Video: Il famoso ciclista acrobatico Vittorio Brumotti unisce le forze con Tinkoff Saxo e GCN per un nuovo fantastico video

Il
famoso ciclista acrobatico Vittorio Brumotti unisce le forze con Tinkoff Saxo e
GCN per un nuovo fantastico video

Global
Cycling Network presenta 100% Brumotti Road Bike Freestyle 2 – un nuovo, splendido
video con il famoso ciclista acrobatico Vittorio Brumotti ed il team Tinkoff
Saxo – tra cui i favoriti alla maglia gialla e verde del Tour de France: Alberto
Contador e Peter Sagan.

Il video mostra diverse acrobazie veramente
impressionanti da parte dell’ex Campione del Mondo di Bike Trial e detentore di
multipli record mondiale nel Guinness dei Primati, tra cui il giro lungo la
ringhiera di sicurezza della Pacific Coast Highway, un enorme strapiombo senza
margini d’errore.

  

Prima
delle riprese, Brumotti ha avuto accesso esclusivo ai corridori della Tinkoff
Saxo al training camp di Gran Canaria. Il filmato inizia con Brumotti al fianco
di Contador, Sagan ed il loro compagno di squadra Ivan Basso in riscaldamento
sui rulli alla Tirreno-Adriatico, prima di eseguire acrobazie mozzafiato nella
splendida cornice delle Alpi.

Proprio come Sagan e la Tinkoff Saxo,
decollati per l’America alla volta del Tour of California, così ha fatto
Brumotti, pedalando per le colline e le strade di San Francisco e tra gli alberi
del Parco Nazionale di Sequoia.

 “Mi sono allenato con loro in diverse situazioni in tutto il mondo. Sono dei
mostri…, ha detto Brumotti sugli
allenamenti con Tinkoff Saxo. “Contador è un ragazzo molto umile e quando quando
va in bicicletta rilascia tutta la sua potenza!.

Ha anche detto di Sagan: “C’è stata
connessione immediata perché ama giocare. Lui è molto bravo nel freestyle e
quando si alza sui pedali diventa come un bambino che vuole divertirsi!.

 

Errori
Anche se non c’è stata una sola foratura, le
esibizioni hanno richiesto il loro dazio a Brumotti con diversi incidenti,
producendo tra l’altro due dita rotte tra i vari “danni.

L’ispirazione per il
video

Questo è il secondo filmato della serie Road Bike Freestyle,
con il primo che ha raggiunto rapidamente quasi 1 milione di visualizzazioni. In
un’intervista per la realizzazione del video, Brumotti ha reso omaggio alla
leggenda del Bike Trial, Martyn Ashton, e la sua serie di video Road Bike
Party.

Brumotti ha detto: “La mia ispirazione è Martyn Ashton, che sarà
sempre il mio eroe per ciò che ha creato con la bici da corsa. Io sarò sempre il
suo fan più accanito, quasi come uno stalker! L’ho studiato a lungo per essere
in grado di condividere questo progetto con lui. È una continua fonte di
ispirazione per me nonostante l’incidente che, ovviamente, non lo ha fermato.

Attrezzatura
utilizzata

Oltre al telaio in carbonio Montante con verniciatura
personalizzata, interamente di serie, Brumotti ha utilizzato pedivelle e manubri
di serie FSA e ruote Vision, queste ultime con il solo mozzo posteriore
rinforzato.

Visitate il canale Global Cycling Network su YouTube per
vedere uno dei nostri video più divertenti fino ad ora…

Q & A con Vittorio Brumotti:  

Q:       Raccontaci la storia del video con parole tue.
Qual’è stata l’idea per la storia?

VB:     L’idea di
realizzare un video con la road bike è nata dopo aver visto Road Bike Party e le
performance di Martyn. Ho deciso quindi di re-interpretare all’italiana questa
nuova disciplina e di realizzare il primo video “Road Bike Freestyle”, proprio
per il senso di libertà che mi da unito allo stile italiano che fa parte delle
mie origini.

Q:       Come ha fatto a coinvolgere la Tinkoff-Saxo,
Sagan e Contador?

VB:     Ho conosciuto il General
Manager del Team, Stefano Feltrin, in occasione di un evento ed ho ricevuto una
proposta… Dopo il primo training camp insieme alle squadra, abbiamo siglato un
accordo ed ora faccio parte di uno dei Team più forti al Mondo come “freestyler”
del gruppo. In questo modo ho potuto dare maggiore credibilità al mio progetto
Road Bike, con l’opportunità di allenarmi con loro, partecipare ai loro eventi
in compagnia di Contador, Sagan, Basso e tanti altri ciclisti famosi. Con Sagan
c’è stata subito un’intesa visto che anche lui ama “giocare” in sella alla sua
bike.

Q:       Come era pedalare con loro durante le
riprese?

VB:     Mi sono allenato con loro in diversi
frangenti in giro per il Mondo. Sono dei mostri… ma nonostante il mio
allenamento sia completamente diverso dal loro, cerco di difendermi! Se avessi
scelto da piccolo un’altra strada forse avrei potuto anche fare qualcosa di
buono nel ciclismo.. Ad ognuno il suo sport!

Q:       Quanto è bravo Sagan nelle
esibizioni?

