Casa Buonarroti Firenze – La forza del mito: dall’8 luglio al 15 novembre mostra dedicata ai progetti per la facciata della Basilica di San Lorenzo @Expo2015

Michelangelo Buonarroti, Studio per la facciata di San Lorenzo, Firenze, Casa Buonarroti, inv. 43 A

La forza del mito.

I progetti per la
facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze, da Michelangelo al Concorso
del 1900

Firenze, Casa
Buonarroti 8 luglio – 15 novembre 2015

Comunicato stampa n.1

La Fondazione Casa Buonarroti apre al
pubblico dal 7 luglio prossimo al 15 novembre la mostra La forza del mito. I progetti per la facciata della
Basilica di San Lorenzo a Firenze, da Michelangelo al Concorso del 1900″
,
promossa della stessa Fondazione e realizzata  grazie al contributo determinante dell’Ente Cassa
di Risparmio di Firenze, della Banca CR Firenze e la collaborazione di  Uniccop Firenze, Fine Art Service e
Federalberghi.

L’evento ha un
particolare significato per Casa Buonarroti – spiega il curatore
Eugenio Giani– in quanto qui si
conserva il grande modello ligneo di Michelangelo e perché la facciata di San
Lorenzo è stato ed è un problema sul quale occorre indagare e discutere
nell’ambito di una ricerca che parte da Michelangelo e arriva ai nostri giorni
e attraversa un periodo storico-artistico quello tra Ottocento e Novecento nel
corso del quale molti importanti edifici religiosi furono completati nel
prospetto frontale.

La basilica di San
Lorenzo è tra le chiese simbolo di Firenze non solo perché
per trecento anni ha avuto il ruolo di
cattedrale prima di cedere lo status a
Santa Reparata quando vennero solennemente traslate le spoglie del primo
vescovo di Firenze, San Zanobi, ma anche perché è stato il l
uogo
di sepoltura dei componenti della famiglia Medici, tradizione proseguita, salvo
alcune eccezioni, fino ai Granduchi e all’estinzione della casata.

Nel dicembre del 1515, a distanza di
quasi un quarto di secolo dalla fine della costruzione della basilica di San
Lorenzo, papa Leone X de’Medici decise di bandire un concorso per realizzare la
facciata mancante. La mostra ha inizio dalla descrizione di quell’evento, al
quale, narra Vasari, parteciparono Baccio d’Agnolo, Antonio da Sangallo il
Vecchio (forse da correggere con il fratello Giuliano), Andrea e Jacopo
Sansovino, Raffaello e Michelangelo, che poi ottenne l’incarico. Dopo una serie
di studi culminati nella realizzazione del modello ligneo oggi conservato in
Casa Buonarroti il cantiere della facciata fu avviato, ma poco dopo venne
sospeso per volontà dello stesso Pontefice. Forse per la complessità del
progetto, forse per il timore di confrontarsi col sommo Artista, per quasi due
secoli il problema non venne più affrontato.

Fu l’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa,
ultima rappresentante della Casa Medicea, a riaprirlo, facendo eseguire nella
prima metà del ‘700 alcuni progetti; altri ne seguirono nell’800, come quelli
accuratissimi di Pasquale Poccianti (1837), ma tutti rimasero sulla carta.
Grazie al lascito di un privato cittadino, Francesco Mattei, il tema fu ripreso
nell’aprile del 1900, quando fu bandito un concorso cui parteciparono ben
cinquantatré architetti. Considerando la complessità del tema e constatando che
i settantaquattro progetti presentati avevano bisogno di modifiche e
perfezionamenti, si decise di bandire una seconda tornata e solo nel 1905 la
Commissione giudicatrice, presieduta da Heynrich von Geymüller, scelse come
vincitore il progetto dell’architetto Cesare Bazzani. Le polemiche che
seguirono furono tuttavia così accese che l’Amministrazione comunale decise ben
presto di abbandonare definitivamente l’impresa e di dividere il lascito Mattei
fra otto chiese fiorentine.

Il catalogo, edito da Silvanaeditoriale è curato da Veronica
Ferretti e Massimiliano Savorra. Nella mostra saranno esposte oltre 50 tavole
di progetti per dar conto delle vicissitudini che, nel corso dei secoli, hanno
riguardato l’“impossibile” completamento della facciata della basilica di San
Lorenzo.

Mostra:  La
forza del mito.  I progetti per la
facciata della Basilica di San Lorenzo a Firenze, da Michelangelo al Concorso
del 1900

A cura di:
Eugenio Giani

Firenze, Casa
Buonarroti 8 luglio –15 novembre 2015

Informazioni

Fondazione Casa
Buonarroti- Via Ghibellina 70 – 50122 Firenze

Orario di apertura mostra:
10-17. Chiuso martedì

Tel. + 39 055.241752 – Fax + 39 055.241698

Info:www.casabuonarroti.it;

email: fond@casabuonarroti.it

Inaugurazione:Firenze, Casa Buonarroti, martedì 7 luglio, ore 17:00

Preview per la stampa: Firenze, Casa Buonarroti, martedì 7giugno, ore 12:00

Apertura al pubblico:Firenze, Casa Buonarroti, mercoledì 8 luglio

Orario di apertura mostra:
10-17. Chiuso martedì

Ingresso mostra e museo
Casa Buonarroti

€6,50 intero, €8,50
cumulativo con il Complesso Monumentale di Sante Croce

€4,50 gruppi e scuole
secondarie di secondo grado

€3,00 scuole primarie e
secondarie di primo grado

su prenotazione: aperture
straordinarie e fuori orario per gruppo

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