VILLA ADA Roma incontra il Mondo 18 giugno – 31 luglio 2015

Oltre trenta concerti – con una prima assoluta – con il
meglio che la musica più creativa possa offrire, spazi aperti che vivono tutto
il giorno con isole green a minimo impatto ambientale, kindergarten, smart
camp, incontri e letture a colazione. Un villaggio in grado di incuriosire,
catturare, ammaliare il pubblico.

“Il letargo è finito”; questo il messaggio che gli
organizzatori di Villa Ada 2015 – Roma incontra il mondo lanciano al pubblico
romano. Dal 18 giugno, a pochi giorni dall’entrata del solstizio d’estate,
Villa Ada sarà animata da “nuovi animali sociali” che si aggireranno per gli
spazi di uno dei polmoni verdi più importanti di Roma.

Il cartellone musicale è di altissima qualità, I suoni
protagonisti andranno dal rock all’elettronica dal jazz al folk, dal reggae
all’hip hop.

Fra i nomi che parteciperanno al festival partiamo citando –
in ordine sparso – le molte proposte folk – termine che finalmente ha
riacquistato la densità di significato e la dignità che merita: quello
psichedelico delle COCOROSIE, il
classico di JOSE’ GONZALEZ quello
proveniente dal deserto australiano di ANGUS
& JULIA STONE
e di XAVIER RUDD,
il concentrato del FOLK FEST (produzione
originale ed esclusiva, quest’ultima); ma anche molto rock, con la prima
assoluta dell’inedito connubio MARTA SUI TUBI e CRISTINA DONA’,  i seminali dEUS, l’indie rock di ST.
VINCENT
e MARLENE KUNTZ e i
poliedrici SWANS; il produttore-mito
assoluto della disco music GIORGIO
MORODER
(in esclusiva per il centro-sud Italia), e l’hip hop dei DE LA SOUL, l’elettronica tedesca dei NOTWIST; il sax inossidabile di JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE e le acrobazie del progetto QUINTORIGO & ROBERTO GATTO PLAYS ZAPPA;
i ritmi in levare degli AFRICA UNITE
e la forza trascinante della BANDABARDO’
e dei SUD SOUND SYSTEM & BAG A
RIDDIM BAND
, il pop soul ammaliante di NINA
ZILLI
e il pop rock di classe di PAOLA
TURCI
.



L’eclettismo di ARIEL
PINK
e il cantautorato di un figlio d’arte come CRISTIANO DE ANDRE’ con un ospite d’eccezione come MAURO PAGANI; lo splendido progetto su
testo di Céline “Viaggio al termine della notte” che vede uniti TEHO TEARDO ed ELIO GERMANO, la suggestione del 
polistrumentista maliano BABA SISSOKO
e il respiro multiculturale dell’ORCHESTRA
DI PIAZZA VITTORIO
; ed ancora C’MON
TIGRE
, ROBERTO ANGELINI, OTTO OHM, ORCHESTRA CRIMINALE. Tre serate, infine, dedicate alla città
eterna, a Roma, con le migliori proposte provenienti dal fertile humus musicale;
ROMA BRUCIA, doppia serata conWOW, ARDECORE, DEAL
PACINO, WRONG ON YOU, TRANS UPPER EGYPT, ABOUT WAYNE, FLAVIO GIURATO
 e SERENATA PER ROMA con ospiti DOLCENERA, ENZO GRAGNANIELLO, LUCA MADONIA, ARDECORE, ZIBBA, AMARA,
ERICA MOU, THE NIRO, STAG, GIANMARCO DOTTORI, LIVIA FERRA, FRANCESCO SPAGGIARI,
FILIPPO GRAZIANI.

Ma Villa Ada non sarà solo musica.Sarà un parco urbano dedicato all’innovazione tecnologica, culturale e
sociale con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale. Quest’anno la
rassegnasarà promotrice di una serie di iniziative e di
buone pratiche il cui fine sarà quello di impattare il meno possibile
sull’ecosistema che ci ospita e che ci fa da suggestiva cornice. Dall’isola
green con eco compattatore, compostiera ed orto sinergico al bicigeneratore per
la ricarica dei cellulari – pedalando si può ricaricare la batteria del proprio
smartphone – ad un impianto fotovoltaico con cui si alimenterà il Biobar.

