MOSTRA DI PISTOLETTO A ROMA | Dal 18 marzo al 15 ottobre 2023

Pistoletto

Un’arte senza limiti, capace di cambiare prospettiva ed emozionare sempre chi la osserva. Le opere del maestro Michelangelo Pistoletto saranno protagoniste di una mostra unica e irripetibile al Chiostro del Bramante. Un percorso espositivo che racconta i tanti punti di vista dell’artista contemporaneo con alle spalle quasi sessant’anni di opere d’arte. Dal 18 marzo al 15 ottobre, non resta che visitare la capitale e lasciarsi trasportare in questo viaggio nel tempo e nello spazio infinito, dove non esiste un solo punto di vista. Dalla “Venere degli Stracci” al “Terzo Paradiso”, più di cinquanta opere tutte da scoprire. E per chi è in cerca di un’esperienza a 360 gradi nell’arte, il fascino continua tra le bellissime stanze dell’Eitch Borromini, una dimora storica realizzata dal Borromini con un affaccio mozzafiato su Piazza Navona.

Tanti punti di vista, mille modi diversi per fare arte e una creatività inesauribile: arriva a Roma una mostra dedicata a Michelangelo Pistoletto, uno dei più grandi artisti contemporanei. Dal 18 marzo al 15 ottobre, il Chiostro del Bramante ospita “Michelangelo Pistoletto. INFINITY”, un racconto espositivo in cinquanta opere e quattro grandi installazioni per celebrare i quasi 60 anni d’arte e i quasi 90 anni di vita del maestro piemontese. Il progetto, curato da Danilo Eccher e prodotto da DART, va oltre il concetto di mostra tradizionale, per avvicinarsi di più all’idea di un percorso narrativo, un’esperienza attraverso cui immergersi nelle opere simbolo di Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) – dalle storiche alle più recenti, dal 1966 al 2023.

I visitatori potranno esplorare l’infinità di modi di fare arte e di cambiare prospettiva di questo artista, conosciuto per i suoi capolavori con gli specchi e per la celebre opera “Venere degli stracci”. Animatore e protagonista dell’Arte Povera, Pistoletto ha sperimentato molti materiali e molti modi di leggere la realtà: “Nella diversità io mi sono moltiplicato” ha detto, forse pensando a quell’ “Infinity” che caratterizza questa “mostra collettiva di un unico artista”, come l’ha definita il suo curatore. Ecco che torna il concetto di infinito, qualcosa di molto simile alla mente e alla sua innata capacità di spaziare e produrre senza sosta nuove interpretazioni.

La bellissima cornice del Chiostro del Bramante fa da sfondo quindi ad un viaggio emozionante dentro la poetica e il mondo del grande artista biellese, notissimo anche all’estero e la cui ispirazione sembra essere appunto senza fine. Michelangelo Pistoletto inaugurerà, quindi, la nuova stagione espositiva del Chiostro con questa grande mostra, dove i suoi lavori dialogheranno e riempiranno l’architettura rinascimentale di uno dei luoghi più belli della Capitale. Le opere all’interno del percorso espositivo coprono pressoché l’intera carriera di Pistoletto, dagli anni Sessanta con Metrocubo di Infinito, Venere degli Stracci, Orchestra di stracci e Labirinto, gli anni Settanta con L’Etrusco e la serie delle Porte Segno Arte insieme ad Autoritratto di Stelle fino a lavori più recenti. Negli anni Novanta i Libri, nel Duemila i quadri specchianti oltre ai progetti legati alla formula della creazione, Love Difference – Mar Mediterraneo e Neon, al Terzo Paradiso.

Per info e prenotazioni consultare il sito: https://www.chiostrodelbramante.it/

Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659: si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’arte Borromini, che si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Le camere sono tutte diverse una dall’altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell’arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.

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