IL FESTIVAL FRANCESCANO SALUTA RIMINI CON GIOIA: “la vera e perfetta letizia” il tema dell’ultima edizione riminese

FESTIVAL
FRANCESCANO SALUTA RIMINI CON GIOIA

Tema dell’ultima edizione riminese sarà “la vera e
perfetta letizia”.

Festival Francescano 2013 _ Suore _ credit Matteo Verola

Tra gli ospiti: il
filosofo Salvatore Natoli, il giornalista Sergio Zavoli e il cardinale Luis
Antonio Tagle

È un messaggio di
gioia quello che Festival Francescano vuole lasciare a Rimini, dal 26 al 28
settembre. L’edizione 2014, l’ultima riminese, sarà infatti centrata sul tema
della “vera e perfetta letizia”.

“E’ un titolo che ben si adatta alla nostra città – ha detto il
Vicesindaco Gloria Lisi aprendo quest’oggi la presentazione della sesta edizione
del festival assieme al Sindaco di Rimini Andrea Gnassi, frate Bruno Bartolini
del Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna, frate Alessandro Caspoli e frate
Giordano Ferri, rispettivamente presidente e direttore del Festival Francescano.
– Certo una gioia diversa ma accomunata nello spirito creativo che rende unica
la nostra città, perché felicità è anche capacità di creare, di essere fecondi,
di essere propositivi e vitali. E Rimini è tutto questo, una comunità con le
antenne sintonizzate sul mondo, in grado di far condividere nello stesso
contesto le grandi innovazioni del mondo contemporanea, alla ancestrale
tradizione dell’accoglienza e della condivisione del dolore di chi soffre. Per
questo l’augurio è che, dopo questi tre anni d’esperienza comune, ci portiate
nel cuore e che nel proseguire il vostro cammino ci si possa di nuovo
incontrare.”

Un sentimento accomunato anche nelle parole del Sindaco di Rimini
Andrea Gnassi “grati al festival e ai suoi organizzatori per averci permesso di
essere stati parte di questo cammino in una città, come Rimini, plasmata proprio
sull’essenza del fluire.”

L’argomento è profondamente francescano – ha affermato
fra’ Alessandro Caspoli, presidente del Festival – Vera e perfetta letizia è
l’atteggiamento di chi accetta con serenità anche le difficoltà perchè si sente
custodito dalla tenerezza di Dio. Crediamo che questo tema sia molto attuale,
visti i tempi caratterizzati da un generale senso di sfiducia”.

Siamo certi che gli ottimi relatori daranno buoni spunti
di riflessione – ha proseguito fra’ Giordano Ferri, direttore del Festival, che
ha ricordato le 30.000 presenze registrate nell’edizione scorsa, con 4.865 nelle
attività didattiche, 3.970 alle conferenze, 7.260 alle iniziative spirituali,
3.400 agli spettacoli – Quest’anno cercheremo di interagire ancora di più con il
nostro pubblico attraverso incontri con gli autori, workshop, fast conference…
e speriamo di lasciare un sorriso, grazie alle tante iniziative che abbiamo
pensato per favorire le relazioni e gli incontri”.

Saranno più di cento
gli appuntamenti che coinvolgeranno un pubblico di tutte le età. Il programma,
consultabile sul sito
www.festivalfrancescano.it, inizia venerdì mattina con la lezione,
alle 9.30 presso il Tempio Malatestiano, di Gianpaolo Trevisi dal titolo “Alle
porte della felicità”. Le lezioni magistrali continuano con Beatrice Buscaroli,
membro del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici (ore 10.30,
Museo della Città); Alberto Dionigi, presidente della Federazione nazionale
clown dottori (ore 11, Tempio Malatestiano); fra Dino Dozzi e fra Mauro
Ruzzolini (ore 16, Tempio Malatestiano), impegnati anche in un breve
pellegrinaggio cittadino a partire dalle 17, assieme al Vescovo di Rimini mons.
Francesco Lambiasi. La giornata si conclude con una cena francescana (su
prenotazione) presso il Borgo san Giuliano: un’occasione per gioire della
convivialità e per festeggiare, insieme alla città di Rimini, i 2000 anni del
Ponte di Tiberio.

