#baseball: le interviste dopo la prima partita tra Europa e Giappone

A
caldo Steve Janssen , manager della
selezione All Euro è tutto tranne che felice: “Dici che abbiamo
fatto una buona partita? Va bene, ma non siamo venuti per fare buone partite,
piuttosto per vincerle. L’avevamo in mano, poi all’ottavo inning è andato male.
Il baseball è così, devi fare quei 27
out…”.

foto ufficiale della selezione All Euro (World Baseball Softball
Confederation)

In sala stampa, qualche minuto dopo, ha
qualcosa da spiegare ai cronisti giapponesi: “Non vorrei che pensaste che il
baseball europeo inizia qui. Il baseball europeo ha già visto
l’Italia e l’Olanda arrivare al secondo turno
del Classic, l’ Olanda giocare per le
medaglie al Classic dopo
aver vinto il Mondiale IBAF. Questi 2
paesi saranno anche al Premier 12. E considerate che
il baseball europeo è molto
altro”.

Marco Mazzieri vede il bicchiere
mezzo pieno: “Credo che nemmeno loro si aspettassero
di vederci così bene. Peccato per l’ottavo. Martis? In
allenamento era sembrato il lanciatore più
controllato. Certo, se fosse uscita la battuta di
De Caster sarebbe stato bellissimo….ci riproviamo
domani”.

Anche Alessandro Vaglio ha un approccio
positivo: “Personalmente, mi sono divertito molto.
Certo, speravo che la partita avesse un altro risultato. Comunque, abbiamo
dimostrato che a questo livello ci possiamo stare”.

Loek Van Mil
è deluso per il risultato, ma non per come ha lanciato: “Lo abbiamo
detto, il baseball è uno sport di
centimetri
. Io sono entrato per farli battere per
terra
e ci sono riuscito. Purtroppo, le loro battute sono
andate…dalla parte sbagliata”.
Sei forse entrato a
freddo
? “Direi di no. Ero pronto, quando sono stato
chiamato”.
Lanciavi con ottima velocità, ma il
Giappone ha dimostrato di poter colpire anche la
dritta a 95 miglia: “Io
direi che sono stati più in difficoltà sulla dritta,
che sui lanci off speed. Comunque, sono battitori di
alto livello”.
Come prosegue la tua carriera, dopo l’esperienza dello scorso
anno con i Golden Eagles: “Non ho trovato un accordo,
quindi ho deciso di tornare in Olanda, al Neptunus
Rotterdam
. Prima che tu mi chieda se penso a un declassamento, dalle
Grandi Leghe giapponesi all’ Europa,
diciamo che ho fatto una scelta di vita
“.

Curt Smith incassa i complimenti della stampa
giapponese ma precisa: “Io vi ringrazio, sono contento di aver battuto 3
valide
. Ma vorrei chiarire che le avrei scambiate volentieri
con una vittoria”.

“Devo fare i complimenti ai miei giocatori” ha
salomonicamente concluso il manager giapponese
Hiroki Kokubo “Abbiamo concesso qualcosa a inizio partita, poi
però siamo stati capaci di rimanere concentrati fino alla fine. E’ stata una
bella vittoria”.