Teatro di Chiasso: Placido, Servillo, Garbarek, Bollani, Zimerman e molti altri per la Stagione 2013/2014

Michele Placido AR

Un viaggio iniziatico
Stagione Teatrale 2013-2014
Cinema Teatro Chiasso

Delineare un’analogia fra il tema del viaggio e l’attività di un teatro permette di declinare tutta una serie di dicotomie e traiettorie assai affini a quello che potremmo metaforicamente definire il viaggio della vita di ogni essere umano.
Viaggiare ci spinge infatti ad attivare il pieno funzionamento dei sensi. Emozione, affezione, entusiasmo, stupore, domanda, sorpresa, gioia e sbalordimento: tutte sensazioni che si mescolano nell’esercizio del bello, del sublime, della differenza.
Ecco nel loro insieme rappresentate tutte le possibili interiezioni tra le esperienze fisico- sensitive, direi quasi organolettiche, che si provano nelle varie fasi del viaggio (partenza- arrivo- ritorno) e di cui si fa esperienza anche assistendo a uno spettacolo teatrale o musicale.
Per tutti i significati chiari o meno che siano, un viaggio è sempre iniziatico, ed anche il nostro lo vuole fortemente essere. Un viaggio nel profondo dei cinque sensi, dove tutto tende a ricondurre verso quello che ognuno va cercando.
Dentro questa mappa concettuale si dipana il percorso di questa nuova Stagione Teatrale che ci conduce verso le opere più significative di grandi autori del teatro classico e contemporaneo come Euripide, Cechov, Eduardo, Pasolini, Harwood… Lavori che con ferma ed incisiva azione teatrale verranno reinterpretati da alcuni dei più importanti attori italiani come Michele Placido, Toni Servillo, Massimo Ranieri, Luca Zingaretti, Alessio Boni, Galatea Ranzi e Massimo Gifuni.
Dal teatro alla musica si passerà anche attraverso la danza, al fine di rendere ancora più vibrante e coinvolgente un itinerario con tappe uniche ed imperdibili. Dall’omaggio di Jan Garbarek ad Adolph Sax, inventore del sassofono (nel bicentenario dalla nascita), al recital in piano solo dell’eclettico Stefano Bollani, fino all’omaggio dell’Hamburg Ballett a John Neumeier, uno dei più geniali ballerini e coreografi del Novecento.
Ritorna poi la lirica, con tre progetti che si propongono di coinvolgere un pubblico ampio, a partire dai giovanissimi alunni delle scuole elementari e medie, i quali, grazie al progetto Opera Domani, potranno conoscere, ascoltare, ma soprattutto cantare, insieme all’orchestra ed ai solisti, le più celebri pagine dell’Aida di Giuseppe Verdi. Appassionati melomani ed esperti potranno invece gustare il Barbiere di Siviglia, capolavoro rossiniano per eccellenza, nonché ascoltare in recital i grandi interpreti del melodramma di oggi nel tradizionale Gala della Lirica realizzato in collaborazione con l’Orchestra della Svizzera Italiana diretta dal Mº Roberto Rizzi Brignoli.
Le voci di dentro
Un lungo ma piacevole viaggio attraverso variegate e differenti esperienze artistiche. Un’opportunità per dilatare al massimo i nostri cinque sensi, per sentire e comprendere in modo più profondo, per guardare, toccare e vedere in modo più intenso, per assaporare con maggior attenzione.
Ma verso quale meta ci condurrà il nostro viaggio? Quale sarà il nostro punto d’arrivo? Tutte queste domande convergono senza dubbio verso un’unica possibile risposta: sicuramente dentro noi stessi.

Armando Calvia Direttore Artistico Cinema Teatro Chiasso
Stagione in abbonamento 2013-2014
Cinema Teatro di Chiasso

GALA DI CHIASSO

Venerdì 25 ottobre ore 22.00
Paris Paradis!
con La Meneuse de revue del Moulin Rouge, Coco Joe, Michael Olivares, Roxane Juggler aerial act, Van Gool, Crossbow e tutto il corpo di ballo
Con il sostegno di Gruppo Banche Chiasso
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Bollani©Erminando Aliaj

TEATRO

Mercoledì 20 novembre ore 20.30
Zio Vanja, di Anton Checov
con Sergio Rubini e Michele Placido
regia di Marco Bellocchio

Domenica 1 dicembre ore 20.30
Lunedì 2 dicembre ore 20.30
Le voci di dentro, di Eduardo De Filippo
con Toni e Peppe Servillo
regia di Toni Servillo

Sabato 11 gennaio ore 20.30
’Na specie de cadavere lunghissimo
un’idea di Fabrizio Gifuni da Pier Paolo Pasolini e Giorgio Somalvico
con Fabrizio Gifuni
regia di Giuseppe Bertolucci

Lunedì 3 febbraio ore 20.30
Martedì 4 febbraio ore 20.30
La torre d’avorio di Ronald Harwood
con Luca Zingaretti e Massimo de Francovich
regia di Luca Zingaretti

Sabato 15 febbraio ore 20.30
La carne del marmo
da un’idea di Alessio Pizzech e Maddalena Calderoni
uno spettacolo di Alessio Pizzech
con Alessio Boni

Giovedì 13 marzo ore 20.30
Venerdì 14 marzo ore 20.30
Varietà Viviani
con Massimo Ranieri
regia di Maurizio Scaparro

Sabato 29 marzo ore 20.30
Domenica 30 marzo ore 17.00
Top Dogs di Urs Widmer
Con Matteo Alfonso, Elisa Conte e Marco Taddei
Regia di Matteo Alfonso
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Sabato 12 aprile ore 20.30
La Nuova Fedra
da Euripide
versione drammaturgica e traduzione di Eva Cantarella
con Galatea Ranzi
musiche di Carmen Consoli
regia Consuelo Barilari

MUSICA

Giovedì 31 ottobre ore 20.30
Krystian Zimerman recital pianistico
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Martedì 26 novembre ore 21.00
Jan Garbarek Group
In collaborazione con RSI Rete Due, nell’ambito della rassegna “tra jazz e nuove musiche”

Giovedì 19 dicembre ore 20.30
Gospel Night con
Craig Adams & The voices of New Orleans
Realizzato con il sostegno di Banca Raiffeisen del Basso Mendrisiotto

Sabato 25 gennaio ore 20.30
Stefano Bollani piano solo
Realizzato con il sostegno di Age SA

Venerdì 31 gennaio ore 20.30
Katia e Marielle Labèque – pianoforti
Xan Errotobehere, Thierry Biscary, Jamixel Bereau – percussioni

Domenica 9 febbraio ore 16.00
Il Barbiere di Siviglia
Opera comica in due atti. Musica di Gioachino Rossini
In collaborazione con il Teatro Sociale As.Li.Co Como

Venerdì 14 febbraio ore 20.30 – Teatro Sociale di Como
Anteprima del Festival di Cultura e Musica Jazz 2014
Fabio Treves Blues Band
In collaborazione con il Teatro Sociale As.Li.Co Como

Sabato 5 aprile ore 20.30
Integrale delle sonate per violino e pianoforte di F. Schubert
Davide Alogna – violino
David Boldrini – pianoforte
In collaborazione con Amadeus
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Giovedì 22 maggio ore 20.30
Gala della Lirica
Orchestra della Svizzera italiana
Direttore Roberto Rizzi Brignoli

