Hannah Arendt di Margarethe Von Trotta al cinema per il Giorno della Memoria: ecco il trailer e l’elenco delle sale

Dopo
il successo al Toronto Film Festival

in
occasione del Giorno della Memoria

arriva
nelle sale italiane solo per due giorni lunedì 27 e martedì 28 gennaio
 

HANNAH
ARENDT

di
Margarethe Von Trotta

il
film che narra la vera storia della scrittrice e filosofa che seguì il processo
al nazista Adolf Eichmann e lo raccontò

nel
suo libro capolavoro “La banalità del male”

Ecco
il nuovo trailer 

http://www.youtube.com/watch?v=AHJHdK5ONdE&feature=youtu.be

E
l’elenco delle sale 

http://www.nexodigital.it/1/id_341/Hannah-Arendt—il-film.asp

Arriva
nelle sale italiane il nuovo film di Margarethe Von Trotta “HANNAH ARENDT” che
sarà distribuito da Ripley’s Film e Nexo Digital solo per due giorni il 27 ed
il 28 gennaio 2014
come evento cinematografico in occasione del Giorno
della Memoria
,  la ricorrenza internazionale per ricordare le vittime del
nazismo e della Shoah proprio nel giorno in cui, nel 1945, vennero aperte le
porte del campo di sterminio di Auschwitz.

Scappata
dagli orrori della Germania nazista, la filosofa ebreo-tedesca Hannah Arendt nel
1940 trova infatti rifugio insieme al marito e alla madre negli Stati Uniti,
grazie all’aiuto del giornalista americano Varian Fry. Qui, dopo aver lavorato
come tutor universitario ed essere divenuta attivista della comunità ebraica di
New York, comincia a collaborare con alcune testate giornalistiche. Come inviata
del New Yorker in Israele, Hannah si ritrova così a seguire da vicino il
processo contro il funzionario nazista Adolf Eichmann, da cui prende spunto per
scrivere La banalità del male
, un libro che andrà incontro a molte
controversie. 

HANNAH
ARENDT di Margarethe Von Trotta è dunque il ritratto di una donna la cui visione
sconvolse il mondo.
Dopo aver assistito al processo al nazista Adolf
Eichmann, svoltosi a Gerusalemme, la Arendt osò infatti scrivere dell’Olocausto
con parole che non si erano mai sentite prima. Il suo lavoro provocò
immediatamente uno scandalo, ma la Arendt non ritrattò, nonostante gli attacchi
di amici e nemici. Il film, al cinema in versione originale sottotitolata in
italiano solo per due giorni lunedì 27 e martedì 28 gennaio per il Giorno della
Memoria (elenco delle sale su www.nexodigital.it) mostra Hannah Arendt
(interpretata da Barbara Sukowa)
nel corso dei quattro anni in cui assiste,
scrive e sopporta la reazione nei confronti del suo lavoro sul processo al
criminale di guerra nazista Adolf Eichmann.

Osservando
la Arendt mentre partecipa al processo, rimanendo al suo fianco mentre viene
contestata da molti critici e sostenuta da una ristretta cerchia di amici
fedeli, avvertiamo l’intensità di questa donna forte e fuori dagli
schemi.

La
Arendt entra nell’infuocato tribunale di Gerusalemme aspettandosi di vedere un
mostro, ma invece scopre una nullità. La sciatta mediocrità di Eichmann non
coincide con la profonda malvagità delle sue azioni,
ma la Arendt capisce
rapidamente che questo contrasto è proprio l’enigma che bisogna risolvere.
Ritornata a New York, iniziando a comunicare la sua interpretazione
rivoluzionaria di Adolf Eichmann, la paura si impadronisce del suo migliore
amico, Hans Jonas (Ulrich Noethen). Lui la mette in guardia, dicendole che il
suo approccio filosofico genererà soltanto confusione. Ma la Arendt difende il
suo punto di vista coraggioso e originale, convincendo Heinrich a sostenerla in
questo percorso. Dopo due anni di pensieri intensi, ulteriori letture e
dibattiti con la sua migliore amica americana, Mary McCarthy (Janet McTeer), il
ricercatore e amico tedesco, Lotte Köhler (Julia Jentsch) e, ovviamente, un
confronto costante con Heinrich, consegna finalmente il manoscritto. La
pubblicazione dell’articolo sul New Yorker provoca immediatamente uno scandalo
negli Stati Uniti e in Israele, per poi estendersi al resto del
mondo. 

HANNAH
ARENDT di Margarethe Von Trotta fornisce uno sguardo sull’importanza profonda
delle idee della Arendt, ma soprattutto offre la commovente possibilità di
capire il cuore caloroso e la brillantezza glaciale di questa donna complessa e
profondamente affascinante.

