Emilia-Romagna food experience: ospitalità, visite e degustazioni di Dop e Igp in acetaie, cantine, frantoi e caseifici

I turisti amanti dei sapori autentici trovano in Emilia-Romagna una Food Valley 44 prodotti regionali DOP e IGP, 26 Musei del gusto e 47 Musei del Mondo Rurale, tutti da scoprire – Food experience da Piacenza a Rimini: si dorme nei luoghi di produzione di Aceto Balsamico Tradizionale Dop, Parmigiano Reggiano Dop, Olio Evo Dop, vini Doc e salumi pregiatiIn provincia di Parma, soggiorni di gusto alla scoperta del Culatello di Zibello Doc e “safari del gusto” a caccia di 5 eccellenze Dop (Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico Tradizionale, Culatello di Zibello e Vini dei Colli di Parma) – Sempre nel parmense, esperienze green in yurta, in una Riserva Naturare e oasi WWF tra prodotti tipici, yoga e wildlife watching.

L’Emilia-Romagna è caratterizzata da una profonda tradizione culinaria di terra e di mare, da scoprire nei numerosi itinerari enogastronomici alla scoperta di prodotti tipici, tra degustazioni, corsi di cucina e tour guidati nei vari luoghi di produzione.

La Regione vanta il più grande distretto del cibo italiano, la Food Valley nazionale: un patrimonio di 44 prodotti certificati DOP e IGP (che ne garantiscono la qualità e la genuinità), conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e di Reggio Emilia, Coppa Piacentina, Squacquerone di Romagna e Piadina Romagnola.

Tante specialità uniche, che si raccontano in 26 Musei del gusto e 47 Musei del Mondo Rurale, da Piacenza a Rimini, dove il cibo diventa scoperta della cultura e delle tradizioni locali. Qui la guida del 2021 scaricabile: I Musei del Gusto e i Musei del Mondo rurale — Agricoltura, caccia e pesca

Le eccellenze DOP e IGP della Regione sono poi la materia prima delle ricette degli chef stellati nei 21 ristoranti regionali (1 a tre stelle, 2 a due stelle e 18 ristoranti a una stella), inseriti nella prestigiosa Guida Michelin, cui si aggiungono 3 ristoranti premiati con la Stella Verde, all’avanguardia nella sostenibilità, e 32 Bib Gourmand, ovvero i locali che offrono la migliore ristorazione per rapporto qualità-prezzo, un primato nazionale.

E grazie alle proposte degli operatori, la cultura enogastronomica diventa un viaggio immersivo, di un weekend o di pochi giorni, per conoscere da vicino il meglio della produzione agroalimentare e vitivinicola, vivendo a contatto con produttori e territori. Le proposte spaziano dall’Appennino Emiliano all’Adriatico, passando per i borghi dell’entroterra, ma hanno tutte un comune denominatore: puntare su un turismo più esperienziale ed emozionale, dove l’ospite diventa protagonista a tutto tondo di ciò che vive e il “prodotto” si offre al turista in modo nuovo e inaspettato.

Soggiorni e degustazioni in acetaia tra Modena e Reggio Emilia

La Cascina di Balsamico Bonini a pochi minuti dal centro di Modena, è un B&B dove vivere una “Balsamic Affair Experience”, una visita guidata alla scoperta dei segreti dell’oro nero modenese, cui segue una degustazione. Alla visita all’acetaia con assaggio dei prodotti si possono integrare un aperitivo a base di Lambrusco, Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico, un light lunch a base di affettati, focacce e formaggi, o un pranzo. Si dorme nelle 3 tipologie di camere dai nomi che richiamano l’anima “balsamica” dell’azienda (“Dolce”, “Aroma” e “Bouquet”) e, al mattino, ad attendere gli ospiti c’è la colazione “balsamica”, con piatti a base di Aceto Balsamico Tradizionale Dop. La cascina organizza anche corsi di pasta fresca sotto la guida di una vera “Sfoglina” – un’artista del “tirare la pasta” – con assaggio finale delle preparazioni, accompagnate da un calice di Lambrusco. Info e prenotazioni: cascinabonini.it/