DANZA

Venerdì 13 dicembre ore 20.30
Lo schiaccianoci
balletto fantastico in due atti di P. I. Ciaikovskij
Balletto di Milano
da un’idea di Carlo Pesta e liberamente ispirato al racconto di E.T.A Hoffmann
Realizzato con il sostegno di Migros Percento culturale

Sabato 18 gennaio ore 20.30
Balletto Imperiale di Bucarest
Gran Gala del Balletto Imperiale
I grandi virtuosismi dei più celebri e spettacolari pas de deux
con le Star del Balletto Rumeno
direzione Alin Gheorghiu
Realizzato con il sostegno di Migros Percento culturale

Sabato 22 marzo ore 20.30
Hamburg Ballett  – John Neumeier
Silvia Azzoni Étoiles e Solisti
Realizzato con il sostegno di Migros Percento culturale

Sabato 10 maggio ore 20.30
“Goldfish”
di Inbal Pinto “
in collaborazione con
Migros Dance Festival Steps

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI

Martedì 12 novembre ore 14.00
Storytellers di Pierangelo Frugnoli e Manuel Gregna
Con Michele Eynard, Pierangelo Frugnoli e Manuel Gregna
Regia Pierangelo Frugnoli
Spettacolo per bambini dagli 11 anni. Su prenotazione per le scuole

Martedì 14 gennaio ore 14.00
Chiamatemi Cyrano
Testo e regia di Stefano Andreoli
Con Elisa Carnelli, Marco Continanza e Davide Marrancheli
In collaborazione con Teatro Evento
Spettacolo per bambini dagli 8 anni. Su prenotazione per le scuole

Martedì 21 gennaio ore 14.00
Romanzo d’infanzia
Testo di Bruno Stori
Coreografia e interpretazione di Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
Regia e drammaturgia di Letizia Quintavalla e Bruno Stori.
Spettacolo per bambini dai 6 anni. Su prenotazione per le scuole

Mercoledì 2 aprile ore 09.00 / 11.00
Aida , amore è coraggio
OPERA-DOMANI-POSITIVO-TRASAPARENTE
 Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici
In collaborazione con Teatro Sociale As.Li.Co di Como
Regia Stefano Simone Pintor
Costumi Stefani Barreca
Interpreti  Cantanti AsLiCo
Spettacolo per bambini dai 13 anni. Su prenotazione per le scuole
Orchestra 1813
nuovo allestimento

Lunedì 7 aprile ore 09.30 e 10.45
Brum di Pietro Fenati
Con Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni
Regia di Pietro Fenati
Spettacolo per bambini dai 3 anni. Su prenotazione per le scuole

Lunedì 14 aprile ore 14.00
Aspettando Ercole – liberamente tratto dall’Anfitrione di Plauto
Regia e maschere di Matteo Destro
Con Ares Mirco Trevisan, Hera Romina Ranzato e Ivan di Noia
Spettacolo per bambini dai 13 anni. Su prenotazione per le scuole

 
MOVE TO MUSIC – Rassegna cinematografica
Realizzata in collaborazione con RSI RETE TRE

Domenica 10 novembre ore 18.00
Led Zeppelin – Celebration Day II concerto

Domenica 17 novembre ore 18.00
Once
Regia di John Carney

Domenica 24 novembre ore 18.00
Springsteen & I

Domenica 8 dicembre ore 18.00
Sound City

Domenica 15 dicembre ore 18.00
The furious force of rhymes 2010

Stagione in abbonamento 2013-2014
Cinema Teatro di Chiasso

Presentazione degli spettacoli

OTTOBRE

MUSICA
Anteprima fuori abbonamento
Giovedì 31 ottobre, ore 20.30
KRYSTIAN ZIMERMAN recital pianistico
Krystian Zimerman proviene da una famiglia legata alla musica da una lunga tradizione. All’età di 7 anni ha cominciato a lavorare sistematicamen­te con Andrzej Jasinski, allora professore associato senior del Conservato­rio di Katowice, dove 14 anni dopo si è diplomato.  Zimerman non ha mai amato i concorsi musicali ma ha seguito la strada di tutti i concertisti, partecipando e vincendo molte competizioni di prestigio tra cui il Concorso Internazionale Ludwig van Beethoven a Hradec Kralove/ Königgrätz. La vittoria del Grand Prix al Concorso Chopin di Varsavia del 1975 gli ha aperto definitivamente le porte di una brillante e straordinaria carriera internazionale.  Zimerman ha suonato con i più importanti musicisti del mondo e sotto la direzione di grandi direttori d’orchestra quali Leonard Bernstein, Herbert von Karajan, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Riccardo Muti, Kiril Kondrashin, André Previn, Pierre Boulez, Bernard Haitink, Simon Rattle. Durante i 30 anni di collaborazione con la Deutsche Grammophon, ha inciso 22 dischi che hanno ricevuto importanti premi. Recentemente ha registrato il Concerto per pianoforte n. 1 di Brahms con i Berliner Philhar­moniker diretti da Sir Simon Rattle, ricevendo critiche assai lusinghiere.  Tra le esecuzioni storiche che lo hanno posto per sempre nell’olimpo della musica classica, ci sono quella con i Wiener Philharmoniker il 10 febbraio 1985, la sua interpretazione del Concerto per pianoforte di Robert Schumann sotto la direzione di Herbert von Karajan, e i Concerti n. 3, 4 e 5 di Beethoven nel settembre 1989 sotto la direzione di Leonard Bernstein.

NOVEMBRE

MOVE TO MUSIC – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Domenica 10 novembre ore 18.00
Led Zeppelin – Celebration Day II concerto
Il 10 dicembre 2007 i Led Zeppelin sono saliti sul palco della 02 Arena di Londra come headliner di un concerto come tributo dedicato al loro caro amico Ahmert Ertegun, fondatore dell’Atlantic Records. Ora Nexo Digital e Warner Music Italy sono orgogliose di offrire in anteprima sul grande schermo lo storico concerto: i Led Zeppelin hanno venduto oltre 300 milioni di dischi in tutto il mondo e vinto oltre 30 riconoscimenti mondiali tra cui 4 grammy.

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Martedì 12 novembre ore 14.00
Storytellers
Di Pierangelo Frugnoli e Manuel Gregna
Con Michele Eynard, Pierangelo Frugnoli, Federica Molteni
Manuel Gregna e Filippo Arcelloni
Regia Pierangelo Frugnoli
Produzione Luna e GNAC Teatro
Quante storie conosciamo grazie alla televisione e al cinema, e quante ne conosciamo perché ce le ha raccontate qualcuno? Ci capita ancora di passare delle serate ad scoltare persone che raccontano storie? Con Storytellers abbiamo scelto di parlare della bellezza della narrazione… senza fare uno spettacolo “di” narrazione! Quattro attori-clown, usando il linguaggio dell’ironia e del teatro visuale ci immergeranno in un mondo di parole: dalle storie d’avventura alle leggende metropolitane, dalla mitologia alle favole, fino al pettegolezzo e agli aneddoti del bar sport. Ma quanti errori si fanno cercando di raccontare bene una storia? Ripetizioni, imprecisioni, storture…Impareremo quanto è difficile essere bravi, e seguiremo le disavventure di Michele, che vorrebbe tanto portare i suoi ascoltatori dentro la storia che da tempo sogna di raccontare. Le risate si mischieranno alla poesia, per riscoprire la bellezza di una pratica antica, affascinante, e preziosa, capace di creare mondi fantastici con il solo utilizzo della parola. Come ogni storia che si rispetti, s’inizia con “c’era una volta” e si finisce con “e vissero felici e contenti” ma in mezzo… le sorprese non mancheranno!
Spettacolo per bambini dagli 11 anni. Su prenotazione per le scuole.

