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 CULTURA.  AL PAC LA PERSONALE DI TERESA MARGOLLES

Durante l’Art Week, dal 10 al 14 aprile, la mostra sarà aperta dalle 9.30 fino alle 22.30 con ingresso ridotto a partire dalle 19. Venerdì 13 aprile performance alle ore 19.30

Milano, 27 marzo 2018 - Dal 28 marzo al 20 maggio 2018 il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea presenta la personale di Teresa Margolles, artista messicana nata a Culiacán, Sinaloa nel 1963 che oggi vive e lavora tra Città del Messico e Madrid. Con una particolare attitudine al crudo realismo, l’arte di Teresa Margolles testimonia le complessità della società contemporanea, indebolita dalle allarmanti proporzioni di un crimine organizzato che sta lacerando il mondo intero e soprattutto il Messico, considerato uno dei Paesi più pericolosi al mondo.

Vincitrice del Prince Claus Award 2012, Teresa Margolles ha rappresentato il Messico nella 53esima Biennale di Venezia nel 2009 e le sue opere sono state esposte in numerosi musei, istituzioni e fondazioni internazionali, tra cui le Biennali di Dallas (2017) e della Bolivia (2016), il Migros Museum für Gegenwartskunst di Zurigo (2014), il Centro de Arte Dos de Mayo a Madrid (2014), il  Museo de Arte Modern di Città del Messico (2011), il Museion di Bolzano (2011), la Kunsthalle Fridericianum a Kassel (2010) e il Los Angeles County Museum of Art (2010).

Promossa dal Comune di Milano | Cultura e prodotta dal PAC con Silvana Editoriale, la mostra è curata da Diego Sileo e si inserisce in una delle quattro linee di ricerca del Padiglione d’Arte Contemporanea, che vede protagonisti i grandi nomi del panorama artistico internazionale in vista delle settimane in cui Milano diventa vetrina mondiale con miart e il Salone del Mobile.

In occasione di miart e Art Week, infatti, venerdì 13 aprile alle ore 19.30 l’artista presenta una performance tributo a Karla, prostituta transessuale assassinata a Ciudad Juárez (Messico) nel 2016. Un gesto forte, che lascerà una ferita aperta sui muri del PAC e vedrà protagonista Sonja Victoria Vera Bohórquez, una donna transgender che si prostituisce a Zurigo.

Per tutta la settimana dal 10 al 14 aprile inoltre il PAC resta aperto fino alle 22.30 con biglietto ridotto € 4 a partire dalle 19, e organizza due visite guidate gratuite: giovedì 12 marzo alle ore 19 e domenica 15 marzo alle 18, con il curatore della mostra.

“Durante l'Art Week, la settimana che Milano dedica all’arte moderna e contemporanea con moltissime iniziative diffuse in tutta la città, Teresa Margolles sarà al PAC con una performance tributo a una delle vittime dei racconti di dolore e morte testimoniate nelle sue opere - dichiara l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. L'attenzione al linguaggio performativo è infatti una delle cifre del PAC, sempre più attento a intercettare le tendenze della produzione artistica internazionale, di cui Teresa Margolles è ormai un’interprete affermata in tutto il mondo".

Con una grammatica minimalista, ma di forte impatto e quasi prepotente sul piano concettuale, le 14 installazioni di Margolles in mostra al PAC esplorano gli scomodi temi della morte, dell'ingiustizia sociale, dell'odio di genere, della marginalità e della corruzione generando una tensione costante tra orrore e bellezza.

Formatasi in medicina legale, Teresa Margolles ha lavorato per dieci anni con il collettivo SEMEFO (Servicio Médico Forense), fondato nel 1990 a Città del Messico, che denunciava la violenza sistematica nella società contemporanea. Studiando a fondo le dinamiche scaturite dalla violenza e le conseguenze che la paura ha prodotto nella società, ha vissuto in prima persona ciò che la guerra al narcotraffico ha causato alla città e ai suoi abitanti, la distruzione del tessuto urbano, architettonico e sociale.

Nella sua arte le tracce di questi scenari violenti diventano narrazione. All’interno degli obitori, come per le strade, l’artista raccoglie gli ultimi elementi di vita - oggetti, materiali, frammenti di edifici e fluidi corporei - se ne appropria e li trasporta negli spazi espositivi.

Di fronte alle opere di Teresa Margolles si ha la sensazione di assistere ad un gioco di forze brutali, non di certo invisibili, che provocano morte e dolore, spezzano corpi e legami (gli stessi corpi lacerati evocati dall’opera51 cuerpos 2010), ma producono anche nuove relazioni sociali e nuove metafore del potere. L’intento dell’artista è quello di volere esplorare la violenza, nella sua accezione di “atto politico”, ma anche gli effetti individuali e sociali di molti orrori attuali, come la tragica e costante sparizione di donne in diverse città messicane - tra le quali la ormai nota Ciudad Juarez - raccontata dall’operaLa búsqueda (2014) presentata al PAC nella sua interezza per la prima volta in Italia.

