Festate: Roberto Vecchioni, Baba Sissoko e altri a Chiasso – 18, 19, 20 giugno 2015 (Post Evento)

Baba Sissoko_a

FESTATE 2015

25° FESTIVAL DI CULTURE E MUSICHE DEL MONDO

Chiasso, 18, 19 e 20 giugno

…da genti e paesi lontani

Festate, la grande kermesse musicale open air della città di Chiasso, taglia il traguardo dei 25 anni e, per l’occasione, festeggia con un caleidoscopico alternarsi di rime, ritmi e musiche.

La venticinquesima edizione del Festival di culture e musiche del mondo si terrà giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 giugno a Chiasso e vedrà protagonisti gruppi musicali provenienti da diversi paesi del mondo: Mali, Libano, Bosnia, Francia, Italia e Svizzera.

A inaugurare Festate, con una serata speciale a ingresso libero, sarà Roberto Vecchioni, uno dei poeti, cantanti e musicisti più sensibili e originali della musica leggera italiana. L’evento è realizzato in collaborazione e con il sostegno di Banca di Stato.

Nelle due serate successive si alterneranno sul grande palcoscenico allestito in Piazza del Municipio artisti di livello internazionale come Baba Sissoko, maestro indiscusso del Tamani (talking drum), un tamburo a clessidra originario dell’Africa occidentale; Mashrou’ Leila, band indie/alternative rock libanese; la band di origine bosniaca Dubioza Kolektiv; la band tedesca Oy e, infine, il gruppo rock francese Zebda.

“Festate raccoglie e porta con sé un’eredità di esperienze e conoscenze non solo di carattere musicale, ma anche affettive e umane. Un bagaglio di valori che ha travalicato nel suo divenire gli ultimi venticinque anni riflettendo i tanti cambiamenti sociali, tecnologici ed economici che hanno modificato la nostra vita e la percezione del mondo. Un progetto che, riproponendosi anno dopo anno, non ha mai perso di vista il suo baricentro dento il quale ci sono valori, idee e visioni che conducono in un viaggio verso la conoscenza dell’unicità del genere umano” commenta Armando Calvia, Direttore del Cinema Teatro Chiasso e del Comitato Organizzatore di Festate.

Anche quest’anno tornerà l’appuntamento “alternativo” di Festate, lo spazio Scena-off. Un palco che permette alle giovani band ticinesi di esibirsi durante il Festival, con ingresso gratuito per il pubblico. Lo spazio Scena-off accenderà i riflettori venerdì 19 e sabato 20 giugno prima dei concerti, durante le pause e quando si spengono le luci del palco…

Infine, la piazza si animerà, come di consueto, con lo Spazio Oasi, il mercatino di associazioni, ONG e comunità di migranti gestito da Chiasso_culture in movimento e Osar-svizzera italiana. Tra un sambusa e un mojito, il pubblico avrà l’occasione di scoprire le finalità delle ONG e chiacchierare con le cuoche yemenite, eritree o pakistane. Anche così Festate sarà l’occasione per scoprire i molti volti della convivenza multiculturale.

In occasione della giornata del rifugiato, sabato 20 giugno, alle 17.00, presso il foyer del Cinema Teatro, si terrà un incontro di approfondimento sul tema della migrazione.

Festate è realizzato in collaborazione con RSI – Rete Tre, Repubblica e Cantone Ticino DECS Swisslos, Age, Fonds Culturel Sud, Caffè Chicco D’Oro, Securitas S.A., Hotel Touring Mövenpick, Eventmore, Progetto Stampa S.A., Repubblica e Cantone Ticino delegato cantonale per l’integrazione degli stranieri, Organizzazione Svizzera Aiuto ai Rifugiati, Mendrisiotto Tourism, Stile Libero Arredamenti.