MOVE TO MUSIC – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Domenica 17 novembre ore 18.00
Once
Regia di John Carney
Un film a bassissimo budget e dal taglio quasi documentari­stico, girato con la telecamera  mano, che ha trovato il consenso di molti addetti ai lavori e dei più grandi cineasti, tra cui Steven Spielberg. Prodotto e girato in Irlanda, il film ha vinto diversi premi, tra cui un Oscar per la migliore canzone Falling Slowly, un Independent Spirit Award per il miglior film straniero e un National Board of Review Awards nel 2007.

TEATRO
Mercoledì 20 novembre ore 20.30
ZIO VANJA
di Anton Cechov
con Michele Placido, Sergio Rubini
Pier Giorgio Bellocchio e Anna Della Rosa
Regia di Marco Bellocchio
Goldenart production
Zio Vanja è uno dei capolavori assoluti del teatro cechoviano, in cui si intrecciano le monotone conversazioni e le banalissime vicende di un gruppetto di personaggi. La ricostruzione minuziosa di atmosfere sospese e vagamente inquietanti, l’indifferenza abulica dei personaggi intorno agli eventi, l’indefinito senso di attesa di una catastrofe incombente rendono questo testo una geniale anticipazione della drammaturgia novecentesca.
La trama ha il suo inizio nella casa di campagna ereditata dal professor Serebrjakov, cognato di zio Vanja e padre di Sonia. La prima moglie, sorella di Vanja, è deceduta e il professore si è risposato con Helena. Tra amori e vicissitudini di vario genere, Serebrjakov comunica a Vanja che è intenzionato a vendere il podere e questo fa uscire fuori tutto il temperamento del povero zio, che alla fine tenta di uccidere il professore con dei colpi di pistola, che miseramente non andranno a segno. Alla fine l’agiato ereditiere e Helena torneranno in città, lasciando a Vanja la possibilità di continuare ad amministrare la tenuta.
Marco Bellocchio è uno dei registi più anticonformisti della storia del cinema italiano. Coraggioso, puntuale, deciso, ha saputo portare avanti le sue idee laiche, difendendole con la forza espressiva dell’arte, entrando nella complessità degli argomenti, dalla politica sessantottina alle conseguenze drammatiche degli anni di piombo, dalla follia dei manicomi all’incapacità di amare delle persone comuni.

MOVE TO MUSIC – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Domenica 24 novembre ore 18.00
Springsteen & I
“Springsteen & I”, inedito dalle nostre parti, proiettato in 50 paesi solo il 22 luglio scorso è un vero e proprio docufilm diretto da Baillie Walsh e prodotto da Ridley Scott dedicato a Bruce Springsteen e alla sua storia. Imperdibile per tutti gli appassionati del boss!

MUSICA
Martedì 26 novembre ore 21.00
JAN GARBAREK GROUP
In collaborazione con RSI Rete Due, nell’ambito della rassegna “tra jazz e nuove musiche”
Jan Garbarek sax tenore e soprano
Rainer Brüninghaus tastiere
Yuri Daniel contrabbasso
Trilok Gurtu percussioni
Il sassofonista e compositore norvegese Jan Garbarek è sicuramente una delle voci più influenti e originali del jazz contemporaneo. Pur mantenendo un’eccezionale coerenza stilistica, la sua ricerca trascende il jazz e confluisce da tempo in un linguaggio sonoro del tutto personale dal grande potere evocativo.
Nato nel 1947, alle radici della passione musicale di Garbarek c’è John Coltrane,  che gli capita di ascoltare alla radio quando ha quattordici anni. Ma intorno a lui ferve un mondo musicale che pure lo influenza profondamente: la new thing, Albert Ayler, il suono del sax di Gato Barbieri, un’eccitante scena musicale scandinava, a quel tempo vero paradiso per i musicisti americani. Lavora per un certo periodo con George Russell, più tardi ha la possibilità di suonare con Don Cherry. L’anno cruciale è il 1969: Manfred Eicher fonda la ECM e invita Garbarek a registrare per il nuovo marchio, di cui diventerà una delle bandiere. Afric Pepperbird (1970) proietta il giovane sassofonista nel panorama internazionale. A partire dagli anni Settanta sviluppa a poco a poco uno stile impalpabile e lunare, in cui risaltano l’uso di pause silenziose, di toni acuti e lunghe note sostenute. Come punto di svolta Garbarek indica l’album Triptikon (1972), in cui per la prima volta troviamo echi e reminiscenze della musica folk norvegese.
 Oltre al lavoro con la EMC, il sassofonista compone diverse colonne sonore di film, di programmi radio e TV, di produzioni teatrali. Questi lavori mostrano influenze provenienti anche della musica classica e contemporanea, per le quali il musicista prova una dichiarata passione. Il progetto Officium (1994) con l’Hilliard Ensemble pone provocatoriamente le improvvisazioni del sassofonista nel contesto dell’Officium defunctorum del compositore spagnolo Cristóbal de Morales (sec. XVI) e di altri brani di musica antica. Il disco si afferma in numerose classifiche come miglior album dell’anno per la musica classica, jazz, “indipendente” e pop.
 Parecchie sono le importanti e fruttuose collaborazioni del musicista norvegese. Alcune sono atipiche e coraggiose, come quella con Ustad Fateh Ali Khan e altri musicisti pachistani (Ragas and Sagas, 1990), altre avvengono con grandi nomi del jazz, ad esempio il lungo sodalizio con Keith Jarrett iniziato nel 1974 o in tempi più recenti il superpremiato progetto che lo vede in seno ad una formazione di star: Chick Corea, Jack DeJohnette, John McLaughlin e Miroslav Vitous (Universal Syncopations). Il sax del norvegese duetta anche con la viola dell’armeno-americana Kim Kashkashian in Lachrymae del compositore armeno Tigran Mansurian e la collaborazione con la violista caratterizza anche uno dei suoi successivi album, In Praise of Dreams (2004).

