MONUMENTALE. LA GRANDE GUERRA PER LA PRIMA VOLTA IN MOSTRA AL FAMEDIO CON LE OPERE DI TOM PORTA

Che la diritta via- 150x200cm, 2012

D’Alfonso: “Un’esposizione che amplia le
potenzialità del Monumentale e del Famedio quali luoghi di attrazione turistica
e culturale a disposizione della città”
Milano, 28 aprile 2015 – Le porte del
Famedio si aprono per la prima volta all’arte. Si inaugurerà infatti domani,
mercoledì 29 aprile, e fino a martedì 24 maggio, la nuova mostra di Tom Porta
dedicata al centenario della I Guerra Mondiale e curata da Mario Giusti.
Un’esposizione a ingresso libero per scoprire come la Grande Guerra abbia
influenzato il ‘900, dalla politica all’arte, dal pensiero moderno alla
concezione sociale dell’uomo. La mostra, inserita nel programma di “Expo in
città”, rientra nella più ampia strategia dell’Amministrazione per la
valorizzazione del Cimitero Monumentale quale luogo d’arte e di attrazione
turistica.

“Questa mostra, realizzata in occasione di
un così significativo anniversario, dimostra come il Cimitero Monumentale e il
suo Famedio non rappresentano più solo il luogo della memoria di chi ha fatto
grande Milano ma anche un nuovo spazio valorizzato, a disposizione della città e
dei cittadini per ospitare mostre, eventi e manifestazioni che sappiano porsi in
sintonia con lo spirito del luogo”. Così l’Assessore ai Servizi Civici Franco
D’Alfonso che prosegue: “Il Monumentale e il suo Famedio, grazie a questa nuova
opportunità espositiva, ampliano le loro potenzialità di utilizzo e
valorizzazione del loro ruolo di museo e raccolta d’arte a cielo aperto”.

“A cento anni dall’inizio della Grande
Guerra realizzerò un’esposizione di nuove opere dedicate allo scontro di
culture, ideali, pensiero, tecnologie e uomini iniziato nel 1914. Durante la
Grande Guerra si realizza, con una grandiosità senza precedenti, il fallimento
dell’uomo nel comunicare e prende corpo una straordinaria capacità di
distruzione morale e fisica. Questi due elementi sono l’esatto contrario
dell’opera di Dante di cui mi avvalgo come canto di accompagnamento,
inesauribile fonte di ragionamento e capolavoro dell’arte della parola”,
commenta Tom Porta, autore delle opere in mostra.

La mostra allestita all’interno del Famedio
si compone di 66 opere, tele di grandi dimensioni, piccoli quadri e disegni.
Durante tutto il periodo espositivo i milanesi avranno la possibilità di
partecipare a quattro visite guidate per andare alla scoperta delle opere e del
loro significato. Due visite saranno curate personalmente dall’artista e avranno
come destinatari studenti delle scuole medie, mentre le altre due saranno
organizzate dall’Associazione Amici del Monumentale, attiva all’interno del
Cimitero inteso come Museo a Cielo Aperto. Il 24 maggio poi, 100 anni dopo
l’entrata dell’Italia nella prima Guerra Mondiale, il Comune ha previsto una
lezione incentrata su Milano e il suo ruolo nella Grande Guerra. Un dibattito
per scoprire la significativa opera del Sindaco Caldara e la realizzazione di
una prima grande rete di assistenza sociale nell’ambito della cosa pubblica. Al
termine della mostra, e per sottolineare l’intenso rapporto di Tom Porta con la
città di Milano, una grande opera tra quelle esposte, verrà messa all’asta per
raccogliere fondi destinati al recupero di una parte da definirsi del Cimitero
Monumentale, verosimilmente il Sacrario dei Caduti della I Guerra
Mondiale.

Dopo Milano, l’esposizione farà tappa a
Firenze, Palazzo Medici Riccardi, nella Galleria delle Carrozze, dal 23
settembre al 14 ottobre 2015, per raggiungere poi Roma e infine a Genova, a
Palazzo Ducale, da marzo ad aprile 2016.

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