Oltremare Francese La Francia esotica dei 3 oceani Proposte & Novità 2015-2016 #RDVFrance

Oltremare
Francese

La
Francia esotica dei 3 oceani

Proposte
& Novità 2015-2016

Lontano dalla vita quotidiana, nel
cuore del Pacifico, dell’Atlantico, dell’Oceano Indiano e in
America del Sud, venite a scoprire sapori indimenticabili e a vivere
momenti magici colorati dal sole.

Dalle foreste equatoriali ai
vulcani addormentati, dalle cascate scroscianti alle lagune dalle
acque trasparenti, la Francia d’Oltremare si declina fra contrasti
di clima, di fauna e di flora , e una natura che si rivela di volta
in volta selvaggia, rilassante, festosa…

Quanti amano la randonnée e gli
sport nautici possono praticare le attività preferite nel cuore di
paesaggi davvero mozzafiato.

Gli appassionati di gastronomia
possono deliziarsi con i sapori locali e chi si interessa alla storia
sarà colpito dalle tradizioni, le feste e l’arte di vivere
dell’Oltremare.

Tutte le ricchezze naturali e del
patrimonio dell’Oltremare sono protette dalle regolamentazioni
nazionali, e 3 siti naturali sono inseriti nel Patrimonio Mondiale
dell’UNESCO.

Ideali quando in Europa arriva
l’inverno, sempre più vicine grazie a un’ eccellente offerta
linee di voli da Parigi, le destinazioni d’Oltremare godono di
tutto il confort e del livello di servizi della Francia… ma fa
molto più caldo che in Francia, in questo periodo dell’anno!

Le Isole
della Guadalupa

Un
arcipelago di novità

Dove
la natura dà spettacolo

L’arcipelago
della Guadalupa è stato designato nel 1993 dall’UNESCO Riserva
mondiale della biosfera. L’isola comprende oltre 300 specie di
alberi, 270 varietà di felci e 90 specie di orchidee. La sua fauna è
ricca di 38 specie di uccelli, 17 specie di mammiferi, 11 specie di
pipistrelli e un uccello endemico, il picchio nero.

REUNION – Lagon de Saint-Gilles  IRT FATCH

A Basse-Terre,
partite in randonnée o bivaccate sui 300 km di sentieri segnalati
dall’Ufficio Nazionale delle Foreste o nei 173 000 ettari del Parco
Nazionale della Guadalupa, attraverso una vegetazione lussureggiante
ed esuberante, una fauna varia e inoffensiva, spesso endemica. Gli
escursionisti più esperti possono raggiungere la sommità del Piton
de la Soufrière (1 467 m), uno dei vulcani della regione. Per
godersi gli splendidi paesaggi, una passeggiata in bicicletta
attraverso i campi di canna da zucchero e da non perderei le cascate
del Carbet (245m), le più alte delle Piccole Antille. E infine, alla
scoperta dell’isola di Désirade, 1° Riserva naturale geologica
d’oltremare e della Riserva naturale del Grand-Cul-de-Sac-Marin,
dove è stato reintrodotto il lamantino delle Antille.

Il
memoriale ACTe, unico al mondo

Centro
davvero
unico di memoria collettiva dedicato alla tratta e al commercio degli
schiavi e all’abolizione della schiavitù, il Mémorial ACTe è
stato inaugurato lo scorso 10 maggio dal Presidente della Repubblica
Francese François Hollande, alla presenza di numerosi capi di stato
e di governo del continente africano e dei Caraibi. Allestito
simbolicamente sul sito della fabbrica Darboussier a Pointe-à-Pitre
– che è stato a lungo il più grande zuccherificio delle piccole
Antille –su 7124 m2, con il suo design innovativo caratterizza
oggi in modo deciso la storia dell’architettura in Guadalupa e in
generale nei Caraibi. Centro di diffusione dei saperi e delle
pratiche legate all’eredità culturale afro-caraibica, di livello
internazionale, il Mémorial ACTe ricostruisce i tanti aspetti della
schiavitù nelle Antille e ai Caraibi, contribuendo a una maggiore
consapevolezza e a un rinnovato senso del vivere collettivo, e apre
nuovi orizzonti sulla realtà del mondo contemporaneo

Lo spazio
comprende un’esposizione permamente di 1500 m2, declinata in 6
spazi didattici, sale per mostre temporanee d’arte, congressi,
conferenze, eventi, il “Morne Mémoire”, giardino panoramico di
2,2 ha, accessibile con una passerella posta a 11,5 m d’altezza,
per un’inedita passeggiata fra cielo e mare, oltre a un centro di
ricerche e due ristoranti, fast e gastronomico.
www.memorial-acte.fr

Un nuovo centro benessere a
Ravine Chaude

La
località termale di “Ravine chaude” si sta rifacendo il look ed
è pronta a diventare il polo termale della Guadalupa e dei Caraibi.
Il maggior punto di forza : un ambiente naturale idillico tutto
l’anno e la possibilità di praticare tutte le attività legate ai
trattamenti termali. Le acque della Ravine sgorgano alla temperatura
di 33°e sono ricche di principi attivi termo-minerali. Il Centro
Termoludico René Toribio a Ravine Chaude comprende piscina,
balneoterapia e spazi acqualudici per tutta la famiglia

www.villelamentin971.fr

Ecologici,
di alta gamma, di charme o sull’acqua: un’offerta alberghiera su
misura

Resort
che si rifanno il look per diventare sempre più accoglienti, hotel 4
stelle che puntano all’alta gamma, da
Le
Toubana

di Sainte Anne (
www.toubana.com)
che ha aperto 12 splendide suites vista mare e a dicembre 2015
aggiunge 3 ville, ognuna con piscina privata, agli hotel della catena
indipendente
Des
Hotels & des Iles
,
presente non solo in Guadalupa ma anche in altre isole dei Caraibi
francesi (www.deshotelsetdesiles.com) a l’
Auberge
de la Vieille Tour
di
Le Gosier,
un
fiore all’occhiello in fatto di Hotel di Charme dell’isola di
Guadalupa. Costruito attorno a un mulino a vento del XVIII secolo, in
un perfetto stile “Compagnia delle Indie” e immerso in un
giardino tropicale di 3 ettari, difronte all’isolotto di Gosier, è
affacciarto su una piccola baia dalla spiaggia di sabbia bianca
(www.auberge-vieille-tour.fr).