DICEMBRE

TEATRO
Domenica 1 dicembre ore 20.30
Lunedì 2 dicembre ore 20.30
LE VOCI DI DENTRO
di Eduardo De Filippo
regia Toni Servillo
con: Toni Servillo, Peppe Servillo, Chiara Baffi, Betti Pedrazzi, Marcello Romolo, Gigio Morra, Lucia Mandarini, Vicenzo Nemolato, Marianna Robustelli, Antonello Cossia, Daghi Rondanini, Rocco Giordano, Maria Angela Robustelli, Francesco Paglino
scene: Lino Fiorito
costumi: Ortensia De Francesco
luci: Cesare Accetta
suono: Daghi Rondanini
aiuto regia: Costanza Boccardie
una produzione Teatri Uniti / Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa / Teatro di Roma
anteprima al Théâtre du Gymnase di Marsiglia – Capitale Europea della Cultura 2013
Dopo la lunga tournée internazionale della Trilogia della villeggiatura di Goldoni, Toni Servillo torna alla lavoro sulla drammaturgia napoletana e in particolare all’amato Eduardo, a dieci anni di distanza dal successo di Sabato domenica e lunedì.
“Eduardo De Filippo è il più straordinario e forse l’ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare, dopo di lui il prevalere dell’aspetto formale ha allontanato sempre più il teatro da una dimensione autenticamente popolare. E’ inoltre l’autore italiano che con maggior efficacia, all’interno del suo meccanismo drammaturgico, favorisce l’incontro e non la separazione tra testo e messa in scena. Affrontare le sue opere significa insinuarsi in quell’equilibrio instabile tra scrittura e oralità che rende ambiguo e sempre sorprendente il suo teatro. Seguendo il suo insegnamento cerco nel mio lavoro di non far mai prevalere il testo sull’interpretazione, l’interpretazione sul testo, la regia sul testo e sull’interpretazione. Il profondo spazio silenzioso che c’è fra il testo, gli interpreti ed il pubblico va riempito di senso sera per sera sul palcoscenico, replica dopo replica.”
“Le voci di dentro – continua Toni Servillo – è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso  pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilitò di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.”
Una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo ci Carlo Saporito, il fratello del protagonista.

MOVE TO MUSIC – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Domenica 8 dicembre ore 18.00
Sound City
“Sound City”, diretto e narrato da Dave Grohl dei Foo Fighters (ex batterista dei Nirvana), racconta la storia del Sound City, lo storico studio di registrazione di Los Angeles che dal 1970 e per i trent’anni successivi ha ospitato tra gli altri artisti del calibro di Neil Young, Elton John, i Fleetwood Mac, Santana, Tom Petty e che nel 1991 ha visto lo stesso Grohl assieme ai Nirvana registrare lo storico album “Nevermind”!

DANZA
Venerdì 13 dicembre ore 20.30
LO SCHIACCIANOCI
balletto fantastico in due atti di P. I. Ciaikovskij
Balletto di Milano
da un’idea di Carlo Pesta e liberamente ispirato al racconto di E.T.A Hoffmann
coreografia: Federico Veratti – ideazione scenica: Marco Pesta
lighting designer: Lorenzo Pagella
Il Balletto di Milano presenta un nuovissimo Schiaccianoci: frizzante, giovane e in un’ambientazione da sogno.
Balletto natalizio per antonomasia che ha fatto sognare intere generazioni, lo Schiaccianoci è tra i titoli più amati del grande repertorio classico.
Rispettosa della storia originale, ma libera da polverosi allestimenti e manierismi obsoleti e datati, la versione firmata dal giovane talentuoso Federico Veratti è invece ricca di freschezza e spunti interessanti.
Nel perfetto “stile Balletto di Milano” le cui rivisitazioni di Romeo e Giulietta e Cenerentola hanno conquistato pubblico e critica, questo nuovo Schiaccianoci si avvale di un impianto scenico di forte impatto visivo. Si passa dal salone elegante e volutamente essenziale in cui l’albero di Natale è l’elemento predominante per luminosità e preziosità, all’onirica ambientazione del quadro delle nevi, al mondo fantasioso e fiabesco del secondo atto. Gli spettatori sono coinvolti pienamente e trasportati nel magico e meraviglioso mondo di una favola intramontabile anche grazie ai preziosi costumi, altrettanto splendidi: eleganti abiti in seta e frac dai toni pastello, romantici tutù bianchi e argento per i fiocchi di neve e vivaci per il valzer dei fiori.
I suggestivi effetti cromatici creati da sapienti effetti luce danno rilievo alla brillante coreografia che scorre sul capolavoro musicale ciaikovskiano e ripercorre il libretto: i bei quadri danzati del primo atto culminanti in uno spettacolare pas de trois e nell’incantevole danza dei fiocchi di neve cui segue l’esplosivo divertissement del secondo atto con le sue danze spagnola, araba, cinese e russa. Il valer dei fiori, vera esplosione di colori e gioia, introduce il grand pas de deux, momento supremo per virtuosismi e interpretazione.
Grande importanza alla caratterizzazione dei personaggi dai particolari tratti distintivi. Ad una deliziosa e soave Clara, incantevole nel trascorrere da un ruolo fanciullesco a quello regale, fa da contraltare il fratello Fritz, dispettoso e geloso. Tra i protagonisti anche lui, il precettore  Drosselmayer, figura misteriosa ed eccentrica.
Una serata di alto livello tecnico ed artistico grazie soprattutto ai bravissimi danzatori della Compagnia, veramente eccezionali ed estremamente versatili, ben valorizzati dal coreografo che, nonostante la giovane età, vanta già numerosi ed importanti riconoscimenti.

MOVE TO MUSIC – RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Domenica 15 dicembre ore 18.00
The furious force of rhymes 2010
The furious Force of Rhymes è un documentario del 2010 che racconta la storia dell’hip-hop, il movimento nato nei ghetti di New York nella seconda metà degli anni ’70, che è riuscito a conquistare il mondo andando al di là delle frontiere nazionali, linguistiche e religiose. Il film è un viaggio di 84 minuti attraverso sei nazioni sparse su quattro continenti nei quali l’hip-hop si è fatto strada, guadagnando­si uno spazio importante tra i giovani di tutto il mondo!Grohl assieme ai Nirvana registrare lo storico album “Never­mind”!

MUSICA
Giovedì 19 dicembre  ore 20.30
GOSPEL NIGHT con
CRAIG ADAMS & THE VOICES of NEW ORLEANS
Craig Adams piano e voce
Dale Blade voce
Chrishira Perrier voce
Monique Thomas voce
Franck-Cliff Jean basso
Stephane Athus batteria
Craig Adams è stato fin dall’infanzia una figura emblematica nelle chiese frequentate dai neri della Louisiana. Seguendo le orme di suo padre Fats Domino, egli oggi è uno fra i più talentuosi pianisti e organisti di New Orleans. Dotato di una gran voce e da un estroso talento si è guadagnato una solida reputazione come direttore musicale e maestro di coro.
Craig Adams è stato invitato da prestigiose formazioni americane di gospel nero, tra queste Marva Wright, Davell Crawford, Kim Burrel, Marrutte Brown Clark, Tyrone Foster e The Arc Singers. Ha inoltre partecipato alla registrazione di alcuni album come “Live in New Orleans” dei New Orleans Gospel Soul Children e “I Can’t Repay” di Jai Reed.
Nel dicembre 2002 Craig Adams ha deciso di creare il suo gruppo. Si è quindi circondato dei migliori artisti e musicisti di New Orleans, fin dall’inizio si è imposto fra i migliori ensemble della città ed ha avuto l’occasione di esibirsi su palcoscenici prestigiosi come il New Orleans Jazz and Heritage Festival e il New Orleans French Quarter Festival.
Il gruppo ha ricevuto nel 2004 The Big Easy Entertainment Awards. Questo premio viene assegnato a gli artisti che hanno contribuito in maniera significativa all’arricchimento della città di New Orleans. Craig Adams è anche un membro della giuria degli US Grammy Gospel Awards.
Dal 2007 è stato invitato ai più importanti festival europei. Ha calcato le scene del Jazz Festival di Vienna, Juan Les Pins Jazz Festival, Newmood Jazz Festival, Colour of Ostrava accanto ai grandi nomi del jazz, del funk e del blues.
Craig Adams ha ricevuto una straordinaria accoglienza alla presentazione del suo nuovo album From Gospel to Soul – Live in Vienne il 5 dicembre 2007 sul palcoscenico parigino de La Cigale. Altrettanta accoglienza gli è stata riservata da un pubblico di 15mila persone per il concerto di Capodanno a Montecarlo. Dopo il suo trionfo al festival di Nizza nel 2008 insieme alla leggendaria Joan Baez, Craig Adams è stato scelto per aprire e chiudere la manifestazione “Victoires de La Musique Jazz 2008”.

