Giorgia Palmas presenta a Milano le Maglie 2016

Giorgia Palmas – PHOTO CREDIT: ANSA

A 99 giorni dall’inizio del 99° Giro d’Italia, in programma dal 6 al 29 maggio, sono state svelate le maglie con i rispettivi sponsor e la nuova madrina, la conduttrice televisiva e showgirl Giorgia Palmas.

I quattro simboli del primato – generale, del gran premio della montagna, a punti e dei giovani – saranno esposti per sette giorni a partire da oggi nelle Librerie Rizzoli di Milano Galleria e di New York, oltre che nel Gelderland, da dove il Giro d’Italia partirà venerdì 6 maggio.

ABBINAMENTI MAGLIE – SPONSOR

MAGLIA ROSA – ENEL

MAGLIA AZZURRA – BANCA MEDIOLANUM

MAGLIA ROSSA – ALGIDA

MAGLIA BIANCA – EUROSPIN

CARATTERISTICHE DELLE MAGLIE

Le maglie, che hanno segnato la storia della Corsa Rosa, sono disegnate e prodotte da Santini Maglificio Sportivo in collaborazione con Sitip, che fornisce il tessuto tecnico.

Le caratteristiche cromatiche del 2016 comprendono la scritta “Giro d’Italia” e il claim “Fight for Pink” sul colletto, mentre sulla manica destra è visibile #Giro, l’hashtag ufficiale della Corsa Rosa sui social media. La Maglia Rosa avrà il Trofeo senza Fine stilizzato su un fianco, mentre le altre tre maglie saranno caratterizzate da un tulipano, sempre sul fianco, in omaggio alla Grande Partenza dall’Olanda.

L’EVENTO

In Sala Buzzati, nel cuore di Milano, all’interno di una delle sedi storiche di RCS MediaGroup, numerosi rappresentanti di sponsor, media, istituzioni e personaggi legati al ciclismo hanno partecipato alla presentazione.

In rappresentanza degli sponsor delle maglie sono intervenuti: Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Italia di Enel; Luca Lisoni, Responsabile Comunicazione e Marketing Clienti di Banca Mediolanum; Maurizio Ruvolo, “Io sono Algida” Country Project Leader per Algida; Luca Burgazzoli, Direttore Marketing Eurospin Italia e Monica Santini, Managing Director Santini Maglificio Sportivo.

DICHIARAZIONI

La Madrina di questa edizione, Giorgia Palmas, conduttrice televisiva, showgirl e compagna del ciclista Vittorio Brumotti, ha dichiarato: «Per me è un onore e un orgoglio essere la Madrina del Giro d’Italia. Il ciclismo è entrato nella mia vita fin da quando ero bambina, poiché mio padre seguiva sempre il Giro in televisione e io di riflesso. Negli ultimi anni, anche grazie al mio legame con Vittorio, mi sono avvicinata e appassionata sempre più a questo bellissimo sport. Il colpo di fulmine è arrivato lo scorso anno seguendo l’ultima tappa a Milano, città dove vivo, che mi ha dato una grande emozione. Credo di essere nel posto giusto al momento giusto. Sono felicissima!».

Giacomo Nizzolo, corridore della Trek – Segafredo e vincitore della Maglia Rossa dedicata ai velocisti al Giro 2015, ha sottolineato: «È stata una grande emozione vincere la classifica dei velocisti e indossare questa maglia sul podio di Milano, la mia città natale. Ho lottato per questa maglia giorno dopo giorno. Ci ripenso spesso e ho tanta voglia di centrare il bis. Sicuramente al Giro di quest’anno punterò di nuovo alla classifica a punti e la mia squadra, la Trek – Segafredo, sta organizzando un bel treno per supportarmi nelle volate. Saremo un bel gruppo al Giro d’Italia».

Marco Melandri, pilota di Moto GP e grande appassionato di ciclismo, ha raccontato il suo legame con le due ruote: «Prima di intraprendere la mia carriera di pilota, avevo cominciato ad andare in bicicletta, in particolare con la BMX. Poi, essendo romagnolo, ho vissuto con grande passione le imprese di Marco Pantani. Inoltre, sono amico di molti corridori e per me il ciclismo è quasi una malattia; oltre ad andare in bici, quando non sono impegnato col mio lavoro, mi registro tutte le corse alla televisione e la sera le riguardo. A casa ho anche incorniciato una Maglia Rosa, che mi regalò Paolo Savoldelli quando vinse il Giro d’Italia, dal valore intrinseco molto forte anche per noi tifosi».

Il due volte Campione del Mondo, Campione Olimpico ed ex commissario tecnico della nazionale italiana, Paolo Bettini, ha sottolineato: «Portare la maglia iridata tutto l’anno dà un’emozione particolare, ma per un italiano specialmente, vestire la Maglia Rosa non ha eguali. Quando si nasce e si cresce ciclisticamente in Italia, impari già da bambino ad amare il rosa, quello della maglia del Giro. Ho indossato la maglia di leader nel 2005 per quattro giorni, passando col simbolo del primato addosso anche per la mia Toscana. Sentire la passione del pubblico italiano al passaggio della Maglia Rosa, sulle strade e ai ritrovi di partenza, ha un sapore unico. È il sogno che diventa realtà».

Per RCS Sport, l’Amministratore Delegato Raimondo Zanaboni ha dichiarato: «Il Giro d’Italia è uno dei prodotti di punta del Gruppo RCS, con un prestigio e un valore nazionale e internazionale che aumentano anno dopo anno. Questo è confermato dall’entrata nella famiglia del Giro di nuovi partner – come è successo quest’anno per Enel, 3 Italia, Casa.it e nelle scorse edizioni da Algida e Eurospin – o da chi come Banca Mediolanum è con noi da oltre 10 anni. Abbiamo uno dei più rilevanti eventi sportivi al mondo e siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri sponsor una manifestazione di tale livello che ci fa crescere, giorno dopo giorno, insieme a loro».

Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.