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Il 7 giugno a Sutrio la Festa dei cjarsòns, ravioli della Carnia con oltre 50 variazioni @Expo2015

7 giugno 2015 a Sutrio, festa golosa fra i monti del Friuli

“I
Cjarsòns, la tradizione della Carnia”

Cjarsons di Cleulis

Per conoscere gusti, forme ed ingredienti di questo raviolo carnico

che vanta oltre 50 variazioni

Un’antica
leggenda della Carnia racconta che un giorno di tanto tempo fa il Guriùt, un folletto molto goloso, fu
sorpreso dalla padrona di casa a rubare la panna che affiorava dal latte appena
munto. Il folletto, forse pentito, decise di risarcire la donna insegnandole la
ricetta dei cjarsòns, i ravioli simbolo
della Carnia, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da
famiglia a famiglia.

In realtà, l’origine di questo che è il più tipico piatto
carnico è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700,
attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa
ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nel
la crassigne,
una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle
spalle
. Quando tornavano a casa, era
festa grande e le donne preparavano i cjarsòns,
agnolotti di pasta di patate con ripieno a base di ricotta impastata con
una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi
orientali, erbe aromatiche…quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della
crassigne. Ovviamente, gli
ingredienti variavano di volta in volta, di anno in anno, di casa in casa.

A
questo gustoso piatto è dedicato l’evento gastronomico I Cjarsòns, la tradizione della
Carnia
che si terrà domenica 7
giugno
a Sutrio, incantevole
borgo della montagna friulana. Passeggiando fra le 10 isole di degustazione allestite negli angoli più caratteristici del
paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza e conoscere
le diverse anime che caratterizzano un cibo d’origine sicuramente povera, ma
complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. 10 i paesi di tutte le vallate della
Carnia coinvolti, che proporranno ognuno la propria ricetta. Si potranno così
degustare cjarsòns salati o dolci, insaporiti
da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla
oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi
aziende friulane, selezionati per l’occasione.

Quella
del 7 giugno sarà solo una selezione delle ricette più conosciute dei cjarsòns, di cui si contano oltre 50 variazioni. Ogni massaia ne idea
ancor oggi la propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle
spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia,
erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: una semplice spolverata di scuete fumade (ricotta affumicata) e ont (burro fuso).

Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a
Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti
con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche
case del paese. Il pacchetto weekend
di due notti in B&B con al sabato un’escursione guidata per raccogliere e conoscere
e le erbe officinali e un corso di cucina con una signora di Sutrio per
imparare a fare i “Cjarsòns di Sudri” e la domenica il voucher per la degustazione
di cjarsòns e vini. Costo: 125 euro
a persona. Info: www.albergodiffuso.org.

Per
informazioni
: Carnia
Welcome

Tel. 0433 466220info@carnia.it
www.carnia.it

Ufficio Stampa: AGORà di Marina Tagliaferri

Tel:
+39 0481.62385 –
www.studio-agora.it  agora@studio-agora.it

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