Da
segnalare una nuova tendenza verso gli
hotel
ecoresponsabili
,
segnalati dal marchio nazionale della Clef Verte e dal marchio
europeo Ecolabel: attualmente sono 9, ma sono destinati ad
aumentare,in un ottica di turismo sostenibile

Novità
l’
Aqualodge,
6 nuove “case galleggianti”: veri bungalows sul mare di 80mq, 2
camere, cucina, soggiorno, terrazza-solarium, ancorati nella laguna
di Saint-François e pronti a offrire una vacanza tutto mare, attiva
(tutti gli sport dell’acqua) ed ecologica (pannelli solari,
recupero delle acque, sistema di desalinizzazione)-
www.aqualodge.fr

Karukéra
Land, un nuovo parco a tema

4
ettari a Sainte-Anne, per un nuovo parco a tema di concezione tutta
locale: attività nella natura alla scoperta dei giardini e delle
specie vegetali dell’isola, area zoo con oltre 200 specie diverse,
piscina con giochi d’acqua, attività sportive e di svago, oltre a
ristorante di specialità tipiche e animaziomi (musica e danze
tradizionali) www.karukeraland.com

Maîtres-Restaurateurs,
maestri del gusto

E’ salito a 8
il numero degli chef della Guadalupa che hanno ottenuto dallo stato
francese il titolo ufficiale di
“Maîtres-Restaurateurs”
che riconosce e premia il loro percorso professionale. Per
conoscerli da vicino, www.maitresrestaurateurs.com

Per
saperne di più:

www.leisolediguadalupa.it

Martinica,
rhum & ecologia

L’isola
dei fiori

La Martinica
possiede una flora molto ricca, con 3 000 specie di piante, in
maggioranza piante fiorite, il che le ha valso il soprannome di
“isola dei fiori”. Il Parco naturale regionale è stato creato
nel 1976 per proteggere e valorizzare la natura e i paesaggi
dell’isola. Occupa il 70% della superficie: la Riserva naturale
della Caravelle nel nord del Parco, la Riserva ornitolo- gica degli
isolotti di Sainte-Anne nel sud del Parco, i siti naturali attrezzati
come il Domaine de Tivoli o ancora il Domaine d’Estripault.

Ai piedi della
Montagne Pelée, vulcano attivo di 1 397m d’altitudine, si trova
una magnifica foresta vergine costituita in particolare da
giganteschi alberi della gomma e bambù. Sentieri di randonnée
segnalati chiamati «traces »permettono di raggiungere la vetta in 6
ore.

Altre randonnées
sono da scoprire nel nord-ovest della costa, in particolare 20 km tra
Pêcheur e Grand’Rivière. Partite con tutta famiglia per
passeggiate sui sentieri che attraversano le piantagioni di canna da
zucchero, banane, o cacao. Originali ed ecologiche le escursioni in
kayak dal fondo trasparente o in segway per scoprire i tesori
nascosti dell’isola.

Una pausa di benessere al Cap
Est Lagoon Resort & Spa

Il
Cap Est Lagoon Resort & Spa, che fa parte dei Relais &
Châteaux, sorge su una penisoletta a 8 km da François. Tutto qui è
fatto per un soggiorno perfetto, sotto il segno del benessere, del
relax e del lusso discreto. Suites di almeno 60m² , con il plus
della Suite Deluxe : una piccola piscina privata davanti alla
laguna dalle acque cristalline. Alla Spa trattamenti e massaggi
firmati Comfort Zone e Guerlain. Due ristoranti, di cui uno
gastronomico, per soddisfare anche i più raffinati gourmets. E
tutt’attorno, la magia della Martinica, montagne verdi, la foresta
tropicale e le spiagge di sabbia bianca, in una declinazione infinita
di paesaggi da sogno

www.capest.com

Bakoua. Atmosfere autentiche

Un
giardino tropicale sulla spiaggia di sabbia bianca con una splendida
vista sulla baia di Fort de France. A Les Trois Ilets, l’Hotel
Bakoua ha mantenuto l’atmosfera delle origini. Tutte le camere e
suites hanno vista sul mare e sul giardino tropicale e accesso
diretto alla spiaggia, i due ristoranti propongono ricette da
gourmet, e cocktail al rum conquistano gli appassionati

www.hotel-bakoua.fr

Il
nuovo Simon Hotel

Aprirà
a gennaio 2016, il Simon Hôtel, elegante 4 stelle dall’architettura
contemporanea davanti alla famosa baia di Fort-de-France, a due passi
dal centro e comodo per raggiungere i principali luoghi d’interesse
dell’isola. 94 camere (2 suites) e 1 appartamento e un plus, il
ristorante «L’Achimiste » che propone una cucina raffinata, un
vero viaggio sensoriale. Un secondo ristorante proporrà uno spazio
intimo e specialità gastronomiche

