Festival Verdi 2016 – Parma e Busseto, 1 – 30 ottobre 2016

©Renato Guttuso by SIAE 2016

Figura
centrale dell’edizione 2016 del Festival Verdi, a Parma e Busseto
dal 1 al 30 ottobre, è Friedrich Schiller – scrive Anna Maria Meo,
Direttore generale del Teatro Regio di Parma –, fonte inesauribile
di soggetti per i compositori italiani (oltre a Verdi, che ne musica
ben quattro opere, pensiamo soltanto a Rossini col
Guglielmo
Tell
e
a Donizetti con
Maria
Stuarda,
alla
Turandot
pucciniana
ripresa dalla versione di Schiller della fiaba di Gozzi), al quale
dedicheremo un percorso che intende indagare il rapporto che il
Maestro intrattiene in varie fasi della sua carriera col poeta e
drammaturgo tedesco, uno dei grandi protagonisti del movimento
romantico europeo, al quale anche Verdi possiamo senz’altro
annoverare”.


Dalle
tappe giovanili di
Giovanna
d’Arco
e
I masnadieri,
sino
alla piena maturità di
Don
Carlo
(le
tre produzioni in programma quest’anno), passando per
Luisa
Miller
(tratto
da
Kabale
und Liebe
)
e
La
forza del destino
(una
scena del III atto è ripresa dal
Wallenstein),
Verdi torna più volte ad attingere alle opere di Schiller, grazie
alla mediazione culturale di Andrea Maffei, cui si deve la prima
traduzione integrale in italiano e il cui salotto milanese, vero
circolo culturale internazionale, frequenta con assiduità. È molto
probabile che Verdi rintracci nel teatro tragico di Schiller quel
“valore simbolico del dramma storico, la necessità del principio
che, come il sole, vada irraggiando gli avvenimenti”, come aveva
segnalato Giuseppe Mazzini in un interessante giudizio critico del
1830 dedicato al dramma storico. E sappiamo quanto il pensiero non
solo politico, ma etico, filosofico e morale del padre del
Risorgimento italiano abbia influenzato la poetica di Verdi”.



Con
Il
trovatore
,
che affiancherà in una nuova produzione il percorso schilleriano,
sono quattro le opere prodotte, di cui tre nuovi allestimenti,
realizzati dai nostri laboratori scenotecnici e di sartoria e
l’adattamento per il Teatro di Busseto di un nostro allestimento.
Un impegno che dà corpo alla dichiarata volontà di rilancio del
Festival e che vede il Teatro Regio di Parma nuovamente partecipe di
una rete internazionale di Case d’Opera, grazie alle fruttuose
relazioni intessute con partners italiani ed europei che ci hanno
consentito di siglare accordi di coproduzione con il Teatro Nacional
de São Carlos di Lisbona, l’Òpera di Tenerife e il Teatro Carlo
Felice di Genova, mentre con altre istituzioni stiamo tracciando le
produzioni dei prossimi anni”.


Il
ricco programma del Festival Verdi 2016, con spettacoli, concerti,
incontri, giornate di studi, vive in luoghi storici e amati: il
Teatro Regio di Parma e il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, ai quali
da quest’anno e per il prossimo triennio si affianca il Teatro
Farnese. Un luogo di monumentale bellezza riconquistato all’utilizzo
teatrale grazie a una convenzione siglata con il Polo Museale
dell’Emilia-Romagna che il Festival offre alla creatività dei
grandi maestri della regia internazionale per una sfida ardua:
l’allestimento di un’opera verdiana che valorizzi i limiti che la
conservazione dello
spazio
museale impone. Peter Greenaway, “pittore di celluloide” come ama
definirsi il grande regista britannico, sperimentatore di linguaggi e
amante dell’arte italiana (sua la straordinaria installazione per
il Cenacolo di Leonardo), è stato il primo a raccoglierla,
accettando la proposta di mettere in scenaGiovanna
d’Arco
”.


L’apertura
del Festival sarà come di consueto l’1 ottobre al Teatro Regio con
un nuovo allestimento di
Don
Carlo
affidato
alla regia di Cesare Lievi, autorevole frequentatore di Schiller e
della drammaturgia tedesca, con le scene di Maurizio Balò e la
direzione affidata alla bacchetta di Daniel Oren. La seconda opera
che andrà in scena al Regio sarà uno dei titoli più popolari del
repertorio verdiano
Il
trovatore,
nel
nuovo allestimento curato da Elisabetta Courir, con le scene di Marco
Rossi (recente premio Ubu per
Lehman
Trilogy
di
Ronconi) sotto la direzione di Massimo Zanetti”.