GENNAIO

TEATRO
Sabato 11 gennaio ore 20.30
´NA SPECIE DE CADAVERE LUNGHISSIMO
un’idea di Fabrizio Gifuni
da Pier Paolo Pasolini e Giorgio Somalvico
regia: Giuseppe Bertolucci
con: Fabrizio Gifuni
Una produzione Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti
Lo spettacolo, diretto da Giuseppe Bertolucci, figlio del poeta Attilio e fratello del Bernardo del cinema, è una sintesi drammaturgica realizzata dallo stesso attore, prendendo frammenti dagli “Scritti corsari”, dalle “Lettere luterane” e dall’ultima intervista rilasciata da Pasolini; e unendoli a “Il pecora”, poemetto di Giorgio Somalvico, l’autore milanese che ha immaginato, e tradotto in romanesco, i versi deliranti dell’omicida di Pasolini, Pino Pelosi.
Da tutto questo materiale è venuto fuori ´Na specie de cadavere lunghissimo (pubblicato nel 2006 da Rizzoli), una summa della traccia artistica, politica, umana, e certo tragica, lasciata da Pasolini, efficacemente risolta, sciolta e snocciolata in un monologo di poco più di un’ora. Una raccolta delle parole quasi ultime e più pregne dell’artista, mischiate alle voci sboccate e illetterate di chi lo ha incrociato, e poi ucciso, in un dialogo condotto da Gifuni unico attore.

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Martedì 14 gennaio ore 14.00
Chiamatemi Cyrano
testo e regia Stefano Andreoli
con Elisa Carnelli, Marco Continanza e Davide Marrancheli
in collaborazione con Teatro Evento
Tommaso è un ragazzo di 11 anni e come il famoso Cyrano de Bergerac si vergogna del suo enorme naso. A scuola i compagni lo prendono in giro e quando si innamora di Rossana, una sua compagna di classe, non trova il coraggio di dichiararle il suo amore, per paura di essere rifiutato, a causa del suo grande naso. Ma Tommaso, come dice Rossana, è il migliore di tutti a scrivere i temi e da grande vorrebbe fare il giornalista.
E così scrive un tema sul suo futuro… un futuro in cui, con la fantasia e il coraggio, imparerà a riconoscere le proprie qualità e ad accettare se stesso, per stare nel mondo con orgoglio ed autoironia. Lo spettacolo segue la traccia drammaturgica del Cyrano de Bergerac di Rostand e la adatta alla sensibilità dei ragazzi di oggi.
Uno spettacolo dove si fondono delicatamente poesia, divertimento e riflessione.
Spettacolo per bambini dagli 8 anni. Su prenotazione per le scuole

DANZA
Sabato 18 gennaio ore 20.30
BALLETTO IMPERIALE DI BUCAREST
Gran Gala del Balletto Imperiale
I grandi virtuosismi dei più celebri e spettacolari pas de deux
con le Star del Balletto Rumeno
direzione Alin Gheorghiu
Musiche di L. Minkus, A. Adam, P.I. Ciaikovskij
Una produzione CPTLUGANO Heatre Management
Omaggio al glorioso periodo dei Balletti Imperiali di San Pietroburgo e ai capolavori assoluti del grande repertorio classico, la serata vuole far emergere tracce di un’epoca e lo splendore dei suoi balletti restituendone i momenti più emozionati e straordinari.
Il susseguirsi dei brani scelti tra i più rappresentativi, presenta coreografie rispettose e fedeli all’originale, ricche di momenti di virtuosismi mozzafiato e interpretate dai fuoriclasse rumeni, danzatori che sanno coniugare in modo esemplare tecnica e sensibilità artistica.
Grandi pas de deux dai titoli più amati come Le Corsaire, Don Chisciotte, Il Lago dei Cigni ma anche rarità tra cui Diana e Atteone e Le Fiamme di Parigi sono ancora oggi il simbolo di un periodo straordinario, ricco e sfarzoso, reso immortale dai suoi protagonisti di allora e mantenuto vivo grazie a quelli di oggi.

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Martedì 21 gennaio ore 14.00
Romanzo d’infanzia
Testo Bruno Stori
Coreografia e interpretazione Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
regia e drammaturgia Letizia Quintavalla e Bruno Stori
coproduzione Teatro Testoni Ragazzi Quintavalla – Stori –
Compagnia Abbondanza/Bertoni
Romanzo d’infanzia è uno spettacolo dedicato a tutti coloro che non possono fare a meno dell’amore, che danza e parla della relazione tra genitori e figli. Commuove gli adulti e fa ridere i bambini. Per questo è vivamente richiesta la loro presenza, essendo una reazione nata esplicitamente per un pubblico giovane. Vincitore di numerosi premi e spettacolo
cult della Compagnia Abbondanza/Bertoni, è stato tradotto in quattro lingue e rappresentato in tutto il mondo con più di seicento repliche; in scena gli stessi Michele Abbondanza ed Antonella Bertoni.
Spettacolo per bambini dai 6 anni. Su prenotazione per le scuole

MUSICA
Sabato 25 gennaio ore 20.30
STEFANO BOLLANI piano solo
Che dire? Dopo il grande successo allo scorso Festival Jazz di Chiasso, torna, al Teatro di Chiasso, per un prezioso piano solo Stefano Bollani.
Talento musicale precoce, Stefano Bollani inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni. Esordisce professionalmente a quindici anni. Dopo il diploma di conservatorio conseguito a Firenze nel 1993 e una breve esperienza come turnista nel mondo della musica pop (con Raf e Jovanotti, fra gli altri) si afferma nel jazz, collaborando con grandissimi musicisti (Richard Galliano, Gato Barbieri, Pat Metheny, Bobby McFerrin, Chick Corea, Michel Portal, Franco D’Andrea, Martial Solal, Phil Woods, Lee Konitz, Han Bennink, Miroslav Vitous, Antonello Salis, Aldo Romano, John Abercrombie, Uri Caine, Kenny Wheeler, Greg Osby…), sui palchi piú prestigiosi del mondo – da Umbria Jazz al festival di Montréal, dalla Town Hall di New York alla Fenice di Venezia, fino alla Scala di Milano.