VB:     Molto bravo. Quando sale sui pedali
diventa come un bambino che ha voglia di divertirsi! Durante il training camp in
Gran Canaria voleva a tutti i costi imparare qualche trick nuovo…ma poi lo hanno
riportato all’ordine.

Q:       E Contador?

VB:   
 Contador è un ragazzo acqua e sapone che quando sale sulla bici si
scatena!

Q:       Qual’è il momento clou del video per
te?

VB:    Il momento clou è stato sicuramente quando ho
chiuso per la prima volta il front-flip. Anche il back-flip è sempre
emozionante, ma questa volta ho dovuto dare il massimo per flippare… Poi c’è
stato un’altro momento importante: quando mi sono infortunato proprio durante le
riprese.. Nel primo video era partita una falange ed ho continuato con un
tutore! Questa volta due dita ko, ma ho stretto i denti per portare a termine il
progetto.

Q:       Qual’è stato il trick più difficile / la
location più difficile dove avete girato?
Perché?

VB:     Il trick più difficile: sicuramente il
front-flip, visto che non fa parte del mio background di trial biker. Il più
mozzafiato: il passaggio in equilibrio sulla ringhiera a picco sul mare, per la
concertazione che devo sempre mettere in questi passaggi.

Q:       Che bici hai usato?

VB:   
 La bici è prodotta da Montante, un prestigioso marchio italiano
specializzato in bici di lusso, che ha realizzato un telaio da corsa in
carbonio, personalizzato con le colorazioni della mia squadra.

Q:       Quali componenti?

VB:   
 Ruote, guarnitura, manubrio… arrivano tutti da FSA e Vision. Mio partner da
molti anni che mi ha seguito in mille imprese, tra Guinness ed eventi.

Q:       Hai usato qualcosa di speciale? Qualsiasi
modifica?

VB:     Tutti componenti di serie! Unica parte
speciale, il mozzo posteriore rinforzato per sopportare le sollecitazioni. Ruote
Vision di serie, pedivelle FSA di serie e freni a cavetto… assolutamente non
concepiti per questo tipo di performance.

Q:       Eventuali forature?

VB:   
 Mai forato durante le riprese. Piuttosto ho cambiato una camera d’aria
durante un trasferimento da un hotel all’altro…

Q:       Eventuali incidenti
meccanici?

VB:    Purtroppo ho rotto il telaio in
carbonio durante le prove del back-flip. Ho preso male le misure e nel lanciarla
la bici è atterrata proprio sulla rampa…

Q:       Eventuali infortuni?

VB:
    Come dicevo mi sono giocato due dita durante le prove, ma ho comunque
continuato le riprese per portare a termine il progetto.

Q:       Quante
cadute/incidenti?

VB:     Parecchie… anche se senza
gravi conseguenze. Tutto il materiale delle cadute è già nelle mani di Mediaset,
per mandarle in onda nel programma Paperissima, che presento io per tutta
l’estate.

Q:       Chi sarebbe la persona con cui sogneresti di
andare in bicicletta insieme?

VB:     Non sono abituato
andare in bici con qualcuno. Quando mi alleno mi chiudo nella mia isola felice e
non penso ad altro. Forse l’unico sogno sarebbe riunire tutti i miti a cui mi
sono ispirato: Hans Rey, Martyn Ashton… o altri big inglesi come Chris Akrigg,
Eddie Tongue, che anche nelle gare mondiali portavano la loro scuola freestyle
tra feste e divertimento.

Q:       Sei una grande star in Italia con i tuoi show
televisivi. Che cosa ti spinge a pedalare ancora e che cosa ti motiva a farlo in
questo modo?

VB:     Mi faccio chiamare 100% Brumotti
perché per me è sempre importante dare il massimo. La posizione di star è sempre
precaria
 oggi sei al top e domani
non si sa. Forse il mio futuro sarà proprio la tv, ma al momento mi sento atleta
al 100% e non vedo la mia vita senza una parte racing. Vorrei morire da
racing.

Q:       Sei conosciuto come un grande appassionato di
ciclismo e per la diffusione di questa passione al fine di ispirare la gente ad
avere una vita su due ruote: quali sono le tue speranze di ispirare più persone
ad andare in bici dopo aver visto questo filmato?

VB:   
 Sono appassionato della bici, intesa come un mezzo di comunicazione. Altri
sportivi comunicano in diversi modi, io lo faccio con i tricks e far sognare
tutti, dall’amministratore delegato di 50 anni alle donne. Tutti possono partire
e fare un weekend di sport con gli amici o amiche, in mezzo alle montagne o al
mare, per divertirsi e tenersi in forma. Questo video deve motivare tutti a
sentirsi liberi e vedere posti nuovi come ho fatto io per creare questo
progetto.

Q:      Chi / che cosa è la tua
ispirazione?

VB:    La mia ispirazione è Martyn Ashton,
che rimarrà sempre il mio idolo per quello che ha creato con la road bike. Io
sarò sempre il suo fans più accanito, quasi come uno stalker! L’ho studiato a
lungo fino a condividere con lui questo progetto. Una fonte di ispirazione
continua nonostante l’incidente che ovviamente non lo ha fermato e ci regala
sempre grandi emozioni!

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