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PORTO CERVO, ISTANBUL, ROMA: UN SETTEMBRE D’ECCEZIONE PER IL MARCHIO M’AMA.ART

• Maïmouna Patrizia Guerresi, l’ambasciatore italiano in Turchia Michelini

PORTO CERVO, ISTANBUL, ROMA: UN SETTEMBRE
D’ECCEZIONE PER IL MARCHIO
M’AMA.ART

Dopo il grande successo di “The Italian Dream” a Porto Cervo,
M’AMA.ART si conferma  protagonista della diffusione di prodotti, attraverso il
lavoro di importanti artisti contemporanei.

Il marchio M’AMA.ART, di
Alessia Montani e Anna Caridi, noto per la diffusione a livello internazionale
delle eccellenze italiane, è stato protagonista di due eventi d’eccezione: la
Biennale di Istanbul, con le scarpe “Lale Tahiri” dell’artista Chicco Margaroli
e l’esclusiva apertura della “Red Library” di Gaetano Costa, presso l’Hotel
Boscolo Aleph di Roma.
La Biennale di Istanbul si è rivelata negli ultimi
anni una delle manifestazioni artistiche più note a livello internazionale.
Proprio nei giorni della vernice della prestigiosa kermesse, presso il  Camhane
Art Center diretto da Yasemin Aslan Bakiri, è iniziata un’esposizione suggestiva
e originale, che durerà fino al 15 novembre e che sottolinea l’aspetto solidale
come tratto distintivo di M’AMA.ART, che infatti sostiene Alpha Women,
associazione presieduta da Lale Cander, che opera per l’emancipazione delle
donne nei paesi in via di sviluppo e per la cura e prevenzione delle malattie
femminili.
La linea di scarpe “Lale Tahiri” di Margaroli infatti prende
spunto proprio da Lale Cander: Lale, in turco significa tulipano, simbolo di
Istambul, fiore con una forma tra le più eleganti in natura, è summa di una
storia che l’ha reso resiliente alle avversità, libero al confronto e
emancipato, così come Lale Cander, che attraverso il suo impegno promuove
l’attenzione al mondo della donna, nell’impegno professionale, manageriale e di
relazione umana.
Un ruolo-simbolo che la donna può e deve ricoprire nel
mondo, nel rispetto della multiculturalità.
«Le scarpe di Chicco Margaroli –
dicono Alessia Montani e Anna Caridi – hanno riscosso un successo incredibile e
dimostrato come un articolo di moda possa diventare una vera e propria opera
d’arte, capace di spiccare persino in un contesto così complesso come la
Biennale».
Contemporaneamente all’inaugurazione della Biennale, la sezione
Art&Food di M’AMA.ART è stata ospite di uno degli eventi più attesi del
mondo culinario e  gastronomico italiano: l’apertura della Red Library, la nuova
“dimora” dello chef Gaetano Costa presso l’Hotel Boscolo Aleph.
Mimmo
Paladino, Emilio Farina, Maurizio Savini, Lithian Ricci, Pietro Ruffo, Oliviero
Rainaldi sono alcuni degli artisti che hanno interpretato etichette d’autore per
vino, olio, marmellata, cioccolato e altri prodotti enogastronomici distribuiti
in esclusiva da Sangue di Puglia S.p.a. e che sono stati esposti proprio durante
la serata inaugurale della nuova avventura di Costa con il Boscolo.
L’idea
di M’AMA.ART è  basata sulla volontà di permettere che l’arte venga apprezzata
ogni giorno, attraverso gli oggetti di uso quotidiano.  La finalità di questa
industria creativa è quella di divulgare in Italia e all’estero prodotti
nazionali, capaci di veicolare e trasmettere in modo nuovo l’immenso patrimonio
culturale del nostro Paese, fungendo contestualmente come occasione economica
per gli operatori che si muovono nel mondo dell’arte e dell’enogastronomia, ma
anche della moda e del design.

INFO
M’AMA.ART
Piazza
delle Cinque Lune, 74
00186 Roma
+ 39 06
68803685
info@mamaart.it
www.mamaart.it

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