Scopri l’artigianato contadino del Gallo Rosso in Alto Adige

©Gallo Rosso_Frieder Blickle
©Gallo Rosso_Frieder Blickle

È disponibile sul sito di Gallo Rosso il nuovo catalogo “Artigianato contadino” 2024nella versione digitale (la versione cartacea può essere consegnata gratuitamente su richiesta tramite format).

Gallo Rosso ha scandagliato tutto l’Alto Adige alla ricerca di contadini artigiani, che rappresentano il trait d’union con il passato, con la tradizione e la cultura rurale altoatesina, per rappresentarli con il proprio marchio di autenticità e alta qualità. Il marchio Gallo Rosso, infatti, comprende cinque pilastri: gli agriturismi, le osterie contadine, i prodotti di alta qualità, la recente Scuola di cucina di Gallo Rosso e l’artigianato contadino.

Nel mondo contadino l’artigianato ha sempre rappresentato un importante diversivo nelle lunghe giornate invernali, quando la fatica quotidiana nei campi lascia il posto al tempo libero da impiegare in attività di svago.
Con il passare del tempo, però, l’artigianato autentico contadino è andato via via scomparendo, tanto da diventare una pratica cui si dedicano solo pochi contadini che hanno una vera e propria passione nel lavorare materiali naturali, creando, con impegno e trasporto, oggetti molto affini ad opere d’arte.

Dal 2013 Gallo Rosso sostiene e promuove l’attività dei suoi contadini artigiani, che attualmente sono cinque. Sono tutti artigiani selezionati, perché il loro modo di lavorare corrisponde ai criteri di qualità del marchio per individuare l’artigianato autentico contadino altoatesino:

• tutte le materie prime devono provenire dall’Alto Adige e una parte di queste dal maso stesso;
• gli oggetti di artigianato devono essere prodotti direttamente al maso;
• ogni prodotto deve essere fatto a mano dal contadino e avere delle sue caratteristiche proprie;
• i materiali devono essere assolutamente naturali e non trattati.

I cinque contadini artigiani di Gallo Rosso, riuniti nel nuovo catalogo 2024 “Artigianato contadino” utilizzano materiali diversi e tecniche differenti: intaglio, tornitura, lavoro a maglia o all’uncinetto, intreccio, decorazione, pirografia, infeltrimento della lana. Ecco chi sono e le loro specialità.

• Karlheinz Windegger – maso Lahngut a Lana (tornitura)
• Erhard Paris – maso Oberhof a S. Nicoló / Ultimo (intreccio)
• Walter Schnitzer – maso Pardellhof a Naturno (lavorazione del legno antico e del legno che trova)
• Herbert Kerschbaumer – maso Thalerhof a Velturno (intaglio)
• Johanna Aichner – maso Hoferhof a Velloi/Lagundo (lavori all’uncinetto)

Ogni creazione di questi cinque artigiani rappresenta un pezzo unico, prezioso autenticonon replicabile. La creatività, inoltre, va a braccetto con la sostenibilità ambientale, cioè con la responsabilità nell’utilizzo delle risorse, in quanto gli oggetti sono realizzati con materiali naturali riciclati.

Un esempio rappresentativo di questo è senza dubbio il lavoro di Walter Schnitzer del maso Pardellhof: l’artigiano trova le materie prime per le sue opere nei 6 ettari di foresta della famiglia, raccogliendo da terra legno di castagno e di quercia. Da questi pezzi di legno, lasciandosi ispirare dalla loro forma naturale, crea oggetti bellissimi, perché Walter ritiene che la Natura sia l’artista supremo. Infatti, l’artigiano sceglie di lasciare inalterate alcune forme o particolarità già presenti nel legno per dare ad ogni oggetto una sua peculiarità. Lampade, statuette, ciotole, oggetti decorativi sono così dei regali perfetti, naturali e unici.

https://www.gallorosso.it/

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.

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