Il
Teatro Farnese sarà anche il luogo delle contaminazioni di
AroundVerdi,
ove la musica verdiana incontrerà la musica elettronica, il jazz di
Uri Caine, le composizioni di Fabien Lévy, le note poetiche di
Vinicio Capossela, la maestria attoriale di Ugo Pagliai, le
performance teatrali di Lenz, in cinque commissioni del Festival
Verdi eseguite in prima assoluta”.



La
ricerca di giovani talenti è tra gli obiettivi primi del Festival.
Cuore di questo vivaio è il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, ove si
rinnova la collaborazione con la Scuola dell’Opera del Teatro
Comunale di Bologna e con il Concorso Internazionale Voci Verdiane
per l’allestimento de
I
masnadieri,
nel
fortunato allestimento di Leo Muscato ripreso per l’occasione e
diretto da Simon Krečič. Numerose audizioni svolte in questi mesi
hanno permesso inoltre di conoscere giovani artisti che avranno nel
corso di Festival Verdi un debutto prestigioso: lavoreranno con
importanti direttori e registi e, come
cover,
al fianco di grandi cantanti, i quali li terranno a battesimo nei
recital di mezzogiorno al Teatro Farnese”.



Giovani
in palcoscenico e giovani in platea: con Verdi
Young
il
Festival prosegue la programmazione di spettacoli, laboratori e
attività
educational
dedicando
grande attenzione all’incontro con il pubblico delle famiglie,
delle scuole, dell’università, così come dell’associazionismo
culturale e musicale, dove profonde sono le radici della passione di
queste terre per la musica e l’opera”.


Un
ringraziamento speciale a istituzioni, partners, sponsors a tutti gli
imprenditori che sostengono il Festival Verdi e che saranno al nostro
fianco nell’edizione 2016, con l’augurio che anche il Governo
italiano dia il proprio riconoscimento al compositore italiano più
conosciuto, eseguito e amato al mondo e all’unico festival che ha
l’onore e la responsabilità di celebrarlo”

 

Il
Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di
Comune
di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del
turismo, ReggioParma Festival, Regione Emilia-Romagna.Main
partner
Cariparma Crédit Agricole.Major
partner
Fondazione Cariparma.
Media partner
Mediaset.


Il
Teatro Regio di Parma ringrazia istituzioni, partner, sponsor e tutti
gli imprenditori che ne sosterranno l’edizione 2016.



L’immagine
esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da
Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma
dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso
©Renato Guttuso by SIAE 2016.



Parma,
16 gennaio 2016

 


ANTEPRIMA


Venerdì
30 settembre alle ore 22.30 il Festival Verdi 2016 celebra il
Monumento a Verdi in una spettacolare installazione di video mapping
sulle maestose pareti del Palazzo della Pilotta in Piazzale della
Pace. #22.2.22, ideato e prodotto da Giovanni Sparano in
collaborazione con Barezzi Festival X edizione e l’Associazione
culturale È-motivi, sulle più celebri arie verdiane rielaborate
elettronicamente, lascia scorrere immagini che rievocano storicamente
ed emotivamente la genesi e la distruzione del grandioso monumento
dedicato al Maestro nel primo centenario della nascita, realizzato
dall’architetto Lamberto Cusani e dallo scultore palermitano Ettore
Ximenes di cui oggi resta solo l’ara centrale, ricollocata proprio
accanto alle pareti del Palazzo della Pilotta.


