CORSI DI MUSICA IN CROCIERA:::FOLKNOSTRUM 2014 – Il Mito Mediterraneo: voci e musiche del viaggiar per mare : Roma – Barcellona 10/13 maggio 2014

Folknostrum
2014

Il Mito
Mediterraneo: voci e musiche del viaggiar per mare

Folk Nostrum
torna nel maggio 2014 con un’edizione ancora più ricca e coinvolgente, sempre
sull’incantevole rotta Roma – Barcellona.

Le
espressioni rituali e popolari delle culture del Mediterraneo, ovvero i canti,
le musiche e le danze, saranno le materie dei corsi intensivi – avanzati e per
principianti – del gruppo internazionale di lavoro coordinato dal musicista e
musicologo Nando Citarella.

Gabriella Aiello

Le mitologie
che hanno forgiato quelle culture saranno approfondite nelle conversazioni
culturali e letterarie con le esperti divulgatrici Barbara Di Lorenzo e Carla
Vaudo dell’Associazione Culturale Flumen.

Saranno
quattro giorni di crociera – che partirà da Civitavecchia il pomeriggio del 10
maggio per tornarvi il 13 – a bordo della nave Cruise Roma della compagnia
Grimaldi Lines con destinazione Barcellona, dove si sosterà per un’intera
giornata, con la comodità di avere la propria cabina a pochi passi dalle
vivacissime Ramblas.

I corsi e i laboratori impegneranno buona parte della
permanenza a bordo e sono affidati ai più qualificati docenti:

NANDO CITARELLA e NATALIE LECLERC- SORTILEGI E BACCANALI: tradizioni popolari, ricerca, folclore e movimento;
laboratorio di danze popolari e percussioni

GABRIELLA AIELLO – IL CANTO DELLE SIRENE: i canti popolari “archivi del popolo”:
laboratorio teorico-pratico sui canti femminili di tradizione orale italiana

STEFANO SALETTI e BARBARA ERAMO– ADDIO, MIE AMATE
SPONDE
: canti e musiche del Mediterraneo: influenze, contaminazioni,
specificità. Stili vocali e tecniche interpretative

PEJMAN TADAYON –
PASSAGGIO A ORIENTE
: percorso di conoscenza della musica,
danza e cultura orientale Sufi   

La
traversata si concluderà con la grande festa/spettacolo collettiva che vedrà
protagonisti tutti i corsisti e partecipanti all’evento.

Quote
di partecipazione a partire da euro 350,00.

Info:www.folknostrum.it

DESCRIZIONE
CORSI E BIOGRAFIE DOCENTI

TERRA 1 : Docente: Nando Citarella
e Nathalie Leclerc

Sortilegi e
Baccanali

Tradizioni
popolari, ricerca, folclore e movimento:

laboratorio di
danze popolari e percussioni

Nelle voci, suoni e ritmi
delle molte culture che hanno attraversato il Mediterraneo si ritrovano
elementi sacro-rituali o popolari accumunati dal Tamburo, che pur cambiando
forma ha sempre un ruolo fondamentale. Lo si ritrova ancora oggi in molte feste
popolari, nelle sue varie versioni (a calice, a cornice, a doppia pelle, etc).
Nando Citarella – studioso e suonatore di questo strumento – propone un  “laboratorio dinamico” dove si esplorano le
forme metrico/ritmiche e magico/rituali in cui confluiscono Parola Musica e
Danza.

Il Canto alla Disperata unito
ai ritmi pugliesi e calabresi (Africa e Magna Grecia); il Canto a Figliola, la
Fronna, il Lamento d’amore o di morte uniti alle differenti forme della
tammurriata, ma anche della Tarantella, della Moresca, le Danze di Festa e le
Carnascialate, scoprendo e approfondendo le affinità piuttosto che le
differenze con le Off  mediorientali o il
Cante Jondo flamenco.

TERRA 2 : Docente: Pejman Tadayon

Passaggio a
Oriente

Percorso attraverso la musica, la danza e la cultura
orientale Sufi       

Laboratorio introduttivo alla
conoscenza pratica degli elementi basilari della musica e della danza araba e
rituale dei Sufi. I partecipanti potranno apprendere alcuni ritmi eseguiti con
i tamburi tipici della tradizione araba, conoscere gli strumenti musicali tradizionali
e alcuni brani di canti Sufi e della musica sacra islamica. Al tempo stesso il
lavoro sarà concentrato sui movimenti e la tecnica primaria della danza
spirituale Sufi dei Dervisci rotanti.