Villa Ada coltiverà anche in questa edizione il connubio tra
arte contemporanea e musica con il progetto “Nuovi Animali Sociali” a
cura di Valentina Gioia Levy che
presenterà installazioni ambientali, performance e workshop degli artisti Elena Bellantoni, Simone Bertugno, Anita
Calà, Stefano Canto, Luana Perilli e Filippo Riniolo.

Anche quest’anno spazio allo SMARTCAMP,dedicato all’innovazione tecnologica e culturale: un fine settimana in
cui si potranno seguire workshop ed esposizioni, le testimonianze di start
up di successo, le performance dei Sound
designer
sul palco del festival.

La musica sarà presente a tutti i livelli,
anche nella formazione. Lo Studio Nero
realizzerà un master per diventare ingegnere del suono. Perché la musica è
(anche) lavoro.

Infine, ma dovremmo metterli all’inizio
(sono il nostro futuro), uno spazio dedicato ai bambini. Di loro si prenderà
cura l’associazione Il giardino di Lulù,
con tante ore dedicate al gioco e alla scoperta della natura.

Festival di
particolare interesse per la vita culturale della città, 2014-2016, VILLA ADA –
Roma incontra il mondo – è realizzato con il sostegno dell’Assessorato Cultura
e Turismo – Dipartimento Cultura – Servizio Spettacoli ed Eventi di Roma
Capitale.



VILLA ADA – ROMA INCONTRA IL
MONDO

Programma

18 GIUGNO – C’MON TIGRE 

19 GIUGNO – ARIEL PINK 

20 GIUGNO – ROBERTO ANGELINI

23 GIUGNO – URBAN SHAMAN 

25 GIUGNO – OTTO OHM 

26 GIUGNO – JAMES SENESE / NAPOLI CENTRALE

27 GIUGNO – JOSE GONZALEZ

28 GIUGNO – CRISTIANO DE ANDRÈ OSPITE MAURO
PAGANI

30 GIUGNO – COCOROSIE

01 LUGLIO – ANGUS & JULIA STONE

03 LUGLIO – L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

06 LUGLIO – NINA ZILLI

07 LUGLIO – XAVIER RUDD 

08 LUGLIO – ST VINCENT

09 LUGLIO – PAOLA TURCI

10 LUGLIO – SUD SOUND SYSTEM & BAG A
RIDDIM BAND 

11 LUGLIO – ROMA BRUCIA

12 LUGLIO – ROMA BRUCIA 

13 LUGLIO – ROBERTO GATTO & QUINTORIGO
PLAYS ZAPPA

14 LUGLIO – BABA SISSOKO E MOMBU

15 LUGLIO – SWANS

16 LUGLIO – AFRICA UNITE 

17 LUGLIO – TEHO TEARDO & ELIO GERMANO

19 LUGLIO – SERENATA PER ROMA

21 LUGLIO – THE NOTWIST 

22 LUGLIO – MARTA SUI TUBI & CRISTINA DONÀ

24 LUGLIO – GIORGIO MORODER 

25 LUGLIO – DEUS

27 LUGLIO – BANDABARDÒ 

28 LUGLIO – DE LA SOUL 

29 LUGLIO – MARLENE KUNTZ

31 LUGLIO – ROMA FOLK FEST

BREVI BIO ARTISTI

C’MON TIGRE

Sulla band si sa poco,
quasi nulla, così non resta che ascoltarli per capire di cosa si parla. E
quando si parla di C’mon Tigre si parla di una musica che va in mille direzioni
diverse restando una soltanto, corposa, riconoscibile, con una identità
spiccata. Non una miscela di tanti sound quanto la capacità di toccarne
tantissimi da una posizione del tutto inedita, legando ritmiche coinvolgenti e
voci struggenti, percussioni, psichedelia, distorsioni, fiati e un’eco lontana,
che arriva dal Mediterraneo, dal Maghreb e dall’Africa tutta.

ARIEL PINK

Quello che viene
considerato uno degli artisti underground più innovativi degli ultimi dieci
anni muove i primi passi influenzato dalla cassette culture degli anni ’80. La
sua musica è inclassificabile: tante idee, creatività, eccessi ed istrionismo
sono il suo marchio di fabbrica e caratterizzano anche l’ultimo album, “Pom
Pom”, probabilmente l’apice della sua produzione fino ad ora. Si passa da
canzoni quasi demenziali a momenti puramente pop, fino a sfuriate punk ed
esperimenti di dub psichedelico e carnevalesco.