MUSICA
Venerdì 31 gennaio ore 20.30
KATIA E MARIELLE LABÈQUE – pianoforti
XAN ERROTOBEHERE, THIERRY BISCARY, JAMIVAL BEREAU – percussioni
Katia e Marielle Labèque sono famose in tutto il mondo per la loro sincronicità ed energia.
Figlie di Ada Cecchi (allieva di Marguerite Long), Katia e Marielle Labèque hanno vissuto una infanzia piena di musica. La carriera musicale iniziò in giovanissima età e raggiunse fama internazionale con l’ esecuzione della Rapsodia in blu di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). Da allora sono protagoniste di una carriera straordinaria con concerti in tutto il mondo.
Nella realizzazione di questo progetto, che prevede l’esecuzione di brani di Gershwin, Glass, fino al celeberrimo Bolero di Ravel, le due pianiste si avvarranno della complicità delle caratteristiche percussioni dei Kalacan.

FEBBRAIO

TEATRO
Lunedì 3 febbraio ore 20.30
Martedì 4 febbraio ore 20.30
LA TORRE D’AVORIO di Ronald Harwood
con Luca Zingaretti, Gianluigi Fogacci, Caterina Gramaglia
regia di Luca Zingaretti
traduzione: Masolino d’ Amico
scene: Andrè Benaim
costumi Chiara Ferrantini
luci Pasquale Mari
una produzione Zocotoco srl
Luca Zingaretti è interprete e regista di un testo che pone al centro il tema della libertà dell’artista. Berlino 1946. È il momento di regolare i conti, e la caccia ai sostenitori del caduto regime è in pieno svolgimento. Viene così convocato, nel quadro di una indagine sulla sua presunta collaborazione con la dittatura, il più illustre esponente dell’alta cultura tedesca, il direttore d’orchestra Wilhelm Furtwängler. Furtwängler non era stato nazista, e anzi non aveva nascosto di detestare le politiche del Terzo Reich. Dai suoi compatrioti, quasi tutti melomani, era sempre stato venerato alla stregua di una divinità super partes. Ma ecco ora che i vincitori vogliono far crollare anche questo superstite mito della superiorità germanica e affidano l’indagine a un maggiore dell’esercito immune al fascino dell’artista; un giustiziere indignato dalle atrocità perpetrate in questa corrottissima zona dell’Europa; un americano convinto nell’eguaglianza degli uomini sia nei diritti sia nelle responsabilità. Il caso Furtwängler suscita interrogativi che nessuna formula sembra aver risolto ancora oggi. Con un regime infame non si deve collaborare, questo è ovvio. Ma svolgere un’attività artistica equivale a collaborare?

MUSICA
Domenica 9 febbraio ore 16.00
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
Opera comica in due atti
Musica di Gioachino Rossini
Libretto di Cesare Sterbini
Prima rappresentazione: Roma, Teatro Argentina, 20 febbraio 1816
riduzione e adattamento musicale Daniele Carnini
cantanti As.Li.Co
regia: Danilo Rubeca
scene: Emanuele Sinisi
costumi: Anna Cavaliere
Orchestra 1813
Produzione As.L.iCo
Chi di noi non vorrebbe curiosare nella bottega di Figaro? Scoprire i trucchi, i mille oggetti che nasconde? Carpirne i segreti? Nessun problema: Figaro ci dice esattamente dov’è. Ma è una precauzione inutile: sarà lui a trovarci al momento opportuno e se anche giura che lo troveremo là, non ne saremo mai troppo sicuri. Perché la vera bottega di Figaro è la sua mente, la realtà che lo circonda. Una realtà ricca di oggetti, così come la scena in cui si muoveranno i nostri personaggi, il cui senso verrà svelato via via dal protagonista, secondo l’uso che vorrà farne.
Che si tratti di orologi, strumenti da barbiere, guardaroba, libri, rotoli di pergamene, strumenti musicali, la maquette di un teatro, un busto di Rossini, scale, nature morte, sfere di cristallo, quello che importa è che a dare loro un significato, a farle vivere per noi sarà solamente la fervida immaginazione del protagonista.

MUSICA
Venerdì 14 febbraio ore 20.30 – Teatro Sociale di Como
Anteprima della XVII edizione del Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso
FABIO TREVES BLUES BAND
La 17a edizione del Festival di Cultura e Musica Jazz di Chiasso trova annuncio nel prologo realizzato in collaborazione con il Teatro  Sociale di Como .
Vogliamo offrire ai nostri abbonati, ma anche agli appassionati d’oltre confine, la possibilità di uscire dai luoghi tradizionale della nostra stagione per ascoltare l’anteprima del festival ma anche per  visitare lo storico teatro di Como che festeggia con la prossima stagione lo storico traguardo dei 200 anni dalla sua nascita!

TEATRO
Sabato 15 febbraio ore 20.30
LA CARNE DEL MARMO
da un’idea di Alessio Pizzech e Maddalena Calderoni
uno spettacolo di Alessio Pizzech
con Alessio Boni
coreografie di Walter Matteini
video a cura di Giacomo Verde
musiche di Dario Aricidiacono
luci di Nevio Cavina
costumi di Valerio Maggioni
danzatori Mattia De Salve e Julio Cesar Quintanilla
cerniere Drammaturgiche di Gian Maria Cervo
produzione esclusiva di Tones on the Stones
Dando voce e costruendo un percorso drammaturgico tra i sonetti di Michelangelo, Alessio Boni diretto da Alessio Pizzech, ci condurrà in un “viaggio” nei luoghi più segreti dell’anima di questo genio assoluto, del suo rapporto con la carne, con la bellezza, con il passare del tempo e con “l’amore trasgressivo”. Attraverso la vibrante interpretazione di Alessio Boni, il pensiero dell’Artista e dell’Uomo Michelangelo si intreccia con un viaggio musicale, opera dal compositore Dario Arcidiacono, e le suggestive coreografie di Walter Matteini, interpretate da due bravissimi danzatori della compagnia Imperfect Dancers, cui è affidato il compito di rievocare e incarnare la sensualità e la perfezione dei corpi maschili del Buonarroti.

MARZO

TEATRO
Giovedì 13 marzo ore 20.30
Venerdì 14 marzo ore 20.30
VARIETÀ VIVIANI
Poesie, parole e musiche del Teatro di Raffaele Viviani, in prova sul piroscafo Duilio in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929.
di Raffaele Viviani
con Massimo Ranieri, Ernesto Lama
Roberto Bani, Angela De Matteo, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Ester Botta, Rhuna Barduagni, Antonio Speranza, Simone Spirito, Martina Giordano
e l’orchestra dal vivo
testi a cura di Giuliano Longone Viviani
elaborazione musicale: Pasquale Scialò
scene e costumi: Lorenzo Cutuli
movimenti coreografici: Franco Miseria
luci: Valerio Peroni
regia: Maurizio Scaparro
in coproduzione con Fondazione Teatro della PergolaFondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Raffaele Viviani e il suo teatro, le sue parole e il suo canto scenico…. accenni, esempi, frammenti di una vasta, immensa storia che un solo spettacolo non potrà mai rappresentare compiutamente; segnalati comunque a chi li conosce, a chi li scopre, a chi vuole capire a fondo quell’ impasto teatrale e drammaturgico che passava nel primo ‘900 per i teatri di varietà, a Napoli, a Roma, in Italia e in Europa.

