Omaggio a Paul Hindemith nei 50 anni dalla scomparsa – Teatro Elfo Puccini, Sala Shakespeare (Corso Buenos Aires, 33) – Milano

Mattia Rondelli

Martedì 10
settembre 2013 ore 17

Teatro
Elfo Puccini, Sala Shakespeare (Corso Buenos Aires, 33) – Milano

ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Omaggio a
Paul Hindemith nei 50 anni dalla scomparsa

Paul Hindemith

Sonata per viola sola (1937)

Der Schwanendreher, concerto per viola e piccola orchestra sopra
antichi canti popolari

Suite da concerto dal balletto “Der Dämon” op. 28

Kammermusik n. 1 op. 24 per 12 strumenti

Orchestra
Cantelli

Mattia
Rondelli
, direttore

Paolo
Fumagalli
, viola

In collaborazione con Orchestra Cantelli

Paul Hindemith, musicista
e compositore tedesco morto 50 anni fa a Francoforte, nacque nel 1895 a Hanau,
in un periodo di grande fermento per la Germania, ma anche di grandi
cambiamenti e avvenimenti storici travolgenti: dal periodo di espansione
industriale di fine Ottocento agli anni fertili ma difficili della Repubblica
di Weimar fino alla dittatura nazionalsocialista, gli avvenimenti storici non
potevano non influire sulla sua musica.

Nel concerto che il
Festival MITO dedica al compositore, martedì 10 settembre 2013 ore 17 al

Teatro Elfo Puccini, sono
rappresentati due periodi distinti della sua produzione artistica: i primi due
brani risalgono agli anni 1935-37, mentre la Suite dal balletto “Der Dämon” e
la Kammersymphonie n. 1 furono scritti tra il 1922-1923.

La Sonata per viola sola
– ultima e meno conosciuta delle quattro composte – è del 1937, scritta durante
la prima tournée del compositore – che fu anche abilissimo violista – ed
eseguita da lui stesso il giorno in cui fu completata. Di grande suggestione –
anche per il soggetto sul quale è basato – il Concerto per viola Der Schwanendreher: i tre canonici
movimenti sono basati su tre canti medievali e il titolo dell’opera riprende il
canto dell’ultimo movimento: Schwanendreher furono chiamati nel Medioevo gli
aiutanti che in cucina giravano il pollame sullo spiedo, ma grazie alla nota
introduttiva del compositore alla partitura viene facile l’allusione all’uomo
dell’organetto, il cantastorie che come lo Schwanendreher gira la manopola del
suo strumento accompagnando i suoi racconti.

La seconda parte del
programma è tutta dedicata agli anni giovanili di Hindemith, vi si sente
l’atmosfera spericolata e irrequieta degli anni Venti: il suono aspro e tagliente
dell’orchestra da balera nella Suite da concerto da “Der Dämon” e un andamento
musicale pieno di contasti, determinato dalla grande sezione di percussioni,
nella Kammersymphonie n. 1.  

L’Orchestra
Cantelli
è stata fondata a Milano nel 1992 e porta il nome del famoso
direttore novarese Guido Cantelli, studente del Conservatorio di Milano, erede
di Toscanini e grande maestro per i giovani.

Dal febbraio 2006 all’aprile 2008
l’Orchestra ha affidato l’incarico di direttore musicale al M° Romolo Gessi,
mentre da maggio 2008 fino all’autunno 2009, il ruolo è stato ricoperto dal M°
Ezio Rojatti.

A partire dal suo debutto al Teatro Regio
di Parma, oltre a sostenere regolarmente le proprie stagioni sinfoniche presso
la Sala Verdi del Conservatorio di Milano e il Teatro Dal Verme (cui si
aggiungono annuali rassegne cameristiche in Sala Puccini), ha partecipato ad
importanti Festival nazionali e internazionali.

Nel 1996 l’Orchestra è stata invitata dal
Maestro Claudio Abbado, quale unica orchestra italiana ad affiancare i Berliner
Philarmoniker, al Festival di Pasqua di Salisburgo (sede in cui l’OC ha
eseguito un nuovo lavoro di Luciano Berio commissionato per l’occasione) e ha
compiuto una tournée negli Stati Uniti per la Società dell’Opera Buffa
rappresentando al BAM di New York il “Falstaff” di Antonio Salieri.

Ha tenuto numerosi concerti in sedi
prestigiose come il Teatro dell’Opera e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
di Roma, il Teatro Bibiena di Mantova, la Basilica di San Marco a Venezia, il
Teatro Filarmonico di Verona, la “Sala del Dolder” a Zurigo, il
Teatro Carignano di Torino, la Galleria dell’Accademia a Firenze, il
“Maggio Musicale Fiorentino”, il Festival di Musica Contemporanea
“RomaEuropa” e il Festival “Musica in Europa” del Teatro
alla Scala di Milano.

L’Orchestra Cantelli ha inoltre
effettuato numerose tournée in Europa suonando nelle più importanti sale in
Belgio, Germania, Austria, Francia e Turchia.

L’OC ha collaborato con solisti quali:
Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Dimitri Ashkenazy, Piere Amoyal, Aldo
Ciccolini, Michele Campanella, Massimo Quarta, Luisa Castellani, Bruno
Giuranna, François Joël Thiollier, Antony Pay, Bruno Canino, Jeffrey Swann,
Domenico Nordio, Carlo Chiarappa, Radovan Vlatkovic, Bruno Leonardo Gelber,
Stefan Milenkovich, Gabor Ötvös, Piero Toso, Anatol Ugorsky, Manuel Barrueco,
Emanuele Segre, Francesco Manara, Dejan Bogdanovic, Paolo Restani, Michele Di
Toro, Fabrizio Meloni, Gabriele Screpis, Francesco Di Rosa, Luisa Prandina,
Francesco Tamiati, Michael Guttman e molti altri. Molti sono i compositori che,
nell’ambito di NovecentoMusica, hanno dedicato le loro composizioni
all’Orchestra: tra loro ricordiamo Giacomo Manzoni, Ennio Morricone, Ivan
Fedele, Mauro Cardi, Aldo Clementi, Adriano Guarnieri e Gabriele Manca.