ROBERTO ANGELINI

Cantautore di primo
piano della scena romana, vincitore del Premio della Critica Mia Martini a
Sanremo e del Premio KeepON come miglior musicista live 2013, autore della
colonna sonora di “Sleepless”, chitarrista nel tour 2014 di
Fabi-Silvestri-Gazzè, autore di alcuni grandi successi di Emma Marrone nonché
del tormentone estivo “Gattomatto”, discografico fondatore della Fiori Rari: il
percorso in technicolor di Roberto Angelini non basta a rendere merito al suo
estro e all’intensità della sua musica, che trova in Nick Drake una delle
principali fonti di ispirazione.

A Villa Ada arriva
accompagnato da Fabio Rondanini (batterista dei Calibro 35) e da Mr. Coffee.

ORCHESTRA CRIMINALE

Jazz, soul e funk, le
colonne sonore degli anni ’60 e ’70 e tanto cinema poliziottesco sono gli ingredienti
principali di Orchestra Criminale, il collettivo la cui musica non ripercorre
semplicemente tanti film del passato ma rende omaggio ai compositori italiani
che hanno segnato la storia del cinema: da Ennio Morricone a Franco Micalizzi,
da Piero Umiliani ad Armando Trovajoli. Un immaginario che negli ultimi anni ha
ispirato molti grandi artisti e che trova, qui, nuova verve grazie ad una big
band che vanta in organico una sezione di fiati completa.

URBAN SHAMAN

Lo sciamano urbano è
un’orchestra di oltre dieci elementi, nata dalla fusione del Kerkennah Quartet
e di The Johnny Staccato Band. Una musica selvaggia e aperta al mondo,
dall’accento contemporaneo e impulsivo, che si è sviluppata tanto grazie a
Miles Davis o ai Last Poets quanto alle musiche popolari del nord e del sud del
mondo. Come una trans-sciamanica, le loro performance sono un’ improvvisazione
collettiva che parte da una trama minimalista per arrivare ovunque, attraverso
musica, parole e video.



OTTO OHM

La musica degli Otto
Ohm si origina dal dub e dal reggae per diventare qualcosa di molto personale,
fatta di arrangiamenti curati e trascinata da testi che si fanno sempre più
intensi col passare degli anni.

Pluripremiati al MEI
per diversi loro video, fra cui quello del singolo “Domani”, vantano la
collaborazione con Sabina Guzzanti per il film “Bimba È Clonata una Stella” e
con Daniele Silvestri per il brano “A Me Ricordi il Mare”, nel 2015 hanno
pubblicato il loro sesto album, “Boxer”.

JAMES SENESE & NAPOLI CENTRALE

Fra le più significative
band italiane degli anni ’70 ed esempio unico di jazz-prog-rock in salsa
napoletana. Un sound inconfondibile orchestrato dal carismatico sassofonista
James Senese, capace di raccogliere nei Napoli Centrale vere eccellenze
musicali (fra i quali, per un breve periodo, anche un giovanissimo Pino
Daniele). A Villa Ada si presentano assieme a Maldestro, il cantautore
napoletano di “Sopra al Tetto del Comune”, brano vincitore, fra gli altri, del
Premio Ciampi e del Premio De André.

JOSÉ GONZÀLEZ

Disco di platino in
UK, Svezia e Irlanda e una delle voci più interessanti del panorama europeo,
José Gonzàlez arriva a Roma per la sua unica data italiana. Dopo la parentesi
più pop ed elettronica con i Junip e la colonna sonora di “The Secret Life of
Walter Mitty” di Ben Stiller, il cantautore svedese di origini argentine ha
pubblicato nel 2015 il suo terzo album, “Vestiges&Claws”,capitolo
conclusivo della trilogia acustica iniziata nel 2003 con “Vener”.

CRISTIANO DE ANDRÉ E MAURO PAGANI

Per Villa Ada
Cristiano De Andrè ha in serbo qualcosa di speciale. Infatti ci sarà Mauro
Pagani, con lui, per ripercorrere il repertorio del cantautore genovese: i
grandi successi (da “Dietro la Porta” a “Cose Che Dimentico” e “Notti di
Genova”), l’ultimo album (detentore del Premio della Critica Mia Martini e il
Premio Bardotti per il miglior testo al Festival di Sanremo) e alcune canzoni
di Fabrizio De André, dalla “Canzone di Marinella” a “Creuza de Ma”, per una
serata che si preannuncia fra i momenti più emozionanti del suo “Acustica
Tour”.