IL
PROGRAMMA



A
inaugurare il Festival Verdi 2016, l’1 ottobre al Teatro Regio di
Parma,
Don
Carlo
(recite
il 5, 8, 11 ottobre), che torna dopo diciotto anni in un nuovo
allestimento firmato da
Cesare
Lievi
,
con le scene e i costumi di Maurizio Balò e le luci di Andrea
Borelli, coprodotto con Fondazione Carlo Felice di Genova, Òpera de
Tenerife, Teatro Nacional S
ão
Carlo di Lisbona. Sul podio della
Filarmonica
Arturo Toscanini
,
Daniel
Oren

dirige l’opera nella versione in 4 atti del 1884, alla guida del
cast composto da
Michele
Pertusi

(al debutto nel ruolo di
Filippo
II
),
José
Bros

(
Don
Carlo
),
Vladimir
Stoyanov

(
Rodrigo),
Ievghen
Orlov

(
Il
Grande Inquisitore
),
Maria
José Siri

(
Elisabetta
di Valois
),
Marianne
Cornetti

(
La
Principessa d’Eboli
),
Simon Lim (
Un
frate
),
Angela Nisi (
Tebaldo),
Gregory Bonfatti (
Il
Conte di Lerma
,
Un
Araldo
),
Anna Maria Sarra (
Voce
dal cielo
).



Saskia
Boddeke e Peter Greenaway

firmano il nuovo allestimento di
Giovanna
d’Arco

al Teatro Farnese, con debutto il 2 ottobre (recite il 9, 15, 20),
facendo rivivere lo spettacolo del melodramma in uno dei luoghi più
suggestivi e unici al mondo e inaugurando il progetto
Maestri
al Farnese
.
In scena nel secentesco teatro ligneo,
Vittoria
Yeo

(
Giovanna),
Luciano
Ganci

(Carlo VII),
Vittorio
Vitelli

(Giacomo) debuttano nel titolo, insieme a Cristiano Olivieri (Delil),
Luciano Leoni (Talbot), guidati da
Ramon
Tebar
,
per la prima volta al Festival Verdi, alla testa dell’orchestra
I
Virtuosi Italiani
.



Terzo
titolo in cartellone, 
I
masnadieri
debutta
a Busseto il 7 ottobre (recite il 10, 14, 16, 21, 23, 28, 29)
,
nell’allestimento
creato da
Leo
Muscato

per il Teatro Regio di Parma e adattato per

il Teatro Giuseppe Verdi
,
con le scene di Federica Parolini, i costumi di Silvia Aymonino e le
luci di Alessandro Verazzi. Sul podio dell’
Orchestra
dell’Opera Italiana
,
Simon
Krečič

dirige gli Artisti del Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città
di Busseto”, in collaborazione con la Scuola dell’Opera del
Teatro Comunale di Bologna. L’opera è realizzata con il Comune di
Busseto, il Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, il Concorso
Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto”.



Il
Trovatore
debutta
al Teatro Regio di Parma

il 21 ottobre (recite il 23, 27, 30)
nel
nuovo allestimento di
Elisabetta
Courir
,
con le scene di Marco Rossi, i costumi di Marta Del Fabbro, le luci
di Alessandro Cantarelli.
Massimo
Zanetti

sul podio della
Filarmonica
Arturo Toscanini

dirige il cast composto da
George
Petean

(
Il
Conte di Luna
),
Dinara
Alieva

(
Leonora),
Enkelejda
Shkosa

(
Azucena),
Murat
Karahan

(
Manrico),
Carlo Cigni (
Ferrando),
Sara Rossini (
Ines),
Antonio Corianò (
Ruiz).



In
scena nelle quattro opere del Festival Verdi, il
Coro
del Teatro Regio di Parma

preparato da
Martino
Faggiani
.



Per
la prima volta al Festival Verdi,James
Conlon
dirige, il 22
ottobre al Teatro Regio, l’Orchestra
Sinfonica Nazionale della Rai
in un programma che accosta sinfonie e preludi tratti dal repertorio
verdiano a celebri pagine sinfoniche di Gustav Mahler.



IQuattro pezzi sacri
e ilQuartetto
d’archi in mi minore
nella
versione per orchestra d’archi di Yuli Turovsky, compongono il
programma del concerto, interamente dedicato a Verdi, che, il 26
ottobre al Teatro Regio, vedràDaniele
Callegari
sul podio
dellaFilarmonica
Arturo Toscanini
e delCoro del Teatro Regio
di Parma
preparato da
Martino Faggiani.



Acclamato
lo scorso anno, torna al Festival Verdi
Gregory Kunde
che
il 28 ottobre al
Teatro Regio di Parma interpreterà alcune tra le più amate arie
verdiane, nel recital accompagnato al pianoforte da Beatrice Benzi.



