
Dopo il Trittico novecentesco con musiche di Rota, Barber, Panni il secondo titolo di teatro musicale del Reate Festival 2025 è ancora un’opera comica, questa volta settecentesca, in una prima ripresa in epoca moderna, La partenza inaspettata di Antonio Salieri. Realizzata in occasione dei duecento anni dalla morte del compositore, l’opera avrà un cast di giovani e validissimi professionisti con Roma Tre Orchestra.
Un anniversario non troppo celebrato quello di Antonio Salieri (1750-1825), un musicista di cui ricorrono duecento anni dalla morte, di cui la Fondazione Flavio Vespasiano mette in scena Domenica 23 novembre alle ore 18 al Teatro Flavio Vespasiano, l’opera comica La partenza inaspettata, riproposta per la prima volta in epoca moderna in un’edizione espressamente realizzata dal Reate Festival. Antonio Salieri fu musicista di grande valore ed eccellente insegnante, tra gli altri di Beethoven e di Schubert e rappresentò la cultura musicale italiana del Settecento in Europa – grazie soprattutto al ruolo di Maestro di Cappella presso la corte imperiale asburgica di Vienna che ricoprì per gran parte della sua vita. Il suo nome si legò nell’immaginario collettivo a un’inesistente inimicizia con Mozart, che sfociò nell’accusa che gli venne rivolta di aver avvelenato quest’ultimo per invidia.
La credenza, che ha avuto molta fortuna in letteratura, musica, teatro e cinema lungo duecento anni, non ha nessuna base reale. Sarà quindi questa l’occasione per apprezzare l’alto magistero compositivo di Salieri qui declinato, attraverso un irresistibile libretto di Giuseppe Petrosellini, in un’opera comica di grande vivacità, rappresentata per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1779, quando si giovò della presenza di famosi divi dell’epoca come Francesco Bussani, Girolamo Crescentini, Giuseppe Lolli, alcuni dei quali impegnati successivamente nei capolavori del “collega” Mozart.
L’edizione attuale, la prima in epoca moderna, nasce dopo un attento studio e revisione del manoscritto autografo, conservato presso la Österreichische Nationalbibliothek di Vienna, a cura di Luca Incerti. L’opera verrà messa in scena in una versione modernissima, che si pone come meditazione sull’arte digitale utilizzata nella scenografia e declinata anche attraverso l’affascinante uso dell’intelligenza artificiale, elemento che non potrà non incuriosire senz’altro il pubblico giovane. L’allestimento vede un cast di giovani affermati professionisti – Roberto Manuel Zangari, Mariam Suleiman, Matteo Loi, Maddalena De Biasi, Federico Vita – diretto da Cesare Della Sciucca con Roma Tre Orchestra. La regia è di Cesare Scarton, le scene e le luci di Andrea Tocchio, i costumi di Anna Biagiotti, motion graphics di Flaviano Pizzardi.
La vicenda della commedia narra la giornata di due giovani, Isabella e il Capitano Armidoro, promessi sposi da molti anni, che si incontrano e si innamorano lontano dalla loro città natale, ognuno ignaro della vera identità dell’altro. La commedia si apre con l’annuncio del Capitano, che ha ricevuto l’ordine di partire per la guerra il giorno seguente. I due protagonisti, sconvolti, cercano disperatamente un’occasione per restare soli prima della partenza e potersi finalmente dichiarare il loro amore. Tuttavia, i loro tentativi sono ostacolati sia dal fratello di Isabella, il Dottor Testasecca – deciso a impedirne il matrimonio per non doverle pagare la dote – sia da Don Faliteo, amico del Dottore e spasimante della giovane. Nel corso di una vera e propria «folle giornata», tra travestimenti, inganni e mille peripezie tipiche del genere, grazie all’astuzia della servetta Rosina, gli antagonisti saranno costretti ad arrendersi all’amore dei due giovani.
È prevista una pubblicazione live dell’opera in DVD per la casa discografica Dynamic.
Il Reate Festival è realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Fondazione Alberto Sordi per i giovani, SIAE. Soci fondatori: Comune di Rieti, Fondazione Varrone, Camera di Commercio di Rieti-Viterbo; socio sostenitore: Banca Intesa Sanpaolo; le attività sono realizzate in collaborazione con Teatro dell’Opera di Roma, Roma Sinfonietta, Nuova Consonanza, Accademia Nazionale di San Luca, Istituto Italiano per la Storia della Musica, Associazione Europa In Canto, Goethe Institut, Quinte Parallele, Fiera Mondiale Campionaria del peperoncino di Rieti, Liceo Musicale di Rieti, Associazione She lives.
Prenotazioni
Tel. 328 53 61 915 | promozione@reatefestival.it
RIETI
Teatro Flavio Vespasiano: Platea € 20 – € 10 (ridotto) – Palchi € 10 – € 5 (ridotto)
Riduzioni: under 26 e over 65
*Le prenotazioni telefoniche e tramite email verranno chiuse 24 ore prima dello spettacolo
Orari botteghino per acquisto e ritiro biglietti prenotati
- presso il Teatro Flavio Vespasiano nei giorni di spettacolo ore 10-13 /15-19