PROGRAMMA

Giovedì 18 giugno 2015

Chiasso, Piazza del Municipio

a partire dalle 21.00

(In caso di maltempo, il concerto si terrà al Cinema Teatro Chiasso

Posti non numerati disponibili sino ad esaurimento)

Evento a entrata libera realizzato in collaborazione

e con il sostegno di Banca di Stato

ROBERTO VECCHIONI IN CONCERTO

Italia

Lucio Fabbri: pianoforte, violino, chitarre

Massimo Germini: chitarre

Roberto Gualdi: batteria

Marco Mangelli: basso

Roberto Vecchioni è in tour con “Il Mercante di Luce”, evento che prende il nome dall’ultimo successo editoriale dell’artista. Come il protagonista del suo libro, Roberto Vecchioni, canzone dopo canzone,  saprà far dono della luce che illumina il suo animo sensibile, esaltando e facendo condividere valori universali quali l’amore, la passione e la bellezza tratteggiati con la sapienza, la cultura e la raffinatezza che gli sono propri.

Il tour, realizzato dalla DM produzioni, nella versione live accompagnata dalla storica band propone la performance di Roberto Vecchioni attraverso la ricostruzione del suo percorso artistico, dai successi più recenti a quelli ormai storici che sono divenuti pietre miliari della musica d’autore italiana.

Venerdì 19 giugno 2015

Chiasso, Piazza del Municipio

a partire dalle 20.30

Entrata: CHF 20.- / Euro 20.-

BABA SISSOKO

Mali

Baba Sissoko: voce, tamani

Djana Sissoko: voce, percussioni

Alex Di Martino: batteria

Matteo Pezzolet: basso

Emiliano Pari: piano organo

Larry Guaraldi: chitarra

Nato a Bamako (Mali), Baba Sissoko è maestro indiscusso del Tamani (o talking drum, un tamburo a clessidra originario dell’Africa occidentale) dal quale estrae con una naturalezza sbalorditiva tutte le note con un solo gesto. Eccelso polistrumentista suona anche lo ngoni, il kamalengoni, la chitarra, il balaphon, la calebasse e il sildrum.

Originario di una grande dinastia di griots del Mali, è stato il primo a introdurre il suono del tamani nella musica moderna maliana. Nelle sue composizioni musicali grande influenza ha l’Amadran, una ripetitiva e ipnotica struttura musicale tipica del Mali dalla quale, secondo il parere di numerosi ricercatori, ebbe origine il blues.

Il suo stile è estremamente originale: Baba ama integrare alle melodie e ai ritmi propri della tradizione musicale del Mali (Bambara, Peul, Mandinghi e Sonrai), le sonorità del jazz e del blues, creando un fantastico e originale effetto musicale.

La sua capacità di suonare una vasta gamma di strumenti e la sua estrema sensibilità verso gli altri generi ed espressioni musicali lo hanno portato a collaborare con moltissimi musicisti di fama internazionale. Tra gli altri, Sissoko ha lavorato e collaborato con Habib Koité, Rokia Traoré, Ibrahim Ferrer, Buena Vista Social Club, Don Moye and Art Ensemble of Chicago.

Oggi è il leader di diverse formazioni musicali tra le quali Baba Sissoko Afroblues – African Griot Groove; Baba Sissoko & Mali Tamani Revolution; Baba Sissoko & Taman Kan; Baba Sissoko Black Rock.

DUBIOZA KOLEKTIV

Bosnia

Adis Zvekic: voce

Almir Hasanbegovic: voce

Brano Jakubovic: tastiera/samples

Vedran Mujagic: basso

Jernej Savel: chitarre

Senad Suta: batteria

Mario Sevarac: sassofono

Dubioza Kolektiv è una band di origine bosniaca fondata nel 2003 da Adis Zvekić e Almir Hasanbegović (ex membri della band, “Gluho doba against Def Age”) e Brano Jakubović e Vedran Mujagić (ex membri di “Ornamenti”, originari da Sarajevo). In un secondo momento entrano a far parte della formazione anche il chitarrista Armin Bušatlić, il batterista Senad Šuta, il tecnico del suono Dragan Jakubović e, nel 2011, il sassofonista Mario Ševarac.