Alla
scoperta dei Grandi Rhum della Martinica

In
Martinica il rhum è una vera istituzione, parte integrante del
patrimonio nazionale. Frutto di tecniche ancestrali mai eguagliate,
il rhum della Martinica è uno dei migliori del mondo. E’ l’unico
ad aver ottenuto il riconoscimento della AOC (la nostra DOC,
Denominazione d’Origine Controllata) e viene prodotto
esclusivamente con succo della canna da zucchero.. Si consuma puro o
mescolato in svariati cocktails, ti’punch (limone, rum e zucchero),
planteur o daiquiri, e viene utilizzato anche in diversi dessert,
come il babà al rhum o le banane flambées. Ha il proprio museo, in
un’ex casa coloniale a Sainte-Marie, che ricostruisce la storia del
rhum agricole attraverso fotografie e presenta le diverse tappe della
lavorazione del rhum. E ogni anno a dicembre (quest’anno il 13)
grande festa del rhun artigianale proprio a Sainte-Marie. Oggi il
Comité Martiniquais du Tourisme, in collaborazione con il Comité
Martiniquais de Défense et d’Organisation du Rhum propone di
sviluppare un circuito legato al rhum: 10 tappe da produttori
artigianali e distillerie familiari che fanno del rhum della
Martinica una tradizione d’eccellenza

Turismo sostenibile e
responsabile

In
Martinica la tutela del patrimonio ambientale è una delle priorità,
grazie soprattutto alle iniziative portate avanti dal Parco Naturale
Regionale, impegnato in un progetto di protezione, valorizzazione e
animazione del territorio.

Nell’ambito
della conferenza sul clima (COP21) che si svolgerà a Parigi in
dicembre, la Martinica ha ospitato il 9 maggio un summit caraibico
sul clima, riunione preparatoria alla conferenza di Parigi presieduta
dal presidente Hollande. Il summit ha riunito una trentina di
delegazioni con l’obbiettivo di recensire le iniziative ai Caraibi
che dovranno entrare a far parte di una vera « agenda delle
soluzioni » su misura per queste realtà.

Torna
l’operazione « Martinique Gourmande »

Lo scorso
febbraio, la gastronomia della Martinica è andata a Parigi per la
prima edizione di « Martinique Gourmande », per far conoscere la
gastronomia dell’isola nei caffè e ristoranti parigini. Per 3
settinane, 50 locali partner dell’operazione hanno proposto
specialità della Martinica mentre l’Atelier des Chefs ha
organizzato corsi sulla cucina dell’isola. Visto il gran successo
dell’operazione, si replica: appuntamento a febbraio 2016 per la
seconda edizione di Martinique Gourmande.

Per
saperne di più:
www.martinica-turismo.it

Saint-Martin,
il verde e il mare

E’
la più piccola isola del mondo divisa fra due stati sovrani, Francia
e Olanda. Il sole, le spiagge, lo sport, la natura e un mix di
Francia, tradizioni creole e gusto per la festa…Una delle isole più
attrattive dei Caraibi. E

il suo essere francese e olandese, una doppia cultura che mescola
atmosfere più sofisticate e quotidiane, regala all’isola uno stile
«  décontracté », piacevolmente informale, e un modo
di vivere unico, tipico di Saint-Martin.

La tutela della biodiversità

Nota
per le sue magnifiche spiagge, in particolare Orient Bay, la spiaggia
più famosa, soprannominata « la Saint-Tropez dei Caraibi » e la
Long Bay a sud, ideale per rilassarsi in tranquillità,

Saint-Martin
è la destinazione ideale per gli appassionati di mare e di grandi
emozioni. Le condizioni climatiche dell’aria e dell’acqua sono
ideali tutto l’anno e gli alisei regolari permettono di praticare
sport nautici di tutti i generi : vela, catamarano, jet-ski,
windsurf, immersioni subacquee, sci nautico, kayak di mare, kite
surf… Nella Riserva naturale nazionale, la spiaggia di Grandes
Cayes è uno spot mitico per il surf.

Di fatto Saint-Martin è una
referenza in fatto di ambiente.
Dal
1998, la Riserva naturale di Saint-Martin protegge la biodiversità
dei suoi 3 ecosistemi. Sulla terraferma, uccelli, iguana, orsetti
lavatori e manguste vivono sulle coste rocciose, fra le spiagge, gli
stagni e le mangrovie, popolate di paletuvieri rossi. In mare,
tartarughe e balene con la gobba possono essere osservate fra gennaio
e maggio. Praterie sottomarine e fondali corallini sono l’habitat
perfetto per molluschi e pesci, per la gioia di chi ama le
immersioni.

Il sentiero di
Froussards permette di scoprire la parte selvaggia dell’isola
attraverso una foresta xerofila. La strada di Coralita lungo il mare
ospita un osservatorio delle balene e due carbets, i tipici capanni
di legno, ideali per una sosta nella natura.

Nella località
di Cul-de-Sac è stato allestito un percorso su palafitte fra le
magrovie dell’Étang Barrière. Due aree-sosta da non perdere : «
il balcone delle mangrovie » con un panorama spettacolare e l’ «
angolo segreto » per una pausa di relax.

In
crociera

In
posizione ideale, proprio al centro dell’ « arco »
delle Antille, vicina a molte isole, Saint-Martin si è conquistata,
nel corso degli anni, una grande notorierà nel mondo della
navigazione da diporto e delle crociere. Con 10 marine, può
accogliere 1 400 imbarcazioni. Lussuose e moderne, le 4 marine della
parte francese (Fort Louis, Port-la-Royale, Anse Marcel, Captain
Oliver’s) offrono tutto il meglio a chi va per mare.

Gli
appassionati di vela possono partecipare a molte regate : la più
famosa, la Heineken Regatta, richiama per 5 giorni, nel mese di
marzo, diverse centinaia di velisti fra i migliori del mondo, in
un’atmosfera competitiva ma anche di festa.