La smisurata quantità dei prodotti della violenza raccontati dall’artista messicana – il dolore, i morti, i corpi sfigurati, la crudeltà, l’impunita`, il terrore, l’odio – converte la ricerca dell’artista in una vera e propria sfida. La rappresentazione della morte, in chiave più diretta come nell’operaPapeles (2003) o in chiave più metaforica come inVaporización(2002) installata al PAC in una nuova versione, costituisce un tema cupo. A dominare e`spesso l’impulso di arretrare al cospetto di esperienze a dir poco impensabili, come quelle raccontate quotidianamente dal giornale messicanoPM (2010) che in copertina affianca annunci pubblicitari a sfondo sessuale ad immagini di morti violente.

La drammaticità delle opere di Margolles assedia e travolge lo spettatore con la crudezza dei suoi significati e delle sue immagini, ma lo affascina anche sotto forma di lussuosi e preziosi gioielli (Joyas, 2007) dal macabro contenuto.

Per avvicinare, coinvolgere e sensibilizzare il  pubblico rispetto alle tematiche trattate dal lavoro dell’artista, il PAC organizza come di consueto una serie di attività didattiche: visite guidate gratuite per il pubblico il  giovedì alle 19 (con biglietto ridotto € 4) e la domenica alle 18, anche con special guest, e programmando una serie di attività tra workshop e incontri. Sul sito del PAC il programma completo.

Accompagna i visitatori tra le opere una guida alla mostra gratuita, curata da Francesca Guerisoli, docente di Arte e Architettura e Linguaggi della Fotografia presso l'Università di Milano-Bicocca, che da tempo si occupa del rapporto dell'arte con la dimensione sociale e politica. La guida analizza le opere in mostra fornendo ai visitatori uno strumento indispensabile, con approfondimenti sul tema del femminicidio e un confronto tra Italia e Messico rispetto ai dati della violenza di genere.

La mostra è realizzata con il sostegno di #TOD’S, sponsor dell’attività espositiva del #PAC, con il contributo di Alcantara e Cairo Editore e con il supporto di Vulcano.

Il catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale.

PROJECT ROOM — in occasione della mostra il  PAC ospita nella project room un focus sull’opera videoMum, I’m sorry (2017) di Martina Melilli a cura di Chiara Agnello, un progetto di Careof e Sky Academy, in collaborazione con Sky Arte HD e in partnership con il Museo del Novecento a sostegno della scena artistica italiana. L’opera, vincitrice di ArteVisione 2017 e collegata ai temi trattati dall’arte di Teresa Margolles, sarà lo spunto per due laboratori al PAC aperti al pubblico, incentrati sul valore degli oggetti e sul loro potere narrativo, e realizzati a seguito di una visita guidata alla mostra YA BASTA HIJOS DE PUTA.

INFO

T. 02 88446359

pacmilano.it

via Palestro 14 – Milano

PROGRAMMA EVENTI E ATTIVITÀ

pacmilano.it
_______________ CASTELLO SFORZESCO. AL VIA AL “BEYOND THE CASTLE”, PER RIVIVERE LA MILANO RINASCIMENTALE DI LUDOVICO IL MORO E DI LEONARDO DA VINCI

Un percorso tra reale e virtuale, che permetterà ai giocatori di sfidarsi e allenarsi tra le antiche mura della Torre Falconiera, immergendosi nell’atmosfera, nella bellezza e nelle curiosità di fine ‘400

Biglietti e prenotazioni su www.beyondthecastle.it

Milano, 28 marzo 2018 – Scagliare frecce dall’antica Torre Falconiera in difesa del Castello Sforzesco, confrontarsi con le più sorprendenti invenzioni del genio leonardesco e immergersi nella Milano di Ludovico il Moro non è mai stato così reale. Dal 29 marzo prende il via al Castello Sforzesco “Beyond the Castle”, la nuova esperienza di realtà virtuale interattiva progettata per offrire ai visitatori la possibilità di rivivere ancor più da vicino la storia, il fascino e il patrimonio culturale di uno dei simboli più amati e conosciuti della città meneghina attraverso nuove modalità.

Un’iniziativa realizzata dalla startup italiana Beyond the Gate, che si inserisce nell’ambito delle proposte didattiche e di approfondimento gestite da Opera d’Arte, arricchite con una nuova esperienza unica nel suo genere, pensata per unire storia e conoscenza ad un approccio giocoso e interattivo, destinato a giovani, famiglie, adulti e curiosi, e reso possibile grazie alla tecnologia più innovativa.

