettanti Paesi che partecipano ad Expo e che hanno dato il loro patrocinio all’iniziativa.
Si comincia con la Gran Bretagna, con l’ascolto di opere scritte da cinque autori d’Oltremanica: Walton (Orb and Sceptre), Bax (Tintagel), Delius (The Walk to the Paradise Garden), Britten (Four Sea Interludes da Peter Grimes), infine di Elgar la popolarissima Pomp and Circustance (Marcia n. 1 op. 39).
“Volevo presentare il maggior numero di autori possibili – spiega Colombo – perché questi concerti non sono caratterizzati, come normalmente accade, da un meditato equilibrio fra i pezzi che lo compongono. Devono essere al contrario uno showcase di quello che si lega, in musica, alle varie civiltà. Con questi concerti vorrei che si capissero le ragioni linguistiche per le quali, ad esempio, la musica brasiliana è diversa da quella ungherese e viceversa. E nel nostro viaggio opereremo connessioni fra le varie culture: ad esempio la Spagna della Carmen di Bizet o della Jota di Glinka, come esaltazioni della couleur locale”.
Mercoledì 10 giugno al M.A.C. di piazza Tito Lucrezio Caro (ore 18.30, ingresso libero), Francesco Maria Colombo terrà una conferenza introduttiva alla rassegna musicale.
(Biglietti euro 15,00/9,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; biglietteria via Clerici 3 (Cordusio), orari apertura: lun – ven ore 10.00 – 19.00, sab ore 14.00 – 19.00, tel. 02.83389.334; on line www.laverdi.org o www.vivaticket.it ). 

Cena dopo concerto
Torna la cena sul tram storico ATMosfera dopo il concerto (partenza ore 22.30 circa, euro 45,00 sola cena oppure euro 55,00 concerto più cena); info e prenotazioni: tel. 02/83389331-238; e-mail: abbonati@laverdi.org.

La rassegna
Expo 2015 fa di Milano il crocevia di tutte le culture mondiali: ciascuna con la sua individualità e con il desiderio di trovare una lingua comune che renda possibile l’incontro e lo scambio. Questo linguaggio universale è la musica: la musica in una precisa fase della sua evoluzione, dall’inizio dell’Ottocento a oggi, in cui il lessico usato in tutto il mondo ha rappresentato una base d’intesa.
Le musiche composte in Messico e in Francia nel 1920, per fare un esempio, sono molto diverse fra di loro: ma sono scritte usando lo stesso vocabolario.
La rassegna Around the World – in  programma all’Auditorium di Milano dal 13 giugno al 24 ottobre 2015, progettata appositamente per l’esposizione universale – ha questo fine: mostrare come la musica delle culture più lontane abbia una base comune, che renda tutti gli autori presentati “comprensibili” e capaci di coinvolgere la nostra intelligenza e il nostro cuore. E al tempo stesso abbia un’infinita capacità di metamorfosi, un’infinita gamma di colori associata al tema delle Nazioni.
Si danza in Brasile e in Ungheria: ma si danza su musiche diverse, con movenze diverse, con ritmi diversi, con significati diversi. Perché una determinata danza è brasiliana e un’altra è ungherese? Attraverso questo ciclo lo scopriremo.
Quattordici Nazioni, più di cinquanta partiture per altrettanti compositori, un repertorio che include brani famosissimi come l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini e sconosciutissimi come l’Inno a Venere di Magnard. La musica si alterna alla narrazione, all’analisi live con l’orchestra, agli esempi tratti dalle altre arti, ai confronti, alle similitudini e alle differenze. Il denominatore comune è la qualità artistica delle opere presentate: ma i mondi che esploreremo sono tanti, multiformi, avventurosi. Tanti mondi quanto è grande il mondo.