 


I
materiali stampa sono disponibili sul sito www.guidilocurcio.it.
  

RIPLEY’S
FILM

Nata
nel 2000 come società di distribuzione, la RIPLEY’S FILM ha un catalogo
caratterizzato da una ricca ed importante selezione di autori: Bernardo
Bertolucci, Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Nikita Michalkov, Luchino Visconti,
Roberto Rossellini, Luigi Zampa, Vittorio De Sica, Tinto Brass, Alessandro
Blasetti, Mario Camerini e altri ancora; catalogo di oltre 700 film che spazia
dal cinema d’autore al peplum, dal dramma alla commedia italiana.

Nel
corso degli ultimi anni ha intensificato i propri rapporti col mercato estero
sia attraverso la promozione e vendita del proprio catalogo, sia attraverso
l’acquisizione di film per il mercato italiano, intessendo rapporti con società
come Roissy Films, Gaumont, Pathé, Reverse Angle, Channel 4 Int., Hanway Films,
BFI, The Match Factory, Arte, Werner Herzog Production, Rezo Films, Celluloid
Dreams e altri ancora.

Dal
2002 ha creato una divisione home video, la RIPLEY’S HOME VIDEO, attiva sul
mercato italiano e, ad oggi, considerata una delle più qualificate società home
video europee sotto il profilo qualitativo e commerciale, con un catalogo di
oltre 300 titoli.

Attiva
nel settore della produzione, Maria Denis (2004) diretto da Gianfranco Mingozzi,
Pasolini prossimo nostro (2006) diretto da Giuseppe Bertolucci, Un
altro pianeta
(2008) diretto da Stefano Tummolini (2008) dal 2006 si è
impegnata anche sul fronte della distribuzione theatrical portando nelle sale
italiane Pasolini prossimo nostro (2006) di Giuseppe Bertolucci e poi
Joe Strummer: The Future Is Unwritten (2007) di Julien Temple, Black
House
(2007) di Shin Terra, Exiled (2006) di Johnnie To,
Invincibile (2001) di Werner Herzog, Un altro pianeta (2008) di
Stefano Tummolini, Tony Manero (2008) di Pablo Larraín, Teza
(2008) di Hailè Gerima, Taxi To The Dark Side (2007) di Alex Gibney,
Amore & altri crimini (Love and Other Crimes, 2008) di Stefan
Arsenijević, Nat e il segreto di Eleonora (Kérity, la maison des contes,
2009) di Dominique Monféry. Dopo una pausa dalla distribuzione theatrical,
Hannah Arendt (2012) di Margarethe Von Trotta è il primo film della
stagione.

Nexo
Digital 
è editore e distributore di contenuti cinematografici corrispondenti
a differenti linee editoriali tematiche: concerti (Ligabue Day, Big Four, Renato
Zero, Red Hot Chili Peppers, A day with Shakira, Chemical Brothers, Fatboy Slim,
Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Robbie Williams, Marco Mengoni, Dream Theater, Muse,
Rolling Stones), musica classica e danza (Riccardo Muti, Lang Lang, Bolshoi di
Mosca e Opéra di Parigi, Nederland Dans Theater, Metropolitan Opera di New York,
Filarmonica della Scala), documentari e film d’autore (George Harrison. Living
in the Material World di Martin Scorsese, Magical Mystery Tour dei Beatles,
Temporary road (una) vita di Franco Battiato, Indebito di Andrea Segre e Vinicio
Capossela), arte (Leonardo Live, Manet. Ritratti di Vita, Munch 150, Vermeer e
la musica), eventi sportivi (Fastest sul mito di Valentino Rossi, Roland Garros
in 3D, Nitro Circus 3D), eventi e film per bambini (La Festa di Patty al Cinema,
Le avventure di Zarafa. Giraffa Giramondo), spettacoli (Cirque du Soleil 3D
prodotto da James Cameron, Ammutta Muddica di Aldo Giovanni e Giacomo, National
Theatre di Londra), anime (Akira, Madoka Magica, La Maratona di Evangelion,
Evangelion 3.0, Wolf Children), grandi film del passato riportati all’antico
splendore grazie alla digitalizzazione in 2K e in 4K (L’Esorcista, Blues
Brothers, Colazione da Tiffany, Psycho, A qualcuno piace caldo, Ritorno al
Futuro, Grease, Frankenstein Junior, Rocky Horror Picture Show e molti altri).
Dal 2012 Nexo Digital si è aperta al mercato internazionale distribuendo in vari
paesi del mondo i Blues Brothers, Back to the future, le dirette della
Filarmonica della Scala al cinema e Opera on Ice, lo spettacolo con Carolina
Kostner registrato all’Arena di Verona.

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