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Gemma Bovery Esce il film di Anne Fontaine, un inno a Flaubert e ai paesaggi della Normandia@AtoutfranceIT #mediatourfrancia

Gemma Bovery

Esce il film di Anne Fontaine, un
inno a Flaubert e ai paesaggi della Normandia

Esce nelle sale italiane
il 29 gennaio, distribuito dalle Officine UBU di Milano (www.officineubu.com),
il film di Anne Fontaine Gemma Bovery,
presentato in anteprima italiana al 32° TTF/ Torino Film
Festival.

Tratto dall’omonima graphic novel di Posy Simmonds ispirata al capolavoro di Flaubert Madame Bovary, interpretato da Fabrice Luchini e Gemma Arterton, Gemma Bovery è una sorta di Madame Bovary in versione  contemporanea.

La storia è quella di Martin, intellettuale parigino che lascia la
capitale e si trasferisce a fare il panettiere in un paesino della Normandia.
Delle sue ambizioni di gioventù gli rimangono una fervida immaginazione e una
passione per la grande letteratura, in particolare per Flaubert. Passione che
si risveglia quando arriva una coppia di inglesi: si chiamano Gemma e Charles
Bovery, e anche i loro comportamenti sembrano imitare i protagonisti di Madame
Bovary. Martin si prodiga perché il destino della coppia non segua la trama del
romanzo, ma la bella Gemma Bovery non ha letto i classici della letteratura e
intende vivere la propria vita come più le piace…

Gemma Bovery di Anne
Fontaine (regista francese nata in Lussemburgo, di cui ricordiamo uno degli
ultimi lavori, Coco avant Chanel con
Audrey Tautou) non è solo un omaggio a Flaubert, ma anche un inno ai paesaggi
della Normandia.

Il film è stato infatti
interamente girato nel dipartimento normanno della Seine Maritime, tra il verde della campagna normanna amata dagli
scrittori e dai pittori impressionisti, e laCôte d’Albâtre,la Costa d’Alabastro,costellata
da falesie di calcare…

Location principale il
villaggio di Lyon la Forêt, uno dei “Più Bei Villaggi di Francia”. Qui si trovano la panetteria
di Martin, le case di campagna dei protagonisti, la grande Halle del Seicento,
cuore del villaggio.  Un angolo di
Normandia deliziosamente charmant, con le case a graticcio e di mattoni rosati,
la chiesa di Saint-Denis (XII-XVI sec.), le stradine fiorite…Il tutto immerso
nel verde della Foresta di Lyons, una delle più belle faggete d’Europa, 11.000
ettari.

Fra gli altri scenari
del film Doudeville, la piccola
capitale normanna del lino (a cui è dedicato un interessante ecomuseo), con il
bel castello di Gaudeville, del ‘600, e la chiesa di Notre Dame de
l’Assomption, che risale al ‘500.

Vaules-les-Roses, incantevole minuscola località di vacanza sulla Costa d’Alabastro,
con i mulini lungo il corso della Veules, il più piccolo fiume di Francia, le
case a graticcio, i ponticelli di legno e la spiaggia di ciottoli dominata da
grandiose bianchissime falesie.

Altra location, Auberville-la-Manuel, villaggetto del Pays de Caux, con il bel castello del
400/500, il castello di Ermenouville,
alle spalle di Etretat, e naturalmente Rouen,
la capitale regionale, con la splendida cattedrale gotica tante volte dipinta
da Monet, a tutte le ore del giorno, per coglierne i giochi di luce, e le
strade un po’ segrete del centro storico, rimaste come all’epoca di Flaubert…

A fare da
contorno, le proposte di gusto: questa è la regione di specialità come il Camembert, il più famoso tra i formaggi
francesi ( ma anchePont l’Evêque, Livarot, Neufchâtel..), il sidro,  il Pommeau, il Calvados

Una Normandia
tutta da gustare, e non solo con gli occhi !

www.rendezvousenfrance.com

www.normandie-tourisme.fr(sito anche in
italiano)

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