COCOROSIE

Tornano a Villa Ada le
sorelle Casady, il duo che ha segnato gli inizi del movimento new weirde che ha
successivamente influenzato moltissime band. Chitarre acustiche, psych folk e
virtuosismi vocali da un lato, hip-hop, trip-hop e beatbox dall’altro: le
Cocorosie coniugano lirismi e dissonanze lo-fi, dipingendo un ritratto
insostituibile della scena indie newyorchese di inizio millennio.

ANGUS & JULIA STONE

I due premiati
fratelli e cantautori folk australiani, disco di Platino all’esordio nel 2007
con “A Book Like This”, tornano in Italia per presentare il loro terzo e
omonimo album, prodotto dal leggendario Rick Rubin. Rubin ha arricchito le
chitarre acustiche e le voci di Angus e Julia di nuove sperimentazioni ed echi
provenienti da altri generi, portando il duo ad una inedita maturità fatta di
un sound autentico e profondo.



ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

Un progetto che parte
da un quartiere di Roma “dove gli italiani sono una minoranza etnica” e
diventato un vero e proprio fenomeno. Diciotto musicisti di ogni parte del
mondo ai quali, attraverso l’auto-tassazione di alcuni cittadini, è stato
possibile restare in Italia e vivere di quello che sapevano fare meglio: la
musica. Un suono unico che è la risultante della musica tradizionale dei tanti
paesi d’origine dell’orchestra, miscelata con rock, reggae e classica, e che ha
aperto loro le porte dei palcoscenici di tutto il mondo.

NINA ZILLI

Elegante e graffiante
come Nina Zilli c’è solo Nina Zilli. Del resto la ragazza ha studiato come
soprano, si ispira a Nina Simone ed Etta James ed ama tanto il soul quanto il
pop-rock dal gusto vintage e il rock steady: è come se Mina fosse nata in
Giamaica e avesse inciso con la Motown. La sua voce è una miscela di passione e
potenza, e la sua capacità di emozionare il pubblico le è valso il
riconoscimento di Assomusica per la migliore esibizione live.

XAVIER RUDD

Polistrumentista folk
e one-man band australiano, la sua padronanza dei più diversi strumenti è
sbalorditiva: suona contemporaneamente chitarre, didgeridoo, armonica e
percussioni, e il suo modo di cantare può ricordare Ben Harper come Paul Simon.

Per presentare il suo
ultimo album, “Nanna”, arriva in Italia accompagnato per la prima volta da The
United Nations, un ensemble di musicisti che rappresentano le culture di
Australia, Sudafrica, Samoa, Germania e Papua Nuova Guinea.

ST. VINCENT

St. Vincent è il
moniker di Annie Clark, la cantautrice, polistrumentista e compositrice
statunitense acclamata dalla critica di tutto il mondo.

Impossibile
etichettare la sua produzione: inizialmente accostata a Kate Bush e David
Bowie, il suo percorso è un crescendo di idee originali ed esecuzioni
impeccabili.

Dopo “Love This
Giant”, l’album realizzato in coppia con David Byrne, nel 2014 ha pubblicato il
suo quarto e più celebrato album solista, accolto da più parti come uno dei
lavori più interessanti degli ultimi anni.

PAOLA TURCI

Dopo quindici  anni di successi legati al mondo della major,
che la vedono protagonista delle classifiche assieme a molti volti noti
dell’industria musicale italiana, nel 2002 Paola Turci approda al circuito
delle etichette indipendenti. La nuova libertà artistica le permette di
esprimere al meglio il potenziale di cantautrice e di prodursi in un’infinità
di collaborazioni eccellenti. Nel 2015 ha pubblicato “Io Sono”, raccolta che
celebra i suoi trent’anni di carriera.

SUD SOUND SYSTEM

Dalle Posse al Premio
Tenco, il percorso artistico e umano dei Sud Sound System è una storia che
incrocia innumerevoli luoghi, persone e suoni. Rappresentanti di primo piano
della scena raggamuffin italiana, acclamati dalla critica per la generosità dei
loro live e l’impegno dei loro testi, non si contano il numero di
collaborazioni con artisti italiani e stranieri e i concerti in tutto il mondo
(compresi alcuni dei principali festival europei).