Saranno
affidati a giovani talenti affiancati da grandi artisti gli
appuntamenti diMezzogiorno
in musica al Farnese
,
presentati in
anteprima domenica
2 ottobre al Ridotto del Teatro Regio, quindi al Teatro Farnese nei
fine settimana di ottobre (8, 9, 15, 16, 22, 23, 29, 30) e realizzati
in collaborazione con il Polo Museale Regionale di Parma e la
Galleria Nazionale di Parma. Arie verdiane e celebri pagine d’opera
accompagnate al pianoforte animeranno i fine settimana del Festival
Verdi, nello spazio unico del Teatro Farnese, con la possibilità di
godere, al termine del concerto, di un aperitivo light-lunch.



AROUNDVERDI


La
visionarietà poetica di uno dei più premiati cantautori del
panorama musicale italiano incontra i capolavori del compositore più
eseguito al mondo.
Vinicio
Capossela per il Festival Verdi

sarà l’occasione per scoprire il
6
ottobre al Teatro Farnese
cosa
accade quando sonorità fragorose, ritmi mediterranei, pantomime
circensi e atmosfere crepuscolari si fondono con le melodie immortali
del Maestro e le storie senza tempo dei protagonisti delle sue opere.
Una
commissione
del Festival Verdi
presentata
in prima assoluta

da un artista poliedrico e istrionico, continuamente alla ricerca di
nuove suggestioni e di inediti incontri.



Una
rilettura musicale dell’opera schilleriana in un percorso che
abbraccia due secoli di storia della musica, dalle visioni di
Schubert, Schumann, Liszt e Richard Strauss a quelle contemporanee di
Claudio Ambrosini, Nicola Bernardini, Vittorio Montalti e 
Fabiel Lévy.
Schiller
Gala
,commissione
del Festival Verdi in prima assoluta
,
vedrà protagonisti di un inedito incontro fra autori e strumenti, il
13 ottobre al Teatro Farnese, il sopranoSilvia
Frigato
, ilCoro
di voci bianche e giovanili Ars Canto Giuseppe Verdi
di Parma preparato daGabriella
Corsaro
, il pianoforte
diAldo Orvietocon la regia sonora e i live electronics diAlvise
Vidolin
, che daranno
vita a un concerto che trae ispirazione dalprocesso
creativo, caro a Thomas Bernhard, della continua revisione di un
testo, sublime strumento per scandagliarne ogni potenzialità
espressiva.



Trae
ispirazione dalla grande scena del Finale centrale diDon
Carlo
, culmine del
dissidio politico tra le istanze libertarie delle Fiandre e
l’autorità règiaAutodafé,
la nuova produzione diLenz
Fondazione
,commissione del
Festival Verdi in prima assoluta.
L’installazione
site specific e performance presso l’area del Palazzo della Pilotta
accompagnata da un’installazione sonora con la regia diMaria
Federica Maestri
,
l’imagoturgia diFrancesco
Pititto
e il disegno
sonoro diAndrea
Azzali
, rielabora in
modo nuovo e inedito la scena della cerimonia pubblica
dell’inquisizione spagnola che vede sfilare gli eretici condannati
a morte, che Verdi volle al centro dell’opera e sullo sfondo della
quale fa risaltare lo scontro pubblico tra Filippo II e il figlio
Carlo (dal 14 al 23 ottobre; installazione sonora dal 15 al 30
ottobre).



Un
dialogo mancato, una stima che diventa adorazione, un odio che arriva
al disprezzo.Ugo
Pagliai
dà voce, il
18 ottobre al Teatro Farnese, alle paure e ai rimorsi di Franz Kafka
inLettera a mio
padre
,commissione
in prima assoluta del Festival Verdi
in collaborazione con Società dei Concerti di Parma. Sulle musiche
di Leóš Janáček interpretate dalQuartetto
Prometeo
, con i
violini di Giulio Rovighi e Aldo Campagnari, la viola di Massimo Piva
e il violoncello di Francesco Dillon, le dure parole rivolte dallo
scrittore ceco al genitore e affidate a una lettera mai consegnata,
prendono vita nella voce di uno dei protagonisti da oltre 30 anni
della vita teatrale italiana, nell’intreccio tra musica e parola
che dà corpo alle complesse dinamiche di un conflitto irrisolto tra
padre e figlio.