Virtuale e reale insieme: “Beyond the Castle” prevede un percorso integrato che inizia attraversando le Merlate del Castello accompagnati da una guida, per poi arrivare all’antica Torre Falconiera, dove i visitatori-giocatori, indossando appositi visori, diventano protagonisti di un’esperienza interattiva di “hyper reality”, muovendosi liberamente nell’ambiente circostante e interagendo con lo stesso, immersi nell’atmosfera di fine ‘400.

Diversamente dalla maggior parte degli esperimenti di realtà virtuale esistenti, Beyond the Gate dà la possibilità di far giocare più utenti contemporaneamente, in modo che possano anche interagire tra loro.

Tolti i visori, il percorso può proseguire dal virtuale al reale con la visita alle collezioni e raccolte civiche nelle sale del Castello Sforzesco, fra cui la meravigliosa Sala delle Asse – dove si può ammirare la celebre decorazione leonardesca realizzata nel 1498 sotto Ludovico il Moro – per poi estendersi attraverso la città di Milano. Attraverso la mappa speciale consegnata ai visitatori-giocatori, si potranno infatti poi visitare anche dal vivo alcuni dei luoghi che compaiono durante l’esperienza: luoghi che rappresentano alcune delle più alte e interessanti testimonianze del Rinascimento italiano e del genio leonardesco a Milano, dalla Biblioteca Trivulziana alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie alla Vigna di Leonardo, al Parco Sempione dove si trovano i resti della Porta del Soccorso, antico accesso al Castello, e della cinta muraria della Ghirlanda.

E per finire, condividendo il tuffo nel passato, c’è anche la possibilità di scattarsi un innovativo “selfie rinascimentale”.

“L’iperrealtà, virtuale o aumentata, è ormai una delle forme attraverso le quali passa una buona parte della conoscenza, soprattutto per i ragazzi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Non a caso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha recentemente inserito i videogiochi tra le categorie di beni da promuovere, la cui qualità anche estetica può essere riconosciuta al pari di quella di un’opera cinematografica. In particolare, questa esperienza di realtà virtuale, all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, consente di conoscere di più e meglio il patrimonio culturale del Castello Sforzesco e di Milano, avvicinando un pubblico che forse, diversamente, non avrebbe scoperto la sua storia straordinaria e le sue molte ricchezze artistiche”.

I Musei del Castello Sforzesco infatti hanno aderito insieme ad altri musei civici al primo International Game Camp (Milano, 13-15 ottobre 2017) - una manifestazione sostenuta da Fondazione Cariplo Progetto IC Innovazione Culturale per incoraggiare lo scambio tra designer di giochi internazionali ed esperti italiani nel campo del Cultural Heritage - e mettendo a disposizione di giovani gamedesigner oltre 100 immagini di opere del proprio patrimonio (https://www.internationalgamecamp.com/)

“Le nuove generazioni – dichiara Marco Arena, fondatore di Beyond The Gate –  crescono in un mondo digitale dove tutto si muove velocemente e dove rischiamo troppo facilmente di dimenticare il passato delle nostre città. Se nella maggior parte dei casi lo studio della Storia è limitato a un apprendimento passivo con cui i giovani fanno fatica a relazionarsi, dall’altra parte esiste invece un patrimonio culturale ricchissimo di tradizioni, curiosità, personaggi e momenti storici di grande fascino e interesse. Basti pensare agli oltre 20.000 Castelli e Torri presenti in Italia. Per questo con l’esperienza di realtà virtuale di Beyond the Castle abbiamo voluto proporre un cambio di approccio, ridando vita al passato in un luogo straordinario come il Castello Sforzesco”.

Durante tutta l’esperienza di “Beyond the Castle” una voce guida, “Eva”, accompagna l’utente attraverso le diverse fasi alternando sessioni di gioco a racconti storici, quiz e approfondimenti su materiali ripresi direttamente dalle collezioni del Castello Sforzesco, a partire dai quali è stata costruita l’esperienza. In particolare, nella parte finale il giocatore si trova in una ricostruzione del laghetto di Santo Stefano e dei Navigli, nell’attuale via Laghetto, dove dovrà rispondere ad alcune domande scoprendo altre curiosità legate alle fonti presentate precedentemente durante l’allenamento degli arcieri.

