MARIO GIACOMELLI – IL FOTOGRAFO E IL POETA | Palazzo Reale Milano – 22 maggio – 7 settembre 2025

Mario Giacomelli, Io non ho mani che mi accarezzino il volto, 1961-63_cover © Archivio Mario Giacomelli

Presentata la mostra dedicata al grande maestro della fotografia italiana Mario Giacomelli, a cura di Bartolomeo Pietromarchi Katiuscia Biondi Giacomelli.

Promossa da Comune di Milano Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Archivio Mario Giacomelli, in collaborazione con Rjma progetti culturali e Silvana Editoriale, la mostra è inserita all’interno delle iniziative promosse dall’Archivio Mario Giacomelli in occasione del centenario della nascita di Mario Giacomelli, congiuntamente alla mostra “Mario Giacomelli. Il fotografo e l’artista” a Palazzo delle Esposizioni a Roma, volte a celebrare l’eredità artistica e culturale di una figura centrale nel panorama culturale del Novecento, un artista poliedrico che ha saputo generare connessioni profonde tra fotografia, poesia, arti visive.

“La fotografia è un’alchimia: i materiali e i procedimenti sono simbolici e l’artista mette in gioco sé stesso, il proprio percorso esistenziale”.

La mostra milanese si inserisce inoltre nelle iniziative dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma diffuso che intende promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che I’ltalia ospiterà dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.

La mostra di Palazzo Reale mette in luce il lirismo della fotografia di Giacomelli, non solo evidente nei riferimenti poetici espliciti che permeano costantemente la sua intera opera fotografica, ma che costituisce il principio stesso della sua poetica, della sua visione della fotografia come pura espressione lirica, evocativa della realtà.

Il percorso espositivo presenta alcune delle serie più iconiche del maestro ispirate alla poesia, a partire dalla serie “Per poesie” (’60-’90), che introduce al legame profondo con il testo poetico, e la serie “Favola” (1983/84), in cui la fotografia diviene segno, simbolo e narrazione visiva.

“L’Infinito” di Giacomo Leopardi, ispira l’omonima serie (1986/90) e il paesaggio di “Presa di coscienza sulla natura” (1976-80), dove la dimensione contemplativa leopardiana si traduce in un dialogo tra luce e ombra, in cui anche per Giacomelli, il limite visibile genera lo spazio inesauribile dell’ immaginazione.

Alla serie “Bando” (1997/99), dalla poesia omonima di Sergio Corazzini, segue la serie iconica “lo non ho mani che mi accarezzino il volto” (1961/63), ispirata alla poesia di Padre David Maria Turoldo, centrale nel percorso espositivo. Le celebri immagini danzanti dei giovani seminaristi appaiono nella luce di uno spazio senza tempo, sospese una dimensione al contempo innocente e inquieta, quotidiana e spirituale, sacra e profana.

L’amore, con immagini intrise di malinconia e memoria, accosta la serie “Passato” (1986/90), ispirata ai versi di Vincenzo Cardarelli, a quella nata dalle suggestioni di Caroline Branson da Spoon River (1967/73), di Edgar Lee Masters. Viene poi celebrata la collaborazione con il poeta Francesco Permunian, in cui Giacomelli costruisce un contrappunto visivo alle poesie “Ho la testa piena, mamma” (1994/95) e “ll teatro della neve” (1984/86).

Le due opere “Ninna nanna” (1985/87), ispirata a Leonie Adams, e “Felicità raggiunta, si cammina” (1986/88), dai versi di Eugenio Montale, sono caratterizzate da un linguaggio sempre più essenziale e profondo, immagini di una fotografia che si fa pura espressione lirica.

Infine, la serie “ll Canto dei nuovi emigranti” (I984-85), è un omaggio alla Calabria sofferta di Franco Costabile, una Calabria rarefatta, segnata dall’assenza e dall’abbandono.

Completano il percorso espositivo la sala immersiva con la voce e le immagini del maestro, l’esposizione di alcune composizioni poetiche dello stesso Giacomelli e la riproduzione della sua camera oscura, che permette di avvicinarsi al cuore del suo processo creativo.

Valorizza la mostra l’esaustivo volume monografico, ideato e realizzato dall’Archivio Mario Giacomelli in occasione del centenario della nascita del maestro e pubblicato da Silvana Editoriale, che accompagnerà entrambe le mostre di Palazzo Reale a Milano e di Palazzo delle Esposizioni a Roma.

Per ulteriori informazioni:

www.palazzoreale.it

www.archiviomariogiacomelli.it

R. S.

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Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.