Premio Satira – Mostra “Umberto Pizzi – Facce d’Italia” dal 12 aprile a Forte dei Marmi

COMUNE DI FORTE DEI MARMI

COMITATO PER IL PREMIO SATIRA
POLITICA E

IL MUSEO DELLA SATIRA DI FORTE
DEI MARMI

12 Aprile – 15 giugno 2014

Museo
della Satira e della Caricatura

Piazza
Garibaldi – Forte dei Marmi

renzi  foto umberto pizzi

Inaugurazione
Sabato 12 aprile, ore 18

UMBERTO PIZZI

FACCE D’ITALIA

“Umberto
Pizzi, fotografo è uno dei più accurati narratori del tempo presente. Racconta
quello che di solito non si vede, la faccia del potere, anzi le facce del
potere, quelle che compaiono tra i cristalli delle feste romane, tra i velluti
e i bignè dei salotti, dietro il sipario delle scorte, lungo i labirinti della
intramontabile dolce vita romana che è poi terribilmente amara. Ha cominciato i
suoi racconti per immagini sui marciapiedi degli Anni ’50 e ’60, quando a Roma
navigavano regnanti di altri mondi, Onassis, Rockfeller, Agnelli, Ava Gardner.
Per oltre 10 anni ha lavorato per l’immenso catalogo di Dagospia. Ha scattato
un milione e mezzo di fotografie ha inseguito la cronaca, qualche volta la
storia, e quasi sempre ha trovato la farsa.”

Con queste
parole nel 2009 Umberto Pizzi ha ricevuto il Premio Satira Politica. E oggi,
dopo cinque anni, il Museo della Satira di Forte dei Marmi gli dedica una
mostra di cento foto dal titolo “Facce d’Italia”, dove ritratti sono non più i
protagonisti del jet set di un tempo perduto ma della più recente e inquietante
storia politica dell’ultimo ventennio.

E’ sempre
difficile fare una selezione quando si hanno migliaia di fotografie a
disposizione. Nelle foto esposte a colori e di grande formato le facce
esprimono una comicità involontaria (e minacciosa) che col tempo si rivela
anticipatrice di più spiacevoli verità. Nella scelta si è privilegiato non solo
il soggetto ma anche la qualità fotografica. L’inquadratura e il lampo. Laddove
i volti e la luce ricreano la perfetta armonia di un quadro classico,
ritratti  singoli o di gruppo in un  interno, cortigiani, nani e buffoni di corte
come in una tela barocca. (Micol Veller
Fornasa)

Umberto Pizzi,fotoreporter e fotocronista, è
sicuramente il re dei paparazzi italiani esacogliere con
chirurgica lucidità la follia della peggiore società contemporanea. Abile e
spietato nel cogliere la volgare bruttezza della vanità dei vip, Pizzi ci
presenta con le sue fotografie quella che è la desolata radiografia di una società in crisi. Politici, giornalisti, artisti, prelati, signore della Roma
papalina, attrici, sgomitano per entrare nell’inquadratura, si mettono in
mostra per dimostrare di “esistere”, si fanno fotografare mentre si abbuffano o
ballano sguaiatamente, mentre si baciano o dormono.

Nelle fotografie in mostra al Museo della Satira di Forte dei Marmi,
vediamo sfilare i protagonisti di ieri,da Andreotti, Cossiga, Craxi, De Michelis, Pomicino,
Assunta Almirante a quelli più recenti, da Berlusconi a Letta, Fini, Santanché,
Bossi e tutta l’allegra compagnia di festaioli che li circonda, una carrellata
dinuovimostri all’italiana, politici, soubrette, vecchie e
nuove glorie del cinema e della tv. Pizzi raggela l’attimo che ci svelala volgare bruttezza della vanità dei
nuovi vipe
questi posano per lui, mettono in scena piccoli e grandi tableau vivant a
suo uso e consumo, tutti pazzi per l’obiettivo e per l’occhio feroce che lo
governa.

Come ben sottolinea Filippo
Ceccarelli, 
nell’intervento in
catalogo: “La presente rassegna di “facce d’Italia” trasmette piuttosto
evidente la sensazione che in questi cinquant’anni il potere non solo ha
smarrito i chiaroscuri, ma proprio nell’acquistare colore e bollore si è anche
intensamente e inesorabilmente imbuffonito”.

Pasquale
Chessa,
nella presentazione
in catalogo, ci ricorda che: “Il fotografo è un ladro di anime e fra i grandi
“ladri di anime” Umberto Pizzi da Zagarolo è il più matricolato”, e ancora:  “Le foto di Pizzi vanno lette come un trattato
di fisiognomica contemporanea, una riscrittura del “Lavater portatile” massimo
testo settecentesco, cioè un moderno “Compendio dell’arte di conoscere gli
uomini dai tratti del volto”.

La mostra
“Umberto Pizzi. Facce d’Italia” è a cura di Micol Veller Fornasa.

Testi in
catalogo di Filippo Ceccarelli e Pasquale Chessa.

Hanno
collaborato alla realizzazione della mostra Cinzia Bibolotti e Franco Calotti,
Direzione Artistica del Museo.

INFO

Catalogo disponibile in mostra e ebook
scaricabile dal sito www.museosatira.it.

La mostra è a
ingresso libero.
Orario apertura: ven. sab. dom. festivi e
prefestivi: 15.30/19.30 – Dom. anche 10.00/13.00

Museo Della
Satira

Forte di
Leopoldo I – Piazza Garibaldi

55042 Forte
dei Marmi  LU

tel. 0584
280262 (Segreteria c/o Comune di Forte dei Marmi)

tel. 0584
876277 (Museo)

museosatira@gmail.com

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