Spostandoci a Viano, a 15 minuti d’auto da Reggio Emilia, troviamo la storica Azienda Agricola Cavazzone, un’antica proprietà di oltre 300 ettari, affacciata sulla Pianura Padana. È possibile soggiornare e visitare, nei weekend, l’Antica Acetaia – un vecchio fienile che custodisce una “batteria” (le botticelle di legni pregiati diversi) di circa 300 pezzi in cui si produce il “Balsamico del Cavazzone”. Le visite guidate, della durata di circa 45 minuti, terminano con una degustazione degli Aceti nel ristorante dell’agriturismo. Si può scegliere tra le degustazioni più semplici, con 3 tipologie di Balsamici, a quella più articolata, che prevede 4 tipologie di invecchiamento abbinate a piccoli assaggi. L’azienda propone anche tour alla ghiacciaia, alla vecchia selleria e alle cantine della proprietà, dove sono conservati strumenti agricoli d’epoca. Le antiche stalle dell’azienda agrituristica ospitano il ristorante – incluso nella selezione dal Touring Club Italiano – dove gustare i sapori della cucina reggiana. Infine, l’agriturismo propone sia show cooking della durata di circa 45 minuti, che lezioni di cucina di 2 ore. Info e prenotazioni: www.cavazzone.it/it/

Sulle storiche colline matildiche tra Parma e Reggio Emilia, latenuta familiare Venturini Baldini di Quattro Castella (RE), produce Aceto Balsamico Tradizionaledi Reggio Emilia Dop e Aceto Balsamico di Modena Igp, oltre a vini pregiati Dop e Igp (come lo spumante Emilia Igp Bianco, il Lambrusco spumante DOP, il Malvasia Colli di Scandiano e di Canossa Dop e il Malvasia Emilia IGP).A chi soggiorna nel Relais Roncolo 1888, di proprietà della Tenuta, l’azienda di famiglia propone tour e degustazioni di vini e degli Aceti Balsamici dell’Acetaia di Canossa.Un patrimonio di oltre 400 piccole botti. L’azienda organizza anche cooking class di pasta fresca e pacchetti esperienziali per chi desidera scoprire le eccellenze culinarie emiliane e la vicina Motor Valley. Info e prenotazioni: venturinibaldini.it/

Dormire avvolti dal profumo di Parmigiano Reggiano Dop

L’Azienda Agricola Fattoria Rossi sorge a Quattro Castella (Re), ai piedi delle colline Matildiche, culla del Parmigiano Reggiano Dop. Chi vuole può soggiornare nella fattoria e visitare gli animali, seguendo tutto il processo di produzione, dalla mungitura delle vacche alla lavorazione del latte per la produzione del pregiato Parmigiano. La lavorazione avviene in un caseificio poco distante (non di proprietà dell’azienda agricola), che consegna il formaggio prodotto alla Fattoria, la quale provvede poi alla vendita diretta nella propria bottega. I clienti vengono accompagnati al caseificio alle 8 di mattina e assistono alla lavorazione del Parmigiano Reggiano con una “guida” che ne spiega l’intero processo produttivo. La visita dura circa 2,5 ore, poi si torna in fattoria per una degustazione di 4 differenti stagionature di Parmigiano Reggiano (12, 24, 36 e oltre 40 mesi), insieme all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop e un buon calice di vino. Per info sulle visite e prezzi: Graziano Rossi 329 7722461; www.fattoriarossi.it/it/

L’Azienda Agricola Moscattini di Formigine (Mo), produce Parmigiano Reggiano Dop e organizza visite guidate al caseificio della famiglia Moscattini e al magazzino di stagionatura delle forme. Si può soggiornare nelle 2 strutture di proprietà della famiglia e prenotare lavisita guidata ai terreni dell’azienda agricola, ai vigneti, al caseificio e al magazzino di stagionatura del Parmigiano Reggiano. La visita al caseificio, di 1 ora, parte dalla zona “taglio”, prosegue nelle caldaie dove viene spiegata tutta la produzione, per concludersi nel magazzino di stagionatura che conserva circa 15mila forme. La visita può essere completata da una degustazione direttamente in negozio. Per info su visite e prezzi: moscattini.net/.

Una full immersion tra olio, vini e salumi di Romagna

A Balignano di Longiano (FC), nell’entroterra romagnolo, a 7 km dalla Riviera, sorge Turchi Farm, Locanda della Luna & Antico Frantoio, una delle tappe della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena. Qui è possibile degustare l’olio prodotto dall’Antico Frantoio, in prevalenza una varietà di Olio Extravergine Dop – Colline di Romagna, dell’oliveto di proprietà. Chi soggiorna qui può visitare il frantoio, come il territorio circostante, alla scoperta della tradizione enogastronomica romagnola e dei suoi prodotti tipici a km 0, come vino, olio extravergine di oliva, formaggi, salumi e ortofrutta. Fondata dal turco Amin Saud a metà del ‘400, l’azienda agricola rientra nel programma Viaggi Sostenibili, adottando misure per promuovere un turismo consapevole e sostenibile. Per info e prenotazioni: turchifarm.com/it/; www.instagram.com/turchi_farm/