Un
nuovo chef al Belmond La Samanna

Nato
nel sud-ovest della Francia, Serge Gouloumès inizia la sua carriera
prima in Belgio, Lussemburgo, Svizzera e California. L’apertura del
5 stelle Le Mas Candille in Costa Azzurra gli offre la possibilità
di mostrare la sua competenza gastronomica, e ne diventa l’
Executive Chef, ottenendo nel 2005 la stella Michelin. Nel corso
degli anni, la sua cucina diventa un viaggio intorno al mondo, con
tocchi del Sud, dell’Oriente, dell’Asia, in una perfetta armonia
di sapori. E ora firma i menù del Belmond La Samanna, al Trellis
Restaurant e a La Cave.

Il
primo « all inclusive » a Saint-Martin : RIU Palace
Saint-Martin****

Dal
maggio scorso,RIU Hotels & Resorts rimpiazza il Radisson
St-Martin Marina & Spa, lussoso hotel nel settore francese
dell’isola, con un investimento di 45 milioni di dollari. 252
camere, una splendida location sul mare, nell’esclusiva baia dell’
Anse Marcel , spiaggia bianca e acque turchesi.

Il
Riu Palace St. Martin comprende diversi ristoranti, bar, piscine,
arrività sportive, il baby club per i più piccoli, la spa, la
marina ed è uno scenario da favola per eventi e matrimoni.

La
catena RIU ha scelto Saint-Martin, per gli scenari idillici, le
spiagge incantevoli, la dolcezza del clima, l’accoglienza della
gente..La posizione ne fa inoltre una tappa ideale per chi naviga ai
Caraibi, e la bellezza dei fondali la rende un paradiso per chi ama
le immersioni

www.riu.com

Il
Mercure St-Martin Marina & Spa ora è 4* !

Dopo
un restyling completo negli ultimi mesi, ora il Mercure St Martin
Marina & Spa è diventato un hotel 4 stelle! Tutte le stanze sono
state completamente rinnovate, e riarredate in modo piacevole e
ultraconfortevole. La piscina con i grandi lettini attorno, e la
spiaggia è stata ridisegnata per offrire agli ospiti un’area relax
e un centro dedicato agli sport del mare

www.mercure.com

Per
saperne di più :
www.st-martin.org

Guyana,
benvenuti nell’Amazzonia francese

Dopo
aver sorvolato l’Oceano Atlantico, ecco apparire dall’aereo un
fiume dai grandi meandri, la foresta, le spiagge dorate. Atterrate, e
vi ritrovate in Sud America, ma…ancora in Europa! In una regione
francese che ha i colori e le atmosfere dell’Amazzonia: siete in
Guyana!

Un
grande parco verde

Con quasi 8
milioni di ettari di foresta pluviale per la maggior parte
classificati come aree protette e un’eccezionale patrimonio
naturale- circa 1300 varietà di alberi, 190 specie di mammiferi, 720
specie di uccelli, e 480 specie di pesci – la Guyana francese è una
delle più grandi aree selvagge del mondo, tutta da esplorare. Il
Parco Nazionale copre 6,998 km2, a

est la Riserva naturale del Marais di Kaw e a ovest quella
dell’Amana.
Il
Marais di Kaw-Roura è un regno degli uccelli, dove sono state
inventariate 450 specie diverse!
Una
zona umida ideale per il birdwatching, che accanto ad aironi e ibis,
comprende anche l’ Hoatzin, l’unico uccello ruminante del
mondo.
Il
Parco ospita gli ultimi caimani neri dell’America del sud ed è
zona di riproduzione delle tartarughe marine (circa 10.000 all’anno)

Paradiso
naturale

Altri parchi
tutelano la natura. Il Parco Amazzonico della Guyana (PAG) valorizza
questo patrimonio su una superficie di 3,4 milioni di ettari e
costituisce di fatto il più grande Parco Nazionale della Francia.

La Riserva
naturale dell’Ile du Grand Connétable è la sola area marina
protetta della costa dove sono censite specie rare come le tartarughe
verdi e le cernie giganti.

Il bacino
dell’Oyapock trabocca di tesori naturali, storici e umani. Lungo
questo fiume di 370km, gli esploratori possono incontrare delle
comunità amerindi. In piroga, ci si avventura fino a Ouanary e
Saint-George, comuni dalla cultura meticcia. Paradiso per quanti
amano la fauna e la flora, andate ad esplorare in barca
l’Ilet-la-Mère, chiamata «l’isola delle scimmie» per via delle
scimmie saimiri che vivono qui.

Una
nuova immagine per la Guyana

La
Guyana, naturalmente generosa: è questo il nuove head line dell’ente
per il turismo, che punta a sottolineare l’unicità del territorio,
profondamente diverso dalle vicine destinazioni balneari. Un’immagine
di autenticità, natura, accoglienza, bellezza e benessere, i valori
unici della Guyana, un nuovo concept e un nuovo logo, realizzato
attorno all’immagine-simbolo del tucano, con un tocco di esotismo e
di colori caldi

http://www.guyane-amazonie.fr/la-nouvelle-identite-visuelle

Una
destinazione-avventura

Tra fiume e
foresta, la Guyana è naturalmente una destinazione-avventura. In 4 o
5 giorni di piroga, scoprite la foresta amazzonica risalendo il fiume
Maroni, lungo 520 km. Potrete conoscere così la cultura e le
tradizioni dei noirs-marrons (come vengono chiamati i discendenti
degli schiavi neri ribellatisi e fuggiti dalle piantagioni ) e degli
amerindi, e il loro stile di vita ancestrale nei villaggi pittoreschi
di Danicampo,Providence e Papaichton. In fatto di sistemazioni, gîtes
e proposte speciali di affitti (b&b in carbet, gîte amazzonici)
confermano l’impegno degli abitanti della Guyana in termini di
protezione dell’ambiente.. Per alloggiare ci sono così bungalow o
un’amaca sotto il carbet, la tradizionale casa di campagna in
legno, per chi ama le avventure…tranquille. Anche il fiume Kourou è
luogo prediletto dagli appassionati di avventure più tranquille, con
partenza dai gîtes amazzonici.

