Antonio De Pietro: L’Arte della Memoria e l’Esposizione ai Mercati di Traiano a Roma

Mercato di Traiano – Foto da Unsplash

La Mostra “Memoria” (2013)
La ragione della scelta dei Mercati di Traiano risiedeva nel titolo stesso: Memoria. Il monumento, essendo memoria viva e visibile di un passato archeologico, forniva una risonanza naturale ai simboli portati dall’artista.

Il Concept e i Simboli dell’Arte
La memoria è il fulcro della ricerca di Antonio De Pietro, che ha raggiunto la sua maturità artistica indagando le sue origini calabresi.

  • Oggetti Quotidiani come Simboli: Le sue opere raffigurano oggetti semplici e quotidiani, che diventano oggetti-simbolo di una memoria che rischia di perdersi.

Simboli Ricorrenti: Tra questi oggetti vi sono le ciotole (Acquasanta e Caldo mediterraneo), le sedie (Assoluto silenzio), chiavi, porte dei marinai, cancelli e lettere d’amore.

Dialogo Antico-Contemporaneo: La mostra ai Mercati di Traiano creò un dialogo tra il passato archeologico del luogo e il contemporaneo dei simboli dell’artista, dando voce a un’Italia che sta scomparendo.

L’arte di De Pietro: L’arte di Antonio De Pietro nasce dall’incontro tra la materia (anzi le materie) e una tecnica pittorica antica, le velature, che gli consentono di creare una pittura materica, stratificata eppure liscia come vetro. Lentamente, strato dopo strato, il tessuto pittorico si ispessisce.

Sono le velature che fanno delle opere di Antonio De Pietro un unicum. Quadri sui quali si incontrano e scontrano i più diversi materiali, resi omogenei da questa antica tecnica.

L’artista (e faber) costruisce letteralmente ogni singolo pezzo dell’opera: monta il telaio, raccoglie legni, ferri, li lavora, li assembla e vi crea attorno il dipinto, in cui colle e sabbie hanno altrettanta importanza della pittura.

Il lirismo delle opere di De Pietro riaccende una luce nuova nell’antico percorso dell’arte contemporanea che dai sacchi di Alberto Burri arriva allo sfinimento informale delle materie dello spagnolo Antoni Tàpies.

Note Biografiche Rilevanti
Origini: Nato a Diamante (Calabria) il 12 giugno 1962.

Residenza: Vive e lavora a Roma.

Collezioni: Le sue opere sono presenti in importanti Musei italiani ed esteri, inclusi i Musei Capitolini Mercati di Traiano – Roma e la Collezione Arte Contemporanea della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri.

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Iaphet Elli

Iaphet Elli, blogger, ho partecipato come editor a ExpoMilano2015.
Collaboro con diversi uffici stampa di città Italiane ,Stati Europei e Mondiali.