Beyond the Gate è una startup tutta italiana, con sede a Milano, composta esclusivamente da giovani professionisti sotto i 30 anni e focalizzata sullo sviluppo di esperienze di edutainment interattive e multigiocatore. Dalle ricostruzioni storiche all’approfondimento scientifico, Beyond the Gate crea mondi tutti da esplorare, in grado di attivare modalità di conoscenza e di apprendimento dinamiche, semplici e divertenti, grazie all’utilizzo delle più innovative tecnologie immersive.
______________L’Odissea di Mario Perrotta Dall'17 al 22 aprile 2018 al Teatro Studio Melato

 L’Odissea di Mario Perrotta

Un racconto popolare
tra mito e quotidiano, tra Itaca e il Salento

Venerdì 20 aprile, incontro con Mario Perrotta

Dal 17 al 22 aprile, al Teatro Studio Melato, Mario Perrotta mette in scena la sua Odissea: i versi di Omero, il dialetto leccese e un’epica che si fa sofferta esperienza personale, accompagnata dalle musiche originali di Mario Arcari e Maurizio Pellizzari. Un racconto narrato da un punto di vista inconsueto, quello di Telemaco,  figlio dell’eroe che racconta la sua versione dei fatti.

Questa sera mi affitto due musicisti, li porto nella piazza del paese e faccio il botto! Stasera succede un casino... Con una giacchetta da artista di varietà e il viso coperto di biacca entra in scena Telemaco, figlio di un Ulisse mai tornato, e comincia il suo spettacolo.
“C’è un personaggio nell’Odissea che, da sempre, cattura la mia attenzione, un personaggio che molti non ricordano neanche: Telemaco”, spiega Perrotta. “Ho provato a chiedere in giro e, difatti, molti ricordano il cane di Ulisse - Argo, mi pare… - ma non il figlio. Io, invece, ne ho sempre subito il fascino, perché la sua attesa è carica di suggestioni. Telemaco non ha ricordi di Ulisse, non l’ha mai visto, non sa come è fatto, non sa il suono della sua voce: per Telemaco, Ulisse è solo un racconto della gente. Lui è l’unico personaggio dell’Odissea che può costruire un’immagine di Ulisse calibrata a suo piacimento. I pensieri di Telemaco, forse, sono l’unico luogo dove Ulisse può essere ancora un eroe”.
E così il protagonista non risparmia nulla, a se stesso e agli altri: racconta, come sa e come può, la sua versione dei fatti. E ogni sentimento diventa corpo e parole in musica, avanspettacolo, versi sciolti e danza, odissea a brandelli di un ragazzo che non sa tenere insieme i cocci di una storia - quella di suo padre - che non sta più in piedi. “Per Telemaco – annuncia Perrotta - il tempo dell’attesa è scaduto: è ora di fare spettacolo”.

Incontro
Venerdì 20 aprile, alle ore 18, al Teatro Studio Melato, Mario Perrotta incontra il pubblico.
Ingresso gratuito con prenotazione su sito del Piccolo www.piccoloteatro.org

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 17 al 22 aprile 2018
Odissea
testo, regia e interpretazione Mario Perrotta
musiche originali composte ed eseguite
da Mario Arcari (clarinetto, oboe, percussioni) e Maurizio Pellizzari (chitarra, tromba)
collaborazione alla regia Paola Roscioli
produzione Itc Teatro Compagnia Teatro dell'Argine


Orari: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.   
Durata: 65 minuti

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 - www.piccoloteatro.org
News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv   

_________________Milano Design Week Dal 17 al 22 aprile 2018
Da Vivienne Westwood il gioco è una cosa seria
Con FAS Pendezza e Kenneth Cobonpue
Il gioco e l’ironia sono elementi fondamentali per il nostro benessere quotidiano. Con questa consapevolezza Clara Buoncristiani PR Boutique Firm porta nella storica boutique Vivienne Westwood di Milano, i nuovi e inediti calciobalilla di FAS Pendezza e gli arredi di Kenneth Cobonpue. Nel centro della movimentata Milano Design Week una piccola oasi di svago e giocosa libertà, dove riprendere gli antichi riti giovanili, dove inventarsi partite Italia vs resto del mondo.
Dal 17 al 22 aprile 2018 dalle 10.30 alle 19.30 Vivienne Westwood vi accoglie nella boutique di Corso Venezia 25 a Milano. E… play your game!

Vivienne Westwood

Vivienne Westwood iniziò a disegnare e creare abiti nel 1971 con il compagno Malcolm McLaren.

Dagli anni Settanta, Vivienne Westwood viene considerata un simbolo dell’avanguardia britannica.

Nel 1989, Vivienne incontrò Andreas Kronthaler, che diventò suo marito, design partner e direttore creativo del brand. Nel 2004, il Victoria & Albert Museum di Londra ospitò una retrospettiva dedicata a Vivienne Westwood per celebrare i suoi 34 anni nella moda.

Vivienne Westwood è una dell’ultime aziende di moda indipendenti al mondo. A volte provocante, il brand non produce solo abiti e accessori. Vivienne continua a catturare l’immaginazione e a sensibilizzare il pubblico su temi ambientali e di diritti umani.

