Scopri la magia di Giulia Mazzoni al Blue Note Milano

GIULIA MAZZONI

IL
16 OTTOBRE LIVE AL BLUE NOTE DI MILANO

CON
UNA FUSIONE TRA MUSICA CLASSICA E NON…

dai
brani del suo disco d’esordio “
GIOCANDO
CON I BOTTONI

agli
omaggi a
MICHAEL
NYMAN
,CHOPINe
ai
DAFT
PUNK

(per
info e prevendita biglietti: www.bluenotemilano.com)

La 24enne pianista toscana
GIULIA MAZZONI sarà in concerto il 16 ottobre al Blue Note di Milano
(ore
21.00). I biglietti si possono acquistare sul sito www.bluenotemilano.com e sul sito www.vivaticket.it.

Dal 3 settembre, inoltre, i
biglietti si potranno acquistare anche chiamando l’infoline del Blue Note allo
02/69016888 oppure direttamente presso il box office del locale (l’infoline e il
Box Office, situato in via Borsieri, 37 – Milano, sono aperti dal martedì
al sabato dalle ore 14.00 alle ore 22.00).

Oltre a presentare i brani
del suo album d’esordio “Giocando con i bottoni
(Bollettino / Artist
First), Giulia Mazzoni renderà omaggio ad artisti del mondo classico,
contemporaneo e della musica elettronica come Fryderyk Chopin, Michael Nyman
e i Daft Punk. In un inedito esperimento sonoro che combina in un unico
brano l’ultimo successo dei Daft Punk “Get Lucky” alla composizione
“Valzer op. 69 n.1” di Chopin,
la giovane pianista darà vita ad
un’inedita fusione di note classiche e non.

L’album “Giocando con i
bottoni”
,
disponibile nei negozi
tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming,
comprende brani originali interamente composti ed eseguiti da Giulia
Mazzoni
, che fotografano sensazioni, immagini e ricordi della sua infanzia e
del suo presente. Muovendosi tra modernità (con influenze pop, rock e
della musica leggera) e tradizione (con influenze romantiche,
impressioniste ma anche minimaliste), il disco fa della semplicità il suo
elemento cardine.

«Non amo definire la mia
musica, penso che debbano essere gli altri a definirla
– afferma Giulia Mazzoni
(attualmente studentessa al conservatorio “G. Verdi” di Milano) –
No, non è musica classica. È una musica contemporanea, nel senso che è dei
nostri tempi. Non vorrei metterle un’etichetta perché amo la libertà che è
presente nella musica. Vorrei semplicemente raccontare me stessa con diversi
linguaggi che mi rappresentano e fanno parte di me. Se domani mi andasse di
scrivere un ragtime perché non farlo? Insomma … ascolto Mozart, Chopin e altri
compositori che fanno parte della mia formazione accademica, ma essendo una
ragazza giovane ascolto anche gruppi come Daft Punk,  Bastille, Florence and the
Machine, Skrillex, Swedish House Mafia e molti
altri»
.

Il primo singolo estratto da
“Giocando con i bottoni”
(per la programmazione
radiofonica) è “Piccola Luce”, una composizione che traduce in
note l’idea della speranza e del coraggio di rialzarsi dopo un periodo buio. Il
relativo video, diretto da Federico Monti e realizzato da Quelquechose (factory
creativa coordinata dal regista Marco Pozzi), narra attraverso l’innovativa
tecnica del cinemagraph la storia di una giovane prostituta. Il video è
visibile al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=nQx1kiX_YtI

Milano,
27 agosto 2013