L’artista che guiderà in
questa esperienza è il maestro Pejman Tadayon, musicista e pittore iraniano che
vive a Roma, esperto delle tradizioni Sufi. Attraverso i suoni dei suoi
strumenti, le parole dei racconti della sua vita e delle poesie Sufi,
accompagnerà in un percorso di conoscenza della musica, della danza di quella
cultura. Nella conclusione del laboratorio verrà organizzato un momento
collettivo, una sorta di rituale in cui gli stessi partecipanti, utilizzando la
conoscenza pratica appresa nel corso, potranno suonare e danzare i ritmi della
musica Sufi.

Il laboratorio è rivolto a
musicisti e danzatori, ma anche a semplici appassionati o curiosi.

Chi vuole sperimentare i
ritmi che Pejman proporrà durante il workshop è invitato a portare qualsiasi
strumento a percussione: darbuka, tamburello, riqq ecc… Per danzare è opportuno
dotarsi di una gonna lunga di ampio raggio; l’invito è rivolto ambosessi.

ARIA1 : Docenti: 
Stefano Saletti e Barbara Eramo

Addio, mie
amate sponde

Canti e musiche
del Mediterraneo: influenze, contaminazioni, specificità.

Stili vocali e
tecniche interpretative

Corso di musica d’insieme
dedicato a far conoscere affinità e differenze negli stili vocali e musicali
dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: le influenze, le contaminazioni,
le specificità. Il laboratorio prevede l’apprendimento di brani delle varie
tradizioni musicali, attraverso i quali approfondire gli stili vocali e le
tecniche interpretative. Un viaggio nel tempo e nello spazio: dai canti
sefarditi della diaspora ebraica alle esperienze del canto in Sabir l’antica lingua
del Mediterraneo, dai canti polifonici della Corsica alle voci dei Balcani, dal
fado portoghese alle influenze arabo-andaluse e ai canti del Nord Africa, dalle
tecniche e le scale arabe dell’oud a quelle greche del bouzouki.

Il corso è indirizzato ad
appassionati, curiosi, studenti, strumentisti e cantanti. E’ basato sulla
trasmissione orale delle conoscenze e non occorre conoscere la tecnica musicale
o saper leggere uno spartito. E’ opportuno partecipare con un proprio
strumento.

ARIA2 : Docente: 
Gabriella Aiello

Il Canto
delle sirene

I canti popolari
“archivi del popolo”:

laboratorio
teorico-pratico sui canti femminili di tradizione orale italiana

Il corso ha come tema il
canto di tradizione orale delle donne nel Mediterraneo, in particolare il canto
proveniente dalle coste italiane. Il mare unisce e divide,  pensiamo ai canti di emigrazione, ad esempio,
detti “Canti di spartenza” o ai canti delle donne dei pescatori .

Il mare fa incontrare culture
diverse come nel caso della contaminazione greca sulle coste salentine che
diede vita alla lingua e ai canti in “grico”, o quella albanese sulle coste
calabresi e siciliane  che diede vita
alle comunità “ arberesh” presenti ancora sul territorio.

Verranno affrontati
canti  e polifonie di tradizione italiana
e canti di contaminazione, insegnati rigorosamente per tradizione orale come un
tempo si usava fare.

Non mancherà all’inizio di
ogni incontro un lavoro di riscaldamento motorio e vocale  con esercizi di respirazione, uso delle
risonanze, ear training e piccoli esercizi di polifonia estemporanea.

Ai partecipanti non è   richiesta alcuna preparazione musicale né
esperienze vocali precedenti, ma  è  indispensabile una minima intonazione di
base.

Gli insegnanti

Gabriella Aiello

Cantante, insegnante e ricercatrice di tradizioni
popolari. 

Approfondisce i suoi studi sull’ “Estetica del canto
contadino” con Giovanna Marini, canto indiano con Sangeeta Bandyopadhyay,  tecnica degli Overtones con Roberto Laneri.

E’ stata la voce del progetto Indaco e voce dell’Orchestra
“Tamburellando”, oltre a numerose collaborazioni, per musica, cinema, danza e
teatro.

Dal 2001 è la voce femminile dei Tamburi del Vesuvio
di Nando Citarella con cui collabora 
stabilmente, incluse due partecipazioni al Premio Caruso.

In Germania collabora con la formazione di musica
antica Oni Wytars Ensamble  e in Francia
con Patrick Valliant.

Nando
Citarella

Musicista, attore, cantante e studioso delle
tradizioni popolari, teatrali e coreutico-musicali italiane e mediterranee, è
l’ideatore del progetto Folk Nostrum.

Ha studiato e collaborato con importanti maestri
artisti come: Eduardo De Filippo, Dario Fo, Linsday Kemp, Roberto De Simone,
Ugo Gregoretti ,Nicola Piovani, Gigi Magni e Andrea Camilleri. Vincitore nel
1981 del premio della Critica Discografica. Nel giugno 2003 viene nominato
socio onorario dell’Albo degli Scrittori e degli Artisti Italiani ed Europei
per la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Dal 1987  è direttore artistico della Compagnia
“La Paranza” da lui fondata insieme studiosi ed esperti di tradizioni
popolari.

