LuganoMusica lancia l’Artist in Residence: tre concerti con il talento di Daniil Trifonov – il 16 e il 22 gennaio 2016

IL
PIANISTA DANIIL TRIFONOV

Trifonov_2013_08_7770 credit Dario Acosta Deutsche Grammophon

ARTIST
IN RESIDENCE

A LUGANOMUSICA


Sabato
16 gennaio

Venerdì
22 gennaio

Lunedì
6 giugno

Un
giovanissimo musicista per una sala appena nata: scelta simbolica, ma
soprattutto segnale concreto che LuganoMusica intende trasmettere,
istituendo la figura dell’
Artist
in Residence
e
affidandola per il primo anno a
Daniil
Trifonov
.
Accanto a tanti nomi prestigiosi, la prima stagione al LAC ospita
quindi anche uno dei maggiori talenti della giovane generazione di
interpreti. Nell’arco di tre concerti –
il
16 e il 22 gennaio e il 6 giugno presso la Sala Teatro LAC

– il pianista russo darà prova multiforme del suo immenso talento,
passando non solo da Mozart a Rachmaninov, da Chopin a Berg, ma anche
attraverso i diversi ruoli di solista con orchestra, solista in
récital al pianoforte e accompagnatore.

Il
suo tocco
è
dolce e demoniaco nello stesso tempo: non

ho
mai sentito nulla di simile
”,
ha
detto
Martha
Argerich

poco dopo che Trifonov si è aggiudicato, nel 2011, l’ultima
edizione del Concorso Ciajkovskij di Mosca.

A
soli ventiquattro anni, Trifonov è un artista completo, dotato di
tecnica prodigiosa unita ad una ricca espressività e ad uno slancio
giovanile ardente, che rendono le sue interpretazioni piene di
energia e magnetiche. Dotato di uno spiccato senso del colore
pianistico e di una fantasia poetica di prim’ordine, Trifonov è
anche compositore, oltre che esecutore, ed ama proporre come bis
pezzi propri.

Sabato
16 gennaio alle 20.30
Daniil
Trifonov

aprirà il trittico di concerti a lui dedicati, con un recital
solistico alla
Sala
Teatro LAC
.
Dopo aver ospitato due giganti del pianoforte come Radu Rupu e Andras
Schiff, LuganoMusica punta su un giovanissimo, le cui scelte
artistiche evidenziano intelligenza ed originalità. Il pubblico avrà
infatti modo di godere di alcune pagine decisamente rare: la serata
si aprirà con la
Ciaccona
dalla Partita n. 2 BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, nella singolare
trascrizione pianistica per la sola mano sinistra realizzata da
Johannes Brahms
.
Virtuosismo tecnico e sublimi architetture musicali si incontrano
così in una pagina decisamente fuori dagli schemi, che porta le
firme di due tra i massimi compositori tedeschi di tutti i tempi. Il
concerto di Trifonov proseguirà con la serie degli
Studi
op. 10 di Chopin
,
un altro straordinario esempio di come la ricerca sulla tecnica
pianistica possa non essere disgiunta da una profonda ispirazione
poetica. Se gli Studi di Chopin sono amatissimi e assai eseguiti dai
pianisti di tutto il mondo, lo stesso non si può dire della
Sonata
n. 1 in re minore op. 28 di Sergej Rachmaninov
,
una pagina spesso negletta e perciò sconosciuta alla maggior parte
degli ascoltatori. Opera assai corposa del compositore russo, la sua
scelta rappresenta una sfida da parte del giovane Trifonov, che non
teme di avventurarsi in sentieri poco battuti per regalare al
pubblico nuove occasioni di conoscenza.

Il
concerto del 16 gennaio sarà preceduto, alle ore 18.30 presso la
Sala 4 del LAC, dalla proiezione del film
Daniil
Trifonov. La magia della musica
prodotto
dalla RSI nel 2015 per la regia di Christopher Nupen. Un appuntamento
interessante – gratuito per i possessori del biglietto del concerto
serale – per avvicinarsi alla personalità dell’artista in
residence di LuganoMusica 2015/16.

