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Padiglione Expo Cibus è Italia: arrivata prima delegazione buyer esteri @Expo2015

ARRIVATA OGGI LA PRIMA
DELEGAZIONE DI BUYER ESTERI

Dopo gli incontri
nel padiglione Expo “Cibus è Italia” saranno sul territorio per visitare le
aziende

FotoBuyersCibusItalia26maggio_1

(Milano, 26 maggio
2015)
– Si è tenuto oggi, nel padiglione Expo di Federalimentare “Cibus è
Italia”, il primo incontro d’affari tra buyer esteri e aziende alimentari
italiane. 22 buyer provenienti da Turchia, Polonia, Serbia, Austria, Slovenia,
Svizzera e Montenegro hanno valutato le proposte commerciali delle aziende. Le
maggiori richieste hanno riguardato le produzioni più tipiche del food made in
Italy: pasta, olio, passata di pomodoro, formaggi, salumi e dolci. I 22 buyer,
organizzati grazie al programma di incoming dell’ICE, saranno anche per tre
giorni sul territorio italiano per visitare aziende alimentari di interesse. Il
3 giugno sarà la volta dei buyer di Danimarca, Finlandia, Germania, Norvegia,
Svezia e Islanda, mentre il 9 giugno arriveranno i buyer da Cina, Hong Kong,
Quatar, Arabia Saudita. Alla fine del semestre di Expo2015  saranno passati
nella lounge del padiglione “Cibus è Italia” circa 2000 operatori (top retailer,
importatori, Horeca, produttori e trasformatori), provenienti da 50 diversi
Paesi.

 “I nostri principali
mercati rimangono Stati Uniti ed America –
ha dichiarato Cesare
Ponti, vice Presidente di Federalimentare
– ma il Sud Est asiatico
sta crescendo di importanza. Nella classifica dei mercati a maggior crescita
abbiamo, nell’ordine: Taiwan, Corea del Sud, Israele, Croazia, Singapore,
Polonia”.

Dal 25 al 29 maggio, Cibus e
Federalimentare sono presenti a Bangkok in THailandia alla fiera “Thaifex World
of food Asia”, grazie alla collaborazione con Fiera di Colonia/Anuga con 50
stand di aziende alimentari italiane (Cremonini, Grissin Bon, Frachioni Oli,
Monari Federzoni, Walcor, Bio Agricoop, etc.).

“E’ importante partecipare
alle fiere alimentari più affermate nel mondo –
ha commentato
Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma – perché facciamo
conoscere i nostri prodotti e incontriamo in loco i buyer della grande
distribuzione. Questo è il modo migliore di combattere la contraffazione. Il 9
giugno saremo alla fiera FMI Connect di Chicago negli USA, insieme ad altre
fiere italiane, per la prima volta con il nuovo logo distintivo del made in
italy elaborato dal Governo italiano”.

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