Al Padiglione Messico agosto è il mese di Chiapas: dall’arte alla natura, tutti i colori dello Stato più a sud #MexicoExpo2015

Al
Padiglione Messico agosto è il mese di Chiapas:

dall’arte
alla natura, tutti i colori dello Stato più a sud

Credito Mattia Mognetti

1
agosto 2015
– La bellezza dei
suoi templi e delle sue foreste, l’allegria della musica e i colori
delle sue feste e cerimonie reigliose: al Padiglione Messico il mese
di agosto è dedicato al Chiapas, lo Stato più a sud della
federazione messicana, famoso, tra l’altro, per Palenque e Izapa,
splendidi siti archeologici tra i meglio conservati di tutti quelli
delle civiltà pre-ispaniche.

Nello
spazio dedicato alle mostre temporanee, al livello 7 del padiglione,
fino al 31 agosto sarà di scena la mostra “Los colores de
Chiapas”, attraverso la quale i visitatori potranno esplorare i
paesaggi dello Stato e la sua storia ancestrale. E così i rituali
millenari, i complessi balli folkloristici e la musica allegra della
marimba, tutti elementi tipici dello stato che ha per capitale Tuxtla
Gutierrez.

L’incontro
con Chiapas inizia già all’entrata del padiglione, dove si trova
un cartellone scenografico che ritrae diversi paesaggi tipici: il
visitatore potrà virtualmente far parte di questi paesaggi,
scattando una foto e condividendola sui social network.

All’interno
della sala espositiva, la prima cosa che cattura l’attenzione sono
i colori dell’artigianato tradizionale chapaneco, come i due
esemplari dihuipilcerimoniale, un particolare tipo di tessuto: uno è intrecciato di
piume bianche, gli altri due sono decorati con ricami di fiori e
figure geometriche; tutti sono frutto di lavoro a telaio e provengono
dalla collezione dall’associazione Fomento Cultural Banamex.

Un
altro grande protagonista della sala è ilGiaguaro
di
Amatenangodel Valle.
Il pezzo, in argilla, rappresenta un giaguaro con i suoi cuccioli e
misura un metro di lunghezza e uno di altezza.Proviene
dalla collezione Juana Gómez Ramírez de Amatenango del Valle.

Nella
mostra non potevano mancare rappresentazioni di pezzi archeologici
della civiltà maya: volti antropomorfi, tavole e alti oggetti
ospitati in un’isola museografica al centro della sala. Tra queste
si fa notare il disco delgioco
della pelota
con le date del
calendario maya Chincultik, il giaguaro danzante di Izapa, iljamba
cautivo
(rappresentazione su
pietra di Kawil Mo, il vassallo del signore di Palenque durante la
guerra del 711 d.C. tra Palenque e Toninà).

Oltre
alla storia e all’archeologia, il Chiapas può vantare alcuni tra
le attrazioni turistiche più belle più belle del Paese, che si
vedono rappresentate su una parete interamente ricoperta di
fotografie. Qua e là, varie immagini raccontano il patrimonio
archeologico, culturale e naturale dello Stato. Tra queste lazona
archeologica di Palenque
, che è
considerato il centro cerimoniale più importante della cultura maya.
Il sito, che si trova in mezzo a una foresta tropicale, contiene
oltre 200 strutture architettoniche ed è patrimonio culturale
dell’umanità dell’Unesco. Il maestoso Templo de las
inscripciones domina la grande piazza e prende il nome dalle
incisioni in pietra che si trovano al suo interno.

Un’altra
immagine ritrae la città diSan
Cristobal de las Casas
, una
delle più belle di tutto il Centroamerica, famosa per lo stile
barocco dei suoi palazzi e delle sue chiese.

I
dintorni della città sono magici: dai popoli di etnia tsotsil e
tseltal con i loro costumi, feste e rituali; grotte e altre
meraviglie geologiche in mezzo ai boschi.

Un’altra
destinazione turistica ritratta nelle foto della parete fotografica è
Chiapa de Corzo, che in epoca coloniale era la capitale indigena
della provincia. Ogni anno, a gennaio, si tiene la Fiesta Grande de
Chiapa de Corzo con laDanza de
Los Parachicos:
è una festa di
musica, Danza, artigianato, gastronomia e cerimonie religiose in
onore dei santi cattolici Sant’Antonio Abate e San Sebastiano.

I
parachicos sono ballerini che percorrono le strade del paese portando
immagini sacre e visitando diversi luoghi di culto. Portano maschere
di legno e vestono ilsarape,
una specie di poncho colorato, chal ricamati e cinture colorate, e
suonano sonagli di alluminio chiamatichinchines.

Anche
le magnifiche montagne e i boschi di Chiapas sono inclusi nella
parete fotografica, con immagini di parchi nazionali come il
Cañón
del Sumidero

e le
Lagunas
de Montebello
.
L’ambiente naturale di Chiapas è ideale per varie attività di
ecoturismo come trekking, mountain bike, kayak, campeggio e
arrampicata.

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