Verdi
e le sonorità jazz si incontrano il 29 ottobre al Teatro Farnese inFamily ties,commissione del
Festival Verdi in prima assoluta
,
che vedrà il debutto diUri
Caine,
musicista ai
vertici assoluti del jazz contemporaneo che da oltre 25 anni abbatte
gli steccati fra i generi musicali. Nel suo pensiero, che considera
la musica tutta come un unicum senza fratture, né frontiere,
dialogano Beethoven e rock, Bach e black music, Schumann e folk,
Wagner e Gershwin. Una commistione di generi che risale alle origini
del jazz, ma che non è solo reinterpretazione di musiche del
passato, ma porta a una vera e propria riscrittura che rende attuali
quelle musiche e le coniuga col presente. Con lui il suo ensemble con
Mark Helias e Rino Braia al contrabbasso, Jim Black alla batteria,
Alberto Martini e Luca Falasca ai violini, Flavio Ghilardi alla
viola, Leonardo Sapere al violoncello. 



Nelle
sale del Ridotto del Teatro Regio di Parma tutti i sabati d’ottobre
alle ore 23.00 quattro appuntamenti in seconda serata dedicati ai
giovani.Fuori Orariooffre l’occasione di prolungare l’atmosfera del Festival Verdi
con liveset, musica elettronica e performance. Sabato 8 ottobreSolaris,
concerto in equilibrio tra l’ascolto intimo e il dancefloor cui
seguiranno i djset dei resident di Solaris, realizzato in
collaborazione con Inches Music Group. Personaggi, fischi, applausi,
brindisi saranno evocati, il 15 ottobre, inLoggione,
spettacolo di teatro
canzone dedicato a uno dei luoghi sacri dell’opera.Reminiscenses,
gala vittoriano fuori dal tempo, con musica da camera e live set,
danze e performance, popolerà le sale del Ridotto con il pubblico
che se vorrà partecipare dovrà rispettare il dress code indossando
abiti dai toni scuri in stile mourning o half-mourning di fine ‘800
primi ‘900, per un tuffo nel passato in collaborazione con Il
rumore del lutto 2016, Maria Angela Gelati, Marco Pipitone. Musica
jazz che mantiene solide radici nella tradizione arricchendola
dell’esperienza musicale europea e mediterranea, ricerca della
melodia e interplay, forme aperte e in divenire sono gli elementi
ricorrenti diAnother
point of view
,
progetto diBeppe
Di Benedetto 5tet
che
renderà omaggio a Verdi, il 29 ottobre, proponendo la sua
riscrittura in chiave jazz de “La Vergine degli Angeli”.



CONCERTI,
INCONTRI, GIORNATE DI STUDI, APPROFONDIMENTI



Il
compositore, lo stile, la genesi delle opere, i capolavori letterari
che ne hanno ispirato la produzione sono alcuni dei temi approfonditi
inPrima che si alzi il
sipario
, ciclo di
incontri di presentazione delle opere in programma al Ridotto del
Teatro Regio. Lo storico della musicaGiuseppe
Martini
dialogherà
con i registi e gli artisti protagonisti delle produzioni prossime al
debutto:Cesare Lievi(24 settembre),Saskia
Boddeke
e
Peter Greenaway
(29
settembre),Leo Muscato(6 ottobre),Elisabetta
Courir
eMassimo
Zanetti
(11
ottobre) saranno raccontati, con la partecipazione di giovani
cantanti che ne interpreteranno i brani più celebri. Un incontro di
presentazione deI
masnadieri
al Museo
Casa Barezzi di Busseto sarà a cura diDino
Rizzo
(5 ottobre).



Première
under 30
, una serata
esclusiva dedicata ai giovani, da condividere con gli amici in abito
da sera sarà l’occasione per vivere in anteprima l’emozione di
un debutto al Teatro Regio di Parma, in occasione della prova
antegenerale diDon
Carlo
(24 settembre).



In
occasione del Festival Verdi 2016, il Teatro Regio di Parma rinnova
ilProgetto di
promozione culturale
al fine di coinvolgere nella vita del Teatro il pubblico delle
associazioni musicali, culturali, sociali e ricreative a cui è
riservata l’opportunità di assistere alleprove
aperte
diDon
Carlo
(28 settembre),Giovanna d’Arco (30
settembre),Il
trovatore
(19
ottobre), dopo aver realizzato, in modo autonomo e con il
coinvolgimento degli associati, un percorso di approfondimento
sull’opera.