ROMA BRUCIA

Roma Brucia è il
festival delle band romane e, alla terza edizione, è già un faro per la musica
indipendente a Roma. E quest’anno cerca di concentrare ancora di più il fuoco
sugli artisti emergenti, lasciando spazio anche a due band che si esibiranno
dal vivo per la prima volta in assoluto. Una scommessa che va ad impreziosire
un programma già ricchissimo, con i Wow, gli Ardecore, Deal Pacino, Wrong on
You, i Trans Upper Egypt, gli AboutWayne, Flavio Giurato e tanti altri.

ROBERTO GATTO & QUINTORIGO PLAY ZAPPA

Un progetto che nasce
dalla comune passione e dall’amore smodato che i Quintorigo e Roberto Gatto
hanno sempre avuto nei confronti di Frank Zappa. Un lavoro soprattutto live,
che non costituisce un concerto tributo ma un sentito, filologico e
sperimentale ringraziamento a Frank Zappa. E se la critica ha spesso ravvisato
nei Quintorigo – band tra le altre cose vincitrice del Premio Tenco – una cifra
stilistica marcatamente zappiana, è stato in realtà il batterista Roberto
Gatto, fra i principali jazzisti italiani, a smuovere le acque per la nascita
di questo monografia musicale.

BABA SISSOKO

Polistrumentista e
maestro indiscusso del Tamani, Baba Sissoko è il jazzista maliano che più di
ogni altro è impegnato della diffusione della musica africana come radice del
jazz.

È il suo contributo
come autore e musicista a portare alla luce progetti come “Red “Earth” di Dee
Dee Bridgewater (con la quale la cantante percorre un viaggio nelle radici
della musica nera) e “Reunion” dell’Art Ensemble of Chicago, che mescola il
jazz all’amadran, cioè quello che secondo i ricercatori è all’origine del
blues.

SWANS

Nati a New York in
piena scena no wave, l’acclamata band guidata da Michael Gira è tornata a nuova
vita nel 2009 dopo essersi temporaneamente sciolta alla fine dei ’90. Le loro
radici sono nel noise e nel punk hardcore, ma la loro ricca discografia
annovera elementi gothic e folk, ed è contraddistinta in particolare dai testi
tormentati e dalla tenebrosa voce del loro leader. Il 2014 ha visto l’uscita
del loro ultimo album, “To Be Kind”, caratterizzato dalle sei differenti
cover-art a firma dell’artista Bob Biggs.

AFRICA UNITE

Pubblicare nel 2015 il
dodicesimo album di inediti, e farlo in download gratuito perché preferiscono
“avere più gente ai concerti, dato che la dimensione live è quella dove ci
esprimiamo meglio”, racconta molto della cifra umana e stilistica degli Africa
Unite. Quella che viene considerata la prima e più longeva band reggae italiana
non solo è all’attivo dal 1981, ma da allora ha calcato i palcoscenici di tutta
Italia con oltre 2000 date.



TEHO TEARDO  & ELIO
GERMANO

Con un allestimento
pensato apposta per Villa Ada, Teho Teardo ed Elio Germano riportano in scena
“Viaggio al Termine della Notte” di Céline in una versione completamente
rinnovata ed impreziosita dall’accompagnamento di un quintetto d’archi. I due
non hanno bisogno di troppe presentazioni: il primo esordisce nella scena
industrial degli anni ’80, vanta collaborazioni con Mick Harris, Blixa Bargeld
ed Erik Friedlander ed è il compositore di molte colonne sonore, da Sorrentino
a Salvatores a Vicari.

Il secondo è uno dei
più talentuosi attori italiani, Palma d’Oro a Cannes nel 2010.

SERENATA PER ROMA

Evento che ospita sul
palco molti nomi del panorama musicale italiano, con grande attenzione alla
qualità delle proposte artistiche. Ogni musicista coinvolto dedica la propria
performance a Roma, alla sua storia musicale, alla sua cultura. Ospiti di
questa edizione DOLCENERA, ENZO
GRAGNANIELLO, LUCA MADONIA, ARDECORE, ZIBBA, AMARA, ERICA MOU, THE NIRO, STAG,
GIANMARCO DOTTORI, LIVIA FERRA, FRANCESCO SPAGGIARI, FILIPPO GRAZIANI.