Un originale mix di suoni hip-hop, reggae, dub e rock – a cui si aggiungono motivi musicali che si ispirano al folklore bosniaco – sono le matrici che contraddistinguono la musica dei Dubioza Kolektiv. La band si è affermata anche in occidente, dove la critica ha definito i Dubioza come uno tra i migliori rappresentanti del panorama musicale dell’est Europa.

In Bosnia i Dubioza hanno partecipato attivamente anche alla vita sociale, trasformando in azioni dirette i messaggi contenuti nei loro testi: la band ha supportato il movimento Dosta!, gruppo di attivisti in lotta per i diritti dei cittadini e nel 2010 ha avuto un ruolo fondamentale nella campagna elettorale, esibendosi nelle maggiori città bosniache per sensibilizzare i giovani ad assumere un ruolo attivo durante le elezioni. Nel 2011 l’IMPALA, l’associazione di categoria delle etichette indipendenti europee, ha premiato i Dubioza con il premio “Best Indipendent Album 2011”.

SCENA-OFF

Prima dei concerti, durante la pause e al termine della serata.

Ingresso gratuito.

Revolucion Caliente

Percussion madness & Afrolatin grooves

Cristine Mickevica (Lettonia) – Voce e perussioni

Daniel Bagutti (CH) – Drum set e cajón

Alexander Napoles (Cuba)- Tumbadoras, cajón e cori

Mario Cubillas (Perú) – Cajón, bongó, quinto e cori

Ritmi, grooves, canti e tanti tamburi di radice afro latinoamericana, sono la base di questa nuova proposta musicale, che da molto valore a l’interazione fra la forza percutiva e il canto.

Senza l’accompagnamento di strumenti armonici, si cerca di tornare ad una radice più terrena, ad un linguaggio vitale, semplice e istintivo ma complesso a sua volta. Riscattando codici essenziali della musica. Un viaggio sonoro percutivo attraverso i generi latinoamericani di radice Afro. Per ascoltare, cantare e ballare tanto!

Durante la serata: DJ Frankie – Funky, Rocksteady, reggae, Ska

Sabato 20 giugno 2015

Chiasso, Piazza del Municipio

a partire dalle 20.30

Entrata: CHF 20.- / Euro 20.-

OY

Germania

Joy Frempong: voce, tastiere, elettronica

Lleluja-Ha: percussioni

“I would like to invite you to the No Problem Saloon

It is just a place full of no problems

Put on your dancing shoes in the No Problem Saloon”

È questo il messaggio enigmatico di “No Problem Saloon”, ultimo album dell’incomparabile band di Berlino formata dalla cantante e musicista svizzero-ganese Joy Frempong e il batterista e produttore Lleluja-Ha. Una raccolta di brani composti tessendo colori, tradizioni e musica elettronica, tamburi e narrazione, cuciti con musica africana ed elementi lirici.

Durante una serie di viaggi in Mali, Burkina Faso, Ghana e Sud Africa Joy Frempong ha raccolto una serie di elementi che ha inserito poi in questo album unico. Ha incontrato decine di persone, ascoltato proverbi e racconti e ha raccolto frammenti di registrazioni sul campo che, al momento della registrazione nello studio di Berlino, sono stati utilizzati come elementi di costruzione: lo sbattere di una porta del taxi è diventato un tamburo, una lavatrice antiquata ha fornito un suono di basso, la conversazione e i rumori della strada vanno alla deriva dentro e fuori le canzoni, e i testi sono stati sviluppati dai racconti e dai frammenti di saggezza popolare.