 _______________  MILANO FOOD CITY. DAL 7 AL 13 MAGGIO SETTE GIORNI PER SCOPRIRE LE VIRTÙ DEL CIBO TRA TALK, CULTURA, ARTE, DEGUSTAZIONI E SOLIDARIETÀ

L'invito di Tajani e Guaineri: "Bar, ristoranti e mense approfittino degli sconti Tari previsti per chi dona le eccedenze ai bisognosi" 

Milano, 31 marzo 2018 - Dopo il successo della prima edizione e per celebrare l’anno del cibo italiano nel mondo torna, dal 7 al 13 maggio, Milano Food City. L’appuntamento voluto dal Comune di Milano in collaborazione con Camera di Commercio di Milano, Monza, Brianza e Lodi, Confcommercio Milano, Fiera Milano, Coldiretti, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Umberto Veronesi.

Sette protagonisti del mondo economico, culturale, professionale e istituzionale milanese insieme propongono un calendario di sette giorni tra talk, percorsi, eventi, arte, cultura, degustazioni e solidarietà, rivolto a professionisti, appassionati gourmand, cittadini, turisti e famiglie per scoprire le sette “virtù del cibo” – gusto, incontro, energia, diversità, nutrizione, risorsa e gioco - che animeranno la città dalla periferia al centro nel segno di una nuova cultura alimentare.

Gusto inteso come piacere e ricerca della qualità e dell'estetica del cibo. Incontro come elemento di convivialità, tradizioni e multiculturalità. Energia che attraverso le risorse ci riconnette ai territori e ai processi produttivi e di coltivazione. Diversità come conoscenza della biodiversità dei territori e ponte tra le diverse culture. Nutrizione ossia una nuova cultura alimentare attenta alla ricerca, alla salute, al benessere e alla qualità della vita. Risorsa quando il cibo diventa strumento di lotta allo spreco, attenzione alla filiera e all'ambiente. Infine Gioco ossia il cibo diventa uno strumento ludico per veicolare una nuova cultura alimentare, soprattutto nelle nuove generazioni. 

“La grande affluenza di pubblico fatta registrare dalla prima edizione di Milano Food City dimostra come sia stata vincente la scelta di raccontare il cibo, la cultura alimentare e contrastare lo spreco – commentano gli Assessori Cristina Tajani (Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Sport) -. Oltre a coordinare tutti gli appuntamenti e il programma di questa settimana dedicata alla nuova cultura alimentare, siamo tra i primi comuni italiani ad applicare la legge Gadda, che consente sconti sino al 20% sulla Tari agli operatori della grande distribuzione, bar, ristoranti e mense che attuano politiche di lotta allo spreco alimentare destinando le eccedenze ai bisognosi della città. Invitiamo tutti gli interessati ad usufruirne, c’è tempo sino al prossimo 30 aprile per accedere agli sconti Tari scaricando tutta la documentazione dal portale del Comune di Milano”.

Nel palinsesto ideato da Fiera Milano e TUTTOFOOD la novità è la partnership con Fondazione Umberto Veronesi attraverso mostre, laboratori e incontri in cui gli esperti illustreranno il ruolo fondamentale della corretta alimentazione per mantenersi sani senza trascurare l’aspetto della convivialità. 

Palazzo Giureconsulti sarà il quartier generale di questo autentico fuori salone dedicato al food, completato dalla cornice della Festa del Bio in collaborazione con FederBio. TUTTOFOOD sarà inoltre promotore di Taste of Milano, il festival degli chef, dal 10 al 13 maggio al The Mall; di Salumiamo, il 10 maggio a Palazzo Bovara, che reinterpreta la grande tradizione dei salumi italiani oltre a proporre ogni sera i nuovi Aperitivi in terrazza. Tra i premi si segnala Cheese for People Award che farà votare i migliori formaggi tipici italiani direttamente ai consumatori. Sempre in tema caseario, All’ombra della Madonnina alla Cascina Cuccagna premierà i migliori formaggi e yogurt di latte di capra. Il Desita Award, concorso internazionale che coniuga design e food, proporrà il tema Pizza & Gelato Experience. Da non perdere, infine, dal 7 al 13 maggio al Cinema Colosseo, il Biografilm Festival.

Numerose poi le degustazioni, le colazioni, happy hour e showcooking, approfondimenti culturali, percorsi di arte cibo e cultura e i progetti di solidarietà promosse da Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza per Milano Food City.