DANZA
Sabato 22 marzo ore 20.30
Silvia Azzoni Étoiles e Solisti
HAMBURG BALLETT – John Neumeier
Silvia Azzoni, Otto Bubenicek, Alexandre Ryabko, Ivan Urban
Lucia Solari, Alexandr Trusch, Fernando Magadan
Tra le più emozionanti e sensibili ballerine del panorama internazionale, considerata da molti la vera erede di Alessandra Ferri per intensità interpretativa, vincitrice del prestigioso Prix Benois (l’Oscar del balletto mondiale) per la sua Sirenetta, Silvia Azzoni, prima ballerina dell’Hamburg Ballett  John Neumeier, guida un prestigioso gruppo di stelle e solisti della grande compagnia in una serata che mette in luce la versatilità, le qualità tecniche e soprattutto le uniche personalità che rendono speciale e leggendario questo Balletto. Accanto a lei tre fuoriclasse di fama mondiale, Alexandre Riabko, Otto Bubenicek e Ivan Urban e due solisti in piena fioritura, l’italiana Lucia Solari e l’ucraino diciannovenne Alexandre Trusch, cui si aggiunge il solista del Nederland Dans Theater Fernando Magadan per un programma che affianca alcuni gioielli della produzione di John Neumeier, a coreografie di giovani autori già impostisi all’attenzione come Jiri Bubenicek e Yaroslav Ivanenko, per una celebrazione dell’arte della danza con un comun denominatore: il cuore.

TEATRO
Sabato 29 marzo ore 20.30
Domenica 30 marzo ore 17.00
Top Dogs di Urs Widmer
Con Matteo Alfonso, Elisa Conte e Marco Taddei
Regia di Matteo Alfonso
Produzione Cambusa Teatro
Ciò che colpisce immediatamente in Top Dogs, è l’affinità tra business e teatro. Cinque manager licenziati – quattro uomini ed una donna – riuniti sotto la supervisione di Mary Keegan, esperta della società di consulenza per la quale lavora, cercano di imparare come adattarsi alla cassa integrazione. Fanno esercizi di respirazione e posturali, si lanciano una palla morbida da una mano all’altra, giocano al gioco della sedia e diversi giochi di ruolo. Ad un certo punto un personaggio emotivamente disintegrato deve fingere di essere il capo che licenzia gli altri. In un battibaleno la vittima sventurata diventa un aguzzino sadisticamente rude. L’acume di questa pièce da 90 minuti di Widmer sta nell’avere un doppio punto di vista. Perdere il lavoro, ci suggerisce, è un processo doloroso e che prosciuga la dignità ad ogni livello. Ma si vuole anche sottendere che c’è qualcosa di avvelenato e corrotto nell’eden corporativo da cui quei manager di alto livello sono stati espulsi. È un mondo in cui un gergo ridicolamente eufemistico – parole come “effettuare tagli” e “outsourcing” – cela una realtà brutale in cui umiliare i dipendenti, con tanto di riassunzione ad un salario nettamente ridotto, è una tattica manageriale standard. Alla fine, una visione utopica di compassionevole aiuto reciproco è seguita dall’in­treccio dell’apocalisse biblica con il canto dei brand delle multinazionali. E anche se ci si lascia andare ad un folle disordine nel finale, non c’è alcuna superficialità nel ritratto del dolore straziante della disoccupazione. Un testo meravigliosamente scritto e dolorosamente attuale che riesce da intrattenere, colpirci alla pancia e farci pensare.
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

APRILE

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Mercoledì 2 aprile ore 09.00 / 11.00
Aida , amore è coraggio
OPERA-DOMANI-POSITIVO-TRASAPARENTE
 Progetto per la produzione di opere liriche introdotte da percorsi didattici
In collaborazione con Teatro Sociale As.Li.Co di Como

Regia Stefano Simone Pintor
Costumi Stefani barreca
Interpreti  Cantanti AsLiCo
Su prenotazione per le scuole
Orchestra 1813
nuovo allestimento
Per l’anno 2013 – 2014 Opera domani vuole celebrare Giuseppe Verdi nel bicentenario della sua nascita. La produzione di Aida, una delle sue opere più note al mondo sarà l’occasione per far conoscere ai più piccoli la musica del grande maestro e approfondire il lavoro sulla musica del compositore italiano più rappresentato in Italia e all’estero grazie anche al suo impegno sociale.  La trama dell’opera ambientata in Egitto, paese che di per se evoca molte suggestioni,  ha commosso il pubblico fin dalla sua prima rappresentazione e non mancherà di affascinare i ragazzi.

MUSICA
Sabato 5 aprile ore 20.30
Integrale delle sonate per violino e pianoforte di F. Schubert
Davide Alogna – violino
David Boldrini – pianoforte
In collaborazione con Amadeus
Due viandanti e un solo cammino. O meglio, forse proprio perché si parla di Schubert, la musica e la storia dei suoi due interpreti ci porta nel mezzo di una nuova esperienza del Wanderer, il viaggiatore romantico che nel suo muoversi ondeggia tra luoghi fisici, avventure dello spirito, natura, contemplazione e misticismo. Davide Alogna e David Boldrini, interpreti a tutto tondo, hanno deciso di compiere assieme un tratto di questo cammino simbolico, partendo proprio da Schubert. Nato a Palermo nel 1980, Davide Alogna ha scelto di ampliare i confini musicali all’interno dei quali muoversi: violinista e pianista con cinque cd alle spalle, allievo tra gli altri di Giuliano Carmignola, è un violinista amante del classicismo, legato però anche al mondo della musica leggera e del jazz.
David Boldrini ha invece alle spalle studi e diplomi in organo e composizio­ne, ha studiato pianoforte, cembalo e musica barocca, e oltre ad essere lui stesso un compositore, più recentemente ha firmato la regia di un Barbiere di Siviglia rossiniano. Dopo aver inciso i Concerti di Bach per uno, due, tre e quattro pianoforti, è attualmente impegnato nella registrazione integrale dei Concerti per pianoforte di Beethoven, mentre al fianco di Davide Alogna sta portando in giro il progetto legato all’integrale schubertiana.
SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Lunedì 7 aprile ore 09.30 e 10.45
Brum
di Pietro Fenati
con Pietro Fenati ed Elvira Mascanzoni
regia Pietro Fenati
produzione Drammatico Vegetale-Ravenna Teatro
Brum è una specie di parola, è un oggetto, è un colore, è una luce, insomma… è. Brum è quella cosa che c’è prima della parola e che di essa ha già tutta la sostanza. E allora, questa specie di parola, per capirla bisogna interpretarla, guardando al di là dell’abitudine. Esiste un mondo del non detto, che per il bambino è il mondo del non visto, del non toccato, del non masticato, del non ancora scoperto. Un mondo che comincia a due passi dalle braccia della mamma esi dispiega al di là del buio della notte. Che si dispiega quando, con la coda dell’occhio, il bambino guarda indietro, sorride e butta il cuore oltre
l’ostacolo. E’ in questi territori che si sviluppa il viaggio dello spettacolo, tra i colori delle emozioni e il cielo che piange e ride. Cose concrete da vedere, toccare, masticare, scoprire. Cose che fanno rumore, che fanno male, che prendono vita, che muoiono. Cose che raccontano una storia fatta di tante storie più piccole, curiose ed emozionanti. Una nascita, poi un’altra e un’altra ancora…
A noi adulti tutto questo sembra un po’ strambo, e ci domandiamo: ma che è? Ma stiamo sognando? – Forse una chiave di lettura c’è, (non è l’unica) e ce la dà Antoine de Saint-Exupery quando scrive: “Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi.”
Spettacolo per bambini dai 3 anni. Su prenotazione per le scuole