Incontri
ravvicinati con le tartarughe marine

Da
aprile a luglio, non mancate la deposizione delle uova delle
tartarughe Luth sulle spiagge
d’Awala-Yalimapo
e della penisola di Cayenne
:
la Guyana è fra i più importanti siti del mondo per osservare
questo miracolo della natura. Le tartarughe Luth, specie a rischio
estinzione, sono da anni oggetto di un programma di protezione e
studio, con circa 8000 esemplari censiti. Altre specie presenti la
tartaruga verde, che viene a deporre le uova (3000-5000 all’anno)
nella zona ovest, e la tartaruga olivastra, presente soprattutto a
est del territorio (circa 3000 deposizioni di uova all’anno)

http://www.guyane-amazonie.fr/les-tortues-marines-de-guyane

Alla
scoperta dello spazio

Negli
anni ‘60 la Guyana è stata scelta per le attività spaziali grazie
alla sua particolare posizione geografica: la vicinanza all’equatore
(5° di latitudine nord), un’affaccio oceanico di oltre 3500km da
nord a est, una stabilità sismica e climatica (niente cicloni qui).

Famoso
per il razzo Ariane 5, il Centro Spaziale della Guyana a Kourou si
declina su 650 km di litorale e offre la possibilità di visitare
gratuitamente le sue istallazioni avveniristiche. Da scoprire le
strutture per il lancio dei razzi Ariane, il Museo dello Spazio,
tutto sull’attività spaziale, dalla storia alla contemporaneità,
e ora anche la navicella russa Soyu e i razzi italiani Vega, lanciati
dal centro di Korou. Una volta a trimestre, si può assistere a un
lancio dal sito di osservazione di Carapa o dalla spiagga di Pimu
Poum.

http://www.guyane-amazonie.fr/terre-de-decouvertes

Per
saperne di più :
www.tourisme-guyane.com

L’Ile
de la Réunion, natura allo stato puro

Un
vulcano, il Piton de la Fournaise e tre circhi montuosi (Cilaos,
Mafate, Salazie) fanno dell’isola della Réunion, tuffata
nell’Oceano Indiano, a 9200 km da Parigi, un’isola perfetta per
la randonnée, a tutti i livelli : 900 km di sentieri segnalati
e
3
sentieri di grande randonnée (GR) che si declinano fra i paesaggi
più belli dell’isola, più

1 000 chilometri di percorsi costieri. Il tutto in un paesaggio
estremamente vario, dai rilievi verdissimi alle splendide spiagge,
attraverso ben 200 microclimi, che consentre di fare un vero « giro
del mondo » in un’unica isola !

Una
Natura Patrimonio Unesco

Picchi,
rilievi e circhi montuosi della Réunion, pari al 40% del territorio,
sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2010.
ll
Piton des Neiges (3069 m) è un vulcano spento, a volte innevato, che
può essere scalato, con una guida, su un lato della della falesia.
Il Piton de la Fournaise (2632 m) è invece un vulcano attivo, il cui
cratere si attraversa a piedi, seguendo un percorso messo in
sicurezza.

Al
centro dell’isola, il complesso montuoso

«
Les Hauts » trabocca

di
circhi di montagne e cascate. Il Cirque de Mafate, profonda conca
circondata da creste, è particolarmente apprezzato dagli
escursionisti. A est si trova la foresta pluviale di Bébour-Bélouve
con i canyons di Takamaka e il Trou de Fer, immenso canyon dove
precipitano le cascate. La pratica del canyoning è riservata ai più
esperti. I neofiti possono optare per il percorso ludico del Trou
Blanc.La traversata completa dell’isola , per escursionisti
allenati, si effettua in 10 giorni, e il periodo più adatto è da
aprile a novembre.

Il
Parco nazionale copre il 40% sull’isola, 23 comuni e 300 specie
vege- tali endemiche, una fauna originale e un vulcano attivo. Dal
2007, una Riserva naturale nazionale marina di 35 km2, che comprende
l’80% della barriera corallina dell’isola, preserva la barriera e
la sua biodiversità.

Imperdibile:
l’isola dal cielo

Picchi
visti dal cielo, penetrando nel cuore di un circo montuoso: scoprire
l’isola in elicottero, con Corail Hélicoptères ed Hélilagon è
un’esperienza grandiosa!E per emozioni ancora più forti, è
possibile volare in ULM sui siti Patrimonio Unesco, a godersi un
panorama 360°

volcan,

Randonnée
al chiar di luna

All’île
de La Réunion, è possibile (e accessibile a tutti) praticare la
randonnée al chiaro di luna. Un’idea originale, proposta dalle 20
alle 22, lungo le coste o sulle alture occidentali. In programma,
osservazione della luna e delle stelle dell’emisfero sud

L’eclissi
2016

Il
1° settembre 2016, eclissi all’île de La Réunion ! : un’eclissi
anulare farà piombare l’isola nell’oscurità per tre ore. La
Réunion sarà il luogo migliore del mondo per osservare l’eclissi
di sole del 2016!

Charme
& relax in hotel per una pausa di benessere

Sono
8 attualmente gli hotel di Rèunion che offrono un’accoglienza
chic&charme e il piacere del benessere in splendide spa. Tra i
più recenti e fascinosi,
Le
Saint Alexis Hôtel & Spa****

sulla spiaggia più bella dell’isola, Bucan-Canot, con una spa di
500mq per trattamenti firmati
Sothys
e un allestimento nella pura tradizione dell’isola, unito alle
i
nnovazioni
tecnologiche più recenti.