Un palinsesto, in costante aggiornamento, realizzato grazie al contributo e all’impegno degli operatori delle associazioni di categoria aderenti. Nel cortile di Palazzo Bovara, il Circolo del Commercio in corso Venezia 51 aperto al pubblico per l’occasione, tutti i giorni “In viaggio con il caffè”, colazioni e approfondimenti con i maestri del caffé di Altoga, showcooking e aperitivi; una giornata dedicata all’alternanza scuola-lavoro e alla pizza gourmet con i giovani del Capac, il Politecnico del Commercio e del Turismo, e sostenibilità con la “Foody Bag”. Al Casello Ovest di porta Venezia, sede della Filiera agroalimentare, “Le Masterclass di WineMi”, il “Gioco delle Essenze, degli Aromi e delle Spezie” con panificatori, erboristi, gelatieri, macellai e dettaglianti ortofrutticoli e “Mini tartare con aromi e spezie” con i maestri macellai. Iniziative anche nei tre mercati comunali coperti con la “Notte Golosa” al mercato di Wagner, “Una cena al mercato” al Morsenchio e la “Giornata della Convenienza” al mercato di piazza Ferrara. Proposti più di 30 percorsi guidati tra cultura, arte e cibo con le guide turistiche di Gitec.

Immancabile anche la presenza di Coldiretti Lombardia con l’iniziativa “Campagna Amica”, dall’11 al 13 maggio, che tingerà di giallo Piazza Castello: ogni giorno, dalle ore 9 alle 20, una cinquantina di aziende agricole provenienti da tutta la regione proporranno il meglio dell’agroalimentare del territorio nel farmers’ market di Campagna Amica, mentre le ricette della tradizione saranno protagoniste degli show cooking con gli agrichef contadini degli agriturismi Terranostra. Spazio anche ai più piccoli con le attività delle fattorie didattiche, a cominciare da quelle dedicate al latte. Nella mattinata di venerdì 11 maggio a Palazzo Turati si svolgerà poi la festa conclusiva del percorso di educazione alimentare promosso da Coldiretti in varie scuole delle province di Milano e Monza Brianza.

Spazio anche al sapere e alla diversità del cibo, da quella biologica a quella culturale. Questo il tema della seconda edizione di Food for All!, il palinsesto culturale di Milano Food City organizzato da Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. Dal 7, giorno dell'inaugurazione istituzionale in viale Pasubio 5, al 12 maggio un programma denso di incontri e approfondimenti: ogni giorno si alternano Talk, momenti di discussione, e SolutionsLab, tavoli di lavoro, poi laboratori didattici e itinerari per la città, proiezioni e appuntamenti performativi. Attraverso linguaggi e format originali, il programma di Food for All! è rivolto a tutta la cittadinanza: dal pubblico generico a scuole di primo e secondo grado, da imprese e start-up, ad associazioni e istituzioni, esperti e portatori di buone pratiche. Tra i protagonisti scienziati e chef, scrittori e divulgatori, imprenditori e startupper, policy maker, artisti e formatori.

Per scoprire tutti gli appuntamenti e il calendario completo di Milano Food City nelle prossime settimane sarà attivo www.milanofoodcity.it
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INNOVAZIONE. PARTE DAL TEATRO ALLA SCALA LA MARATONA DI #STEMINTHECITY
Un mese di eventi, il culmine dal 10 al 13 aprile. Cocco, Scavuzzo e Tajani: “Un’occasione per le ragazze per scoprire le possibilità offerte dalle materie tecnico-scientifiche, contribuendo così ad abbattere gli stereotipi di genere”

Milano, 8 aprile 2018 – Tutto pronto per la seconda edizione di #STEMintheCity, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano per promuovere la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali come base formativa necessaria ad assicurare un futuro professionale alle nuove generazioni.
L’intero mese di aprile è dedicato a incontri, eventi e momenti di formazione e dibattito che coinvolgono il sistema educativo della Città metropolitana, dalle scuole dell’Infanzia fino all’Università: l’obiettivo è abbattere gli stereotipi di genere che allontanano bambine e ragazze dai percorsi tecnico-scientifici, creando le condizioni per avvicinare le giovani donne alle “carriere STEM”.