L’Orchestra ha anche inciso svariati cd. Il
repertorio dell’Orchestra Cantelli spazia dai compositori classici ai
contemporanei con un organico che varia dai 15 ai 60 elementi, tutti solisti
provenienti da diverse nazioni. Dal febbraio 2006 si è costituita nella forma
di associazione di musicisti. Nel luglio 2008 ha registrato un cd, in
collaborazione con le prime parti del Teatro alla Scala, con musiche inedite di
F. S. Mercadante. Nel settembre 2008 è stata invitata a partecipare alla
seconda edizione del Festival MITO SettembreMusica, tenendo un concerto su
musiche di George Gershwin; ha partecipato anche alla terza edizione nel
settembre 2009. E’ stata al Festival MITO nel 2008 (musiche di Gershwin), nel
2010 e nel 2012, con un programma mozartiano. Nel dicembre 2009 ha partecipato
allo spettacolo “Ice Christmas Gala”, presso il Mediolanum Forum di
Assago e nel 2012 e 2013 a “Capodanno on Ice”, presso il Palavela di
Torino. Nell’ottobre 2012 l’Orchestra Cantelli è stata insignita del premio
nazionale biennale città di Novara “Umberto Barozzi” Sport e Arte –
nona edizione, per la sezione nazionale cultura.

Mattia
Rondelli
ha conseguito
il diploma in direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Musica “G.
Verdi” di Milano.

Su invito del M° Gergiev è salito sul
podio dei complessi del Teatro Mariinsky, in occasione del Festival delle Notti
Bianche di S. Pietroburgo, per dirigere la prima esecuzione mondiale in tempi
moderni di due pagine sacre di Giuseppe Sarti. Il cast d’eccezione comprendeva
tra gli altri la presenza di Barbara Frittoli ed Ekaterina Semenchuk.

Recentemente ha debuttato sul podio del
Teatro Regio di Torino, raccogliendo unanimi consensi di pubblico e critica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha avuto il
privilegio di essere ospitato da importanti istituzioni quali: l’orchestra
Sinfonica della Philharmonia di San Pietroburgo, la Carnegie Hall di New York, l’Harris
Theater di Chicago,  il Teatro Malibran
di Venezia e l’Orchestra Sinfonica Nazionale del Perù.

Invitato da Bologna Festival nel 2008, ha
eseguito con Barbara Frittoli, e sul podio dei Virtuosi del Teatro alla Scala,
alcune importanti pagine di Luigi Boccherini, tra cui lo Stabat Mater. Il live
di questo concerto gli è valso la prima pubblicazione e l’inizio della sua
collaborazione con Sony Music.

Ha inoltre avuto il privilegio di
dirigere importanti orchestre fra cui la St.
Petersburg Academic Symphony Orchestra, l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio
di Parma, l’Orchestra della Fenice, l’Orchestra Sinfonica ‘Toscanini’,
l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’Accademia i Filarmonici di Verona.

Nel 2004, inoltre, è stato il primo
direttore ospite invitato da Gianandrea Noseda a dirigere l’Orchestra delle
Settimane Musicali di Stresa, nell’ambito dell’omonimo Festival. Nel dicembre 2004
ha diretto a Pechino la Beijing Opera and Dance Theatre Symphony Orchestra,
alla presenza del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, in visita
di Stato in Cina.

E’ stato assistente in diverse produzioni
operistiche di Daniele Callegari, Gianandrea Noseda e Donato Renzetti. Ha
inoltre conseguito il Diploma in Composizione presso il Conservatorio “G.Verdi”
di Milano.

Paolo
Fumagalli
, nato nel
1978, ha studiato violino e viola in Italia e in Svizzera. Ha tenuto concerti
come camerista invitato da diverse istituzioni. Prima viola dell’Orchestra
Giovanile “Luigi Cherubini”, diretta da R. Muti dal 2005 al 2008, con lo stesso
incarico viene chiamato dall’Orchestra La Fenice di Venezia, dal Teatro G.
Verdi di Trieste e da altre formazioni orchestrali italiane. Lavora così con L.
Maazel, Y. Temirkanov, R. Barshai, K. Masur, E. Inbal.

È stato membro del Sestetto d’archi dell’Accademia del
Teatro alla Scala
, con cui si è esibito al Festival di Ravello e al
Ridotto dei palchi del Teatro alla Scala, partecipando poi a tournée
internazionali.

Insieme ad altri musicisti nel 2002 ha
fondato mdi ensemble, formazione dedita al repertorio moderno e contemporaneo,
con cui si esibisce nei più rinomati Festival italiani ed europei. Collabora
inoltre con le più importanti formazioni da camera italiane che si occupano di
contemporaneo, come Divertimento Ensemble, Sentieri Selvaggi, Ensemble Icarus.

Ha effettuato registrazioni per
Stradivarius, Ricordi Oggi, Aeon, Limen e ha inciso un duo inedito per viola e
arpa di Robert HP Platz per la WestDeutscheRundfunk.

Insegna viola a Novara presso la Scuola
di musica Dedalo.

Per informazioni al pubblico:

Biglietteria MITO
SettembreMusica

Via Dogana 2

Tel:
02.88464725        

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