E poi la La
Villa Delisle****, nel cuore di Saint- Pierre e a pochi passi da una
laguna blu, Le Palm Hôtel & Spa*****, totalmente rinnovato nel
2014, con una spa inspirata a una tradizione millenaria che attinge
ai tesori naturali dell’Oceano Indiano, il cocco, l’ Ylang-Ylang
di Mayotte, la vaniglia e il vetiver della Réunion…Al Diana Déa
Lodge**** la spa propone trattamenti Gémology Cosmétic, in
esclusiva, l’Iloha Seaview Hôtel *** sulla baia di Saint-Leu, è
un angolo di paradiso fra cielo e mare, con 2 piscine e una spa per
trattamenti a base di oli essenziali locali, mentre Le Roche Tamarin
Lodges & Spa ****fra spiaggia e montagna in un domaine tropicale
a La Possession, offre uno spazio benessere completo : spa, hammam,
piscina, balneoterapia e trattamenti.

Le Cilaos ****,
nel cuore dell’omonimo villaggio, propone l’ Aroma Spa, per un
soggiorno relax in mezzo alla natura e Les Jardins d’Héva Hôtel
Spa ** nel villaggio d’Hell-Bourg, uno dei «Plus Beaux Villages de
France»

ha il marchio “
Villages Créoles” e offre un’autentica atmosfera creola.

Info
per una vacanza benessere alla Réunion:
http://www.reunion.fr/decouvrir/relaxation-contemplation.html

La Cité du
Volcan

A Bourg-Murat
la Cité du Volcan è stata totalmente ripensata e riallestita per
diventare un centro didattico e scientifico di livello
internazionale. Il percorso museografico, attraverso un tunnel di
lava, porta nel cuore del vulcano e invita a un viaggio di scoperta
in compagnia dei robots Nao, a bordo di un modulo d’esplorazione in
4D, compresa un’eruzione virtuale . Un’immersione totale fra i
misteri dei vulcani e in particolare del Piton de la Fournaise, a
conoscere l’origine della Réunion.

http://museesreunion.re/laciteduvolcan

Whale-watching

Durante
l’inverno australe, da giugno a
settembre,
osservazione delle balene in piena parata nuziale e possibilità di
assistere alla nascita dei balenotteri: le balene arrivano qui
dall’Antartide per far nascere i loro piccoli, che non potrebbero
sopravvivere nel grande freddo. Un evento simbolo, una delle
ricchezze della Réunion.

Balene
e balenotteri sono particolarmente vulnerabili in questo periodo e
anche il whale watching si svolge perciò con un approccio attento e
responsabile, con specialisti garantiti dalla certificazione
ufficiale O2CR.

Per
saperne di più : www.reunion.fr

Nuova
Caledonia,paradiso della biodiversità

Benvenuti
in Nuova Caledonia, mix unico di paesaggi grandiosi, raffinatezze
alla francese e cultura melanesiana.Un paradiso in fatto di
biodiversità, location della più grande laguna del mondo,dichiarata
Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Promozione
e un nuovo sito

L’Oceano
Pacifico è anche Nuova Caledonia. L’Arcipelago fino a luglio 2015
ha registrato un + 43% di italiani. “Le nostre stategie di
promozione sia per il trade che per il consumer stanno dando i frutti
sperati. Grande successo per la campagna di formazione per gli agenti
di viaggio come anche la pagina facebook che ha registrato un
incremento sostanziale con news e foto evocative” dichiara Barbara
Mauro rappresentante per l’italia.

Per
il 2016? Un sito tutto nuovo !

Hotel
da favola

Il
Méridien Nouméa
: a pochi minuti dalla vivace capitale offre l’atmosfera serena e
rilassante del sud del Pacifico unita all’eleganza urbana dalle
influenze francesi. Il Méridien Nouméa è vicino a tutti i siti più
importanti della città, come il Museo della Nuova Caledonia, il
centro culturale Tjibaou e l’acquario di Nouméa
www.lemeridiennoumea.com

Al
Méridien Ile des
Pins
: situata
alla punta sud della Nuova-Caledonia, l’île des Pins, l’isola dei
pini, è considerata il « gioiello del Pacifico ». E il
Méridien, ispirato dall’architettura e dalla cultura melanesiane è
un complesso di lusso, e abbina in modo creativo il legno e la pietra
di Kuto

www.lemeridieniledespins.com

Il
Paradis d’Ouvéa
,
sull’isola di
Ouvéa, nelle Isole della Lealtà, sorge

sulla splendida spiaggia di Mouli, a soli 40 minuti in aereo da
Nouméa e regala una vista strepitosa su una delle più belle lagune
del mondo, Patrimonio Unesco.