THE NOTWIST

Una delle formazioni
tedesche più influenti degli ultimi due decenni, le loro esplorazioni sonore li
hanno condotti dall’hardcore degli inizi a qualcosa di completamente diverso:
la loro è una musica personale, non sollecitata dalle convenzioni o dalle
scadenze, frutto soltanto dell’ispirazione e del talento. Il loro ultimo album,
“Close to the Glass”, conferma la loro vitalità: un ricerca musicale inedita,
fatta di pop e sperimentazioni che dimostrano ancora una volta quanto il
successo dei Notwist sia del tutto indipendente da qualsivoglia moda musicale.

MARTA SUI TUBI E CRISTINA DONÀ

Inedito connubio tra
una delle formazioni più indefinibili e straordinarie dell’intero panorama
musicale indie e forse la maggior cantautrice che c’è in Italia. Un progetto
inedito, che viene presentato per la prima volta a Villa Ada e che non mancherà
di sorprendere. Energia e classe, preparazione tecnica e cuore, testi profondi
e musica di altissimo livello.

GIORGIO MORODER

Quando Brian Eno disse
“Questo disco cambierà la musica da discoteca per i prossimi 15 anni” si
riferiva ad “I Feel Love” di Donna Summer, prodotta e arrangiata da Giorgio
Moroder. Ed aveva ragione: Moroder è universalmente riconosciuto come uno dei
più importanti innovatori di sempre della musica da discoteca, e il suo genio
non si è certo fermato a questo. Passando da premi Oscar, Grammy e
collaborazioni con i più grandi della musica mondiale, nel 2015 è arrivato a
pubblicare un nuovo album solista, “74 is the New 24“ .

dEUS

Attivi da oltre
vent’anni, i Deus hanno segnato gli anni ’90 con l’album di debutto “Worst Case
Scenario”.Eclettici ed eccentrici, il loro è un art rock difficile da definire,
che combina elementi di rock, punk, blues e jazz, con influenze che spaziano
dai Sonic Youth a Leonard Cohen, dai Velvet Underground ai Pixies, da Charles
Mingus a Captain Beefheart. Nel 2012 è uscito il settimo album della formazione
belga, “Following Sea”, seguito dalla raccolta “Selected Songs 1994-2104”.



BANDABARDÒ

Questa band folk-rock
fiorentina è nata con l’intento di proporre sul palco un’atmosfera simile a
quella delle serate fra amici passate a suonare. Ecco perché la loro musica
esprime dal vivo il meglio di sé, affidandosi ad un appeal elettroacustico e a
testi intelligenti, oltre che ai virtuosismi di Finaz alla chitarra e ad un
attitudine naturale ad essere coinvolti e coinvolgenti. Nel loro manifesto si
legge “Lottiamo per un mondo a misura di donna e di bambino e per vedere un
giorno trionfare allegria e gentilezza”.

DE LA SOUL

Un gruppo
semplicemente leggendario. Fautori di quella daisy age che, all’inizio degli
anni ’90, ha innovato la scena hip hop introducendo liriche eclettiche,
contenuti pacifisti e campionamenti jazz, hanno delineato gli sviluppi
dell’alternative rap fino ad oggi. Pur mantenendo un’attitudine prettamente hip
hop, grazie alla raffinatezza delle loro rime e alla freschezza del loro sound
mettono d’accordo pubblici ed orecchie molto diverse.

Merito anche dei loro
concerti che sono tra i più strutturati, divertenti e pieni di trovate del
genere.

MARLENE KUNTZ

Fra i principali
protagonisti della rinascita del rock italiano undergorund negli anni ‘90, i
Marlene Kuntz si sono via via emancipati dall’etichetta di band noise
ricercando un’identità musicale che sfuggisse alle sterili categorizzazioni. La
storia ha dato loro ragione: lo testimoniano non solo i successi commerciali e
di critica, ma anche le numerose collaborazioni con artisti internazionali, da
Skin (cantante degli Skunk Anansie) a Warren Ellis (violinista di Nick Cave),
da Rob Ellis (produttore di PJ Harvey) a Greg Cohen (contrabbassista di Tom
Waits).

ROMA FOLK FEST

Dopo un anno di tour
in tutta Italia, torna a Roma il Roma Folk Fest, giunto alla terza edizione.
Evento speciale di quest’anno è il live della Gazebo Band, la superband nata
per la trasmissione di Rai3 condotta da Diego “Zoro” Bianchi che porterà sul
palco di Villa Ada collaborazioni di lusso: Eugenio Finardi, Levante, Paolo
Benvegnù, Nneka, Colapesce per dirne alcuni. E poi le esibizioni dei Mammooth
con Medfree Orkestra e Andrea Di Cesare, Discoverland, Leo Pari Band, Vincent Butter
e moltissimi altri.

