DIARIO DI GUSEN TRA CINEMA E TEATRO IN RICORDO DI ALDO CARPI

                                           MIC – MUSEO INTERATTIVO
DEL CINEMA

Viale
Fulvio Testi 121, Milano

ebrei dell’ospedale di Gusen, disegno eseuito  Gusen

GIORNATA DELLA MEMORIA

DIARIO DI GUSEN TRA CINEMA E TEATRO IN RICORDO DI ALDO CARPI

LUNEDI’
27 GENNAIO h 21

In occasione
dell’iniziativa “I colori della Memoria”, promossa dal Comune di Milano – Zona
9 nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata
della Memoria, l
unedì 27
gennaio alle ore 21
Fondazione Cineteca Italiana propone in esclusiva presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema il Diario di Gusen tra cinema e teatro, una serata ad ingresso
gratuito in ricordo di Aldo Carpi, uno
dei grandi pittori italiani del Novecento, arrestato per antifascismo nel 1944
e deportato a Gusen, terribile dépendance di Mauthausen, dove scrisse il famoso
diario.

Alla lettura di brani
tratti dal Diario di Gusen si alternerà la proiezione del video Contamination
III – La grande KL
di Cioni Carpi (terzogenito di Aldo Carpi
e geniale video artista, scomparso nel 2011), costituito da filmati girati in
16 mm nel campo di concentramento di Auschwitz, in cui l’autore ripercorre i luoghi che hanno segnato in modo doloroso
l’esistenza del padre: la vicenda privata di Aldo e dei suoi familiari diventa
così una riflessione pubblica sul destino che vide coinvolte le vittime
dell’Olocausto.

Il video, che contiene
anche filmati d’archivio sulla liberazione ad opera delle truppe russe, sarà
accompagnato dalla proiezione in
anteprima di un’intervista all’autore
e da due lavori sperimentali sulla
guerra, Un giorno in aereo e Point and Counterpoint.

Aldo Carpi (1886-197),
pittore colto e artista libero, era docente presso l’Accademia di Brera a
partire dal 1930 e, a furor di critici e colleghi, ne diventò direttore alla
fine della guerra.

Il Diario di Gusen,
forse l’unico diario uscito direttamente da un lager nazista, racconta la lotta
di chi si è impegnato a rimanere “uomo”. Una lezione di coraggio e speranza, ma
anche un monito a non abbassare la guardia per evitare che gli errori del
passato vengano commessi nuovamente.

I testi saranno letti daMilvia Marigliano, attrice teatrale che ha collaborato
con registi del calibro di Dario Fo, Gabriele Vacis e Robert Carsen, e saranno
accompagnati dalla musica di Guido
Badoni
, fisarmonicista che da quindici anni si occupa di commistione tra
musica dal vivo, parola e teatro (tra le sue collaborazioni ricordiamo quella
con Fiorenzo Carpi, 1918-1997, un
altro dei sei figli di Aldo, che è stato un importante compositore di musiche
per teatro, cinema e cabaret).

INGRESSO

Ingresso libero con
prenotazione obbligatoria al numero 0287242114