Disegnato dal famoso
stilista Yohji Yamamoto, comprende
34
bungalows nel cuore di una ricca vegetazione lussureggiante, e due
ristoranti, il Jardin d’Eden e La Part des Anges,

e si inserisce perfettamente nella bellezza dello scenario naturale.

http://www.paradisouvea.com/

Golf Deva: il
nuovo golf 18 buche dello Sheraton Deva New Caledonia Resort &
Spa

Già dotata di 3
golf 18 buche, Dumbéa, Ouenghi e Tina, La Nuova -Caledonia accoglie
oggi un golf-resort di livello internazionale :l’
Exclusiv
Golf Deva Nouvelle-Calédonie. Progettato dallo studio del famoso
architetto americano Pete Dye

e
prima realizzazione di
Dye
Designs Group
in
Oceania, l’ Exclusiv Golf, circondato dalle colline e dalle pianure
del Domaine di Deva, è stato appena inaugurato. Dye ha saputo
valorizzare perfettamente il sito, rispettandone ecosistema e
topografia. Un percorso -6 663 metri, PAR 72 – che rivaleggia con i
migliori campi da golf australiani e neozelandesi ed è fin da ora
uno dei gioielli del Pacifico: non a caso
accoglierà
ad aprile 2016 The Amateur Golf World Cup a cui partecipa anche
il Regno Unito, terra del golf per definizione !

www.sheratonnewcaledoniadeva.com/golf

Sheraton New Caledonia Deva
Resort & Spa

Nel
territorio di Bourail, sulla costa occidentale di Grande Terre, 1 ora
e 30 a nord di Nouméa e davanti alle acque turchesi della laguna,
patrimonio mondiale dell’Unesco
,
lo Sheraton New Caledonia Deva Resort & Spa
,
è immerso negli 8 000 ettari del Domaine protetto di Deva e ha un
accesso diretto ai 13 km di spiaggia di sabbia bianca.

80
camere (da 35 a 43 m2), 40 suites spaziose (66 – 93 m2) e 60
bungalows privati (55 m2) di cui 12 in riva al mare, dai servizi
lussuosi e con terrazza privata. Struttura d’eccellenza, con un
concept di ristorazione innovativo, una sontuosa piscina e la Deep
Nature Spa firmata Algotherme di 700 m2, fanno di questo resort di
lusso uno dei fiori all’occhiello dell’offerta alberghiera della
Nuova Caledonia

www.sheratonnewcaledoniadeva.com

Un viaggio nel Far West
caledoniano

“La
Brousse” : è così che i Caledoniani definiscono tutto ciò che
non è Grand Nouméa sulla Grande Terre. Là, fra grandi savane,
sorgono le fattorie degli
stockmen,
allevatori di bestiame, una specie di cowboys alla francese, chiamati
anche
broussards
perché stanno nella Brousse. Uomini e donne di un altro Far West che
vivono in ranch ispirati al modello australiano dove allevano
cavalli, tori e mucche, e mostrano la propria abilità in veri e
propri rodei. Andare a scoprire la loro vita quotidiana è
un’esperienza inedita: alla
Ferme
de Néméara,

nella regione del Bourail, Cindy Baronnet propone sistemazione e
itinerari in pick-up e di seguire l’attività degli stockmen. A
partire da 126€, la villa per 4 persone. Sempre a Bourail,
l’
Élevage
La Couridière
offre
un gîte e uscite in calesse attraverso i campi, alla scoperta del
bestiame. A partire da 77€, la camera per 2.

Alla
Ferme Auberge de Pierrat
presso
La Foa si allevano mucche, ma anche cervidi e maiali e si fanno
grandi grigliate molto in stile « cow-boys »
.
A
partire da 62€, la doppia. Molti operatori inseriscono nei propri
circuiti la scoperta di questo insolito

Far
West agli antipodi
.

13 – 15
agosto 2016 : la fiera di Bourail e il rodeo

La
fiera agricola e artigianale di Bourail, 180 km a nord-ovest di
Nouméa, è l’appuntamento top per gli allevatori e gli agricoltori
della Brousse. Famosa per il suo rodeo, comprende un concorso
agricolo, esibizioni di cani da pastore, concorso di taglialegna,
mostre e degustazioni di prodotti tipici

Per
saperne di più: http://it.visitenouvellecaledonie.com/

Tahiti
e le sue isole, fra sogno e realtà

Un’ospitalità
leggendaria, alberghi da favola perfettamente inseriti nel paesaggio,
il piacere del benessere con il mitico olio di Monoi, estratto dai
fiori di tiaré e utilizzato da oltre 2000 anni. E poi il rito del
tradizionale matrimonio tahitiano, un complemento perfetto al viaggio
di nozze…Immergersi in una laguna blu, visitare un allevamento di
ostriche perlifere per il più unico dei souvenir, scoprire la
riserva
della biosfera dell’Unesco di Fakarava e di 6 altri atolli
dell’arcipelago delle Tuamotu, 270 000 ettari di eden fra terra e
mare
..Nella
Polinesia francese sogno e realtà sono davvero una cosa sola!

La Polinesia di Paul Gauguin in
mostra al Mudec di Milano

Tahiti
Tourisme, insieme a Air Tahiti Nui e Samsung, sono
Experience
Partners

della mostra “
Gauguin.
Racconti dal paradiso

presso
MUDEC
– Museo delle Culture

di Milano. Fino al 21 febbraio 2016, è possible vivere le autentiche
atmosfere della Polinesia Francese attraverso i racconti di viaggio e
alcune delle più belle opere di Gauguin, che ha trascorso gran parte
della vita proprio tra le Isole di Tahiti. Uno speciale percorso
sensoriale accompagna nella scoperta della cultura, dei paesaggi e
dei volti della popolazione locale per conoscere la vera essenza
degli arcipelaghi polinesiani.

