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I cjarsòns dell’Osteria Da Alvise di Sutrio conquistano l’Expo

L’Expo
si chiude questa settimana portando con sé i sapori della Carnia.
L’Osteria
Da Alvise
di

1 Da Alvise_Enzo-Elena-Giacomo-Filippo

Sutrio è infatti l’ultimo, in ordine di tempo, dei ristoranti
friulani che hanno proposto le loro specialità nel gettonatissimo Padiglione di
Eataly che, nei 6 mesi dell’esposizione, hanno imbandito a rotazione il
meglio della cucina regionale italiana. Menù tutto carnico, il suo, che parte
da una Selezione di formaggi di malga e di latteria di valle, e prosegue con
una Selezione di salumi (prosciutto Wolf Sauris IGP, salame e pancetta) e con
due piatti che rappresentano al meglio la tradizione gastronomica carnica,
ovvero i Cjarsòns e il  Frico con polenta. Per concludere il tipico
strudel di mele.

Letteralmente
preso d’assalto da migliaia di persone, il “temporary restaurant carnico” – al
piano terra dell’edificio che ospita i 20 ristoranti regionali selezionati da
Oscar Farinett, patron di Eataly –

ha riscosso un grandissimo successo, soprattutto con i
suoi mitici Cjarsòns, nell’interpretazione che il giovane e vulcanico
chef Giacomo Della Pietra ha fatto della ricetta di sua nonna Maria.

Per
tutto il mese di ottobre Da Alvise (tra le 10 osterie del Friuli Venezia Giulia
segnalate nella guida Osterie d’Italia 2016 di Slow Food) ha conquistato
il pubblico con i suoi sapori genuini e i pregiati prodotti carnici che ha
proposto come antipasto: un eccellente biglietto di presentazione per tutto il
territorio, che ha avuto la possibilità di presentarsi in questo modo
all’amplissima ribalta del pubblico italiano e straniero che ha affollato in
modo straordinario l’Expo nell’ultimo mese.

Ai
fornelli e fra i tavoli, la famiglia Della Pietra al gran completo: lo chef
Giacomo, la mamma Elena Di Ronco (che gli ha passato passione per la cucina e
sapienza), il padre Enzo e il fratello Filippo.

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