A partire dalla
giornata di venerdì, sarà possibile partecipare ai numerosi workshop (su
prenotazione attraverso il sito Internet del Festival) e agli incontri con gli
autori in piazza Tre Martiri. Nella stessa piazza, i religiosi saranno a
disposizione per dialogo e confessioni; inoltre, verranno esposte le reliquie di
Amato Ronconi, primo santo riminese, terziario francescano, che sarà canonizzato
da Papa Francesco il prossimo 23 novembre. L’adorazione eucaristica avverrà
presso il Monastero delle Clarisse.

La poesia di Davide
Rondoni apre la giornata di sabato (ore 9.30, Tempio Malatestiano). Si prosegue
con la storica dell’arte Milvia Bollati (ore 11.15, Museo della Città);
l’economista Leonardo Becchetti (ore 11.30, Tempio Malatestiano) e una tavola
rotonda, alle 15 presso il Tempio Malatestiano, che coinvolge il medico William Raffaeli, presidente della
Fondazione Ricerca sul dolore – ISAL, fra Giovanni Salonia, fondatore
dell’Istituto di Gestalt Human Communication Center e Sergio Zavoli, tra i più
noti giornalisti in Italia.

Molto ricco e
variegato il programma dedicato ai bambini, che proseguirà anche la domenica. I
piccolissimi avranno uno spazio a loro dedicato in piazza Tre Martiri, mentre
per i più grandicelli ci saranno laboratori di creatività, musica e magie e
l’appuntamento teatrale “Francesco secondo Giovanni”, con fra Marco Finco e Bano
Ferrari (ore 16, Teatro degli Atti). Da non perdere, lo spettacolo “Etty
Hillesum. Cercando un tetto a Dio”, con Angela Demattè (a
dattamento teatrale a cura di
Marina Corradi; ore 10 e
17, Cinema Teatro
Tiberio). In serata, le vie del centro storico saranno “invase” dalla
coinvolgente allegria degli artisti di strada. Mangiafuoco, musicisti,
giocolieri e danzatori si alterneranno nelle postazioni di Piazza Tre Martiri,
Corso d’Augusto e Piazza Cavour.

Domenica s’inizia con
la celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Lambiasi alle 10  presso il Tempio Malatestiano (è prevista la
diretta su Rete4). Alle 11.30, sul sagrato, 
l’annuncio della Parola rimane al centro della testimonianza di suor
Elena Bosetti. Nello stesso luogo, alle 15 si tiene la tavola rotonda “Segui le
vie del tuo cuore”, alla quale intervengono il filosofo Salvatore Natoli,
Vittorio Robiati Bendaud, della Fondazione Maimonide e Sabina Fadel,
caporedattrice de “Messaggero di sant’Antonio”. Alle 17, Festival Francescano ha
l’onore di ospitare il Cardinale Luis Antonio Tagle, Arcivescovo metropolita di
Manila, tra i protagonisti della “nuova” evangelizzazione voluta da papa
Francesco. Alle 18, in piazza Tre Martiri avverrà la consegna della lampada del
Festival alla città che accoglierà l’edizione 2015.

Festival Francescano
è organizzato dal Movimento Francescano dell’Emilia-Romagna, in collaborazione
con il Movimento Francescano italiano, con il patrocinio di: Comune e Provincia
di Rimini, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e
delle Attività culturali e del Turismo, Diocesi di Rimini, Progetto Culturale
CEI, Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Università di Bologna. Con il
sostegno di: Landi Renzo, Banca Popolare dell’Emilia Romagna,
Cattolica.

Articoli consigliati