Dal 1990 collabora prima con ilCRM(Centro di Musicoterapia fondato da Gianluigi di Franco) e poi con
l’Isfom  quale esperto e docente di
Tradizioni Popolari, Ricerca, Terapia, Folclore e Movimento. Nel 1994 su
commissione del RomaEuropa Festival fonda I Tamburi del Vesuvio. Ha realizzato
numerosi progetti discografici, sia da solo che in gruppo. Ha tenuto  laboratori sul Canto Popolare Italiano e
sulle Danze del Sud-Italia presso il distaccamento del Conservatorio di
Salisburgo in Puchberg e Wels.  E’
ideatore fondatore e direttore artistico di “Etnie” con l’Accademia Musicale
Interamnense. Ha fondato il Coordinamento Nazionale del Diritto alla Musica nel
2008 di cui è vice presidente. Nello stesso anno il suo lavoro “Mozart al
Chiaro di Luna” vince il premio della critica musicale come miglior produzione
in Lettonia e Kazakistan. Da poco ha pubblicato il suo ultimo lavoro con i
Tamburi del Vesuvio “Carosonando”, omaggio a Renato Carosone. Nel settembre
2013 ha presentato a Oviedo (Asturie) il suo progetto sinfonico “Magna Mater”.

Barbara Eramo

Cantante e autrice, negli anni ’90 collabora con
Claudio Passavanti nel duo Eramo & Passavanti con il quale vince  il Premio della critica nella sezione Giovani
del Festival di Sanremo, il Premio Afi e il “Premio Volare” per la
migliore performance del festival assegnato da Michael Nyman, presidente della
giuria. In seguito esce l’album “Oro e Ruggine”. Collabora con vari
artisti e musicisti, da Luis Bacalov a Giancarlo Giannini, da Nicola Piovani a
Giorgio Albertazzi per colonne sonore cinematografiche e spettacoli teatrali.
Nel 2010 è uscito il suo ultimo cd “Oriental Night Fever” realizzato insieme al
musicista produttore francese Hector Zazou e a Stefano Saletti.

E’ in uscita ilsuo nuovo disco dal titolo
“Emily”, un concept di brani da lei composti su poesie di Emily
Dickinson.

Stefano Saletti

Musicista e compositore, suona strumenti della
tradizione musicale mediterranea (bouzuki, oud, mandola), oltre a chitarra
elettrica, acustica e classica, pianoforte, percussioni, campionatori e
programmazioni al computer. Già fondatore dei Novalia (con 7 lavori
discografici all’attivo), è il leader della Piccola Banda Ikona con la quale ha
registrato album cantati in Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo. Dal 2008 è
il direttore musicale della 7 Sóis Orkestra e dal 2010 dell’ensemble Les Voix
du 7 Sòis. Nel 2010 è uscito il cd “Oriental Night Fever” realizzato con il
musicista produttore francese  Hector
Zazou e la cantante Barbara Eramo. Ha partecipato al progetto “Hector
Zazou & Eva Quartet” e collaborato con altri prestigiosi musicisti
internazionali. Ha scritto numerose colonne sonore per il cinema e il teatro.

Pejman Tadayon

Nasce a Esfahan (Iran), dove inizia a studiare il
Radif (repertorio antico di musica classica Persiana) e gli strumenti persiani
(târ e setâr) in giovane età con i maestri Kamran Keyvan, Mohammed Reza Lotfi e
Behrooz Hemmati. Si trasferisce prima a Firenze, dove studia composizione presso
la Scuola di Musica di Fiesole e pittura all’Accademia di Belle Arti, poi a
Roma, dove collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana “Sarawan –
Tamburi d’Iran” e con diversi musicisti tra i quali Paolo Vivaldi, con cui ha
pubblicato l’album “Chador”. Nel 2006 fonda il gruppo di musica tradizionale
persiana “Navà” con cui incide il cd “Viaggio nei colori” . Partecipa come
attore e musicista al film “L’ultimo Pulcinella” di Maurizio Scaparro con
Massimo Ranieri; poi di nuovo con Scaparro , portando in scena la commedia
teatrale “Polvere di Baghdad” . Fonda il gruppo “YAR” (Iran,Italia,India) con
Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik e pubblicano il cd “Yar Ensemble”.
Collabora con Moni Ovadia e l’Esquilino Young Orchestra come insegnante di oud
e percussioni. Nel 2010 viene pubblicato il secondo cd del gruppo Navà “Hilat”.
Nel 2012 collabora con Silvio Orlando come attore e musicista. Fonda il
“Pejman Tadayon Ensemble”, progetto dedicato alla spiritualità e al
Sufismo;  nel 2013 viene pubblicato il cd
“Universal Sufi Music”.

Info:www.folknostrum.it

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