Biografie
Francesco Maria Colombo, direttore d’orchestra. È attivo nel repertorio lirico e sinfonico in Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Ungheria, Repubblica Ceca, Bulgaria, Ucraina, Albania, Corea del Sud, Giappone, Stati Uniti, Messico, Argentina e Brasile. Recentemente ha diritto La fille du Régiment di Donizetti a Rio de Janeiro, e il suo prossimo impegno operistico è Nabucco di Verdi all’Opéra de Montréal (settembre 2014), dove torna dopo aver diretto negli anni scorsi due acclamate produzioni di Roberto Devereux di Donizetti e del Trovatore di Verdi. Nello scorso luglio ha diretto a Kiev il Gala Italia con la Filarmonica Nazionale dell’Ucraina, nell’occasione della presidenza italiana del Consiglio d’Europa.
Gian Carlo Menotti è stato uno dei grandi mentori di FMC: nel 2001 lo ha invitato a dirigere il concerto in piazza di Spoleto Festival, trasmesso in diretta dalla Rai, e nel 2002 lo ha richiamato per debuttare nell’opera, con The Telephone e the Medium, per la regia del compositore stesso. L’altro mentore è stata Renata Scotto, con la quale FMC ha debuttato in concerto, come pianista e come direttore, dopo aver completato i suoi studi in direzione d’orchestra con Mario Gusella e Donato Renzetti, partecipando anche a masterclass tenute da Franco Ferrara e Carlo Maria Giulini.
Come direttore d’opera, FMC ha stabilito rapporti continuativi, fra l’altro, con la Minnesota Opera per un ciclo dedicato al Belcanto (Maria Padilla di Donizetti, Orazi e Curiazi di Mercadante, Roberto Devereux di Donizetti), e con la Opera Company of North Carolina per un ciclo pucciniano (Tosca, La Bohème, Italian Gala). In Italia ha ultimamente diretto una produzione di Don Pasquale di Donizetti nei teatri del circuito lombardo, per i quali aveva diretto in passato Les Contes d’Hoffmann di Offenbach e Il Trovatore di Verdi.
Un’altra orchestra con la quale FMC collabora regolarmente dal 2002 è laVerdi di Milano, che ha condotto ogni anno in un repertorio sinfonico e operistico, oltreché nei cicli estivi dedicati al musical e in un concerto celebrativo del Natale nel Duomo di Milano.
Nella stagione 2009-2010  ha presentato il suo ciclo di 20 concerti con laVerdi dedicati al Novecento. E’ stata un’iniziativa senza precedenti in Italia, perché ciascun programma ha compreso un’introduzione storico-estetica, l’analisi dei brani con esempi live dell’orchestra, quindi l’esecuzione completa. I 20 concerti sono stati trasmessi in televisione da Sky Tv, sul canale Classica, e replicati per anni. In occasione del concerto dedicato a Il canto sospeso di Nono, il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano ha onorato l’Orchestra, il Coro, i solisti e il direttore con la sua presenza. Sempre con laVerdi, FMC ha inciso un cd con la prima registrazione mondiale di Mille e una notte di Victor De Sabata, pubblicato dalla Universal. Appena pubblicato, il cd ha vinto il premio della critica musicale italiana indetto dalla rivista Classic Voice per la sezione “Miglior debutto 2009”.
Fra i successi di FMC, si segnalano il debutto al Teatro Lirico di Tenerife in Spagna, con una doppia produzione di Pagliacci di Leoncavallo e de La voix humaine di Poulenc, l’apertura delle celebrazioni del bicentenario di Haydn a capo dell’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e del Coro Filarmonico di Praga, il Concerto per orchestra di Bartok al Colón di Buenos Aires, una lunga tournée in Corea del Sud con il soprano Sumi Jo.
È particolarmente attivo nel repertorio sinfonico, avendo diretto fra l’altro numerose partiture di Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Schumann, Dvořák, Grieg, Tchaikovsky, Rachmaninov, Mahler, Schoenberg, Berg, Webern, Richard Strauss, Weill, Stravinsky, Bartok, Enescu, Janacek, Sibelius, Prokofiev, Shostakovich, Barber, Gershwin, Porter, Kern, Copland, Nielsen, Britten, Vaughan Williams, Respighi, Berio, Maderna, Nono, Messiaen, Ligeti and Takemitsu.

Articoli consigliati