Venerdì
22 gennaio alle 20.30
,
alla
Sala
Teatro LAC

ritroveremo
Trifonov
nel ruolo di solista, circondato da un’orchestra di solisti, i
Festival
Strings Lucerne
,
guidati da un giovane direttore-violinista,
Daniel
Dodds.
Di
origine australiana ma ormai svizzero di adozione, Dodds risiede a
Lucerna, dove è alla guida dei Festival Strings e dove insegna
violino alla Musikhochschule della città. I Festival Strings
Lucerne, attivi da sessant’anni, sono un gruppo di musicisti
forgiati dalla lezione di Rudolf Baumgartner, apprezzati per la
qualità particolarmente brillante del loro suono. L’orchestra,
dall’organico quasi cameristico, saprà esaltare con le sue trame
trasparenti e con il sottile equilibrio fra le diverse parti degli
archi l’elegante scrittura del compositore norvegese Edvard Grieg,
di cui eseguirà la Suite
Dai
tempi di Holberg
op.
40. Toccherà poi a Trifonov sedere alla tastiera del pianoforte per
il
Concerto
in mi bemolle maggiore KV 271 scritto da Mozart per Mademoiselle
Jeunehomme
,
singolare figura di concertista al femminile, rara per il secondo
Settecento. Le atmosfere dense di pathos della celeberrima Sinfonia
n. 40 in sol minore KV 550 dello stesso Amadeus chiuderanno la
serata.

Il
terzo ed ultimo appuntamento con
Trifonov,
lunedì
6 giugno alle 20.30 presso la Sala Teatro LAC,
vede
il giovane pianista in veste di accompagnatore, accanto al baritono
tedesco
Matthias
Goerne.
Un
incontro che vuole ricreare a Lugano l’atmosfera intima delle
Liederabend, serate dedicate ai Lieder per voce e pianoforte, molto
diffuse nell’Ottocento. Decisamente impegnativo il programma, in
cui Goerne si dimostra esigente ed originale quanto il suo partner
pianistico: si inizia con i
Quattro
Lieder op. 2 di Alban Berg
,
autore legato alla seconda scuola di Vienna e alla sua tormentata
ricerca nel segno dell’Espressionismo. Si passa poi alla poesia
pura dei magnifici
Dichterliebe
op.
48 di Schumann
,
uno dei più alti esempi della liederistica romantica. All’area
austro-tedesca appartengono anche i
Michelangelo
Lieder
di
Hugo Wolf e i
Vier
ernste Ges
änge
op.
121 di Brahms
.
Non mancherà però un’incursione in terra di Russia, la patria di
Trifonov, con alcuni estratti dalla
Suite
sui versi di Michelangelo Buonarroti
di
Shostakovich
,
scelta in evidente pendant con i Lieder di Wolf. In questo concerto
si incontrano la scuola pianistica russa e quella vocale tedesca:
Goerne infatti ha studiato con due figure leggendarie come Elisabeth
Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau ed è oggi un interprete tra i
più richiesti nel repertorio wagneriano e nell’opera del
Novecento, da Berg a Hindemith e Bartok.

L’artista
in residence

Daniil
Trifonov nasce in Russia, a
Nižnij
Novgorod
,
il 5 marzo 1991. Inizia a suonare il
pianoforte
all’età di cinque anni. Dal 2000 al 2009 è allievo della
prestigiosa Scuola Musicale Gnessin di
Mosca,
nella classe di Tatiana Zelikman, già insegnante di altri nuovi
talenti della scuola russa. All’età di diciassette anni si segnala
al concorso
Skrjabin
di Mosca e dal 2009 sceglie di perfezionarsi al Cleveland Institute
of Music sotto la guida di Sergej Babajan.

Il
2010 segna l’inizio della sua affermazione a livello
internazionale. Nell’ottobre di quell’anno si classifica infatti
tra i vincitori al
Concorso
Chopin

di
Varsavia,
aggiudicandosi inoltre il premio per la migliore esecuzione di una
mazurka
di Chopin e ricevendo l’apprezzamento di grandi pianisti come
Martha
Argerich
,
Nelson
Freire

e
Krystian
Zimerman
.
Nel maggio del 2011 è primo al Concorso Arthur Rubinstein di
Tel
Aviv
,
dove gli vengono consegnati anche il premio per la migliore
esecuzione di un brano di
Chopin,
quello per la miglior prova di musica da camera e il premio del
pubblico. Appena un mese dopo, vince il
Concorso
Ciajkovskij

di
Mosca,
dove presenta un programma a dir poco arduo, con il
Mephisto
Waltz

di
Liszt,
gli Studi op. 25 di
Chopin,
la terza sonata di
Prokofiev
e i
Concerti
n. 1 di Čajkovskij

e n. 1 di Chopin. Nello stesso anno esce il suo primo cd per
l’etichetta Decca, dedicato a
Chopin.