TEATRO
Sabato 12 aprile ore 20.30
LA NUOVA FEDRA
da Euripide
versione drammaturgica e traduzione: Eva Cantarella
con: Galatea Ranzi
immagini: Angela di Tommaso
musiche originali: Carmen Consoli
regia: Consuelo Barilari
una produzione Schegge di Mediterraneo
Questa nuova, inedita Fedra nasce con la creazione di un testo che si avvale di diverse interpretazioni del controverso personaggio di Fedra, mutuate da due testi di Euripide: una Fedra mai rappresentata e dall’Ippolito. Il testo creato da Eva Cantarella nasce appositamente per il Festival dopo un lavoro preliminare sperimentato dall’autrice in letture a più voci, in molti teatri del nord Italia.
Fedra sarà interpretata da Galatea Ranzi. Una Fedra messa a confronto con un’altra Fedra, quella la cui immagine appare dai pochi frammenti superstiti di un’altra tragedia (perduta) anch’ essa di Euripide, e sempre a lei dedicata. Andato in scena alcuni anni prima dell’Ippolito, questo testo
presentava una Fedra molto diversa da quella che nella seconda tragedia si suicida, travolta all’amore incestuoso (e non corrisposto) per il figliastro Ippolito. In che cosa consista questa differenza e perché Euripide abbia sentito il bisogno, pochi anni dopo averlo presentato, di tornare sul personaggio di Fedra è cosa sulla quale si interroga la drammaturgia per questa messa in scena. Lo spettacolo portando lo spettatore nell’intimità del personaggio attraverso la formula delle voci interiori ci vorrebbe svelare una moderna e possibile interpretazione delle motivazioni che spinsero Euripide alla revisione del personaggio in una seconda versione. Questa nuova Fedra inoltre apre squarci molto interessanti per una riflessione sulla vita l’ideologia e sulla condizione delle donne da Atene ai nostri giorni.

SENZA CONFINI – TEATRO RAGAZZI
Lunedì 14 aprile ore 14.00
Aspettando Ercole – liberamente tratto dall’Anfitrione di Plauto
regia e maschere Matteo Destro
con Ares Mirco Trevisan, Hera Romina Ranzato, Ivan di Noia e Cristina Catto Ranzato
produzione Barabao Teatro
La ridiculosa e tragica historia di una nascita. Opera ingegnosa, arguta e di meraviglioso piacere che d’amor, destini e d’eroi tratta e non può che porger diletto. Una banda di cantastorie-buffoni racconterà, facendo uso di maschere, dell’intrigante e comica storia della nascita del potente Ercole. Si vedranno divinità possedute da umane passioni, servi alle prese con la libertà, guerrieri traditi, re indaffarati, messaggeri divini confusi, tutti protagonisti di quel mitologico intrigo che ha determinato il destino tragico dell’eroe greco.
Aspettando Ercole la banda di narratori vi canterà le imprese del futuro nascituro e a voi comuni mortali non resta che sedervi comodi, spegnere i cellulari e godervi lo spettacolo.
Spettacolo per bambini dai 13 anni. Su prenotazione per le scuole.

MAGGIO

DANZA
Sabato 10 maggio ore 20.30
GOLDFISH
di Inbal Pinto
Goldfish è un viaggio intimo nell’immaginario. Un viaggio che trasforma i piccoli dettagli della vita quotidiana in mondi completamente nuovi, pieni di umorismo e di poesia. L’unicità di questo lavoro è dato dalla combinazione tra le arti della danza e del teatro che si intercalano splendidamente e armoniosamente. Goldfish è uno spettacolo pieno di magia, creatività, umorismo e bellezza. Uno spettacolo per tutti.

MUSICA
Giovedì 22 maggio ore 20.30
GALA DELLA LIRICA
con l’Orchestra della Svizzera italiana
Direttore: Roberto Rizzi Brignoli
La chiusura della stagione teatrale è siglata ormai come consuetudine dal Gala della Lirica, una serata dedicata alle grandi voci del melodramma.
Negli ultimi anni si sono alternati grandi interpreti come Mariella Devia, Luciana Serra, Francesco Meli, Leo Nucci, Eva Mei ecc.
L’evento, realizzato in collaborazione l’Orchestra della Svizzera Italiana, sarà diretta quest’anno da Roberto Rizzi Brignoli, direttore tra i più interessanti e acclamati a livello internazionale.
Già assistente di Riccardo Muti al Teatro alla Scala,  si è particolarmente  distinto per aver diretto con successo numerose produzioni liriche del teatro milanese  come Otello, Adriana Lecouvreur, Rigoletto, Elisir d’amore, La figlia del reggimento .
Rizzi Brignoli è richiesto nei più importanti teatri del mondo, e di recente ha collaborato  per importanti produzioni liriche  in teatri come il Metropolitan Opera  di New York, l’Opera di Roma, il Concertgebow di Amsterdam, il Teatro Bolschoi di Mosca, l’Opera di Tokio, la Semperoper di Dresda, La Fenice di Venezia, il Comunale di Firenze, l’Opera di Miami ecc..

INFORMAZIONI E ABBONAMENTI

Cartabianca 5
5 eventi a scelta tra i 18 in abbonamento
Chf. 175.–/ *155.– / **155.–
Euro 145/ *130/ **130
Cartabianca 8
8 eventi a scelta tra i 18 in abbonamento
Chf. 260.– / *240.– / **230.–
Euro 215/ *200 / **193
Cartabianca 12
12 eventi a scelta tra i 18 in abbonamento
Chf. 370.– / *350.– / **340.–
Euro 310 / *295 / **285
Chiassocultura
Tutti i 18 eventi in abbonamento
Chf. 450.-
Euro 375.-
Chi stipula un abbonamento Chiassocultura ha diritto ad un ulteriore 25% di sconto sull’acquisto di primi posti ad altri spettacoli fuori abbonamento nella Stagione 2013/14.
* Ridotto **Titolari CdT Card

BIGLIETTI SINGOLI
Prezzo entrata ad uno spettacolo in abbonamento:

Primi posti:
Chf. 40.– / *35.–
Euro 35/ *30
Secondi posti:
Chf. 35.–/ *30.–
Euro 30 / 26
Cinema
Chf. 10.–/ *8. —
Euro 8/ *7
 *Tariffa ridotta: Studenti, apprendisti, AVS, AI, Residenti Comune di Chiasso, Chiasso Card, Programma fedeltà Abbonamento Arcobaleno, CDT Club Card Corriere del Ticino, Amici del Cinema Teatro, Circolo Cultura Insieme, tessera di soggiorno ETMBC.
Tariffe speciali per gruppi di minimo 10 persone, Associazioni, Scuole.

Informazioni e Web Site
tel. +41 91 6950914/7
e-mail: cultura@chiasso.ch    www.chiassocultura.ch

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