Protezione
dell’ambiente e sviluppo sostenibile: una priorità

Difronte
ai problemi legati in particolare al riscaldamento del clima, la
Polinesia francese si mobilita per la tutela del suo patrimonio
naturale e delle sue specie, ha messo in atto, numerose iniziative
per la protezione della fauna e della flora e sostiene
quotidianamente interventi per una gestione sostenibile
dell’ambiente: risparmio di energia, gestione degli spazi, tutela
della biodiversità, riciclo dei rifiuti…. Si lavora anche per una
futura indipendenza energetica di Tahiti e le sue isole, per esempio
utilizzando l’energia prodotta dalle correnti e captando l’energia
dei grandienti termici marini i cui vantaggi sono molteplici:
climatizzazione grazie all’acqua fredda, produzione di idrogeno,
acquacultura, biotecnologie marine, produzione di acqua potabile…

Coralli &
tartarughe

Una Rete
Territoriale di Osservazione sorveglia le popolazioni di coralli,
alghe, molluschi, pesci, e lo stato della barriera corallina , ed
esiste una rete di controllo specifica per le tartarughe marine. Da
segnalare
le
numerose iniziative a protezione delle specie a rischio: dal centro
di protezione delle tartatughe di

Bora Bora (
www.boraboraturtles.com)
alla nursery del corallo del Bora Bora Pearl Beach Resort & Spa

(http://www.pearlresorts.com/bora/main_fr.php)
alla Clinica delle Tartarughe di Moorea nell’ambito del programma
di tutela voluto dal ministero dell’ambiente della Polinesia :
sorge all’interno dell’hôtel InterContinental Moorea Resort &
Spa ed è gestito

dall’associazione l’association ” te mana o te moana”
(www.temanaotemoana.org)

Anche gli hotel sono sostenibili

L’InterContinental
Resort Thalasso & Spa

realizza un risparmio del 90% sui consumi elettrici per la
climatizzazione grazie al Sea Water Air Conditioning, un principio di
scambio termico che attinge acqua a 5°c a 915m di profondità,
utilizzata per raffreddare il circuito d’acqua e assicurare la
climatizzazione dell’hôtel.
http://boraboraspa.intercontinental.com/

Quattro
hotel InterContinental della Polinesia francese hanno ottenuto l’
EarthCheck Benchmark Bronze per le iniziative di sostenibilità volte
a limitare il consumo di acqua ed energia , ridurre l’uso di
prodotti chimici e deterneti e i rifiuti.
L’InterContinental
Moorea Resort & Spa
e

l’InterContinental
Bora Bora Resort & Thalasso Spa

hanno ottenuto la certificazione EarthCheck Silver. Si tratta del
primo programma mondiale per il turismo sostenibile.

Due
hotel
hanno
ottenuto la certificazione Green Globe
:
il
Bora
Bora Pearl Beach Resort & Spa

(5*) Leading Small Hotel of the World, che si è distinto nel
risparmio di energia e acqua e nel trattamento delle acque di
scarico, l’uso di prodotti di pulizia ecologici e per l’impegno
nella protezione dell’ambiente (
www.spmhotels.com/resort/bora-bora)

E il
Taha’a
Island Resort & Spa

(5*), è stato premiato per l’economia d’acqua e le azioni di
sensibilizzazione della clientela in tema di protezione dell’ambente
(www.letahaa.com)

Il Maitai
Polynesia di Bora Bora

ha ottenuto la certificazione Silver di Green Globe per il suo
impegno ecologico.
www.hotelmaitai.com

The
Brando : l’ecoresort di lusso

Un ecoresort di lusso, molto
particolare, realizzato su un’isola totalmente privata, l’ isola
di Tetiaroa, in una logica di sviluppo sostenibile . La laguna
a Tetiaroa è costituita da 12 « motu », piccoli isolotti
bagnati dalle acque turchesi, a una sessantina di km a volo d’uccello
dalla costa nord di Tahiti. Un atollo totalmente circondato dalla
barriera corallina e accessibile solo per via aerea. Il resort si
ispira alla visione di Marlon Brando, innamorato di questo posto e
pioniere del turismo sostenibile e che desiderava che Tetiaroa
rimanesse per sempre un luogo capace di ricordare ai tahitiani quello
che sono e quello che sono stati nel corso dei secoli. L’architettura
del resort rispecchia la cultura polinesiana e la sua arte di vivere
con 35 ville posate sulle sabbia bianca, con piscina e spiaggia
privata. Le più innovative installazioni tecnologiche consentono la
completa autonomia delle energie rinnovabili : climatizzazione
grazie ad acqua di mare attinta in profondità, energia solare, bio
carburante all’olio di copra…Un progetto di hotel di lusso
sostenibile nell’ottica di preservare Tetiaroa, per secoli isola
riservata ai re di Tahiti.

www.thebrando.com

Per
saperne di più : www.tahiti-tourisme.it

www.france.fr 

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SWING ‘N’ MILAN: dal 6 al 9 ottobre torna allo Spirit de Milan il festival swing più cool d’Italia! #Swing

Dopo lo strepitoso successo ottenuto durante le prime edizioni, lo “SWING ‘N’ MILAN” torna ad animare Milano, per la prima volta per quattro giorni! Dal 6 al 9 ottobre, lo Spirit de Milan e gli spazi interni ed esterni della Cristallerie Livellara si trasformeranno in una vera e propria “cattedrale dello swing”, coinvolti in una […]

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Festival JAZZMI al BLUE NOTE MILANO – Dal 4 al 15 novembre 2016 @Jazzmi #Jazzmi

Jeremy-Pelt Il BLUE NOTE MILANO è partner di JAZZMI, il festival jazz che animerà la città di Milano dal 4 al 15 Novembre con oltre 100 eventi, 80 concerti, 25 eventi all’interno della città e oltre 300 artisti coinvolti. 12 giorni di concerti, eventi, momenti di approfondimento, divulgazione, didattica per tutte le età, incontri pubblici […]

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CHAVES SCRIVE LA STORIA DEL LOMBARDIA @Girodilombardia

PHOTO CREDIT: ANSA – Peri / Bazzi Il colombiano, su un percorso duro e selettivo, è il primo corridore non europeo ad aggiudicarsi la Classica Monumento di fine stagione. Un encomiabile Diego Rosa si piega solo allo sprint. Terzo podio in carriera per l’altro colombiano Uran al Lombardia. Potete vedere il filmato con le foto […]

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