Donpasta in ARTUSI REMIX A ROMA: il nuovo Food multimedia project (FACTORY LA PELANDA, 19 ottobre)

DONPASTA
presenta
Artusi Remix a Roma
Se magni
bene nun mori mai

Daniele De Michele “DONPASTA” –  regia e
voce narrante
Antonello Carbone vj e regista video
DgVisual
Vj e Grafism

Domenica
19 ottobre 2014 – Ore 18,30

FACTORY –  LA
PELANDA
Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma
(Testaccio)

Ingresso libero

Donpasta per
conoscere la vera cucina romana si è fatto invitare a pranzo da gente di San
Basilio, San Lorenzo, Testaccio, Appia e Ostia. La performance multimediale è il
frutto di questi incontri in cui le interviste culinarie erano lo strumento per
capire come la città e le sue tradizioni si siano conservate nel
tempo.

Raccontare la cucina romana del nuovo millennio ed i
suoi mutamenti in un progetto multimediale che vede interagire sul palco cucina
dal vivo, narrazione teatrale, live music ed immagini filmiche. Questo il senso
del nuovo progetto di Donpasta, “uno dei più inventivi
attivisti del cibo” secondo il “New York Times”, che con Artusi
Remix a Roma
, questa volta si cimenterà tra trippe, code e
carbonare in un concentrato di rappresentazioni simboliche e memorie riccamente
documentate in interviste ai protagonisti popolari della tradizione gastronomica
locale. Il tutto avverrà domenica 19 ottobre negli spazi del
Macro alla Pelanda (Testaccio), in un pomeriggio atto a
raccontare l’arte culinaria territoriale e l’evoluzione della città, con
commenti musicali alle immagini ad opera di due vj e un dj, ad
arricchimento dei testi declamati dallo stesso Donpasta.

L’evento si
svolge nell’ambito dei progetti di animazione culturale e spettacolo dal vivo
gratuiti che si svolgeranno tra ottobre e novembre 2014 nei musei civici e altri
spazi culturali di Roma Capitale per il periodo autunnale, selezionati
attraverso apposito avviso pubblico emanato da Zètema Progetto Cultura
in collaborazione con Roma Capitale, ufficio
dell’Assemblea Capitolina
.

“Raccontare una ricetta
significa andare a capire cosa sia cambiato nella cucina tradizionale, nella sua
geografia, nelle sue testimonianze, ma anche raccontare la storia di chi la
racconta” afferma l’ideatore e protagonista del progetto. “Significa fare una
fotografia non solo della cucina romana ma di Roma stessa, parlando però anche
della città del nuovo millennio col suo precariato e la sua disoccupazione, le
migrazioni in entrata e uscita, il fallimento delle utopie, i conflitti
generazionali. Questo perché, attraverso la cucina, tutto ciò diventa tela di
fondo e strumento di ricostruzione di una nuova identità della città. Sapere
cosa si sia conservato, cosa sia in mutamento, cosa si sia smarrito per sempre;
capirne le tracce affettive ed emozionali in ognuno, lo smarrimento, l’ancorarsi
a ciò che c’è sempre stato, lo sperimentarne la sua trasformazione in qualcosa
di nuovo. Ho voluto, con questo, rendere omaggio alla città eterna attraverso la
sua gente e il quinto quarto.”

Dopo il recente tour mondiale del
suo Food Sound System, Donpasta continua così la sua ricerca,
in parte etnografica ed in parte culinaria, proprio attraverso la partecipazione
attiva dei suoi protagonisti, gente di borgata custode dei saperi più antichi
del cibo, e tramite l’uso delle nuove tecnologie media. Una performance che si
fa dunque strumento di riconnessione tra centro e periferia, arte e
socializzazione ed è costruita, con la consulenza di Casartusi
e della Treccani, anche in funzione di un progetto più
ampio che prevede la pubblicazione di un libro per la casa editrice Mondadori,
un nuovo tour mondiale, la ristampa DeLuxe della prima edizione dell’Artusi e
una rubrica su un importante quotidiano nazionale.

L’ARTISTA
DANIELE
DE MICHELE “DON PASTA”

Donpasta è un dj, economista, appassionato di
gastronomia. Sul palco usa vinili e pentole contemporaneamente, mixer e
minipimer per frullare musica e veloutés, una consolle, un piano da cucina,
fornelli e vinili, coltelli e Technics 1200.
Il suo primo progetto, Food
sound system
è divenuto un libro, edito da Kowalski, e uno spettacolo
multimediale, in tournée in giro per il mondo da ormai dieci anni. A questo ha
fatto seguito nel 2009 Wine Sound System sempre edito da Kowalski,
tradotto anche in francese dal marzo 2011. Nel febbraio 2013 è stato pubblicato
il suo terzo libro: La Parmigiana e la Rivoluzione.
Ha collaborato,
tra gli altri, con Paolo Fresu, David Riondino, Daniele di Bonaventura. Scrive
regolarmente per “Slow Food“,“La Repubblica“,“Left“ e collabora con
“Smemoranda“, “Alias“,“Fooding“, l’Università del Gusto di Slow Food,
“CasArtusi“ e “Cultura gastronomica“.
Ha organizzato a Roma il Festival “Soul
Food“ con Terreni Fertili e a Toulouse, dove vive, l’“Academie des Cuisines
Metisses“.
Lavora attualmente sul progetto Artusi Remix con
Casartusi, sulla cucina popolare italiana.

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