La
giornata di studiComunicazione
e marketing dello spettacolo dal vivo
,
che si svolgerà il 9 ottobre in collaborazione con Opera Europa,
sarà l’occasione per condividere riflessioni e proposte sui nuovi
strumenti di comunicazione e marketing delle istituzioni culturali
che producono spettacoli dal vivo nell’era 2.0, mettendo a
confronto esperienze e proposte sulle nuove modalità e i nuovi
linguaggi per incontrare nuovo pubblico, dialogare, coinvolgere,
appassionare i più giovani attraverso i new media e i social media,
costruendo dinamiche inedite e sorprendenti.



Il
Gruppo di Appassionati Verdiani sarà protagonista, l’8 ottobre,
dell’appuntamentoUn
palco all’opera col Club dei 27
:
Giuseppe Verdi, la sue opere, le loro storie, i grandi interpreti,
raccontati, nei palchi del Teatro Regio, dalle opere in persona,
ovvero dai soci del Club dei 27 di Parma, celebri nel mondo per la
loro incondizionata passione per il Maestro.



Il10 ottobre 2015,
203° compleanno del Maestro, la giornata si aprirà alle ore 11.30
al Monumento a Verdi in Piazzale della Pace a Parma per la Cerimonia
con cui la Città lo festeggia affettuosamente. Parteciperanno le
istituzioni cittadine, il Coro del Teatro Regio di Parma e la Corale
Giuseppe Verdi di Parma, dirette dal Maestro Martino Faggiani, che
intoneranno ilVa’,
pensiero.
Alla
cerimonia si
uniranno anche le voci degli studenti delle scuole che aderiranno al
progettoFesteggia
Verdi a modo tuo!



Il
Coro di voci bianche del Teatro Comunale di Bologna (16 ottobre), Il
Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi di Parma (18
ottobre), la Corale Giuseppe Verdi di Parma (20 ottobre) e il Coro di
voci bianche e giovanili Ars Canto (23 ottobre) sono iCori
al Festival Verdi
che
interpreteranno le grandi pagine verdiane, conosciute e amate per la
loro capacità di esprimere i sentimenti universali in maniera
profonda e immediata.

VERDIYOUNG



Da
un elegante teatrino, i burattini di Patrizio Dall’Argine e
Veronica Ambrosini raccontano l’infanzia del Maestro ai bambini da
3 a 8 anni e alle loro famiglieIl
piccolo Verdi
,
commissione del Festival Verdi in prima assoluta a cura del Teatro
Medico Ipnotico. Il 14 ottobre per le scuole e il 15 ottobre per le
famiglie, musica e animazione evocheranno, sulle note del pianoforte
di Enrico Padovani, i segreti delle terre verdiane, avvolgendo i
piccoli spettatori come le suggestive e fascinose nebbie della Bassa,
mescolando sogno e realtà (Ridotto del Teatro Regio, 14, 15
ottobre).



Tra
brividi e risate, melodie verdiane e giochi,
Verdi
di paura!
proporrà
ai bambini da 6 a 10
anni
un
viaggio alla scoperta delle notti più “horror” dell’opera
lirica al Ridotto del Teatro Regio, il 28 ottobre per le scuole, il
29 ottobre per le famiglie. Una commissione del Festival Verdi in
prima assoluta per uno spettacolo liberamente ispirato a
Notti
horror all’opera!

(edizioni Curci), con i testi di Cristina Bersanelli e Davide
Garattini, che ne firma la regia, le proiezioni di Gabriele Clima, i
costumi di Raffaella Romani e le luci di Paolo Vitale, che evocherà
l’orrido campo di
Un
ballo in maschera
, il
parco di Windsor tra folletti e spiritelli, le rive dell’Oglio per
l’ultima notte di Gilda, per scoprire con Rigoletto e Sparafucile,
Ulrica, Falstaff e gli altri protagonisti le notti di tregenda delle
opere verdiane.



Il
Festival Verdi 2016 diventa occasione, per gli studenti delle scuole
primarie e secondarie, per liberare la creatività facendosi ispirare
dalla musica del Maestro:Mettiti
alla prova con Verdi!
è
il concorso in cui i giovani appassionati potranno giocare con le
opere verdiane inventando un nuovo finale, ri-arrangiandone alcuni
brani o realizzando delle videoclip.


