La Repubblica Ceca svela il futuristico progetto del padiglione per l’Expo 2015

Repubblica Ceca ad Expo 2015
La Repubblica Ceca svela il futuristico progetto del padiglione per l’Expo 2015
Un edificio che declina i temi dell’acqua, del nutrimento
e di un futuro più sostenibile attraverso una struttura modulare interamente riutilizzabile.

Milano, 12 Maggio 2014 - L’avveniristico padiglione che la Repubblica Ceca ha scelto per l’Expo 2015 sarà presentato ufficialmente oggi, 12 maggio, durante la conferenza stampa organizzata presso l’Urban Center di Milano, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra (aperta gratuitamente al pubblico dal 13 al 16 maggio) che svelerà il plastico del progetto vincitore e dei progetti presentati dagli studi di architettura cechi, inglesi, svizzeri e italiani: accanto ai modelli tridimensionali, una serie di fotografie racconterà la storia di successo della partecipazione della Repubblica Ceca alle passate edizioni dell’Expo.
 Alcune delle strutture che hanno rappresentato il Paese nelle scorse edizioni dell’Esposizione Universale hanno infatti ottenuto importanti riconoscimenti: innanzitutto la Stella d’Oro a Bruxelles (1958) per l’architettura e l’intrattenimento, la Medaglia d’Argento per la creatività a Shanghai 2010 e poi due encomi per l’eleganza e la leggerezza dei padiglioni a Montréal (1967) ed Osaka (1970).
Per il 2015, la Repubblica Ceca ha deciso di puntare su un progetto altamente tecnologico, assemblato dalla KOMA MODULAR CONSTRUCTION di Vizovice su idea dello studio Chybik+Kristof Associated Architects, che strizza l’occhio alle tematiche principali dell’edizione: l’edificio modulare di 1500 m2 distribuiti su 3 piani, costruito in 6 settimane e pensato per essere riutilizzato in altre occasioni future, nel rispetto dei concetti del basso impatto ambientale e della sostenibilità, sorgerà come un’isola dalle acque del canale laterale e di un laghetto frontale. Posizionato all’ingresso principale dell’area espositiva, lungo quello che viene definito il decumano, si prevede che l’edificio verrà visto e visitato da oltre 14 milioni di visitatori nell’arco di sei mesi.
Al suo interno, 3 macro aree: la prima, denominata Fantasy and Fairy Tale Land, proporrà al pubblico la possibilità di vivere un’esperienza “alla maniera boema”.
Le regioni della Repubblica Ceca racconteranno l’antico ed indissolubile legame esistente fra le città ceche e l’acqua e offriranno ai visitatori la possibilità di vivere esperienze autentiche e ad alto impatto emozionale, toccando con mano il più vero spirito boemo.
Così i 4 elementi, aria, acqua, terra e fuoco, scelti dall’EXPO, abbinati rispettivamente ai temi dell’arte, del design, dell’alimentazione e della scienza, diventeranno i tasselli di un’esperienza sensoriale a 360°.
Una seconda area è dedicata al Laboratory of Life, vero e proprio laboratorio accessibile al pubblico, in cui i ricercatori e gli scienziati cechi, insieme agli artisti, renderanno visibili agli occhi dei visitatori le meraviglie del mondo sub-molecolare attraverso l’arte e alcune applicazioni interattive: tra i numerosi progetti presentati, le membrane in nanofibre per la purificazione dell’aria e dell’acqua, i nuovi prodotti farmaceutici veterinari privi di antibiotici, i più recenti studi incentrati sulla genetica molecolare e sul funzionamento del genoma dei vegetali.
L’arte declina e traduce per tutti i visitatori i più recenti ed importanti risultati raggiunti dalla ricerca: un approccio umanistico originale ed inconsueto a temi di strettissima attualità scientifica.
Una terza porzione del padiglione, chiamata Ideal Land, sarà consacrata alla gloriosa tradizione delle performance dalla Lanterna magika e al cinema interattivo del Kinoautomat: uno spettacolo suggestivo e sorprendente, che non mancherà di stupire e coinvolgere i visitatori all’interno di uno spazio, creato e gestito dagli studenti delle università ceche, animato da progetti audiovisivi totalmente inediti.
E poi ristoranti per sperimentare il meglio della gastronomia boema, un ampio anfiteatro e un giardino sul tetto in cui i visitatori potranno godersi una pausa rilassante. Un padiglione ricco, pensato per vivere ben oltre l’Expo, perché, al termine della manifestazione, l’intera struttura verrà smontata in 4 settimane e riutilizzata in Repubblica Ceca: l’involucro dell’edificio è destinato a diventare un asilo modulare, mentre la piscina farà parte di un progetto di recupero dei lungofiumi di Praga.
Un progetto con una visione del futuro incentrata nel rispetto dell’ambiente e dell’uomo.