L’Azienda agricola Corte San Ruffillo a Dovadola (FC), un complesso settecentesco nell’entroterra romagnolo, produce salumi da suini nati e allevati sulle colline Romagnole. Negli oltre 200 ettari di terreno coltivati con metodo biologico, che si estendono principalmente nella Romagna-Toscana a pochi km dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, l’agriresort produce anche vino biologico, tra cui il Romagna Doc Sangiovese Superiore. Chi vuole fare una food experience soggiornando in struttura, può prenotare pacchetti con degustazione di vino e visita alla cantina di affinamento salumi. L’azienda propone anche caccia al tartufo nei terreni di proprietà, visite ai vigneti di fronte all’agriturismo, corsi di tagliatella con il proprio chef, con degustazione finale. Per info e prenotazioni: www.cortesanruffillo.it/; www.instagram.com/cortesanruffillo/

Una raffinata wine experience è quella offerta dalla Tenuta Mara Wine & Relais di San Clemente (Rn), sulle colline della Valconca, nel riminese, lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini. Qui si produce un vino rosso biodinamico 100% Sangiovese – certificato Demeter (Biodynamic Federation Demeter International) e le viti crescono accompagnate dalla musica classica. Il tour del vino di un’ora e mezzo, con degustazione finale, attraversa i luoghi più significativi della tenuta: si parte dal parco e dalle opere d’arte ‘en plein air’, proseguendo nel vigneto fino alla Sala della Musica, alla Tinaia e la Bariccaia, che custodisce le barrique e i “tonneaux” dove si perfeziona il Sangiovese MaraMia. Qui le varie proposte di visita con degustazione in cantina Visite – Tenuta Mara. Il Relais organizza anche cooking class con il proprio chef e massaggi riequilibranti con olio di vinaccioli e polifenoli dell’uva. Per info e prenotazioni: www.tenutamararelais.it/; www.instagram.com/tenutamara/

Safari del gusto nell’Emilia della Food Valley

L’“Antica Corte Pallavicina” di Polesine Parmense (Pr) offre esperienze immersive nelle eccellenze gastronomiche emiliane. Oltre alla visita alla Corte (che rientra fra i Castelli del Ducato), si possono visitare le cantine di stagionatura del Culatello di Zibello Doc (il Re dei salumi), entrato a gennaio nella guida 2023 “Grandi Salumi” di Gambero Rosso. Nelle cantine stagiona e “si mette in mostra” anche il Parmigiano Reggiano Dop, nelle varietàdi Pianura, Collina, Montagna, Vacche Bianche, Vacche Brune e quello più antico delle Vacche Rosse. Soggiornando nel Relais si può fare visita al Museo del Culatello e del Masalén di proprietà dell’azienda e al percorsoall’aperto del Museochiamato “Po Forest”, della durata di circa 1 ora, alla scoperta della vegetazione e dell’allevamento allo stato brado dei maiali neri, da cui si produce il Culatello. Qui tutti i percorsi: Tour Antica Corte Pallavicina tra Castelli Ducato Parma Piacenza Pontremoli. L’Azienda organizza visite in fattoria con i maiali di razza antica, ai vigneti e al caseificio dell’azienda, riservato agli ospiti del Relais, con degustazione finale di prodotti dell’azienda a km 0, oltre a cooking class per conoscere la tradizione culinaria della bassa parmense. Tra le varie esperienze, anche il “Safari” del gusto nella terra della Food Valley, a caccia delle 5 grandi pietre miliari della cucina emiliana: Parmigiano-Reggiano, Prosciutto di Parma, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Culatello di Zibello e Vini dei Colli di Parma. Qui i dettagli (pacchetto in inglese): THE BIG FIVES – A Food Safari in the Land of Flavours.

Prodotti tipici, yoga ed esperienze in natura in un angolo di “Mongolia”

L’agricampeggio Cà Cigolara, a Borgo Val di Taro (Pr), sull’Appennino parmense, offre soggiorni in Yurta provenienti direttamente dalla Mongolia immerse in 6 ettari di vegetazione, nella Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF dei Ghirardi. L’agricampeggio collabora con il Centro Visite di Pradelle che tutti i weekend organizza passeggiate naturalistiche, e propone visite guidate con guida certificata AIGAE (rosacaninausciteinnatura.org/), per l’osservazione della flora e della fauna locali. Collabora, inoltre, con l’Associazione https://www.iononhopauradellupo.it/, per esperienze di wildlife watching, incluso il monitoraggio sul campo dei lupi che abitano questi territori. Nell’agricampeggio c’è una cupola geodetica di 80 mq (struttura semisferica) adibita a massaggi e lezioni di yoga. I salumi e gli ortaggi proposti agli ospiti sono naturali e prodotti in azienda.

Tel. 0541-430.190 – www.aptservizi.com

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.