FUORI
PROGRAMMA



Artisti
del Coro da 35 anni
.
Singole voci che insieme si fanno personaggio, raccontano sentimenti
universali e parlano al cuore: la Cooperativa Artisti del Coro di
Parma festeggia in musica i suoi 35 anni di attività, con un
concerto a ingresso libero (sino a esaurimento posti) il 17 ottobre
al Ridotto del Teatro Regio.


Fuoco
di gioia
, il concerto
lirico beneficorealizzato
dalGruppo Appassionati
Verdiani – Club dei
27,
riunirà sul palcoscenico del Teatro Regio (25 ottobre) alcuni tra i
maggiori interpreti del repertorio verdiano che renderanno omaggio al
Maestro interpretando alcune delle sue pagine più celebri.



Abbonamenti



Gli
abbonati al Festival Verdi 2015 potranno esercitare ildiritto
di prelazione
per l’acquisto dell’abbonamento al Festival Verdi 2016dal
15 al 26 marzo 2016
per i posti di poltrona, palco e galleria. Gli abbonati alla Stagione
Lirica 2016 del Teatro Regio di Parma potranno acquistare un nuovo
abbonamento al Festival Verdi 2016il
29 marzo 2016
.Nuovi
abbonamenti
saranno in venditail
30 e 31 marzo
2016presso la biglietteria del Teatro Regio di Parma.



Contestualmente
al rinnovo o all’acquisto dell’abbonamento, gli abbonati al
Festival Verdi 2016 potranno acquistare in prelazione i biglietti,
per un massimo di 2 per ogni abbonamento e con una riduzione del 20%
sul prezzo intero, perGiovanna
d’Arco
,
i concerti dell’Orchestra Sinfonica della Rai e della Filarmonica
Arturo Toscanini, il recital di Gregory Kunde. Allo stesso modo
potranno acquistare i biglietti perI
masnadieri
e,
con una riduzione del 10%, i biglietti per tutti gli altri
appuntamenti al Teatro Farnese.



Biglietti



I
biglietti per tutte le rappresentazioni saranno in vendita presso la
biglietteria del Teatro Regio di Parmadal
5 aprile 2016
e presso la biglietteriaon-linedel Teatro Regio di Parmadal
6 aprile 2016
su festivalverdi.it.L’acquisto
on-line su teatroregioparma.it non comporta alcuna commissione di
servizio
.



GliabbonatiaPianoSolo
2016
e aBarocco
al Farnese 2016
potranno acquistare i biglietti per gli appuntamenti del Festival
Verdi il1
e 2 aprile 2016
.



Speciale
Gruppi


Ai
gruppi composti da più di 20 persone è riservata una riduzione del
10% sui biglietti di tutti gli spettacoli al Teatro Regio di Parma.



Promozioni



Igiovani
fino a 30 anni
hanno diritto a una riduzione del 50% sul prezzo degli abbonamenti e
dei biglietti per i posti di platea e di palco per gli spettacoli
d’opera al Teatro Regio di Parma. Per ciascuno degli spettacoli dei
turni B, C, D, sono disponibili ventiCard
under 30
gratuite, che consentono di acquistare il biglietto per lo spettacolo
a € 20,00 per posti di platea e palco.


Speciali
promozioni sono riservate anche allefamiglie,
ailavoratoriin stato di disoccupazione, cassa integrazione, mobilità, agli
insegnanti dell’Emilia-Romagna in possesso
della
Carta Doc
e agliabbonati
del Teatro Carlo Felice di Genova
.



L’immagine
esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato
Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico
Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2016. 



Biglietteria
del Teatro Regio di Parma


Tel.
0521 203999


biglietteria@teatroregioparma.it


www.festivalverdi.it

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Sicily Tibet Festival dell’Amicizia 2016 – Catania dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2016 #Sicilytibetfestival

Grazie alla lungimiranza ed alla fiducia di Jampa Lama Phurba e dei monaci tibetani si svolgerà a Catania dal 30 Settembre al 2 Ottobre il “Sicily Tibet Festival dell’Amicizia 2016 – Festival per la Pace e l’Umanità”. L’evento è organizzato dall’Associazione culturale e sociale Al’Nair, di Pina Basile, con la collaborazione di Marie Claire Ocera; […]

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