MASHROU’ LEILA

Libano

Hamed Sinno: voce

Firas Abou Fakher: chitarra, voce

Carl Gerges: batteria

Ibrahim Badr: basso

Haig Papazian: violino

2008, facoltà di architettura dell’American University di Beirut. Tre studenti e musicisti, il violinista Haig Papazian, il chitarrista Andre Chedid e la pianista Omaya Malaeb, organizzano una jam session per sfogare lo stress dello studio e della difficile situazione politica. Alla chiamata rispondono in molti: quelli che rimarranno andranno a formare i Mashrou’ Leila. Attualmente la formazione, oltre al fondatore Papazian, vede Hamed Sinno alla voce, Hibrahim Badr al basso, Carl Gerges alla batteria e Firas Abou Fakher alla chitarra.

I Mashrou’ Leila sono una band indie/alternative rock il cui nome può essere tradotto con “progetto notturno”, che fa riferimento alla tendenza del gruppo a lavorare sulla loro musica spesso durante la notte.

L’album omonimo con il quale debuttano nel 2009 tratta in maniera arguta alcune tematiche sociali, in particolare le relazioni tra lo stesso sesso e i matrimoni ostacolati. Nel 2011 esce l’album “El Hal Romancy” e nel 2013 “Raasuk”, realizzato grazie al contributo dei fan tramite Zoompal, prima piattaforma di crowdfunding del mondo arabo.

ZEBDA

Francia

Magyd Cherfi: voce

Mouss Amokrane: voce

Hakim Amokrane: voce

Joël Saurin: basso

Remi Sanchez: tastiere, elettronica e fisarmonica

Loïc Laporte: chitarra

Jean-Denis Rivalot: batteria

Zebda è un gruppo rock francese formato da artisti cresciuti a Tolosa. I testi delle loro canzoni sono fortemente segnati dall’impegno politico e sociale. Lo stile musicale dei Zebda è un miscuglio di suoni e di influenze rock, rap, raï e reggae. Il gruppo ha ottenuto un grande successo con la canzone “Tomber la chemise” che si inserisce nella tradizione francese degli inni festivi, insieme a “Viens poupoule”, “La danse des canards”, “Le travail, c’est la santé” e altri successi popolari.

Nel 2003, il gruppo ha deciso di prendersi una pausa per dedicarsi ad altri progetti. Così nel 2004 è uscito l’album solista di Magyd Cherfi e nel 2005 quello di Mouss et Hakim Amokrane. Nel 2011 gli Zebda tornano insieme e partono per un tour che li porta a toccare tutta la Francia, annunciando il nuovo album “Second Tour” uscito il 23 gennaio 2012.

SCENA-OFF

Prima dei concerti, durante la pause e al termine della serata.

Ingresso gratuito.

Sun Over Waves

Raggastep, reggae, dubstep, dub

Michelangelo Cavadini – Voce

Alberto Silini – Basso

Nicholas Bünger – Tastiere

Gabriele Spalluto – Controllerist, percussioni

Marco Pertoldi – Dj, drum machine

Giovane gruppo emergente dal Ticino, che propone sonorità in levare miste alla dubstep.

Mischiare la più profonda radice di un’intera popolazione caraibica con la più dura e sofisticata produzione musicale del mondo contemporaneo. Fondere le sonorità pacifiche e armoniose del reggae con la brutalità e la meccanicità della dubstep.

In poche parole l’unione di due mondi paralleli, che così distanti in fondo non sono. Perché si sa, da sempre, la musica è fatta per essere unita, ma soprattutto per unire!

Durante la serata: Disasta Sound – Roots, Reggae, Dancehall

BIGLIETTI

Entrata: CHF 20.- / Euro 20.-

Tutto Festate (tessere per le due serate): Chf 30.- / Euro 30.-

Scena Off e ragazzi fino ai 16 anni gratis

Organizzazione

Comune di Chiasso – Dicasteri Cultura e Servizi e attività  sociali

Coordinamento

Armando Calvia, Cristina Moro e Elisa Volonterio

Per informazioni

Centro Culturale Chiasso

Cinema Teatro

via Dante Alighieri 3b  – CH 6830 Chiasso

Tel. +41 91 6950914/7

cultura@chiasso.ch – www.centroculturalechiasso.ch

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