Cuore della manifestazione la “Maratona delle STEM”, in programma dal 10 al 13 aprile: un fitto calendario di eventi a cura del Comune di Milano e realizzato grazie al supporto dei main partner Intesa Sanpaolo,  Lenovo e Vodafone.
“Insieme a tutte le realtà che hanno deciso di supportare il Comune di Milano - dichiara l’assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco - abbiamo composto un programma articolato – rivolto non solo alle giovani studentesse milanesi, ma anche a educatori e genitori - che racconta le possibilità offerte dalle materie tecnico-scientifiche nel mondo del lavoro. In un’epoca sempre più digitale le nuove generazioni sono chiamate a confrontarsi con un mondo in totale trasformazione e solo avendo a disposizione le giuste competenze potranno davvero essere protagoniste di questo cambiamento”.
“È un’iniziativa a cui teniamo in modo particolare, affrontare i pregiudizi che tendono ad allontanare le donne dalla cultura scientifica è un tassello fondamentale verso una reale parità di genere - commenta la vicesindaco Anna Scavuzzo -. Ed è a Maria Gaetana Agnesi che abbiamo voluto dedicare questa seconda edizione di STEMintheCity, in occasione del 300esimo anniversario dalla sua nascita: una donna matematica, filosofa e benefattrice che fu capace di rivoluzionare il modo di insegnare e diffondere scienza, cultura e conoscenza, senza mai dimenticare l'aspetto sociale del suo operare. La sua storia va conosciuta e raccontata, e mi auguro sia di buon auspicio per tutte le ragazze che hanno scelto e che sceglieranno di intraprendere carriere nelle discipline STEM”.
“Per avvicinare i giovani alle opportunità di lavoro offerte dalle discipline tecnico-scientifiche e della conoscenza delle nuove tecnologie digitali – spiega Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il Lavoro e Attività produttive - abbiamo pensato a tre momenti di confronto, a cominciare da quello di martedì 10 aprile presso l'Acquario Civico dove insieme a LinkedIN daremo vita a 2 workshop gratuiti per affinare le modalità di ricerca di lavoro on line: istruzioni per l'uso, mentre la giornata di giovedì 12 aprile sarà dedicata a un vero e proprio Recruiting Day per favorire l’incontro tra i giovani e le imprese con oltre 25 partner presso il Milano Luiss Hub di via D’Azeglio. Infine, per tutto il mese di aprile, faremo scoprire i segreti, le opportunità creative e lavorative offerte dalle nuove Botteghe Artigiane Digitali grazie alla collaborazione con i più conosciuti Fab Lab cittadini - Yatta, We Make, AFOL, Opendot, Ideas Bit Factory, Vectorealism, Makers Hub - per aiutare i ragazzi a riscoprire il valore dell’artigianato tra tradizione e innovazione” .
Ad aprire ufficialmente la quattro giorni sarà l’evento “Imagining a New World – Nuove frontiere, per una scienza delle possibilità”, in programma martedì 10 aprile alle 9.30 al Teatro alla Scala. Sul palco, moderati dalla giornalista di Sky Lavinia Spingardi, si alterneranno professionisti, scienziati e personalità legate al mondo della tecnologia e dell’innovazione che racconteranno alla platea di ragazzi e ragazze l’importanza della formazione scientifica anche a partire dalle loro esperienze: Diana Bracco (presidente Fondazione Bracco), Caroline Petit (vicedirettore UNRIC e rappresentante UN) e Diego Piacentini (Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale), Barbara Caputo (coordinatrice del VANDAL Laboratory all’Istituto italiano di tecnologia), Michela Matteoli (direttore dell’Istituto di Neuroscienze del CNR e del Neurocenter di Humanitas), Alessandra Nicolosi (ricercatrice e fondatrice di M2Test), Federica Maddalena (Capitano dell’Aeronautica Militare), Paola Corna Pellegrini (AD Allianz Worldwide Partners), Manuela Lavezzari (Marketing Director, Lenovo EMEA), Sabrina Baggioni (5G Program Director Vodafone Italia), Silvia Foschi (responsabile patrimonio storico artistico e attività culturali Intesa San Paolo) e Diana Bianchedi (campionessa olimpica di scherma).
Durante la maratona le giornate saranno ricche di corsi di formazione, sessioni di role modeling, dibattiti, come quello in programma giovedì 12 aprile alle 19 nella Sala Consiliare del Municipio 1 di via Marconi dal titolo “Donne in politica – La strada che porta alla democrazia” con ospiti del panorama politico locale e nazionale. Grande spazio anche alle opportunità di training e orientamento professionale, con iniziative per studenti di tutte le età: dai giochi a quiz e laboratori in programma alla Fabbrica del Vapore mercoledì 11 e giovedì 12 aprile, per dimostrare come la matematica e le nuove tecnologie digitali siano alla portata di tutti, passando per uno speciale hackathon rivolto alle studentesse delle scuole superiori, con l’obiettivo di sviluppare un’app che aiuti le ragazze milanesi a vivere meglio la città (dalle 9 alle 21 di mercoledì 11 aprile, alla Microsoft House) fino al primo career day #melomerito organizzato a Milano da Employerland presso il Luiss Hub per tutta la giornata del 12 aprile.
Spazio anche alla riflessione su donne e tecnologia, con la presentazione della ricerca inedita di Webranking, “Risparmio tempo: compro online – Il comportamento d’acquisto delle donne su Internet”, in programma il 12 aprile a partire dalle 9.30 nella Sala Arazzi di Palazzo Marino.
Tra gli eventi dedicati ai genitori: il talk show “Il futuro siamo noi! Le ragazze, i percorsi STEM e la relazione con la tecnologia”, mercoledì 11 aprile dalle 18:30 alle 20 all’Acquario Civico, per riflettere sul ruolo fondamentale delle famiglie nel supportare e indirizzare le scelte future dei ragazzi; “Riconoscere il talento”, in programma nella Sala Alessi di Palazzo Marino giovedì 12 aprile dalle 18.30 alle 20: Francesca Valla (educatrice nota al grande pubblico come Tata Francesca) dialogherà con le mamme e i papà in un workshop interattivo e insieme rifletteranno sugli stereotipi e i pregiudizi ancora persistenti riguardo alle materie STEM; Il futuro è come lo vuoi, organizzato da Valore D: incontro aperto a genitori e figlie, a cui partecipano in veste di “role-model” donne d’azienda, rappresentanti delle istituzioni, giornaliste. Al dibattito seguirà la proiezione del documentario realizzato da Discovery Channel “Sogni in grande. Piccole storie di bambine coraggiose” (il 12 aprile dalle 18.30 alle 21.00 all’Anteo - Palazzo del Cinema di via Milazzo, 9).
L’evento di chiusura, previsto nella Sala Alessi di Palazzo Marino venerdì 13 aprile a partire dalle 9.30 sarà poi l’occasione per riflettere sulle tematiche emerse durante la manifestazione, con uno speciale approfondimento dedicato al lavoro. In serata, alle 20.30, grande spettacolo di chiusura al Teatro Fontana con Roberto Vecchioni, Daria Colombo e Ilaria Biagini protagonisti del recital “La forza delle donne” a ingresso libero sino a esaurimento posti.
Tutte le informazioni e le modalità per partecipare ai singoli eventi della maratona sono disponibili al link wwww.comune.milano.it/steminthecity