Nel
febbraio del 2013 Trifonov debutta alla Carnegie Hall di New York in
un concerto registrato dalla Deutsche Grammophone e pubblicato poco
dopo. In Italia viene insignito del prestigioso Premio Abbiati della
critica, assegnato prima di lui a personalità come Pollini,
Benedetti Michelangeli e Richter. Il 23 aprile del 2014 esegue in
prima assoluta un concerto per pianoforte di sua composizione.
Nell’agosto del 2015 Deutsche Grammophone pubblica un nuovo cd
dedicato a Rachmaninov.

Partner
di LuganoMusica

La
programmazione di LuganoMusica è realizzata grazie a:

Città
di Lugano

Repubblica
e Canton Ticino/Fondo Swisslos

Fondazione
Lugano per il Polo Culturale

Fondazione
Ing. Pasquale Lucchini

Fondazione
per l’Orchestra della Svizzera italiana

Amici
della Scala di Lugano e Fondazione Vittorio e Amalia Ghidella

UBS,
BSI, Fondazione Ernst Göhner, Cornèr Banca, Corriere del Ticino,
Banca Stato, Banca del Ceresio, RSI Radiotelevisione Svizzera –
Rete Due, Orchestra della Svizzera italiana, Migros Percento
Culturale, Fondazione Svizzera per la Radio e la Cultura, Città di
Bellinzona,

Media
partner: Corriere del Ticino

Modalità
di ingresso

Biglietti

16
gennaio e 6 giugno

Categoria
1: Fr. 70/60

Categoria
2: Fr. 55/45

Categoria
3: Fr. 45/35

Categoria
4: Fr.35/25/18

Categoria
5: Fr. 25/20/12

L’ingresso
alla proiezione cinematografica in programma il 16.1 è gratuito per
i possessori del biglietto del concerto serale.

22
gennaio

Categoria
1: Fr. 120/110

Categoria
2: Fr. 90/80

Categoria
3: Fr. 65/55

Categoria
4: Fr.45/35/18

Categoria
5: Fr. 25/20/12

Riduzioni
per studenti, apprendisti e beneficiari AVS e AI.

(più
costi di prenotazione)

Prevendita
presso la biglietteria del LAC, online su
www.luganolac.ch,
presso tutti i punti Ticket Corner (uffici postali, Manor, stazioni
FFS) e online su
www.ticketcorner.com

Info
biglietteriaTel.
+41 (0)58 866 42 22 /
www.luganolac.ch

LuganoMusica

Piazza
Bernardino Luini 2

CH-6900
Lugano

Tel.
+41 (0)58 866 42 85

lunedì,
martedì e giovedì dalle ore 14.00 alle 17.30

Uncategorized

ANTEPRIMA LUCCA COMICS & GAMES 2016

Cover_Megere e Meretrici Al Lucca Comics & Games 2016, che si terrà a Lucca dal 28 ottobre al 1° novembre, verrà presentato il quinto capitolo di Squillo® “Megere e Meretrici”, nuova creazione della fervida immaginazione di IMMANUEL CASTO, prodotto dalla sua società Freak & Chic. “Megere e Meretrici” è il secondo mazzo di carte della […]

Read More
Uncategorized

LOVE. L’arte contemporanea incontra l’amore Chiostro del Bramante, Roma 29 settembre 2016 – 19 febbraio 2017 #Love @LoveArt

Francesco Vezzoli, Self Portrait as Apollo del Belvedere’s (Lover), 2011. Busto in marmo (XIX secolo), autoritratto in marmo, 75x48x35 cm; 64×43,5×27 cm (75×105,5×35 cm complessivi). Collezione Prada, Milano. Courtesy: Collezione Prada, Milano. Photo credit: Attilio Maranzano Andy Warhol, One Multicoloured Marilyn (Reversal Series), 1979-1986. Acrilico, polimeri sintetici e serigrafia su tela,  50,8×40,7 cm. Courtesy: Collezione […]

Read More
Uncategorized

SWING ‘N’ MILAN: dal 6 al 9 ottobre torna allo Spirit de Milan il festival swing più cool d’Italia! #Swing

Dopo lo strepitoso successo ottenuto durante le prime edizioni, lo “SWING ‘N’ MILAN” torna ad animare Milano, per la prima volta per quattro giorni! Dal 6 al 9 ottobre, lo Spirit de MILAN e gli spazi interni ed esterni della Cristallerie Livellara si trasformeranno in una vera e propria “cattedrale dello swing”, coinvolti in una […]

Read More