Condotto da Valerio
Mirabella, il Folk Fest darà vita anche ad un contest dedicato alle band
emergenti.



VILLA ADA – SOUND PARK

SOSTENIBILITÀ E IMPATTO MINIMO SULL’AMBIENTE

Villa Ada – Sound
Park non è solo un festival musicale, ma anche un parco urbano dedicato
all’innovazione tecnologica, culturale e sociale con uno sguardo attento
alla sostenibilità ambientale. Quest’anno la
rassegna sarà promotrice di una serie di iniziative e di buone
pratiche il cui fine sarà quello di impattare il meno possibile
sull’ecosistema che ci ospita e che ci fa da suggestiva cornice.

Quali sono le
buone pratiche che realizzeremo?

Utilizzo di
stoviglie biodegradabili fornite da Minimo Impatto: tutto il
materiale che verrà usato nei punti ristoro e nei bar saranno compostabili
negli appositi contenitori dell’umido.

Realizzazione di
un’isola green dove saranno presenti:

• un eco-compattatore per la plastica Pet
fornito dalla società Fa.Ro, concessionario Garby: tutti
coloro che conferiranno la loro Pet nella macchina riceveranno in cambio
gli Ecopunti sfruttabili all’interno del villaggio della manifestazione

• un prototipo di
compostiera realizzato interamente
dal CNR-IIA, un importante istituto di ricerca che si occupa di
valutazione dell’inquinamento atmosferico

un orto sinergico, da un progetto
di Agologia,un’associazione di promozione sociale che si occupa,
attraverso attività direttamente legate alla terra e all’agricoltura, di
educazione ambientale.

Realizzazione di
installazioni da energie alternative:

• un bicigeneratore per la ricarica dei
cellulari – pedalando si può ricaricare la batteria del proprio
smartphone–costruito e assemblato da Social Energy,una start up
innovativa che lavora nel settore della progettazione
e dello sviluppo sostenibile, in collaborazione
con Roma Makers,network che connette le realtà capitoline degli
artigiani digitali e no, disegnato da Eder Laureano Leon,architetto
peruviano

• un impianto fotovoltaico a isola – cioè
non connesso alla rete elettrica – per la musica del biobar, progettato da
Social Energy, in collaborazione con Open* living solutions,
un’agenzia di consulenza architettonica che progetta soluzioni per il
vivere contemporaneo e sostenibile

Incentivazione della
mobilità sostenibile grazie al coinvolgimento
dell’importante azienda Car2Go, e delle due
start-up Uber e BlaBla Car.

Car2Go offre un
10% di sconto a tutti coloro che useranno il servizio di car sharing per
raggiungere il festival, mentre Uber regalerà il primo viaggio verso Villa
Ada per i nuovi iscritti al servizio.



Ospiteremo Arborvitae, un progetto per il
cimitero green del terzo millennio, elaborato dalle paesaggiste Maria Cristina Leonardi, Consuelo Fabriani,
Cloe Berni
e Livia Ducoli.
Nel boschetto di Villa Ada verrà fatta un’installazione ambientale per raccontare nuove
forme di sepoltura, grazie all’utilizzo di una particolare urna
biodegradabile che viene interrata laddove cresceranno i futuri alberi.

Coltiveremo anche
in questa edizione il connubio tra arte contemporanea e musica con il
progetto “Nuovi Animali Sociali” a cura di Valentina Gioia
Levy che presenterà installazioni ambientali, performance e workshop
degli artisti: Elena Bellantoni,
Simone Bertugno, Anita Calà, Stefano Canto, Luana Perilli e Filippo
Riniolo

Organizzeremo una
serie di appuntamenti per lo sviluppo dello spirito, mente e anima a
cura di Maura Gancitano, Il Giardino Interiore.

Colazione nel parco

Sabato e domenica
mattina, dalle 8.30 alle 10.00

Dialoghi intorno
a un tema o a un libro in compagnia di uno o più autori, il tutto mentre
si fa colazione insieme nella tranquillità del parco che si sveglia.

NarrAzioni

Mini-workshop tenuti
da esperti in formazione e ricerca interiore che racconteranno le
meraviglie e le potenzialità dell’essere umano.

Onda energetica

Consulenze e
trattamenti gratuiti a cura di operatori olistici, terapeuti e tarologi.-.

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