PROSSIMI GRANDI EVENTI 15/22 Luglio 2018

https://www.youtube.com/user/eventinews24
____Royal Opera House - Live - via satellite La stagione 2018/19 #royaloperahouse
_____28 giugno al 4 novembre 2018 #Miró - Castiglione del Lago, Palazzo della Corgna 28 giugno al 4 novembre 2018
_____1/07/2018_12/08/2018 Festival Internazionale #TriesteLovesJazz
_____Gubbio al tempo di Giotto. Tesori d’arte nella terra di Oderisi 7 luglio – 4 novembre 2018
____Il Commissario Ricciardi di Maurizio de Giovanni - Evento speciale venerdì 13 luglio alla Feltrinelli di via Santa Caterina a Chiaia
____#RADIODEEJAY Xmasters: sport e musica, a tutta birra - Senigallia - Dal 14 al 22 luglio 2018
____MIKE SPONZA MONDADORI MEGASTORE di Piazza Duomo a Milano 16 luglio 2018
____Lunedì 16 luglio Roma Summer Fest Stefano Bollani Quintet Que Bom Cavea ore 21 Biglietti da 22 a 35 euro + d.p
____Mercoledì 18 luglio 2018 Conca d'Oro Lido Salò (Brescia) presenta Dalle 20.00 I POTAPORCO LIVE
_____#MisterItalia2018 - Riccardo Pagan per l'Italia a #MisterUniverse - dal 18 al 28 luglio 2018
_____NATURALMENTE PIANOFORTE 2018 - PRATOVECCHIO STIA (AREZZO) - Dal 18 al 22 LUGLIO 2018 #radiopopolare
____ANDERSON .PAAK & THE FREE NATIONALS (opening dj set WILLIE PEYOTE + FRANK SATIVA)
Mercoledì 18 Luglio 2018 Sesto San Giovanni (MI), Carroponte – via Luigi Granelli, 1 - Biglietto: € 35,00 + prev.
____Giovedì 19 luglio Roma Summer Fest Jethro Tull Cavea ore 21 Biglietti da 26 a 61 euro + d.p
____Giovedì 19 luglio Roma Jazz Festival Randy Weston’s African Rhytms Quartet Biglietto 28 euro
____Venerdì 20 luglio Roma Summer Fest Rassegna JazzLove An evening with Pat Metheny Cavea ore 21
Biglietti da 30,50 a 52,50 + d.p.
____Venerdì 20 luglio I concerti nel parco Avion Travel Privé Tour Biglietto 20 euro
_____ Mostra > Dentro il cielo compare un’isola. Le arti povere in Italia fra disegno e fotografia (1963 – 1980) a cura di Andrea Bruciati > 21 luglio - 4 novembre 2018 > Jesi, Palazzo Bisaccioni
____Sabato 21 luglio Roma Summer Fest Caetano Veloso Biglietti da 40 a 80 euro + d.p.
_____Domenica 22 e lunedì 23 luglio Roma Summer Fest King Crimson Cavea ore 21 Biglietti da 30 a 70 euro + d.p.
_____Domenica 22 luglio Roma Jazz Festival Corey Harris Acoustic Trio Let’s have an acoustic night Biglietto 15 euro